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Anatomia ed antropometria

Università degli studi di Roma Foro Italico

Appunti elaborati da Fioretta Silvestri, studentessa di Scienze motorie dell’Università degli studi di Roma Foro Italico (elaborati durante l’anno 2013), basati sulle lezioni dei Professori: Ripani, Carpino e Ciccarelli e con il supporto dei libri quali Anatomia Clinica, il Martini e l’atlante di anatomia.

Fascicoli

  • Articolazioni e muscoli
  • Circolatorio (cuore e polmoni)
  • Apparato digerente, urinario e genitale
  • Orecchio, occhio e sistema nervoso

Articolazioni

Sinartrosi (immobili)

  • Suture (ossa tenute insieme da tessuto connettivo)
  • Gonfosi (connessione fibrosa dente-alveolo)
  • Sincondrosi (disco cartilagineo interposto)
  • Sinostosi (fusione di due ossa)

Amfiartrosi (scarsamente mobili)

  • Sindesmosi (ossa tenute insieme da un legamento es. tibia-fibula)
  • Sinfisi (ossa con disco fibrocartilagineo interposto)

Diartrosi o articolazioni sinoviali (mobili)

Struttura

  • Capsula articolare (tessuto connettivo denso)
  • Membrana sinoviale (che riveste internamente la capsula articolare)
  • Liquido sinoviale (prodotto dalla membrana sinoviale, riempie la cavità) Funzioni: lubrificante, nutrimento, ammortizzamento.
  • Cartilagini articolari
  • Strutture accessorie:
    • Cartilagini (menischi o dischi articolari fibrocartilaginei)
    • Cuscinetti adiposi
    • Legamenti (intrinseci o capsulari se sono ispessimenti della capsula articolare, estrinseci se sono separati dalla capsula)
    • Tendini (circondano l’articolazione)
    • Borse (tasche di tessuto connettivo contenenti liquido sinoviale)
    • Guaine tendinee sinoviali (borse tubulari che circondano i tendini nei punti di contatto con le ossa)

Classificazione delle diartrosi

  • Artrodia o articolazione piana: superfici piatte o lievemente curve che scivolano l’una sull’altra, mobilità scarsa.
  • Ginglimo angolare: movimento angolare su un singolo piano, flesso-estensione (gomito).
  • Ginglimi laterali o trocoidi: permettono unicamente la rotazione, movimenti rotazionali (atlante-epistrofeo).
  • Condilartrosi o ellissartrosi: una superficie ovale prende contatto con una depressione corrispondente sulla superficie opposta (ossa carpo).
  • Articolazione a sella o pedartrosi: faccette articolari complesse a forma di sella, concave su un asse e convesse su un altro, movimenti laterali di inclinazione sull’asse maggiore.
  • Enartrosi o sferartrosi: ad un capo articolare a forma di sfera corrisponde una depressione a forma di coppa dell’altro, sono permessi tutti i tipi di movimento compresa la rotazione.

Muscoli

Classificazione strutturale

(Rispetto alla disposizione e orientamento dei fascicoli formati dalle fibre muscolari e dei tendini associati)

  • Muscolo a fibre parallele o fusiforme: fascicoli disposti parallelamente all’asse maggiore del muscolo (es. bicipite brachiale)
  • Muscolo a fibre convergenti: le fibre si distribuiscono su un’ampia area per convergere poi sullo stesso punto d’inserzione (es. muscolo pettorale)
  • Muscoli pennati: uno o più tendini corrono lungo il corpo del muscolo e i fasci formano un angolo obliquo con il tendine.
    • Unipennato (estensore delle dita)
    • Bipennato (retto del femore)
    • Multipennato (deltoide)
  • Muscoli circolari (o sfinteri): le fibre si dispongono concentricamente a circondare un’apertura o un recesso, controllano le vie d’ingresso e di uscita del canale digerente e urinario (orbicolare della bocca)
  • Muscoli lunghi con inserzioni tendinee: le singole fibre percorrono il muscolo per tutta la sua lunghezza ma vengono interrotte dalla presenza di inscrizioni tendinee trasversali (retto dell’addome)
  • Muscolo a spirale: le fibre percorrono il muscolo per tutta la sua lunghezza ma si intrecciano avendo un andamento a spirale (muscolo supinatore)
  • Muscoli assili: prendono origine e inserzione sullo scheletro assile, ciò permette il mantenimento della posizione della testa e della colonna vertebrale ed i movimenti della gabbia toracica per la respirazione (circa 60% della muscolatura totale)
  • Muscoli appendicolari: hanno il compito di spostare o stabilizzare i componenti dello scheletro appendicolare

Articolazione temporo-mandibolare

Struttura ossea

  • Condiloartrosi
  • Si forma tra la fossa mandibolare dell’osso temporale e il processo condiloideo della mandibola.
  • Superfici articolari ricoperte da cartilagine fibrosa e non ialina (come in tutte le altre art. sinoviali)
  • Un disco fibrocartilagineo divide la cavità articolare in due cavità separate; due differenti articolazioni: una tra la fossa del temporale ed il disco; l’altra tra il disco ed il condilo della mandibola.
  • L’articolazione permette grande ampiezza di movimento, ma è scarsamente stabilizzata.

Struttura legamentosa

  • Capsula articolare: manicotto fibroso che si inserisce superiormente su contorno della superficie articolare temporale, inferiormente sul collo del corpo della mandibola
  • Legamento temporo-mandibolare (o laterale): ispessimento della parte laterale della capsula articolare
  • Legamento stilo-mandibolare: dal processo stiloideo al margine posteriore dell’angolo mandibolare
  • Legamento sfeno-mandibolare: dalla spina dello sfenoide alla superficie mediale interna del ramo mandibolare (dividendosi in due fasci)

Muscoli dell'articolazione temporo-mandibolare

Masticatori

Muscolo Origine Inserzione Azione
Massetere (forma quadrilatera) Arcata zigomatica Margine posteriore e angolo inferiore della mandibola Eleva la mandibola
Temporale (forma triangolare, con una robusta fascia connettivale, o fascia temporale) Linea temporale inferiore (post. osso parietale, ant. osso frontale) Proc. coronoideo della mandibola //
Pterigoideo laterale o esterno Processo pterigoideo e grande ala dello sfenoide Parte anteriore del condilo mandibolare Apertura della bocca, movimenti laterali della mandibola
Pterigoideo mediale o interno Processo pterigoideo e fossa pterigoidea Faccia mediale mandibolare dell’angolo Chiusura della bocca e movimenti laterali della mandibola

Collo

Struttura ossea

  • Osso ioide: non è a contatto diretto con altre ossa dello scheletro, ma è sospeso per mezzo di legamenti e muscoli

Muscoli

  • Porzione anteriore del collo: supraioidei, sottoioidei
  • Sopraioidei: innalzano osso ioide e laringe
Muscolo Origine Inserzione Azione
Digastrico (formato da 2 ventri) Ventre anteriore: superficie inferiore della mandibola e dell’osso mento; ventre posteriore: regione mastoidea dell'osso temporale Faccia superiore dell’osso ioide Abbassa la mandibola, e innalza la laringe
Genioioideo (profondamente al miloioideo) Superficie mediale della mandibola a livello del mento // //
Stiloioideo Processo stiloideo dell'osso temporale // Innalza la laringe
Miloioideo (lamina appiattita che forma il pavimento muscolare della bocca, converge con il suo simile) Linea miloioidea della faccia posteriore della mandibola Faccia superiore dell’osso ioide Innalza il pavimento della bocca e l'osso ioide, e/o abbassa la mandibola
  • Sottoioidei: abbassano osso ioide e laringe
Muscolo Origine Inserzione Azione
Omoioideo (ventri superiore e inferiore, uniti a livello del tendine centrale) Margine superiore della scapola, vicino all'incisura scapolare Margine inferiore dell’osso ioide Abbassa l'osso ioide e la laringe
Sternoioideo Clavicola e manubrio sternale // //
Tiroioideo Cartilagine tiroidea della laringe // //
Sternotiroideo Margine superiore del manubrio sternale e prima cartilagine costale Cartilagine tiroidea della laringe //
  • Porzione laterale del collo: platysma, scaleno e sternocleidomastoideo

Muscoli della porzione laterale inclinano lateralmente e ruotano la testa

Muscolo Origine Inserzione Azione
Sternocleidomastoideo 1- Capo sternale: manubrio sternale; 2- Capo clavicolare: margine sup. ed estremità sternale della clavicola Processo mastoideo dell’osso temporale Inclina lateralmente ed e ruota la testa dal lato opposto

Articolazioni della colonna vertebrale

  • Tra vertebre (tra corpi vertebrali)
  • Tra processi articolari
  • Tra atlante ed epistrofeo

Tra vertebre

Struttura:

  • Sinartrosi - sinfisi
  • Corpi vertebrali uniti tramite dischi fibrocartilaginei (dischi intervertebrali)
  • Formati da un anello fibroso (strato concentrico esterno di cartilagine fibrosa) che circonda il nucleo polposo (core elastico e gelatinoso formato per il 75% da acqua e per il restante da fibre reticolari ed elastiche sparse, con il passare dell’età l’acqua all’interno del nucleo diminuisce e da ciò deriva l’aumento del rischio di un danno vertebrale e la diminuzione di altezza negli anziani)
  • Trasmettono il carico da una vertebra all’altra e grazie allo spostamento del nucleo polposo riescono ad ammortizzare gli urti; il nucleo polposo si sposta in direzione opposta a quella del movimento della colonna, permettendo piccoli scivolamenti tra vertebre mantenendo comunque l’allineamento tra corpi

Legamenti

  • Legamento longitudinale dall’occipite al sacro:
    • Anteriore: nastro fibroso che collega le superfici anteriori di tutti i corpi vertebrali, dall’occipite al sacro (aderisce meglio ai corpi che ai dischi)
    • Legamento longitudinale posteriore: parallelo al precedente, ma sta sulla fascia posteriore dei corpi vertebrali, si prospetta quindi verso il canale vertebrale.

Tra processi articolari

Struttura:

  • Diartrosi – artrodie (perché tra faccette articolari piane o leggermente curve)
  • Tra le faccette articolari dei processi articolari superiori e inferiori delle vertebre adiacenti
  • Consentono piccoli movimenti di scivolamento tra le superfici contigue che sommati permettono flessione, estensione, flessione laterale e rotazione della colonna vertebrale.

Legamenti

  • Legamenti gialli: connettono lamine di vertebre adiacenti (dalla faccia anteriore della lamina della vertebra sovrastante, al margine superiore della lamina di quella sottostante)
  • Legamenti interspinosi: connettono i processi spinosi di vertebre adiacenti
  • Legamento sovraspinoso: connette gli apici dei processi spinosi formando una specie di coda fibrosa che si estende per tutta la colonna vertebrale; assume uno sviluppo notevole nel segmento cervicale (dalla base del cranio alla C7) formando il legamento nucale
  • Legamenti intertrasversali: connettono i processi trasversi tra vertebre vicine, perciò presentano forme e dimensioni variabili

Articolazione occipito-atlante-epistrofeo

(occipito-atlantoidea; odonto-atlantoidea o atlo-epistrofeica)

Struttura

  • Occipito-atlantoidea: condiloartrosi tra i condili dell’occipitale ed il processi articolari superiori dell’atlante.
  • Atlo-epistrofeica: ginglimo laterale o trocoide, tra la faccia anteriore del dente dell’epistrofeo e la faccia posteriore dell’arco anteriore dell’atlante.

Legamenti

  • Legamento trasverso dell’atlante: fissa il dente sulla sup. interna dell’atlante formando un perno per la rotazione dell’atlante e del cranio rispetto al resto della colonna vertebrale.
  • Lamina (o membrana) tectoria: posteriormente al dente, di rinforzo al legamento trasverso, dalla superficie basale dell’occipitale si porta alla faccia posteriore dell’epistrofeo
  • Legamento mediano (o all’apice del dente): va dal contorno anteriore del foro occipitale all’apice del dente dell’epistrofeo
  • Legamenti alari: sorgono dalla faccia mediale dei condili occipitali e terminano sulle facce laterali del dente dell’epistrofeo

Muscoli della colonna

Superficiali
  • Muscolo sacro spinale o erector del la colonna che si divide in:
    • Ileocostale
    • Lunghissimo del dorso
    • Spinale
Profondi (muscoli brevi)
  • Muscolo trasverso spinale si divide in:
    • Muscolo semispinale del torace: tra le coste e i processi spinosi delle vertebre superiori
    • Muscolo multifidi: dai processi trasversi delle vertebre lombari ai processi spinosi delle vertebre superiori
    • Muscoli rotatori: tra processo trasverso delle vertebra inf. a quello spinoso delle 2 vertebre superiori
  • Muscoli interspinosi: dal processo spinoso della vertebra inferiore a quello della vertebra superiore. Funzione: estensione della colonna.
  • Muscoli intertrasversari: dal processo trasverso della vertebra inferiore a quello della vertebra superiore. Funzione: flessione laterale della colonna.

Torace

(Zona compresa tra la linea cervico-toracica e toraco-addominale)

Articolazioni costo-vertebrali

Divise in:
  • Costo-vertebrale propriamente detta
  • Costo-trasversaria

Costo-vertebrale propriamente detta

Struttura ossea: Artrodia (doppia artrodia)

  • La testa della costa è all’altezza del disco intervertebrale e si articola, tramite le sue 2 faccette (superiore e inferiore), con le 2 faccette articolari di 2 vertebre contigue (quella inferiore della vertebra superiore e quella superiore della vertebra inferiore).

Legamenti

  • Legamento interarticolare della testa della costa: è situato dentro l’articolazione stessa, che dalla testa della costa, si ancora al disco intervertebrale, dividendo l’articolazione in due parti: una superiore ed una inferiore. Per questo è una doppia artrodia (ad eccezione della prima ed ultima toracica).

Costo-trasversaria

Struttura ossea: Artrodia

  • Tra la faccetta articolare del tubercolo costale e la faccetta articolare del processo trasverso della vertebra sottostante.

Legamenti

  • Legamento raggiato: di rinforzo (anteriormente) alla capsula articolare lassa che si fissa sul contorno delle superfici articolari.
  • Legamento costo-trasversario: di rinforzo alla capsula articolare. Superiore: dal processo trasverso alla costa sottostante. Laterale: dal processo trasverso alla costa corrispondente.

Articolazioni sternali

  • Tra corpo e manubrio dello sterno: sincondrosi (per alcuni può essere considerata una sinfisi perché tra i due è presente un disco fibro-cartilagineo).
  • Sincondrosi tra corpo e processo xifoideo che in età anziana diventa una sinostosi (fusione delle due ossa).
  • Articolazioni costo-sternali:
    • Artrodie (piccoli movimenti di scivolamento, utili per mettere a riparo gli organi interni).
    • Cartilagini costali che collegano lo sterno alle coste.
    • Legamenti di rinforzo e legamento sterno-costa raggiato che collega le cartilagini costali allo sterno.
  • Articolazioni intercondrali: tra le cartilagini delle coste false con la 7ª costa vera
  • Articolazioni costocondrali: tra la cartilagine costale e la costa.

Muscoli del torace

Intrinseci
  • Muscoli elevatori delle coste
  • Muscoli intercostali (interni, medi ed esterni)
  • Muscoli sottocostali
  • Muscolo trasverso del torace
Estrinseci
  • Muscoli toraco-appendicolari
  • Muscoli spino-appendicolari
  • Muscoli spino-costali
Intrinseci (confinati al solo torace)
  • Elevatori delle coste
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Scienze biologiche BIO/16 Anatomia umana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher pupy90 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia ed antropometria umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Roma "Foro Italico" o del prof Ripani Maurizio.
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