La rete: internet
Le origini di internet risalgono agli anni '50 e '60 quando le due potenze mondiali, USA e URSS, erano impegnate in un confronto scientifico e mondiale.
Storia e sviluppo di internet
- 1969: Due università stabilirono la prima connessione di rete.
- 1973: Iniziò una ricerca per lo sviluppo di protocolli di comunicazione.
- 1983: Tutte le macchine connesse iniziarono ad usare i protocolli TCP/IP; si sviluppano le backbone (spina dorsale) ad alta velocità che permettono il collegamento sulle grandi tratte.
- 1990: Presso il CERN di Ginevra fu sviluppato un protocollo per poter scambiare immagini oltre che tesi. L'ipertesto è un insieme di documenti nei quali si possono inserire elementi non testuali; i link sono collegamenti che permettono di passare ad altri documenti: gli ipertesti utilizzano un linguaggio HTML.
- 1991: Nacque il WWW, strumento per rendere semplice e affidabile la consultazione.
- 1993: Nacque il primo browser per il WWW (Mosaic).
- 1994: Nacque il primo motore di ricerca (Yahoo); intranet è la realizzazione adeguatamente protetta e sicura di una rete internet all'interno di un'azienda, serve per distribuire le informazioni aziendali; l'accesso a internet utilizza appositi computer (firewall) che controllano i messaggi in entrata e in uscita; extranet è una rete internet allargata ad utenti esterni all'azienda.
Indirizzi internet e domini
Un utente che vuole accedere ad un sito non ricorda l'indirizzo IP ma un nome simbolico.
- Dominio: È una rete collegata ad internet.
- Host: Individua un computer all'interno della stessa rete.
- DNS (Domain Name System): È il sistema che traduce i nomi dei domini in indirizzi IP. Esempio di indirizzo simbolico: www.museoswenza.org - www indica che si tratta di un sito WWW, museoswenza è il nome del sito, org indica che si tratta di un'organizzazione o azienda non profit.
Altri suffissi sono:
- com → Indica le aziende.
- org → Organizzazioni o aziende non profit.
- edu → Scuole e università americane.
- net → Per enti che si occupano di tecnologie e standard della rete.
- gov → Per istituzioni governative americane.
- it → Per l'Italia.
- fr → Per la Francia.
- de → Per la Germania.
I nomi di dominio vengono registrati attraverso diverse società dette Registrars; esse sono responsabili della conservazione dei dati. La rete internet si basa su un'architettura client/server; a livello software da un lato c'è il browser e dall'altro c'è il server WEB che risponde inviando il documento richiesto; il server WEB resta sempre in attesa di richieste; quelli più diffusi sono Apache.
Gli strumenti di internet
Browser: Serve per visualizzare le pagine del WWW, pagine scritte con un linguaggio HTML; quelli più utilizzati sono Mozilla, Internet Explorer, e Opera. Per accedere ad un sito bisogna specificare l'URL: Protocollo://nomehost.nomedominio/percorso/nomefile.
- Protocollo: Insieme delle regole comuni a due computer in comunicazione tra loro.
- Nomehost: Nome della macchina all'interno del dominio.
- Nomedominio: Indirizzo internet del sito.
- Percorso: Elenco della directory da percorrere per trovare i file.
- Protocollo: Specifica il servizio a cui si accede e quindi il metodo di accesso.
Il browser consente di navigare in modalità off-line. Plug-in: Per visualizzare altri formati, il browser richiama programmi appositi (helper) che vengono eseguiti in una finestra diversa; con il plug-in viene eseguito tutto all'interno di una pagina.
Javascript: È il linguaggio di scripting più utilizzato; è adatto per scrivere script da inserire in pagine WEB all'interno del codice HTML; i linguaggi di scripting vengono utilizzati per scrivere gli script; uno script è un programma o una sequenza di istruzioni che vengono interpretate da un altro programma.
Pagine dinamiche lato server
I documenti WWW sono passati da un contenuto statico (documenti formati da testo) a contenuto dinamico; quest'ultimo può essere suddiviso in due categorie:
- Lato client: Si manifestano con elementi multimediali collegati alle pagine WEB.
- Lato server: Sviluppati come estensione del server WEB. Un server WEB a cui sono aggiunte queste estensioni non risponde più con una pagina statica ma con pagine che possono cambiare di volta in volta.
Proxy server: È un sistema che permette di ottenere dati remoti, anziché dal sito originario da una macchina presente sulla rete; gli utenti effettuano le richieste al Proxy che si incarica di prelevare dati che saranno salvati su una memoria temporanea (cache) in modo che ogni utente possa ottenere gli stessi dati senza dover accedere agli originali. Per avere le informazioni aggiornate, però, bisogna cliccare sull'icona Aggiorna.