Visione Atomica della Materia:
Premessa: Dalla proprietà atomica si passa a delle leggi nell'800. Inizio della Stechiometria
- Le sostanze hanno una loro identità chimica
- La materia è formata da atomi indivisibili di massa diversa da elemento ad elemento
- La combinazione di vari elementi in rapporti espressi da numeri interi semplici porta alla formazione di composti.
Legge delle proporzioni definite: Si esprimono in termini ponderali:
- Indipendentemente dall'origine, la % in massa di ciascuno degli elementi costituenti un composto, è sempre la stessa. % di un elemento è la % di massa totale di una data quantità di un composto dovuta a quell’elemento.
Legge delle proporzioni multiple:
- 2 elementi si combinano tra loro per formare composti diversi secondo rapporti espressi da numeri interi, generalmente piccoli.
- Si introduce l’idea di valenza = osservazione sui tipi di legame – Legame atomi del composto
- Più chiara → si riconosce l’esistenza dell’atomo, capito dall’analisi dei rapporti ponderali una volta purificati i composti.
L’idea di molecola:
- Confermato indivisibilità degli atomi, che si combinano sempre come interi molecole
- Problema => determinare pesi molecolari e pesi atomici relativi introducendo il concetto di Avogadro = Volumi uguali di gas diversi, alle stesse condizioni di temperatura e pressione contengono lo stesso numero di particelle.
- Considerazioni sperimentali rispetto a teoria → elementi costituiti da molecole, cioè aggregati di atomi, anziché da atomi singoli.
Pesi molecolari e pesi atomici:
- A partire da ipotesi di Avogadro ⇒ Il rapporto tra i pesi di due gas deve essere uguale al rapporto tra i pesi molecolari degli stessi =>
- Viene fissato convenzionalmente il peso molecolare di un gas di riferimento, possibilità ricavare il PM relativo di ogni altro gas.
- Poi ciascuna molecola è composta da un numero intero di atomi e la quantità in peso di un certo elemento presente nella molecola risulta pari al peso atomico relativo dell'elemento o multipli di esso.
- Per determinare peso atomico relativo di un elemento:
- Possibilità – Determinare il peso molecolare di un largo numero di suoi composti
- Dedurre attributo analisi elementare - (supposizione degli elementi) – grammi di elemento contenuti nelle quantità di composto pari ai rispettivi pesi molecolari.
- Il minore valore tra quelli ottenuti = corrisponde al peso atomico cercato. (Il minimo direttamente colume)
(3) Visione Atomica della Materia:
Premessa: Dalla proposta atomica si passa a delle leggi nell'800. Inizio dello Stechiometria.
- Le sostanze hanno una loro identità chimica.
- La materia è formata da atomi indivisibili: di massa diversa da elemento ad elemento.
- La combinazione di vari elementi in rapporti espressi da numeri interi semplici porta alla formazione di composti.
- Legge delle proporzioni definite: Si esprime in termini ponderali.
- Indipendentemente dall'origine, la % in massa di ciascuno degli elementi costituenti un composto, è sempre la stessa.
- % di un elemento è la % di massa totale di un dato quantità di un composto dovuto a quell'elemento.
- Legge delle proporzioni multiple:
- 2 elementi si combinano tra loro per formare composti diversi secondo rapporti espressi da numeri interi, generalmente piccoli.
- Si introduce l'idea di atomo = osservazione sui tipi di legame – legame all'interno del composto.
- Più chiare - si riconosce l'esistenza dell'atomo, capito dall'analisi dei rapporti ponderali una volta purificati i composti.
- L'idea di molecola:
- Confermata indivisibilità degli atomi che si combinano sempre come interi molecole.
- Problema: determinare pesi molecolari e pesi atomici relativi introducendo il concetto di Avogadro.
- Avogadro = Volumi uguali di gas diversi, alle stesse condizioni di temperatura e pressione contengono lo stesso numero di particelle.
- Convalidazioni sperimentali rispetto alla teoria = elementi costituiti da molecole, cioè aggregati di atomi, anziché da atomi singoli.
- Pesi molecolari e pesi atomici:
- A partire da ipotesi di Avogadro => Il rapporto tra i pesi di due gas deve essere uguale al rapporto tra i pesi molecolari degli stessi =>
- Viene fissato convenzionalmente il peso molecolare di un gas di riferimento = possibilità ricavare il PM relativo di ogni altro gas.
- Poiché ogni molecola è composta da un numero intero di atomi, la quantità in peso di un certo elemento presente nella molecola risulta pari al peso atomico relativo dell'elemento o a multipli di esso.
- Per determinare peso atomico relativo di un elemento:
- 1) Possibilità - Determinare il peso molecolare di un largo numero dei suoi composti.
- 2) Dedurre attraverso analisi elementare: - (supposizioni degli elementi - grammi di elemento contenuti nelle quantità di composto più ripetibili) pesi molecolari.
- 3) Il minore valore tra quelli trovati = corrisponde al peso atomico cercato. (Il minimo di questo gruppo.)
5) Tabella periodica originale di Mendeleev:
- Costruì mettendo in sequenza i pesi atomici crescenti e in funzione delle proprietà chimico fisiche comuni (nella stessa colonna). ➔ Elementi non sono scoperti ➔ Si posizionano gli elementi e le proprietà in base alle lacune delle tabelle
- Primitiva forma di struttura di molecole con rapporto fra atomi di numeri interi semplici ➔ Intuitivamente si conosceva che la chimica si basa su rapporti quantitativi fra gli elementi che si combinano uno con uno, uno con due, ecc...
- Elementi di riferimento con i quali Misura degli atomi alla base della stechiometria
- La maggior parte di elementi si lega con degli idrogeno, RH e ossidi RO
6) Primi modelli atomici:
- a) Ambiente di raggi catodici ➔ Tubo di vetro, dentro è vuoto → inserto un gas
- ➔ Applicata tensione agli estremi → Luce
- b) Relazione fra luce e materia ➔ Si comincia a proporre l’idea che all’interno della materia ci sono cariche negative (viste da osservazioni) ➔ Devono esistere cariche positive ➔ Escluso il modello nucleo
7) Esperienza di J.J. Thomson: Determinare rapporto carico/massa elettrone
(Disegno del tubo catodico con descrizioni)
- 2 elettrodi dove si formano il flusso di elettroni che illuminano lo schermo ➔ Oso = + ➡ che si muovono gli elettroni
- Dischetto che fa da collimate
- Campi di E e B posizionati e modulati volontariamente ➔ A secondo del loro orientamento il raggio veniva afflesso | uno vale α ➔ in alto è la base essendo E in verticale e B in oriza.
⇒ q/m = 2 tan α/l E/H²(10⁸) = 1,76 · 10⁸ C/g
8) Dalla materia es neò che si potranno estraporare cariche negative
- Cariche positive si potranno ottenare a partir dalla radioattività
- Gli elementi radioattivi emetterono un raggio ➔ che poteva posizionare un campo elettrostatico veniva diviso in 3 parti:
- 1) Raggi α ➔ Particelle cariche positivamente con rapporto q/m = 2e/4H
- 2) Raggi β ➔ Fasci di elettroni. A contatto con raggi e generano atomi di He
- 3) Raggi δ (γ) ➔ Radiazioni elettromagnetiche ad altà energia, molto penetranti con λ minor di raggi X
➔ Conclusione ➔ Atomo non è più indivisibile
9) Atomo di Thomson:
- Sostanza deve essere fatta di particelle + e -
- Carica complessiva deve essere 0 -> presenti in numero uguale. In modo da giustificare l'elettro-neutralità.
- Inteso massa fatta di cariche disperse omogeneamente.
10) Esperimento di Rutherford:
- Studia impatto radiazioni con lamina d’oro -> Osservano una parte deviata. Una parte vengono attraver una parte respinta
- Secondo il modello di Thomson sarebbe dovuto passare tutto attraverso, essendoci una densità così poco elevata.
- Per quanto riguarda la parte respinta -> densità molto elevata -> Non può essere che la massa è distribuita su tutto il volume.
Proposta di un proprio modello: Un atomo essenzialmente vuoto, con un piccolissimo nucleo centrale carico positivamente in cui risiede il 99% massa dell’atomo.
Volume atomico: È' occupato da elettroni; il numero tale da neutralizzare la carica nucleare positiva che ruotano intorno al nucleo costituendo una nube elettronica praticamente priva di massa.
Rapporto tra il volume nucleare e il volume atomico -> ordini di 10⁻¹²
11) Esperimento di Millikan -> Determinazione della carica dell’elettrone
- a) Spruzzino che nebulizza un liquido che cade lentamente e arriva su un elettrodo posto.
- b) Nello spazio tra i 2 elettrodi (forno che permette di irradiare all’interno radiazioni):
- c) Cronometro
Radiazioni e raggi X, strappando elettroni, generano goccioline con carica positiva.
- Queste risentiamo del campo E del condensatore (sono suscettibili al campo)
- v Non cadono + in base sull’intensità di E.
- c) Quando si fermano -> m . g = n . e . E Forza del campo che la tiene fermo.
- v = (m . g) .(E . g)
6π . η . r -> velocità con cui posso farle muovere nel condensatore
Tutti i risultati danno questo numero o suoi multipli
12) Da qui si procede a determinare la massa dell’elettrone a partire del rapporto g/m il cui valore è noto.
- Scoperta degli isotopi -
Premessa: non è vero che tutti gli atomi dello stesso elemento hanno lo stesso peso.
- Con l'utilizzo di un tubo catodico, con i campi ⃗ ≠ 0 e ⃗ alternati
- Bassa pressione → piccole quantità di gas → si studiano l’impatto forze nel tubo ed elettroni emessi.
- Atomi di neon ionizzati:
- a) Elettroni strappati dal catodo impattano atomi di neon
- b) Si generano ioni di neon positivi x impatto elettronico
- c) Ioni positivi non soggetti ai due campi o verso opposto rispetto agli elettroni.
→ Forza applicata sugli ioni → viene curvata la traiettoria
→ Sullo schermo si osservano 3 archi di parabola
Si ha una distribuzione d'energia che sono fagli ioni
- Passando davanti al campo : 1) Primo arco = ionizzazione
2) 2° arco = doppia ionizzazione 3) Cambia la massa
- Esistono ioni neon con stessa natura con massa diversa => Isotopi - Atomi dello stesso elemento, ma con
massa differente.
• Notazione di Atomi e Molecole:
- Notazione elementare - Notazione completa - Notazione isotopica
Simbolo:
- Carica elettrica pseudototale (anche 2 dati)
- Num. di atomi legati chimicamente (basso, al centro)
Simbolo:
- Nome, nucleoni, protoni + neutrone => (alte lieviti)
- num. Elettroni: (sotto simboli)
• Composizione isotopica: => Distribuzione degli isotopi: esistenti in natura di quell’elemento
- Utilizzando lo Spettrometro di Massa si può determinare la massa assoluta e abbondanza relativa di ciascun isotopo naturale di un elemento
- Massa atomica (peso atomico) di un elemento è la media delle masse dei suoi isotopi naturali pesato per le loro abbondanze percentuali.
* A secondo di dove va a finire
Si è quanto vale il raggio di:
- curvatura {Estensione 0 pannetto di sopra}
- Ioni = h / q/m
È poi è portato alla distribuzione
isotopica si risale al numero di molecole a seconda di come si combinano
isotropi.
• Spettrometro di massa a quadrupolo:
- Si separano gli ioni nello strumento
- Ci sono puntoni in un quadrupolo (Bacche di metallo)
- Campi compluvi di campi e affilanti vengono selezionato gli ioni di
Fa zonda diritto se k he determinato rapporto q/m
- a cibi bistrattore a su schermo o su quadrupolo
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Visione relazionale
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Occhio e visione, Anatomia
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Visione sistemica della società
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Riassunto di Sociologia dell'Organizzazione. Libro consigliato Il Potere una visione radicale