Agenti chimici
Definizione e utilizzi
Gli agenti chimici di disinfezione sono comunemente detti disinfettanti (o sterilizzanti, qualora lo spettro antimicrobico arrivi a uccidere anche le spore) se vengono usati per la decontaminazione di oggetti e ambienti. Quando sono utilizzati sui tessuti viventi (cute, mucose) al fine di evitare pericolose infezioni sistemiche (sepsi), vengono chiamati antisettici.
A tal fine vengono impiegate molecole inorganiche e organiche in grado di ledere la cellula microbica o il virus con complesse reazioni chimiche, come la denaturazione delle proteine, l’alterazione delle membrane, l’ossidazione di gruppi funzionali enzimatici, la dissoluzione dei lipidi di membrana e l’inattivazione enzimatica.
Caratteristiche dei disinfettanti
Tuttavia, a differenza degli antibiotici, i disinfettanti non possiedono attività selettiva, vale a dire che sono aspecifici, e quindi possono ledere qualunque struttura cellulare sia di microrganismi come i batteri sia di cellule di organismi superiori come l’uomo.
Perché un disinfettante possa essere di comune uso, non è sufficiente che sia un buon microbicida, ma deve avere anche altre prerogative: non essere pericoloso per chi lo usa (atossico), non emanare odori sgradevoli (deodorato), non danneggiare il materiale da disinfettare, possedere attività detergente (che ne migliora l’efficacia), possedere capacità di penetrazione, risultare di facile impiego e di costo non elevato.
Criteri di scelta del disinfettante
- Natura del materiale: Il disinfettante deve essere compatibile con il materiale da trattare. Alcuni disinfettanti sono ottimi per la disinfezione di oggetti ma insoddisfacenti, per esempio, se usati come antisettici cutanei, perché possono risultare istiolestivi.
- Tipi di microrganismi: Il grado di resistenza dei microrganismi all’azione del disinfettante è variabile. Le spore, per esempio, sono più resistenti delle forme vegetative batteriche, così come i batteri Gram-negativi sono in genere più resistenti di quelli Gram-positivi. Occorre quindi scegliere il disinfettante adeguato alla popolazione microbica da trattare.
- Condizioni ambientali: La velocità e l’efficacia antimicrobica dei disinfettanti possono essere influenzate da alcuni fattori ambientali come la loro concentrazione e la temperatura a cui vengono usati (in genere tanto queste sono maggiori quanto migliore è l’azione del disinfettante), il pH, il tempo di contatto e la presenza di particolari sostanze.
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Igiene - intossicazione acuta da agenti nervini
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Agenti eziologici
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I fattori esogeni agenti cancerogeni chimici fisici e biologici
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Microbiologia generale - controllo microrganismi mediante agenti fisici e chimici