Anatomia applicata
Movimenti del corpo umano
I movimenti del corpo umano sono momenti di forza. C'è sempre un punto su cui ruota l'articolazione. Ci sono muscoli che intervengono e fissano l'articolazione. Leve = articolazioni + muscoli.
1° genere, interfulcrata
Tipica bilancia, il fulcro sta nel mezzo, fra la resistenza e la potenza. Può essere vantaggiosa, svantaggiosa e indifferente, si riferiscono al guadagno meccanico:
- Indifferente, se il fulcro è a metà, i bracci sono uguali. Peso x braccio = potenza x braccio. Tanta forza da una parte, tanto peso dall'altra. Ex carrucola del pozzo.
- Svantaggiosa: braccio potenza < braccio resistenza; quando si sposta una cosa e si deve applicare maggiore forza. Ex, muscolo trapezio, la testa pesa 4/5 kg, il trapezio sta dietro ed il fulcro è l'articolazione atlo-occipitale, il fulcro è più vicino all'inserzione del trapezio, per sorreggere 2 etti, devo sprigionare 8 di forza.
- Svantaggiosa: braccio potenza > braccio resistenza; se sposto vicino al bambino.
2° genere, interesistente
La resistenza sta in mezzo, fra potenza e fulcro. Braccio potenza > braccio forza. È sempre vantaggiosa, perché la potenza è sempre maggiore rispetto alla resistenza, nel corpo umano sono poche. Ex, tricipite della sura: forza-peso in metatarso, per spostare il peso spingo meno del mio peso. Leva dal gastrocnemio (polpaccio).
3° genere, interpotente
La potenza sta in mezzo, tra fulcro e resistenza. Braccio potenza < braccio forza. Svantaggiosa. Nel corpo umano sono quasi tutte di 3° genere, tutte le articolazioni. Il bicipite già con 3 kg lavora molto.
La natura ha deciso per le leve svantaggiose nel corpo a favore dell'ampiezza di movimento, ha messo però anche dei muscoli sinergici. Nel corpo umano, in realtà, la situazione è molto complessa, ci sono tantissimi fulcri, quindi tante leve che partecipano.
La colonna vertebrale
Tutti i mammiferi hanno 7 vertebre cervicali, queste vertebre hanno un grande foro per il midollo e un corpo molto piccolo, sono fini e leggere; funzionalmente, la struttura è portante ma leggera. Nella testa ci sono 5 sensi e dobbiamo avere la possibilità di muoverla agilmente; struttura snodata e leggera.
Le vertebre toraciche hanno la caratteristica di avere il processo spinoso serrato verso il basso, le vertebre sono molto a contatto, l'estensione della zona toracica è molto limitata, blocco meccanico. Funzione di inclinazione e rotazione, il foro diminuisce e aumenta la massa ossea.
Le vertebre lombari, corpo grosso e foro ridotto, processo spinoso orizzontale, il corpo sta davanti (epidurale). Andando in estensione c'è molto spazio, la flesso-estensione molto ampia.
- Sacro 5 vertebre saldate
- 4 vertebre Coccige
Quando nasciamo la colonna è diritta o ha una curva, mano a mano che il bambino cresce (anche per interazioni con l'ambiente, nei primi anni di vita apprendiamo per imitazione) e poi raddrizzandosi in piedi, si creano delle curve.
Resistenza = quadrato delle curve + 1.
La posizione delle vertebre cambia rispetto al centro cambia a seconda del peso che sostengono. Le vertebre si muovono: nucleo polposo fra i corpi. Dietro si trova l'arco cerebrale che crea blocco meccanico, a seconda dell'orientamento delle faccette e del processo.
Cervicali: orizzontali, piane; dietro sono piatte, no blocco; l'anatomia ha deciso quanto la muovo, faccette poco inclinate non creano blocco meccanico.
Toraciche: faccetta dietro, verso il basso; tendenzialmente frontale; flesso-estensione ha blocco. Sono vertebre per torsione e flessione laterale (mi devo guardare anche le spalle).
Lombari: parasaggitali; flesso-estensione, meno per inclinazione; le lombari sono le fondamenta, inclinare è come togliere.