Pytheòs di Priene
Pytheòs di Priene, vissuto nel IV secolo a.C., si colloca cronologicamente tra Ippodamo e Vitruvio. È considerato il primo architetto di formazione universitaria ed è prima di tutto un metereologos: esperto di clima e di vari fenomeni. Prima di pensare all’architettura, si guarda molto intorno: materiali, musica, matematica, geometria.
Priene
A Priene, si terrazza il pendio. L’incontro tra città e paesaggio avviene dove il pendio si fa più aspro: la cavea che si apre come un cono sul palco viene idealmente a integrarsi con la montagna su cui si addossa il teatro e la vegetazione che protegge la città dai venti del nord.
Esempio: i materiali con cui si costruisce tutto sono gli stessi materiali della montagna, creando un’integrazione materica e di colore. Si tratta di una città che incontra il paesaggio e viceversa, con una particolare attenzione alla progettazione globale e all’impatto con il paesaggio nel senso moderno. Le cose che riescono e funzionano vengono imitate a Pergamo.
Pergamo
- Fondata dal generale di Alessandro Magno
Mausoleo di Alicarniasso
- Progettato da Pytheòs
- È una delle 7 meraviglie del mondo antico
Alessandria d’Egitto
Fondata da Alessandro Magno, Alessandria d’Egitto non nasce come città, ma come bacino di appoggio alla grande area che c’era intorno. Situata su un altopiano, è la prima grande metropoli del mondo antico con un numero di abitanti maggiore rispetto alle altre città greche.
Alessandria ha due porti: uno sopravento e uno sottovento, a seconda di come tirano i venti. Ha una forma molto allungata, per necessità, alle spalle ha un grande lago. L’isola di Faro è collegata alla terra da una striscia di terra rinforzata che divide i due porti.
Il principio della città a cerniera, ma su grandi dimensioni, è caratterizzato da un'urbanistica a nastro. In una porzione di città allungata, così come allungata è la città, si trovano tutti gli edifici importanti, orientati secondo le strade ma meno concentrati.