Estratto del documento

Analisi progettazione e controllo delle strutture organizzative e dei processi aziendali

Esame

Domanda basica titolo di un paragrafo  Seconda domanda esercizio  Terza domanda concetto di un paragrafo  L'economia aziendale nasce con la redazione di un documento 'tendenzenuove', che diventa poi libro.

Concetti fondamentali delle aziende

L'azienda è qualsiasi entità destinata a soddisfare i bisogni economici umani con processi di trasformazione degli input in output. I bisogni economici sono quei beni e servizi che ci servono per vivere. I beni e servizi si distinguono in economici e non.

Nelle aziende di consumo/di erogazione il soddisfacimento dei bisogni avviene in modo diretto, mentre nelle imprese avviene in modo indiretto. Le imprese sono profit oriented e per controllare i risultati usano la contabilità.

Elementi caratterizzanti in un'azienda

  • Presenza di sistema dualistico interno governo politico e dirigenza  amministrativa
  • Contabilità finanziaria
  • Specificità nei correlati sistemi di finanziamento
  • Sistema di tesoreria conquista il settore privato particolare rigore   dei flussi finanziari
  • Orientamento all'innovazione dettato dai processi e - government

Confronto tra criticità sistemiche e nuove

Nuove pandemia  Fasi di un'azienda:

  • Costituzione
  • Gestione ordinaria
    • Espansione se le cose vanno bene 
    • Trasformazione
    • Chiusura/rilancio se va male 
  • Costituzione gruppo aziendale

Strategie e posizionamento

Bisogna essere professionali. Gli elementi da capire prima di andare dal notaio per la costituzione sono individuate. Più ho un marchio conosciuto più il consumatore mi cerca; se non sono conosciuto devo farmi conoscere: i top spender spendono il 5% del fatturato in pubblicità.

Strategia di posizionamento significa capire se c'è un mercato al business che sto facendo e come posso riposizionarmi. Lo studio di mercato: prospettiva di vita dell'attività. Lo studio  di mercato/posizionamento si traduce in numeri che devono ricadere all'interno di documenti che sono i nostri business plan, che vengono fatti con la stessa logica con cui si costruisce un bilancio completo.

C'è molta attenzione allo studio della crisi d'impresa. Le situazioni di crisi dovrebbero essere predette. Se aumento i prezzi avrò una caduta sui volumi.

Modelli contabili

BF budget finanziario  BP budget patrimoniale valori attivi e passivi   BE budget economico  Be e bf hanno valori flusso riferiti al periodo annuale. L'informazione contabile è data dal budget patrimoniale.

Modelli contabili:

  • Contabilità per cassa rileva le entrate e le uscite che sono stimate 
  • Modello per competenza finanziaria rilevo entrate ed uscite più  insorgenza debiti/crediti e le estinzioni
  • Modello della contabilità per competenza economica contabilità  generale

Partita quadrupla sono in grado di costruire il bilancio soggetti in relazione  tra di loro

Regole del budget/business plan

  • Rilevazione in partita semplice del budget finanziario
  • Mettere +/- nel saldo banca
  • Capire a cosa si riferisce nello SP l’entrata o uscita registrata.

Ammortamento tecnica di ripartizione pluriennale del costo del bene  Se p = vnc no minusvalenza Se p < vnc minusvalenza  Se p > vnc plusvalenza 

Libro government

Capitolo 1

Globalizzazione fenomeno di apertura delle economie a frontiere per via  degli scambi commerciali e dai movimenti di capitali, diffusione di informazione. La globalizzazione è fonte di nuove opportunità, poiché si definisce come la liberalizzazione dei mercati.

2.2 Aziende pubbliche declinato secondo i fondamentali dell’economia aziendale

L’economia aziendale studia le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita dell’azienda. La micro economia si occupa delle condizioni generali dell’equilibrio economico delle aziende in sé mentre l’economia aziendale ha come riferimento l’esplorazione della complessità fenomeno aziendale concentrando la propria attenzione sull’azienda specifica: la microeconomia studia il comportamento dei singoli individui o di singole aziende o di minori aggregati di questi ma comunità isolate dall’ambiente economico le aziende riflettono l’esercizio dell’attività economica finalizzata a soddisfare bisogni che richiedono in condizioni di mezzi limitati. L’accennata definizione di azienda è quella classica dell’economia aziendale in cui l’oggetto dell’attività viene rappresentato al fine di raggiungere l’appagamento dei bisogni umani.

Classificazione delle aziende

Azienda qualsiasi entità con lo scopo di soddisfare i bisogni umani attraverso  la produzione di beni e servizi mediante la trasformazione di input (risorse) in output da proporre al mercato - criterio di classificazione in base al carattere oggettivo delle aziende.

  • Aziende di produzione per lo scambio di mercato o imprese
  • Aziende di erogazione o di consumo

Nelle imprese si persegue o la produzione della ricchezza o il conseguimento di un reddito da devolvere e successivamente all’appagamento dei bisogni di erogazione mentre nelle aziende di erogazione si provvede direttamente al soddisfacimento di tali bisogni o con l’erogazione o con l’acquisto.

Sia le aziende di consumo che le imprese svolgono un’attività economica di consumo di creazione acquisizione, conservazione e distribuzione di beni e servizi con risorse limitate. Esistono anche dei rapporti di reciprocità tra imprese di erogazione e aziende di produzione per lo scambio in quanto le aziende di produzione per lo scambio offrono beni e servizi alle aziende di consumo che a loro volta forniscono alle aziende di produzione il fattore produttivo del lavoro. Nell’atto pratico non c’è una pura differenza tra azienda di consumo e impresa.

Per concludere è possibile quindi individuare la terza categoria ovvero quella delle aziende composte o miste in cui convivono sia le attività proprie dell’età di consumo sia quelle delle imprese.

Criteri di classificazione soggettiva delle aziende

L’economia aziendale individua inoltre la distinzione tra aziende pubbliche e aziende private che si fonda su due fondamentali criteri: quello economico e quello giuridico. Il criterio economico analizza la natura privata o pubblica del soggetto economico, Giuridico classifica le aziende in funzione la natura privata o pubblica dei corrispondenti soggetti giuridici ovvero le persone che rispondono delle obbligazioni sorte durante la gestione aziendale: l’azienda è pubblica sotto la titolarità di una persona di diritto pubblico mentre se sotto la direzione di una persona giuridica privata allora è classificato come azienda privata la persona di reddito e di diritto pubblico individua sempre l’azienda pubblica mentre quelle di diritto privato può essere titolare di un’azienda privata pubblica.

Modello di sistema economico tra le due categorie e di tipo misto rispetto al modello fondato sui due settori pubblico e privato si osserva che è possibile individuare un terzo settore, ovvero quello dei soggetti non riconducibili allo Stato perché nascono ad iniziativa privata e operano con risorse nell’interesse dei privati ma riconducibili neppure le imprese perché non operano secondo logiche di profitto.

Configurazioni aziendali oggettive e soggettive

  • Aziende pubbliche, sono aziende di consumo con appartenenza ad un ente di natura pubblica
  • Aziende pubbliche sono aziende di produzione per il mercato il cui soggetto economico è pubblico
  • Imprese private di produzione per lo scambio di mercato con finalità di lucro e distribuzione di utili con soggetti di natura privata
  • Aziende non profit ovvero aziende di consumo ma senza finalità lucrative di soluzioni di utili, soggettività di natura privata

Evoluzione del concetto di azienda

L’azienda deve intendersi sempre comunque come un fatto di produzione. Tutte le aziende, sia imprese pubbliche, hanno la loro ragione di esistere nella funzione di produzione al servizio di dati bisogni e sono dunque strutture per produrre beni servizi per clienti. Tutte devono scegliere cosa produrre, per chi, in che modo, in vista di quelli obiettivi, con quale logica, per garantire un equilibrio economico finanziario sostenibile. Esse creano ricchezza ovvero produrre un output avente più valore del costo degli input impiegati per produrlo. Evoluzione del concetto di azienda come proposta dei documenti della sidrea, conduce al riconoscimento di un soggetto aziendale da intendersi come un fatto di produzione.

Configurazioni di aziende pubbliche

  • Aziende pubbliche, metodologia economico-statistica
  • Aziende pubbliche, prassi del diritto amministrativo

1. Declinazione dell’amministrazione pubblica

La metodologia economico-statistica si basa sull’impostazione contabile del nuovo sistema europeo dei conti nazionali e regionali che rappresenta lo schema di riferimento nelle determinazioni di contabilità nazionale. La metodologia contabile fornisce al modello uno quale continuità alle discipline ragionieristiche di economico-aziendali. Tale metodologia sconta gli effetti del dibattito attuale concernente le misure di razionalizzazione della spesa pubblica. Il settore delle amministrazioni pubbliche è stato soggetto, nel corso degli ultimi anni, di provvedimenti legislativi per fornire monitoraggi e razionalizzazione del numero di soggetti del settore per una costante politica di revisione della spesa pubblica. Il legislatore ha quindi attribuito all'Istat il compito di aggiornare e pubblicare l'elenco delle unità istituzionali appartenenti al settore pubblico.

Sulla base del SEC 2010 l’Istat predispone un elenco delle unità istituzionali che fa parte del settore delle amministrazioni pubbliche tale elenco risulta essere composto da tre sottosettori:

  • Le amministrazioni centrali, come la presidenza del Consiglio dei Ministri e i ministeri
  • Le amministrazioni locali, come per esempio le regioni
Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 17
Analisi progettazione e controllo delle strutture organizzative aziendali Pag. 1 Analisi progettazione e controllo delle strutture organizzative aziendali Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 17.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Analisi progettazione e controllo delle strutture organizzative aziendali Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 17.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Analisi progettazione e controllo delle strutture organizzative aziendali Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 17.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Analisi progettazione e controllo delle strutture organizzative aziendali Pag. 16
1 su 17
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/10 Organizzazione aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Tommaso1967 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Analisi progettazione e controllo delle strutture organizzative aziendali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Pollifroni Massimo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community