La corte costituzionale
La giustizia costituzionale è una delle conquiste più recenti del costituzionalismo moderno e nasce nel 1953. L'attività costituzionale è disciplinata dalle seguenti leggi:
- L. Cost. 1/1948
- L. Cost. 1/1953
- L 87/1953
- Norme integrative
Origini e sviluppo
Inizialmente, il giudice inglese Edward Coke sostenne che la common law doveva controllare gli atti del Parlamento. Essa si è espressa però per la prima volta in America nel 1803 nel caso Merbury-Medison. Infatti, i poteri della Corte Costituzionale (o Suprema) in America non sono individuati nella Costituzione perché essa doveva soltanto essere a capo del potere giudiziario; la corte svolgeva tre modelli di giustizia costituzionale:
- Diffuso: quando qualunque giudice può disapplicare una legge che ritiene anticostituzionale; questa decisione ha effetto su tutto l'ordinamento costituzionale americano. Dato che però la Costituzione era flessibile, le leggi non erano mai incostituzionali e quindi questo modello non si è mai applicato. Ciò fino a che nel 1922 un giurista propone il “controllo della costituzionalità”, ovvero un organo giudiziario doveva controllare che il legislatore non andasse contro la Costituzione. Questo principio verrà poi esteso a tutte le Costituzioni del secondo dopoguerra (es: Germania nel '49, Italia nel '48, Spagna nel '78) e ci sarà un apposito tribunale che in Italia verrà chiamato Corte Costituzionale.
- Accentrato: quando c’è un organo specifico che può controllare l’anticostituzionalità della legge.
- Misto.
Il modello francese
La Corte Costituzionale Francese invece ha un Consiglio Costituzionale con caratteristiche diverse, anche se eredita tale modello da quello italico-tedesco, poiché imposta e scritta da De Gaulle nella 5 Repubblica, tra cui:
- In America c’è un controllo diffuso
- Mentre in Europa il controllo è accentrato
- In America non c’è l’annullamento della legge
- In Europa l'incostituzionalità porta all'annullamento della legge con effetti rivolti a tutti (giudice, Parlamento etc).
In Francia spesso il controllo è su una legge approvata ma non ancora entrata in vigore (controllo a priori) e questo controllo lo possono richiedere anche le minoranze parlamentari. In Italia e in Germania invece il controllo avviene dopo che la legge è entrata in vigore. I giudici dovrebbero prima osservare la legge e vedere se può essere reinterpretata prima di dichiararla incostituzionale; a volte però non la osservano neanche e non sollevano questioni. In Spagna anche un cittadino può richiedere il controllo dell’incostituzionalità (ricorso diretto) mentre in Italia no.
Legislazione e sentenze
La Corte ha alcuni articoli (ad esempio dal 134 al 137) che però non specificano i principi di legittimità di una legge e quindi spesso si rinvia ad una successiva legge costituzionale. Inoltre, anche la Legge 1 del 1948 e la Legge 1 del 1953 dichiarano che la Corte ha individuato solo due sentenze; esse sono delle integrazioni alla legge ovvero la Corte aggiunge delle parti sostituendosi al legislatore in modo da rendere la legge non più incostituzionale. In realtà però la Corte ha dato origine a tale pratica.