Organica 1: Alcheni
Gli alcheni sono composti che contengono un doppio legame C=C. Negli alcheni terminali, il doppio legame è situato all’estremità della catena di atomi di carbonio, mentre negli alcheni interni c’è almeno un atomo di carbonio legato ad ognuna estremità del doppio legame. Nei cicloalcheni, il doppio legame è presente in un ciclo.
Il doppio legame di un alchene è costituito da un legame sigma e da un legame pi greco. Ognuno degli atomi di carbonio ha un’ibridazione trigonale piana sp2 e tutti gli angoli di legame misurano all’incirca 120°.
Legame sigma: 88 kcal/mol
Legame pi greco: 64 kcal/mol
Il legame pi greco è molto più debole del legame sigma di un doppio legame C-C ed è quindi scisso con maggiore facilità. Gli alcheni quindi subiscono molte reazioni che invece non avvengono sugli alcani.
Nel sistema IUPAC un alchene è identificato con la desinenza -ene.
Nomenclatura degli alcheni
- Dare il nome a un alchene
- Individua la più lunga catena di atomi di carbonio che contiene entrambi gli atomi del doppio legame
- Numera la catena di atomi di carbonio dando al doppio legame il numero più basso possibile, quindi applica tutte le altre regole di nomenclatura
I composti con due doppi legami sono chiamati dieni, quelli con tre trieni. Nei cicloalcheni, il doppio legame è posizionato sempre sul C1 e sul C2 dell’anello. L’anello può essere progressivamente numerato in senso orario o antiorario, in modo da dare al primo sostituente il numero più basso possibile.
Organica 2
Il nome di un alchene, in cui è presente un gruppo alchilico su ognuno degli atomi di carbonio del doppio legame, può essere costruito utilizzando prefissi cis e trans per individuare la posizione relativa ai gruppi alchilici. I prefissi cis e trans possono essere utilizzati per distinguere i diasteroisomeri di un alchene quando vi sono due gruppi alchilici legati al C=C, ma questi non possono essere utilizzati quando al C=C sono legati tre o quattro gruppi alchilici.
- Assegna la priorità ai due sostituenti su ognuna delle estremità del legame C=C utilizzando le regole di priorità per la nomenclatura R,S.
- Assegna i prefissi E e Z sulla base della posizione relativa dei due gruppi con priorità più elevata.
L’alchene più semplice viene chiamato etene (nome IUPAC) o etilene (nome comune). Le molecole degli alcheni esibiscono, nella maggior parte dei casi, solo deboli interazioni di van der Waals, hanno quindi proprietà simili a quelle degli alcani.
- Gli alcheni hanno bassi punti di fusione e di ebollizione.
- Sia i punti di fusione sia i punti di ebollizione aumentano con l’aumentare del numero di atomi di carbonio nella molecola, a causa dell’incremento della superficie molecolare.
- Gli alcheni sono solubili in solventi organici e insolubili in acqua.
Le proprietà fisiche di alcheni isomeri cis e trans mostrano generalmente qualche leggera differenza. Questa differenza è dovuta alla leggera polarità del legame singolo C-C tra un gruppo alchilico e uno degli atomi di carbonio del doppio legame.
Il carbonio dell’alchile, che ha un’ibridazione sp3, dona densità elettronica al carbonio alchenilico che ha invece un’ibridazione sp2. In un isomero cis, i due poli di legame C-C si rinforzano vicendevolmente e generano un dipolo molecolare netto. In un isomero trans, i due dipoli di legame si cancellano. Un alchene cis è più polare del trans, ha un punto di ebollizione più elevato, ed è più solubile in solventi polari.
Organica 3: Preparazione degli alcheni
La deidrogenazione degli alogenuri alchilici con basi forti fornisce alcheni attraverso un...