La metariflessione generalogica
È la ricerca delle radici della cultura nel XVIII secolo. Avendo un insieme empirico posso ordinare gli elementi secondo diversi metodi, scegliendo una serie di parametri.
Parametri di classificazione
- Tempo
- Luogo
- Vite
- Catalogo
È nel sesto decennio del '700 che nasce questo tipo di ricerca.
Winkelmann
- Studia i classici greci.
- Teorico che, dopo gli scavi che aveva compiuto, scrisse un trattato.
- Nasce in Germania, ha umili origini perché nasce da un calzolaio, studia poi i classici greci e latini. Diventa precettore in Sassonia. Si trasferisce a Roma e si converte al cattolicesimo. Da umile diventerà un intellettuale di fama europea, un intellettuale di riferimento.
“Pensieri sull’imitazione dell’arte greca”: critica alla cultura formale dell’arte barocca a livello teorico e sensoriale. È il modo di liberarsi dell’eccesso di retorica della contemporaneità: bisogna ritornare alla purezza, alla bellezza, alla verità dell’arte greca. Nel '64 pubblica il Manifesto. Coniuga i termini arte e storia.
Giorgio Vasari
- Pittore e architetto, le prime opere risalgono alla metà del '500. Elabora le vicende dell’arte italiana, unite alle biografie degli artisti (il Rinascimento è simile all’antico).
“Le vite degli artisti”: si narra l’arte secondo biografie dei singoli. Unisce storia e arte distaccandosi dalla tradizione precedente.
Schema periegetico e ekphrasis
Da Pausania: teorico greco che compì un viaggio e scrisse un trattato per parlare di luoghi. Di qui il genere ekphrasis, di origine greca che ha per oggetto l’opera d’arte e la descrive. L’obiettivo è quello di surrogare l’opera d’arte e leggendo l’opera scritta sarebbe come avere davanti l’originale, senza mostrarla. Questo genere ha avuto molta fortuna: ha consentito ai posteri di conoscere opere antiche andate perdute. “La calunnia di Apelle”, Sandro Botticelli: prende ispirazione da un’ekphrasis (originale - ekphrasis - tramite lo scritto si cerca di riprodurre l’originale). È un’imitatio/aemulatio del Rinascimento.
Schlosser e Boschini
- Schlosser: scrive delle specie di guide.
- Boschini: “Carta del navegar pittoresco”: immagina che tre personaggi su una gondola in visita sui canali di Venezia parlino e illustrino ciò che vedono.
Erudizione antiquariale: approccio all’arte come testimonianza del passato nelle forme simili al catalogo (biografia, immagini...). È un sogno utopico simile alla volontà dell’imperatore cinese: tassonomica e bulimica, è la volontà di accogliere tutti i dati, ordinando secondo parametri.
“Inquisizione”, Luis Borges (autore argentino).
La materia e l'analisi
La materia è la storia (cronologia): ambientazione dell’opera e analisi del manufatto. Bisogna cercare di evitare la cozzaglia di elementi, ma spiegare sapendo che è il frutto di storia e pensieri. Non sono solo nozioni, ma vanno studiati con occhi da futuro architetto. Colonne organizzate o per l’altezza o per stile, unite ai cartigli con spiegazione. La stranezza è che l’indicazione delle figure (fig. II e fig. I) sono in disordine.
Giovanbattista Piranesi
- Autore dell’incisione: si forma a Venezia e arriva a Roma. Fa poche opere pittoriche, incisioni (fonda una calcografia, cioè un laboratorio di incisioni). Poi esse sono ritirate dal figlio che inserisce anche opere nuove. Inoltre scrive molte opere sull’antichità. In particolare è un teorico di architettura. Reinventa inoltre le carceri in modo cupo, con segni oscuri.
“I pareri dell’architettura”: l’architettura deve imitare la natura e l’antico oppure deve lavorare a capriccio (secondo l’invenzione)? È l’interprete più potente della riscoperta dell’antico nel '700. Indaga sulla grandezza dell’arte antica, ma è consapevole della morte del passato (caducità del tempo).
Fili a piombo sulla lunghezza della colonna per indicare l’entasis (cioè il rigonfiamento): è una correzione a ciò che l’occhio percepisce.