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Acciai, Metallurgia e materiali non metallici

Appunti sugli acciai, redatto a partire da appunti presi in classe per l'esame di Metallurgia e materiali non metallici della professoressa Gariboldi. Scritto in modo schematico e comprensibile in modo da aiutare lo studente nello studio, ma senza però trascurare la cura per i dettagli, a volte molto utili al fine di superare brillantemente l'esame.

Esame di Metallurgia e materiali non metallici dal corso del docente Prof. E. Gariboldi

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ESTRATTO DOCUMENTO

Tempra semplice o doppia Una volta cementato, il pezzo

presenta diverse composizione e

quindi diverse temperature di

austenitizzazione (minori in

superficie dove vi è

composizione eutettoidica).

Detto questo, per temprare tutto il

pezzo, è necessario raggiungere

Taust del cuore che è molto

maggiore di Taust della superficie

 1^ tempra: avrò martensite a

cuore e in superficie, ma con

grani grossi in superficie.

Si ha quindi che il procedimento della tempra doppia consiste in:

1^ tempra

1) Riscaldamento del pezzo a T> Ta superficie, in modo da austenitizzare molto la

2) superficie ma poco il cuore (è come se si cercasse di ottenere martensite in

superficie e si ha rinvenimento al cuore)

2^ tempra: la martensite grossolana, perché formatasi da grani grossolani di

3) austenite, diventa austenite e ricristallizza. Si forma austenite con grani molto più

piccoli  martensite fine.

N.B: la tempra doppia si usa quando vi è molta differenza tra Ta del cuore e Ta della

superficie (>100°C). Se non vi è una gran differenza tra le due temperature di

austenitizzazione (<100°C), la martensite superficiale formatasi sarà già abbastanza fine.

Acciai da nitrurazione

Ciclo di lavorazione:

Rigenerazione (normalizzazione + ricottura di lavorabilità)

- Sgrossatura

- Tempra

- Rinvenimento (600°C)

- Nitrurazione (500 – 520°C)

- Finitura

- Lucidatura

-

Composizione chimica:

%C = 0,3 – 0,4%

- Cr: aumenta temprabilità

- Mo: evita fragilità da rinvenimento (1/4, 1/5 %Cr)

- Al: forma nitruri, innalza Teutett (ferritizzante)

- Ni: non presente in quanto abbasserebbe Teutett

-

Nitrurazione

Trattamento termochimico che consiste nel porre il pezzo da nitrurare in un ambiente ricco

di azoto. L’azoto, a contatto con la superficie, forma precipitati (nitruri) ad elevata durezza.

L’azoto viene reso disponibile sulla superficie del pezzo e diffonde verso l’interno.

L’aggiunta di azoto abbassa Teutettoide e può portare alla formazione di un costituente

eutettoidico (BAUNITE)

 si aggiungono elementi ferritizzanti (Cr, Mo, Al) che innalzano l’eutettoide

 è possibile quindi eseguire il trattamento a T< Teut (non si forma baunite)

 trattamento più veloce

Profili di nitrurazione Confronto nitrurazione – cementazione

Entrambi i trattamenti inducono sforzi di:

COMPRESSIONE in superficie

- TRAZIONE al cuore

-


PAGINE

6

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1.56 MB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in ingegneria energetica
SSD:
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Ale240694 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metallurgia e materiali non metallici e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Milano - Polimi o del prof Gariboldi Elisabetta.

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