Lezione del 19-11-18500 maturo
La città capitale si definisce nel 500 maturo. Queste città erano legate alla riforma cattolica, che ha un peso estremamente dominante nella città. Le città vengono aperte. Hanno la capacità di costruire un modello, nell’accezione di precursori (si copia).
Il paradigma urbano di Parigi
Uno dei paradigmi urbani è Parigi, che è una città in enorme espansione demografica. È caratterizzata da un blocco che divide la rive de droite con la rive de gauche. La connessione avviene con due ponti (connessi alla città) e questi ponti sono abitati. Il reticolo viario è estremamente intricato (con la causa di propagazione degli incendi elevatissima, e c’è un ordine di polizia interno penoso).
Si evidenziano alcuni assi principali che si collegano con l’area di Saint Donì (dove venne sepolto il Re di Francia). La direzione per Orleans rappresenta una prima razionalizzazione di questo pantano. Nel momento in cui il Re di Francia decide di fare Parigi la sua capitale, è Francesco I (Capetingi-Valois-Angouleme) che stabilisce che ci dovrà essere un luogo simbolico oltre che amministrativo.
Interventi di Francesco I e Enrico II
I suoi interventi si concentrano sul Louvre con processi di ammodernamento e sottrae controllo della città alla municipalità. Processo di riduzione dell’autonomia potenziato dal figlio Enrico II, che si sposa con Caterina de Medici. I matrimoni hanno un peso importante nella costruzione degli equilibri. De Medici, essendo banchieri, pagavano le costosissime armate del 500.
Influenza di Caterina de Medici
Caterina arriva a Parigi portando una componente culturale italiana. Il suo arrivo comporta uno stravolgimento della corte e diventa promotrice architettonica. Caterina è reggente a lungo — amministrazione molto forte, donne molto forti che assumono l’amministrazione dello Stato in nome dei loro figli e si comportano come capi di governo. Questa situazione rimane stabile fino a Enrico III, che morirà durante un torneo (piccola guerra, è una parata), viene ferito gravemente nel torneo di Tornelles. La sua morte del tutto imprevista blocca la dinastia Valois-Angouleme e la successione che va a recuperare il ramo laterale dei Capetingi e si recupera Enrico di Borbone, il quale è già Re di Navarra, che viene chiamato per continuare la dinastia a patto che lui si convertisse al cattolicesimo.
Implicazioni del cambio dinastico
Questo è un fatto capitale: 1. Cambia la linea dinastica e 2. Rappresenta il peso della componente religiosa. Lui era un ugonotto (protestante) ed è impensabile che lui non sia cattolico. Anche se lui è stato investito, la città non lo accetta per il motivo religioso politico e si quindi si vede obbligato a convertirsi.