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In campo biochimico gli atomi di C sono più spesso indicati per mezzo di lettere greche. L’atomo di C del gruppo

funzionale non viene considerato; il C α corrisponde all’atomo di carbonio 2, il carbonio β al numero 3 e così via, fino

all’ultimo atomo di carbonio della catena, designato come carbonio ω. Il termine omega-3 fa riferimento ad acidi grassi

poliinsaturi nei quali il doppio legame più distante dal gruppo carbossile si trova a distanza di 3C dall’estremità metilica (ω)

della catena. L’acido linolenico, l’acido eicosa-pentaenoico (EPA, venti atomi di carbonio e 5 doppi legami) e l’acido

docosaesaenoico (DHA, ventidue atomi di carbonio e 6 doppi legami) sono tra i più importanti ac.grassi polinsaturi naturali

ω3. Destino e percorso non energetico

degli acidi grassi

Per l’azione di molteplici enzimi, ciclossigenasi (COX) e lipossigenasi (LOX), sui PUFA vengono inoltre

prodotte varie molecole o mediatori lipidici ad azione simil ormonale, spesso con attività contrapposte, quali

prostaglandine, prostacicline, thrombossani, leucotrieni (LT), lipossine (LX), resolvine, protectine, metaboliti

ossigenati del DHA), che regolano sistema immunitario, aggregazione piastrinica, infiammazione ecc.

Metabolismo degli eicosanoidi

e dei dodecosanoidi

Gli ac.grassi servono per produrre E, per costituire le catene idrofobiche dei PL (importanti per la costituzione delle

m.plasmatiche), ma sono importanti anche per la sintesi di eicosanoidi e dodecosanoidi, molecole a 20/22 C, che derivano

da ac.grassi polinsaturi e che hanno la funzione di essere messaggeri chimici che agiscono a livello locale. Sono sintetizzati

meccanismo paracrino:

da una cellula da cui sono liberati, e poi agiscono con un su cellule poste in vicinanza. Sono

prodotti in conc molto basse (nM) e hanno vita brevissima. Vengono metabolizzati a livello dei perossisomi.

ac.linoleico ac.linolenico

Derivano dal metabolismo degli ac.grassi essenziali assunti con gli alimenti: (precursore ω6) e

(precursore ω3). Questi possono generare ac.grassi polinsaturi a 20 C in seguito ad allungamento e desaturazione, utilizzati

dalle cellule per sintetizzare eicosanoidi. Un ulteriore allungamento e desaturazione dell'EPA, forma il DHA, precursore dei

dodecosanoidi.

La dieta fornisce acidi grassi essenziali

A seconda di quale sia il precursore, verranno prodotti eicosanoidi che

divergono per il n° di doppi legami contenuti nel prodotto (serie diverse)

Acido linoleico

C18:2(Δ )

9,12 Desaturazione

Successiva desaturazione ( (tra C6 e C7)

(tra il C15-C16)

solo nelle piante Acido omo- -linolenico

C18:3(Δ )- 6

6,9,12 ω

Acido linolenico Allungamento

C18:3(Δ )- 3

9,12,15 ω Acido eicosatrienoico

C20:3(Δ )- 6

8,11,14 ω

Desaturazione

Acido arachidonico

Altri acidi grassi C20:4(Δ )- 6

5,8,11,14

poli-insaturi ω

3

)

Con meccanismo simile l‛acido linolenico

(C18:3 3) potrà essere convertito in

acido eicosapentaenoico o EPA

(C20:5 o C20:5 3)

5,8,11,14,17

e quindi in acido docosaesaenoico o DHA

(C22:6 o C22:6 3),

4,7,10,13,16,19 Eicosanoidi

composti derivati da acidi grassi a 20 atomi di C provenienti da

reazioni di allungamento e di desaturazione cui vengono sottoposti

gli acidi grassi essenziali linoleico e linolenico di origine vegetale

acido eicosatrienoico (o diomo- -linolenico)

acido arachidonico ( )

8,11,14

C20:3

Δ

( )

5,8,11,14

C20:4

Δ acido eicosapentaenoico (EPA)

( )

5,8,11,14,17

C20:5

Δ

Sulla base della loro struttura chimica sono classificabili in

Sulla base della loro struttura chimica sono classificabili in

prostaglandine prostacicline tromboxani leucotrieni lipossine

prostaglandine

• prostacicline

Numerosi studi clinici indicano che una dieta ricca di alimenti a elevato contenuto di ω-3 gioca un ruolo importante nella

riduzione dell’incidenza di patologie cardiovascolari, infiammatorie e anche di tumori. Alcune ricerche dimostrano, per

tromboxani

esempio, che i livelli di trigliceridi nel sangue sono particolarmente bassi nelle popolazioni la cui dieta si caratterizza per un

leucotrieni

elevato consumo di pesce dei mari freddi (salmone, merluzzo, aringhe, tonno, ecc.). Ciò ha certamente un’importante

lipossine

conseguenza nel ridurre il rischio di aterogenesi, ossia della formazione di placche che riducono il lume dei vasi sanguigni

che irrorano organi importanti come cuore e cervello. Da qui l’effetto protettivo nei confronti delle malattie cardiovascolari

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Scienze biologiche BIO/10 Biochimica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher chiararigo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biochimica metabolica e funzionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Colombo Irma.
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