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2 - I codici e le fonti Appunti scolastici Premium

Appunti di Elementi di diritto romano pubblico e privato su codici e fonti basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof. Cuneo dell’università degli Studi di Milano - Unimi, facoltà di Giurisprudenza, Corso di laurea in scienze dei servizi giuridici. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Elementi di diritto romano pubblico e privato docente Prof. P. Cuneo

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I CODICI E LE FONTI:

Già con Diocleziano si sente l’esigenza di raccogliere il materiale

normativo in quanto erano state emanate molte leggi. Nascono

infatti due codici:

-Codex Gregorianus (da Gregorio), ha costituzioni da Adriano a

Diocleziano, e sono più libri.

-Codex Hermogenianus (da Ermogeniano), ha costituzioni da

Diocleziano in poi, ed è un solo libro.

I codici prendono il nome da chi ha raccolto le costituzioni;

inizialmente si scrivevano su rotoli (Volumen) di papiri che però

erano voluminosi, costosi e degradabili. Furono poi sostituiti con

fogli di pergamena ripiegati su se stessi e cuciti al centro fino a

formare delle specie di libri detti codici.

In entrambi ci sono leggi emanate da Diocleziano quindi si pensa

che entrambi siano stati scritti durante il suo imperio.

Entrambi contengono rescritti ovvero risposte dell’Imperatore.

Il primo codice ufficiale sarà il CODICE TEODOSIANO:

Teodosio II (5 d.C) vuole raccogliere ufficialmente il materiale

normativo e per questo nomina una commissione di 9 persone con

il compito di raccogliere il materiale costituzionale da Costantino in

poi tenendo come esempio però i primi 2 codici.

La prima costituzione venne detta Programmatica in quanto si

esplicita il programma dell’Imperatore, le sue intenzioni. La

commissione, nominata nel 429, doveva scrivere un codice

destinato alla scienza (con costituzioni vigenti e non vigenti) e uno

destinato alla pratica (con costituzioni vigenti). Dovevano

riguardare il periodo da Costantino in poi, quello dei due codici

iniziali e inserire i passi dei giuristi per capire le esigenze imperiali.

Questa commissione fallì.

Nel 435 allora Teodosio nomina una seconda commissione di 16

persone (15 funzionari e 1 prof di diritto). Questa commissione deve

però comporre un solo codice che raccogliesse costituzioni vigenti e

non vigenti da Costantino a Teodosio II; il codice era diviso in due

libri che a loro volta erano divisi in titoli con costituzioni in ordine

cronologico, e ciò permetteva di capire se in quel momento quella

costituzione era in vigore o meno.

La commissione poteva: rimuovere parti della costituzione, tagliare

frasi o argomenti, cambiare titoli e creare duplicati (Geminazione: 2

gemelle).

L’Imperatore dà l’ordine di raccogliere Leggi Generali (non più

rescritti) indirizzare al popolo; in realtà si trovano anche lettere,

semplici circolari di carattere amministrativo, lettere di

accompagnamento o semplici verbali.

Quindi anche la 2 commissione fallisce nonostante riesce a portare

a termine il lavoro; nel 438 il codice viene pubblicato in Oriente, a

seguito in Occidente e nel 439 in tutto l’impero.

Il codice teodosiano è diviso in 16 libri che enunciano l’argomento

generale. Ogni libro è diviso in titoli per materia (argomento

specifico), di colore rosso. Ogni titolo è diviso in frammenti. Ogni

frammento corrisponde ad una costituzione imperiale.

Le materie sono:

-1 libro: fonti del diritto e attribuzioni a funzionari

-Dal 2 al 5 libro: diritto privato (es. matrimonio)

-6 libro: ordine dei privilegi

-7 libro: diritto militare

-8 libro: impiegati e istituzioni di diritto privato (es. donazioni)

-9 libro: diritto penale

-10 e 11 libro: diritto fiscale, appello e prove processuali

-Dal 12 al 15 libro: diritto municipale

-16 libro: rapporti fra Stato e Chiesa

LEGGE DELLE CITAZIONI: 426 d.C

Il collega di Teodosio II era Valentiniano III che governava la parte

occidentale e voleva porre ordine alle fonti. Emana quindi una

costituzione e decide di dare valore autoritativo A cinque giuristi

che sono: Papiniano, il piano, Paolo, modestina, gaio. Per

Valentiniano erano importante tutti giuristi che questi cinque più


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze dei servizi giuridici
SSD:
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher jessica.paradiso di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Elementi di diritto romano pubblico e privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano Bicocca - Unimib o del prof Cuneo Paola Ombretta.

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