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I linfociti T Helper

Quando sono stati identificati i linfociti T helper (35 anni fa), è stato osservato il recettore CD4.

  • Utile per distinguere l'infociti CD4 dai linfociti CD8.

I T helper CD4

Possono essere identificati in diverse classi Th1, 2, 17, 22, 9 e i celli follicolari.

La denominazione "T helper" ci fa capire che ci si riferisce ad una popolazione di cellule che hanno la capacità di aiutare un altro sistema.

  • Che può essere: ST, l'humoral, o dell'attivazione dell'II.

Deriva da una vecchia osservazione (anni '70):

  • Per attivare un linfocita B (cellula che produce anticorpi), servono linfociti T.
  • Questo fenomeno prende il nome di cooperazione tra linfociti T e B.

Ma il sito era rivolto anche ai macrofagi, per uccidere dei grossi patogeni intracellulari.

Il CD4 interagisce con una CD nello spazio ristretto del linfocito. Tale interazione ha come risultato > segnali.

I linfociti T helper CD4+

Quando sono stati identificati i linfociti T helper (35 anni fa), è stato osservato il recettore CD4.

  1. Utile per distinguere i linfociti CD4 dai linfociti CD8.
  2. In base ad alcuni marcatori.

I T helper CD4

Possono essere identificati in diverse cloni:

  • T helper 1, 2, 17, 22, 9 e T follicolari.

La denominazione "T helper" ci fa capire che ci si riferisce ad una popolazione di cellule che hanno la capacità di aiutare un altro sistema.

(Che può essere: STHumorale o dell'II)

Deriva da una vecchia osservazione (anni '70):

  • Per attivare un linfocita B (cellula che produce anticorpi), servono linfociti T.

Questo fenomeno prende il nome di: cooperazione tra linfociti T e B.

Ma il sito era ridotto anche ai macrofagi:

  • Per uccidere dei grossi patogeni intracellulari.

Il CD4 interagisce con una CD3 nella paracorticale del linfonodo.

Tale interazione ha come risultato 3 segnali.

Origine: derivano da una cellula staminale totipotente che si

differenzia in un progenitore comune, che a sua volta

poi entra nel timo e

si differenzia nei vari LT che

usciranno nel timo

saranno in grado di

riconoscere l’Antigene

perché esprimeranno

IL TCR

di tipo Tγδ di tipo Tαβ

che gli permette di discriminare

gli ANTIGENI

di natura

self

di natura

non self

T Helper (CD4+)

Non svolgono funzioni effettive dirette ma producono citochine e così cooperano con altre cellule del SI come linfociti B, macrofagi, CD8, DC.

Origine: Sono cellule T coinvolte nella RIA.

TH1

  • Il differenziamento è mediato da:
    • IL-12
    • IFNδ

Fattore trascrizionale: Tbet

Stimolano STAT4

Esprimono costitutivamente per recettore homing (CCR5 e CXCR3), rimuovono chemochine prodotte dai macrofagi.

Producono queste citochine:

  • IL-2
    • Potenziamento meccanismi citotossici
  • LT
    • Reclutamento e attivazione neutrofili
  • INFδ
    • Potenziamento e attivazione macrofagi
    • Potenzionamento meccanismi citotossici
    • Opsonizzazione con complementi e anticorpi
  • Linfosina

Pazienti con mutazioni del recettore di l'info INF sviluppo tubercolosi.

TH2

  • Fattore trascrizionale:
    • GATA3
    • STAT6

Recettore homing: CCR3 e CR43β

Lega una chemochina (eotassina) prodotta da mastociti e adenamnia la chemotassi degli eosinofili.

Producono come citochine:

  • IL-4
    • Proliferazione e attivazione dei B per produrre IgG
    • Proliferazione e attivazione dei B per produrre IgE
    • Agiscono prevenendo la degranulazione delle mastocellule e il rilascio di istamina; soppressione dell'attivazione macrofagi.
  • IL-5
    • Fattore di crescita midollare che stimola il differenziamento degli eosinofili e la loro attivazione
  • IL-10
    • Sopprime l'attivazione dei macrofagi, inibisce il differenziamento verso TH1
  • IL-6
    • Favorisce lo switch isotipico verso le IgE

INFϑ

è l'interleuchina attivatrice dei macrofagi.

Funzione Biologica:

è quella di attivare:

Sistemi Enzimatici che sono importanti per l'eliminazione del patogeno.

  • Ossigeno - Dipendenti
  • Azoto - Dipendenti
  • Tutti gli Enzimi (lisosomiali)

Una PH - Ossidasi

- enzima che si trova a livello del macrofago e ha 2 subunità

Fox 22

Fox 40 (a livello della membrana)

IL-4

Vengono prodotte da 7 cellule:

  • Basofili circolanti
  • + cellule NKT, ILC 2, mastociti
  • Monociti (cellule del sistema linfocito innato di tipo 2)

Oltre a produrre IL-4, inducono le cellule T naїve a differenziarsi in cellule TH2.

1) Vengono attivati perché le cellule epiteliali sono in grado di interagire con gli antigeni, per cui in seguito ad attivazione sono in grado di produrre citochine in seguito al rilascio di:

  • IL-25
  • IL-33
  • Intopareina timica stromale.

2) I basofili esprimeranno il recettore di homing CCR7.

Thelper 17

  • TGFβ IL6 (IL21 e IL23)
  • RORt STAT 3
  • differenziano: TH

    17

  • recettore homing CCR6

producono IL17 e IL22 reclutamento e attivazione neutrofili contro parassiti, extracellulari e funghi lega la dermocina cellule epiteliali.

Media la SCLE0SI MULTIPLA

patologia Autoimmunitaria.

  • Cortison
  • Immunosoppressione specifiCA (ANTICORPI)
  • Farmaci Biologici - Attento MONITORAGGIO SPECIFICI

Thelper 9

  • IL4 TGFβ
  • Pu 1
  • IRF4
  • TH9
  • producono IL9

modula una risposta infiammatoria produzione istamina.

Thelper 22

  • TNFα IL6
  • TH22
  • AAHR

producono IL22 produzione defensine da parte di cellule epiteliali.

Thelper follicolari.

  • IL21
  • THfollic.

importante per l'attivazione della risposta anticorpale.

Recettore homing CXCR5.

TH follic.

  • FUNZIONE cooperazione
  • switch isotipico
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Scienze mediche MED/04 Patologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Giorgia98xx di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Immunologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Palermo o del prof Rinaldi Cirus.
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