Alfabeti slavi: glagolitico e cirillico
Fu Costantino ad "inventare" l'alfabeto slavo. I più antichi alfabeti slavi sono due: il glagolitico e il cirillico. Quale dei due alfabeti inventò Costantino? Le denominazioni di questi alfabeti non sono originarie, ma sono state stabilite a posteriori.
Origine e sviluppo del cirillico
Dal cirillico deriva l'alfabeto cirillico delle lingue slave moderne, in seguito alla riforma di Pietro il Grande. Plano definì il cirillico modificato grazdanki "šrift", cioè "carattere civile", emblema di una nuova cultura secolare: una reazione opposta a un nuovo costume secolare, non ecclesiastico.
Il "grazdanki šrift" guardò alle grandi tradizioni, in particolare alla notorietà della scrittura degli umanisti, ed eliminò alcuni grafemi. Dal graždanski cirillico modificato, e in seguito a una riforma ortografica che eliminò altri cinque grafemi dopo la rivoluzione di ottobre, e in seguito ad altre riforme ortografiche di altri paesi slavi, deriva il cirillico moderno.
Evoluzione linguistica e riforme
Le modifiche derivano dal fatto che l'alfabeto nasce come puro logico nel tentativo di far coincidere a ciascun fonema un grafema, ma le lingue evolvono rapidamente. Se, fra Papa Giovanni Papa XXII l'alfabeto diventa storia etimologica, Ucraini e Bielorussi hanno optato per un alfabeto riformato per avvicinarsi alle pronunce.
Glagolitico
Il glagolitico: quali alfabeti sono serviti ad elaborarlo? Alcuni ne mettono in risalto il valore simbolico, con elementi come croce, cerchio e triangolo.
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Slavi
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Origine degli slavi
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Fonti sugli slavi