TROVARE IL RANGO DI UNA MATRICE
- Esiste una matrice A. p(A) = c se
- A ha un minore di ordine c ≠ 0
A = 1 -10 37 14
p(A) = ?
λ 1 -10 3
det1 - λ -10 3 - λ= (λ - 1) (λ - 3)
3 ≠ 0
p(A) = 2
- INIECTIVA
- SURIETTIVA
- BIETTIVA
Iniettiva ⇔ eliminati distiniti
Suriettiva ⇔ l’immagine di f e trivial codominio
DEFINIZIONI
- f è un MONOMORFISMO ⇔ f è LINEARE e INIETTIVA ⇔ Kα β f = {0}
- f è un EPIMORFISMO ⇔ f è LINEARE e SURIESTTIVA
- f è un ISOMORFISMO ⇔ f è LINEARE e BIETTIVA
- f è un ENDOMORFISMO ⇔ dominio = codominio ⇔ f: V → V
TROVARE IL RANGO DI UNA MATRICE
1. Cerca una matrice A, P(A)=2 se:
- A tiene minimo di ordine ≠ 0
- Tutti i minori di ordine zero hanno sing./ordine solo minori di ordine tale sono ≠ 0
- Inizia sotto senza calcolo
A=1/11/10 33 7
(A)=-1 20 3
det (A-λI)=3 λ-1
λ E-mail λ=1
INIECTIVA
f diversa dagli elementi distinti e se f(x)=f(y)=f(x)f λ(x≠y)
SURIECTIVA
L'immagine di f è tutto il codominio dim Mf e il codominio è f
BIIETIVA
f iniettivo e sullo con f suriettiva – f
DEFINIZIONI
- f è un monomorfismo ⇒ f lineare e iniettiva ⇒ ker f={0}
- f è un epimorfismo ⇒ f lineare e suriettiva
- f è un isomorfismo ⇒ f lineare e bietiva
- X Se f codominio→ f V≠V
f≠ r(min)(x)=f(min)(εp mx+r 3)
Re calcoli maglie col metodo dei 3x3
- Se f iniettiva
- Se f suriettiva
- f è un endomorfismo codominio=dominio f:∀ V≥V precedenza orBiETIVA su man
Dipendenza Lineare di un Sistema di Vettori di V
V uno spazio vettoriale, S = {v1, ..., vn} un sistema di vettori. Considero la matrice A = [v1, ..., vn].
Se l’insieme è indipendente ⇔ Se es., vi esposizione di un vettore analogo → S è il pi greco. → Se p(A)=3, quindi p(A2)3 → sono dipendenti.
A = ( 0 1 3 ) det A = 3 =/ 0 ( 0 0 2 ) ( 1 0 0 )
Teorema di Rouche-Capelli
Un sistema si definisce risolto in forma numerica se p(A)=m (A=matrice incompleta, m=incognita). Ogni sistema risolto in forma numerica è compatibile cioè: p(A)=p(A').
- Se il determinante incognito ausiliare D=m detto anche ausiliare è incompleto, again comp → c ≠ 0 → T meno moli
Kramer → Si Kersell, alla mostra mancante ≠ 0 il sistema di Kramer p(A)=p=[b]
Ogni sistema di Kramer è risolto in forma numerica e quindi è compatibile → il numero di soluzioni (d=nderivòz) b○ forma di queste → accanto b.
Dipendenza Lineare ( = Vettore nullo o 2 vettori uguali )
V uno spazio vettoriale R = {v1, ..., vn}.
Se l’insieme è dipendente ⇔ Il vettore nullo si può ottenere come combinazione lineare dei vettori di S S= {v1, ...} ⇔ 0 = t1v1 + ... + tnvn.
⇔ ∃ t1, ..., tn ∈ R non tutti zero. ∃ D = a1v1 + a2v2 + ... + amvm.
• Se 0 ∈ S ⟹ è dipendente. Infatti: se v1=0 • 1v1+0v2 +0v3 + 0v4 = v4 ⟹ 0.
• Se vi sono due vettori uguali ⟹ è dipendente. Infatti: se v4=v2 → b • v3 + 10v4 = v4.
Dimensione di uno Spazio Vettoriale
La dimensione di uno spazio V è data dal numero di vettori che compongono una base di V.
- Per una qualsiasi applicazione lineare dimKer(f) + dimKer(f) = dimIm(f).
SOTTOSPAZI
Sia V uno spazio vettoriale U≤V
W è un sottospazio se:
- 0∈W
- ∀x,y∈W x+y∈W
- ∀y∈W k∈ℝ k⋅y∈W
Oppure W un sottospazio se:
- W≠∅
- ∀x,y∈ℝ e ∀u,v∈W α⋅u+β⋅v∈W
Se ℝ2={(x,y):x,y∈ℝ},∈ℝ: x,y≥0 e x+y=4
- W={(x,y)∈ℝ: x=y}
- {0,0}∈W se x=0, allora b={0,0}, dunque ∈ W
- (x,x)∈W (y,y)∈W
- (x,y)∈W d∈ℝ d(x,y)∈W
L'insieme S delle soluzioni di un sistema lineare omogeneo è un SOTTOSPAZIO
U∩W={v∈V:v∈U,v∈W} è un sottospazio, U∪W non è sottospazio
∪ insieme di vettori comuni
U∪W={(x,y)∈ℝ 2: x≤3, 2y+4≥0, 2x-y≤0)}
U∩W={5/3,1,2,2,1 ∈x∈ℝ}
U⊕(U∩W)=V
U∪W sottospazio se: verso di u e d, d∈W
U,W sottospazi di V, U∩W sottospazio
U∪W={(x,y)∈ℝ2: x=0 ∨ (0,1)∈y∈ℝ
U∪W = {(x,y) ∈ ℝ : x=0 ∨ y=3}
U∩(U∩W)=sottospazio, U(W= sottospazio)
SOTTOSPAZIO CONGIUNGENTE
U=W ¬(a→,a,a=2)
U∩W=5y, 2+x, y, |z∈z,y,x,t∈ℝ
Il sottospazio congiungente è il p.ci che il sottospazio di V che contiene V e W
→V(U∩W)→U⊕W
Combinazioni Lineari
Sia V uno spazio vettoriale su R oppure CS = {v1, v2, ..., vn} un sistema di vettori
- L' insieme delle combinazioni lineari dei vettori S:(cioé polinomiali)
L'insieme delle combinazioni lineari é il più piccolo sottospazio V che contiene SL(U, W) = U + W
Sistemi di generatori
Sia V uno spazio vettoriale su R o su C, W sottospazio di V.S è il sistema di generatori di W se (W = L(S))Considero un elemento generico di WScrivo questo elemento in componentiRicerco quanti insiemi generano il generico γDimostro che W = L(S), cioè che tutti i vettori appartenenti a W (che soddisfano le due condizioni)
U = { (x,y,z,t) ∈ R4 : 2y + z = 0 }U = { 2y,2,4y,2t, t) ∈ R4 }Determinando S di R4 : L(S) = U
Elementi generatori: (2y, -2y, 4y, 2t), (lo scriviamo in matrice)
- (2y, 4y, 0, t) + t(2, 0, 2t, t), (0, 0, 0, 0)(4y, 2t, 0, 0) = t(4, 2, 0, 0) + t(0, 0, 0, 4)
S = [ (2, 4, 0, 0), (4, 0, 4, 0), (0, 0, 0, 1) ](U ⊆ L(S))
(2, 1, 0) ∈ U
- Soddisfa la
(1, 4, 1, 0) ∈ U(0, 0, 0, 0) ∈ U
- Loro x - 2y + z
PRODOTTO RIGHE-COLONNE TRA MATRICI
A = [a11, a12, a1n; ar1, ar2, arn]
B = [b11, b12, b1r; br1, br2, brr]
C = AB = [somma di prodotti sulle righe di A e sulle colonne di B]
DETERMINANTE di UNA MATRICE
- m = 1: det(a11) = a11
- m = 2: det(a11, a12; a21, a22) = a11a22 - a12a21
- m = 3: det(a11, a12, a13; a21, a22, a23; a31, a32, a33)
- det = 0: Se la somma
PROPRIETA dei DETERMINANTE
- Se A ha una riga nulla, detA = 0
- Se A ha due righe o due colonne uguali, detA = 0
- detAT = detA
- Il det. di una matrice triangolare:
- Se ottengo B con p scambi (p righe o colonne), allora detB = (-1)pdetA
- Se ottengo B con k righe (colonne), allora detB = k detA
- Se ottengo B con r righe (colonne), allora detB = r detA
- AB = BA: detAB = detA * detB
- Se detA ≠ 0, allora A è invertibile
INVERTIBILITA e INVERSA
-Se detC ≠ 0 allora esiste C-1
CC-1 = 1/detC Ctc
C =
Ctc =
Segni determinante
Dato che C ⋅ C-1 = Inxn
C=
det = 3 ⋅ (1 ⋅ 32) − 1 ⋅ 4 ⋅ (0 ⋅1 ⋅ 2) = −6
C-1 =
C-1 =
C ⋅ C-1 =
= Imm
RISOLUZIONE SISTEMI
- Rendo la matrice a scala mediante elem. di riga.
- Ri ↔ Rj
- Ri → k ⋅ Ri
- ... + Rj
- Rendo poi la matrice a SCALAR mediante elem. di riga.
- Ri VERIFI
- Ri + Ri → Ri
- Riscrivo il sistema verifico che numero di soluz. sia uguale a num. delle righe
- [2x − y − 3z = 2]
- [3x + 2y − 2 + 3t = 0]
- [3 ⋅ 3 y + 3z − 2 = 0]
R3 → R3 + R2
- 2⋅3−0 = 12 − 42
- R3 → R3 + R2 + R3
- 3 + 2x − 1 = 0
- R3 → 3-1 + R2
- +3 ⋅ 2 =
- 1 ⋅ 4 + 3 ⋅ 1 3 = 13
- − x 2 − 3 = 0
DOMANDE "TEORICHE"
Dimostrare che ∩ è un sottospazio
Siano e sottosp. di . Posso considerare ∩ = {∈: ∈ e ∈}
- 0∈∩ sottosp. di ➡ 0∈ sottosp. di ➡ 0∈ 0∈∩ = ∩≠∅
- Siano ,∈∩ (∈∩∈),∈➡,∈ sottosp. di ➡ +∈ sottosp. di ➡ +∈➡+∈∩
Quindi, essendo ∩≠∅ e essendo + ∈ ∩ allora ∩ è un sottospazio
Dimostrare che + è sottospazio
Siano e sottosp. di . Posso considerare + = {+: ∈ e ∈}
- 0 sottosp. di ➡0∈ sottosp. di ➡0∈ 0∈+
- ∀1,2∈+V.d.siamo 1∈ e 1∈2: 2: 2∈ e 2∈
(1+1)+(2+2)=(1+2)+(1+2)∈(+)
- . ∀,∈=0+2=(+)0∈∩
Quindi invece , +∈ℎ(+)e allora + è sottospazio
Dimostare che () è un sottospazio
- Esiste il vettore nullo - 0=01+02+0=0∈()
- armoniche - =1+22̀ =: : ∉
BASE di UNO SPAZIO VETTORIALE
1. Considero uno spazio V
2. Parto dal sistema di equazioni
3. Verifico che tutti i vettori ...
4. Ora considero la matrice di un'applicazione ...
A. 200 001 001 0 rank (A) = m = n - liberamente ...
NUCLEO e IMMAGINE di f
Nucleo - Ker(f) = {x ∈ V | f(x) = 0 } ⊂ V
Ker (f) = {(x,y,z,t) ∈ R4 | (x,y,z,t) ∈ {(0,0,0,0)} }
Immagine - Im(f) = {f(x) ∈ W | x ∈ Nf}
Im(f) = {(y,z,x) ∈ R3 | ... }
Lo stesso, la dimensione dell'immagine ...
POLINOMIO CARATTERISTICO, AUTOVALORI, MOLTEPLICITA' & AUTOSPAZIO di un'APPLICAZIONE LINEARE
1. Det f: V → V
2. Ricavo una base di V (ex canonica) ...
Matrice con matrice in colonna
3. Ricerca il polinomio caratteristico ...
P(λ) = det | 22 5 -25 | ...
4. Trovo p(x) = 0 ...
V2 = soluzioni ...
ρ = 2 dimV2 = 3 - 2 = 1 ...
Vn = {x,y,z | ... }
ENDOMORFISMO DIAGONALIZZABILE + BASE SEMPLICE (+MATRICE)
f è diagonalizzabile ↔ esiste base con n. vett. prop propri + il numero di ripet. De m.a > 1 ogni blocco J. Coincide.
Quindi, l'applicazione delle seguenti funzioni è diagonalizzabile.
Per determinare le base semplici occorre trovare basi dei singoli autozeri e unire:
Nel caso V3 = {x₁ S.x₂; x₃, x ∊ ℝ}BASE = {(1, 4, 5), (0, 1, 0, 5, 1)}V2 = {x₁; x1 x ∊ ℝ}BASE = {1, 4, 4}
BASE SEMPLICE: B: {ρ2, (1, 0, 5), (0, 5, 4), (1, 4, 1)}
La matrice diagonale è costruita degli autovali esulla diagonale principale.
M = [3 0 00 -3 00 0 2]
MONOMORFISMO ↔ Ker f = {₂}
Dim. Sia ∅ e Ker f ↔ f(v) = ₀ = f(₀)f(u) = f(v) (unicità f iniziata η = ₀
Siano η, v ↔ V Verificare f(η) = f(v) = f(η) - f(v) = ₀
Retta passante per due punti
- Considero due punti P0 e Q0
- Equazioni: x-t=0, y-t=0, z=0
- Si mettono insieme i simboli delle due equazioni...
- Dalla equazione trovata scrivo le equazioni cartesiane della retta...
Retta passante per P e parallela a r
- Dati P e r...
- Considero m. un m. di r
- Riscrivo la retta con lo stesso passo di...
Retta parallela o secante (1) + punto di intersezione
- Date due rette...
- Una volta trovata l'intersezione calcolo...
- Per calcolare il punto di intersezione uso solo il sistema di due equazioni...
Piano passante per tre punti
- Considero tre punti: A, B, C
- Trovare le matrici...
Una volta ottenuto il determinante si trova l'equazione del piano...