... anche se saremmo portati a pensare che all’aumentare del reddito , il consumo sia più variabile.
4a IPOTESI
il “Consumo condizionato al reddito si distribuisce come una NORMALE
x domani: 4 pagine
un ESEMPIO di STIMA del MODELLO di REGRESSIONE SEMPLICE
06/11/2012
OMOSCHEDASTICITÀ → Var (Y|X) = ∂2
NORMAUTA → Y|X ~ N (α+ β X , ∂2)
5a IPOTESI
INDIPENDENZA delle ESTRAZIONI
Non conosciamo la popolazione ma un CAMPIONE
METODO DEI MINIMI QUADRATI
const = info su
reddito = info su
coefficiente = stime con OLS
Errore standard = √var
√var() = √(6² / ∑(xi-x̄)²)
√varc > √var()
Non è bene avere varianze grandi
√var() = 0,014 è molto piccola, perciò il valore di è molto vicino al valore vero di (che non conosciamo)
RAPPORTO T = stima di (o ) divisa per il suo errore standard
/ stderror oppure ̄ / stderror
P-VALUE = è una probabilità
SOMMA dei QUADRATI dei RESIDUI
→ ∑ei²
nel ns caso = ∑e²
e1 = y1 - ỹ1
valore medio stimato
0,94 = Corr tra R e S.A. ➔ se R↑ allora S.A↑
0,78 = Corr tra N.C e S.A ➔ se N.C↑ allora S.A↑
0,67 = Corr tra N.C e R ➔ se N.C↑ allora R↑
0,94: molto vicino a 1
forte correlazione (legame lineare) tra R e S.A
se non c'è correlazione = cauaiamo il modello
0,67 = correlaz tra le variabili esplicative
ci aspettiamo che sia bassa
se = 1 R e N.C. ci dicono le stesse identiche informazioni
cioè il R è una combinazione lineare di N.C
c = 1 se usiamo R e R
non servirebbe a nulla usarle entrambe
METODI per VALUTARE LA CORRELAZIONE:
- Correlazione
fissiamo un intervallo _
STATISTICAMENTE NULLE SE ∈ all'intervallo
STATISTICAM. ≠ O SE ∉ all'intervallo
↓ SIGNIFICATIVE!
- definisco un metodo che tenga conto della numerosità
campionaria
nei ns caso = 0,48
± 2/√n dove Ζ ≈ 1,96 di normale standard
con t = 0,05
intercetta F < intercetta M
perchè in media, a parità di istruzione, le F sono pagate meno (visto il mercato del lavoro)
α = retribuz medio mensile M con zero livello d’istruzione
α + d1 = retribuz medio mensile F con livello d’istruzione pari a zero
d1 = quanto di meno guadagnano F quando c’è livello d’istruzione pari a zero rispetto a M
X1 = 2 con due anni d’istruzione di più - il divario si è ridotto
au crescere di X1, il divario diminuisce
X1 = 4 retribuz medie mensili di M e F si equivalgono
X1 = 10 inversione di tendenza
Tanto più sono elevati il n° di anni d’istruzione, tanto più guadagnano in media le donne
X1 = 2 ➔ il gap è = [ (α + d1) + (β1 + β2) · 2 ] - [ α + β1 · 2 ]
= d1 - 2 β2
β1 = coeff di X1mi aspetto che sia positivo perchè: au aumentare dei n° di anni aumenta la retribuzione
è l’inclinamento di retribuzione media mensile aui aumentare di 1 anno di istruzione
β2 = coeff di una variabile interazione
Accetto Rifutohod h0 h1
Valori piccoli della statistica ci portano ad accettare h0
RIFUTO ➔ P-value ≤ 0,05ACCETTO ➔ P-value > 0,05
Nel ns caso P-value = 4,73221e-20 MOLTO PICCOLARIFIUTO h0
anche solo guardando l’istogramma
I residui hanno media zero ma non si distribuisconocome delle normali
La 2a ipotesi non è soddisfattadovremmo ripetere il test dall’inizio prendendo ilogaritmi dei dati (se positivi > 0) così sarebbesoddisfatta anche la seconda ipotesi (normalità)
Se il p-valuenon cʼè
Se il p-value cʼè dobbiamo usare il t-value e leggeresulle tavole
Prezzo ↑ di 1 cent il n° di barrette vendute
diminuisce di 53 pezzi
Usa la normale standard e la numerosità campionaria n-K > 40
t di student se n-K < 40
n-K = 40 normale standard
n-K < 40 t di student
n-K = 34-3 = 31
α = 0,05
area = 0,975 cerco
sulle tavole
Elasticita' delle vendite rispetto al prezzo
Elasticita' (in generale)
E = ΔQ/Q / ΔP/P = ΔQ/ΔP . P/Q = β . P/Q
derivata di Q rispetto a P
=β
I dati sono annuari, solitamente si scelpono L=3 o L=5
ma ciò dipende dalla lunghezza delle serie storiche utilizzate
Più L è lungo e più perdo informazioni
t xt MA(3)
1 2
2 3
3 5 3,6
4 8 5
→ media mobile
→ liscia la serie storica
+ L → liscia ancora di più la serie ma perdo più informazioni
all’inizio e alla fine della serie
La linea rossa è una stima della componente TREND
non statistica,
non parametrica = nex riferimento a parametri
Questa stima è tanto più liscia, tanto più sono calcolate le medie mobili.
Nel campito t=8 calcolo MA(3)
e se L = no pari?
MA(4)
12 23 35 48 = 19/4 = 4,75 a quale t va attribuito?
2+4+5+8
dovrebbe collocarsi a metà tra il 2o e il 3o anno
è un problema perché si colloca in un istante in cui non ho una rilevazione
2334411
4+5+8/4 = 7 lo attribuisco a metà tra il 3o e 4o anno
Osservazioni:
- ogni anno al 3° trimestre c'è un piccoc'è una componente STAGIONALE
- col passare degli anni il profilo tende ad alzarsiTREND CRESCENTE negli anni
- c'è sempre componente irregolare
add) Xt = Tt + St + It
molt) Xt = Tt . St . It
MA(l) ci dà stima di Tt
dati
- annuali scelgo tra L=3 e L=5
- L=4 trimestri in 1 anno
- cadenta di rilevazione (K) = 4 trimestri in 1 anno
- se mensile K=12
costante → sono significativi
X2
t-value = 0,73 vicino allo zero
dunque
p-value > 0,05
β2 → statisticam. nulla
H0: β2 = 0
H1: β2 ≠ 0
ripa 22 → erro il valore più vicino e vedo in che colonna è
la temperatura è statisticamente non significativa per il ns modello
d) Relaz stimata
û = 32,4 + 0,756 x1 + (-1,034)x3 + 1,982 x4 + 2,561 x5 + 0,567 (x1 - x4) + 1,785 (x1 ⋅ x5)
n° di preferenze
medie firmate
8 x1 - 15% = 9,15
x3 = 102
x4 = 1 partenza
x5 = 0 montagna
sostituisco
METODO DEL LIVELLAMENTO ESPONENZIALE
permette di stimare la componente TREND
FORMULA:
Ei = W · Yi + (1 - W) Ei-1
i = 1, ..., n → tempo
E = stima del trend
Yi = serie storica
W = parametro (n°) di livellamento compreso tra 0 e 1
0 < W < 1
E1 = Y1 sempre!
CASO 1
W = 0
Ei = Ei-1
trend di oggi è uguale al trend di ieri;
retta parallela alle x
CASO 2
W = 1
Ei = Yi
il trend coincide esattamente con la serie
⇒ tutti e 2 i casi non possono MAI essere scelti!
Attenzione quindi a scegliere lo W!
Xt - Xt-s -> T + It
PERDO S TERMINI
2 - 1 - 1
4 - 3 - 1
9 - 7 - 2
3 - 1 = 2
Xs - Xs-4 = 1
-> persa la stagionalità
λ2 = 4 trimestralità
t
Wt - Wt-s = I
1
2
3
4
PERDO S+1 TERMINI
5
6 W6 - W6-u =
7 W7 - W3 = 5 - 4 = 1
8 W8 - W4 = -6 (-6) = 0
n° un n°
NUMERI
numero puro, senza unità di misura
Indice armonizzato -> usato per confronti tra i paesi dell'UE
variazioni congiunturali -> var degli indici tra un istante temporale e l'istante esattamente prima
es. inflazione -> indice dei prezzi di novembre '95 è confrontato con indice dei prezzi di ottobre '95
variazioni tendenziali -> variaz degli indici tra nov '95 e nov '94
a) Numeri indice ELEMENTARI:
Data una serie storica ordinata rispetto al tempo
X0, X1, ..., Xt
It = Xt⁄X6 → rapporto fra due termini qualsiasi con la serie X
b = base t = generico istante temporale i numeri indice elementari sono tanti quanti sono gli istanti temporali considerati
Xt - X6
--------- ⋅ 100 = variazione % → è un n° puro
X6
Xt - X0 b It - 1
--------- =
X0 X6
〈ESEMPIO〉
- t | Xt | It | %
- 0 | 2 | 2I0 | 50% |
- 1 | 5 | 5I1 | 125% |
- 2 | 4 | 4I2 | 100% |
- 3 | 6 | 6I3 | 150% |
- 4 | 3 | 3I4 |
scegliamo come BASE t = 2
per
- = 1
- > 1
- < 1
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Analisi della Domanda Turistica - Esami svolti
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Riassunto analisi della domanda
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Analisi della domanda
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