VIA DEI PENTOSI
In alcuni casi gli elettroni vengono deviati verso la biosintesi. Invece di essere
incorporati in NAD vengono usati per la sintesi di NADPH. Questo è il coenzima
necessario per tutte le biosintesi riduttive.
NADH e NADPH sono molecole strutturalmente molto simili: sono due dinucleotidi.
Nicotinamide adenin dinucleotide fosfato e l’altro senza il gruppo fosfato.
Hanno funzioni diverse.
Le molecole di NADH così come quelle di FADH portano gli elettroni alla fosforilazione
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ossidativa per l sintesi di ATP mentre le molecole di NADPH servono per tutti i processi
biosintetici.
Esistono due vie che portano alla sintesi di NADPH.
1. VIA DEI PENTOSI
È una via alternativa alla glicolisi e al catabolismo del glucosio.
Il punto di partenza sono le molecole di glucosio 6 fosfato.
Il punto di arrivo sono o molecole di zucchero pentoso o intermedi della glicolisi o
gluconeogenesi come la gliceraldeide 3P o il fruttosio 6P.
È una via catabolica del glucosio alternativa alla glicolisi e viene attivata quando la
cellula ha bisogno o di zuccheri pentosi a 5C (ribosio e desossiribosio importanti per la
sintesi degli acidi nucleici) e la sintesi di NADPH (per le biosintesi riduttive).
A seconda della necessità della cellula, il glucosio 6P (che si forma dal glucosio) viene
deviato o in questa via o nella glicolisi.
Il glucosio viene trasformato in glucosio 6P.
Poi abbiamo 3 possibilità:
- Trasformazione del glucosio 6P in fruttosio 6P e poi tutti gli step della glicolisi.
- Via dei pentosi.
- Sintesi del glicogeno.
Il glucosio 6P viene deviato nella glicolisi quando serve energia. Quando serve ATP.
Quando servono gli zuccheri a 5C o quando serve NADPH, viene attivata la via dei
pentosi.
Quando ho appena mangiato, parte del glucosio viene utilizzato e parte
immagazzinato sotto forma di glicogeno.
Il glucosio 6P può provenire dal glucosio o dal glicogeno.
La cellula non ha bisogno di ATP e ha bisogno di zuccheri pentosi.
Possiamo dividere la via in due fasi: la fase ossidativa e la fase non ossidativa.
Poiché nel processo viene prodotto NADPH, ovviamente questo verrà prodotto nella
fase ossidativa.
Il glucosio 6P segue una via alternativa a quella della glicolisi. Gli elettroni vengono
rimossi e vanno al NADP che si trasforma in NADPH.
La linea è tratteggiata poiché non è un processo che avviene in un’unica reazione.
3 reazioni che portano alla molecola di pentoso.
In 2 di queste 3 si forma il NADPH.
Per ogni molecola di glucosio si formano 2 molecole di NADPH.
In 1 delle 3 reazioni viene eliminata una molecola di CO , 1 per glucosio per cui si
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forma la molecola a 5C.
La prima fase viene chiamata di ossidazione perché il glucosio 6 P viene ossidato e il
NADP viene ridotto.
La molecola di pentoso fosfato va a questo punto incontro a una fase chiamata non
ossidativa perché non avvengono ossidazioni o riduzioni. Sono reazioni reversibili:
sono riarrangiamenti in cui molecole a 2 o 3 C vengono continuamente spostate da un
composto a un altro. Si formano intermedi importanti: fruttosio 6P e gliceraldeide 3P
che sono intermedi della glicolisi e della gluconeogenesi.
FASE OSSIDATIVA
Le reazioni della fase ossidativa sono 3: portano alla formazione dei pentosi.
Il punto di partenza è il glucosio 6P. (P in posizione 6).
Nella prima reazione ho la prima ossidazione. Il carbonio in 1 viene ossidato, perché ha
maggiore tendenza a essere ossidato. Si forma un estere ciclico che si chiama lattone.
Step catalizzato da
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Via dei pentosi fosfato
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Biochimica: da via dei pentosi fosfato a sintesi colesterolo
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Via del mevalonato
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Diritto dell'ambiente - Via