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LA PROGETTAZIONE DEL MICROCLIMA URBANO: LE

CARATTERISTICHE MICROCLIMATICHE IN AMBIENTE

URBANO COME FATTORI PER DEFINIZIONE DELLA QUALITÀ

ECOSISTEMICA DEI SISTEMI INSEDIATIVI

LA VALUTAZIONE DEI CARATTERI MICROCLIMATICI PER LA PROGETTAZIONE DI

STRUTTURE URBANE ECOEFFICIENTI.............................................................................. 2

L’ANALISI MICROCLIMATICA SU SPECIFICI SETTORI O COMPARTI URBANI....................2

CRITERI METODOLOGICO-OPERATIVI PER L’ANALISI AMBIENTALE...............................2

- ANALISI DELLE INTERAZIONI SOLEGGIAMENTO/ CONTESTO COSTRUITO...............5

- ANALISI DELLE INTERAZIONI VENTILAZIONE/CONTESTO COSTRUITO....................7

- ANALISI DELLE INTERAZIONI UMIDITÀ/ CONTESTO COSTRUITO............................15

- VALUTAZIONE DELLE AZIONI SINERGICHE TRA LE COMPONENTI AMBIENTALI:

INDIVIDUAZIONE DELLE CONDIZIONI MICROCLIMATICHE LOCALI...........................15

LA VALUTAZIONE DEI CARATTERI MICROCLIMATICI PER LA

PROGETTAZIONE DI STRUTTURE URBANE ECOEFFICIENTI

Valutare le caratteristiche microclimatiche di un sito urbano è un’operazione che può

essere fatta, oltre che strumentalmente tramite stazioni ed apparecchiature di

“remote sensing”, anche definendo le dinamiche di interazione tra componenti

climatico-ambientali e contesto territoriale urbano di riferimento.

L’uso di carte e diagrammi solari, di dati provenienti da stazioni metereologiche, che

individuano i valori di intensità radiativa, i venti prevalenti e persistenti, nonché la loro

velocità e frequenza, mediati statisticamente su periodi temporali sufficientemente

lunghi da poter definire delle codnizioni medie di riferimento, può consentire

un’efficace applicazione di modelli e formule matematiche e quindi condurre alla

definizione dei caratteri microclimatici di una specifica zona urbana. Tutto questo

risulta particolarmente importante, nell’ottica della progettazione architettonica ed

urbana, poiché può consentire di definire le situazioni microclimatiche che possono

potenzialmente essere indotte da un intervento di edificazione di un nuovo sistema

insediativo o di uno specifico comparto edilizio. Cià significa poter valutare, in

condizioni ante-operam, l’ecoefficienza del sistema insediativo progettato, e quindi le

situazioni di comfort ambientale che si instaureranno, una volta realizzato il progetto,

a livello outdoor e indoor

L’ANALISI MICROCLIMATICA SU SPECIFICI SETTORI O COMPARTI

URBANI

Le analisi ambientali, di tipo climatologico, che possono essere condotte con

strumentazioni di livello metodologico fondate su formulazioni e modelli matematici

nonché su ipotesi dell’azione e degli effetti sulle componenti ambientali a seguito

dell’interazione con i caratteri morfologici e fisico-costitutivi del contesto costruito,

possono essere sostanzialmente su tre fronti operativi:

1. utilizzazione come fattori progettuali per l’elaborazione di progetti di nuovi

insediamenti o specifici comparti edilizi. I dati dell’analisi ambientale possono

essere assunti come input progettuali e divenire elementi fondativi del progetto,

stabilendo a propri le situazioni climatico-ambientali indesiderate e quelle da

realizzare, ed elaborando il progetto in maniera tale da poter fornire risposte

adeguate

2. utilizzazione, sul progetto elaborato, per la valutazione dell’impatto ambientale

delle strutture insediative progettate. Ciò può consentire di individuare gli

impatti ambientali potenziali del sistema insediativo in oggetto e quindi di

apportare dei correttivi al progetto stesso o stabilire delle azioni di mitigazione e

riduzione degli impatti negativi

3. applicazione a strutture edilizie preesistenti ai fini di individuare eventuali fattori

di criticità e discomfort ambientale ed elaborare piani e progetti di risanamento

e riqualificazione ambientale

CRITERI METODOLOGICO-OPERATIVI PER L’ANALISI AMBIENTALE

L’analisi microclimatica applicata a specifici ambienti urbani si basa sull’individuazione

delle azioni e degli effetti delle componenti climatico-ambientali sul contesto costruito,

nel caso di operazioni di riqualificazione ambientale, o solamente progettato, nel caso

di analisi ante-operam. Gli studi di analisi sono quindi volti a valutare in maniera

quanti-qualitativa il comportamento e gli effetti del soleggiamento, della

ventilazione, dell’umidità sul contesto di riferimento, nonché le modificazioni

indotte nella loro “azione” dalle specificità morfologico-costitutive del sistema

ambientale analizzato

Non è possibile affermare quali saranno le modificazioni indotte sull’azione del vento

in conseguenza di eventuali fenomeni perturbativi dovuti all’interazione con il contesto

costruito, particolari effetti aerodinamici indotti dalla morfologia della struttura

insediativa, rallentamenti del flusso di vento causati da elementi ostativi,

accelerazioni, presenza di zone in ombra di vento. A tale problematica si può

rispondere individuando gli effetti di tale interazione e valutando il tipo e l’entità della

modificazione indotta sull’azione, precedentemente pesata in termini anche

matematici della componente ambientale

Per ciascun parametro valutativo può essere studiata una corrispondenza con una

serie di specifici effetti sui caratteri del microclima, corrispondenza che dovrà tener

conto dei regimi microclimatici e mesoclimatici di riferimento

I parametri valutativi di output delle analisi ambientali andranno poi interrelati tra di

loro e messi a sistema in una sorta di “matrice valutativa” che potrà essere realizzata

con criteri differenti ma dovrà essere comunque basata sulla possibilità di consentire,

sommando i parametri valutativi, l’individuazione della qualità ambientale di livello

microclimatico del sito o dello specifico comparto edilizio in esame, definendo zone di

comfort e di discomfort, situazioni di criticità ambientale, potenziali ripercussioni sulle

condizioni di livello topoclimatico e quindi potenziali impatti sul contesto ambientale

A livello operativo è possibile elaborare specifiche analisi ambientali, una volta

acquisiti i dati preliminari di riferimento per ciascuna delle tre componenti ambientali

principali:

soleggiamento

 ventilazione

 umidità dell’aria

Tale analisi andranno elaborate sia rispetto il periodo invernale che rispetto il periodo

estivo, per tener conto del differenziarsi delle condizioni microclimatiche nel corso

dell’anno e pertanto delle specifiche situazioni climatico-ambientali che

caratterizzeranno il sito di riferimento nelle diverse stagioni

Le specifiche tematiche di analisi, riferite all’azione delle componenti climatico-

ambientali sul contesto ambientale di riferimento po

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Ingegneria civile e Architettura ICAR/12 Tecnologia dell'architettura

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Chiavarr di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnologia dell'architettura e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof D'Olimpio Domenico.
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