Prezzi di trasferimento
Si definisce PT il prezzo teorico o fittizio a cui si valorizzano gli scambi tra Business Unit o imprese facenti parte del medesimo gruppo. Vengono analizzati mediante: l'insieme di strumenti, metodi e regole usati dall'organizzazione per l'allocazione dei ricavi generati insieme da più Business Unit e utile per la valutazione delle transazioni fra società appartenenti a un unico gruppo.
Una Business Unit, seppure è dotata di autonomia, opera interagendo con le altre B.U. facenti parte dell'impresa. Bisogna scomporre l'unità aziendale in unità organizzativa interna per capire qual è il contributo che la singola sub-unità dà alla formazione del risultato globale dell'azienda, tutto questo per attuare un corretto processo decisionale, e pone 2 importanti aspetti:
- Le interazioni fra esse come le altre business unit dell'impresa ed, in particolare, la valorizzazione delle transazioni con la determinazione del prezzo di trasferimento, determineranno del valore che soddisfare 2 esigenze: significatività del risultato su cui fondare corretta valutazione di convenienza economica e determinazione di un risultato che favorisca un comportamento consono per l'equilibrio economico durevole ed evolutivo.
- La valorizzazione delle risorse che la business unit utilizza, ma che vengono gestite a livello corporate. Il PT è difatti una variabile idonea a garantire l'adeguata motivazione dei manager divisionali assegnando loro un corretto grado di autonomia decisionale.
Transazioni tra unità aziendali
I PT attengono a transazioni tra:
- Business Unit: la definizione dei PT assume diverso rilievo in base alla configurazione giuridica della B.U. Gli scambi fra le varie business unit generalmente riguardano prodotti o semilavorati mentre quelli fra il centro e le diverse business unit, riguardano i servizi centralizzati forniti tutte le sub unità. I trasferimenti fra sub-unità sono operazioni di natura interna e il valore di tali scambi, seppur definiti come "prezzo", non deriva da vere e proprie negoziazioni ma richiede l'impiego dei PT. Esso è rappresentato da valore monetario degli scambi tra B.U e entità degli scambi tra B.U. Il ruolo che può essere attribuito alla valorizzazione delle transazioni in: analisi ex ante per i prezzi ombra ed ex post per i prezzi neutrali.
- Gruppi societari: la scelta è ancora più complessa quando si parla di un gruppo di imprese con unità autonome operano in regimi fiscali il cui problema si pone in quanto si possono spostare profitti da un luogo all'altro in modo tale di ridurre il carico fiscale mediante l'uso dei PT, proprio perché incidono sul piano fiscale per determinare l'impossibile, come soluzione bisogna determinare il prezzo almeno pari al loro effetto fiscale. Problema ridotto con l'introduzione del consolidato fiscale.
Vi sono modalità per definire i PT e vi sono varie finalità per utilizzarli ma non esiste una soluzione valida in assoluto.
Obiettivi e metodi di definizione dei PT
- Allocazione ottimale delle risorse per il raggiungimento del massimo profitto per l'intera azienda o gruppo.
- Fornire ad ogni centro informazioni necessarie per portare equilibrio tra costi e ricavi.
- Compatibilità degli obiettivi del singolo centro di responsabilità con gli obiettivi globali dell'azienda.
- Autonomia e indipendenza con cui deve operare ogni singolo centro.
- Possibilità di controllo da parte del vertice dei risultati raggiunti.
- Semplice da capire e usare.
- Aiutare a misurare le performance dei centri.
Criteri di determinazione
Utilizzare uno dei criteri è frutto di una scelta che deve sempre essere effettuata in relazione a circostanze particolari con cui opera ogni singola azienda (non esiste un criterio corretto a priori).
- Imposti: vengono stabiliti dalla direzione centrale sulla base di informazioni provenienti dalle stesse sub-unità tenendo conto degli obiettivi dell'azienda. Questa scelta pone l'interesse dell'azienda preminente rispetto all'interesse delle singole parti.
La definizione dei PT avviene utilizzando un modello matematico che permette di definire insieme di valore i cosiddetti prezzi ombra. La determinazione del valore dei beni tra vari centri di resa ha come scopo principale quello di ottimizzare l'allocazione delle risorse all'interno dell'azienda stessa.
Basati sul valore di mercato
È una soluzione idonea per le aziende decentralizzate, organizzate in business unit autonome e responsabili in termini di profitti. In questo modo la direzione centrale può valutare se le business unit risulteranno efficienti almeno quanto le aziende concorrenti. È necessario che alle sub attività sia permesso di operare liberamente sul mercato esterno effettuando acquisti e vendite quando il prezzo di mercato dimostri di essere più vantaggioso di quello praticato dalle business unit venditrici e acquirenti interne all'azienda.
- Costo marginale: in mancanza di un mercato esterno, il PT deve essere considerato equivalente al costo variabile sostenuto dalla BU fornitrice a quel volume di produzione in cui tale costo è uguale al ricavo marginale netto della BU che acquista il prodotto trasferito. Ipotesi efficace se lo scambio avviene tra due parti distinte. Collocazione idonea nelle aziende ad integrazione verticale.
- Costo pieno o totale: riempie risposta dei dati concernenti i costi di produzione. Critiche: tale criterio non è in sintonia con una struttura decentrata. I PT comprendono costi fissi e variabili della sub unità che produce, ma per la sub unità acquirente il PT rappresenta un costo variabile. Questa confusione di elementi fissi o variabili impedisce una corretta valutazione delle decisioni.
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