Storia dell’educazione
Come è cambiata l’educazione?
attori
Il processo educativo dove gli di questo processo sono: gli studenti,
alunni, insegnanti, insegnante di sostegno, i genitori, la famiglia, il dirigente
scolastico, il personale Ata, lo psicologo.
luoghi
I di istruzione: la scuola, casa, palestra, luogo ricreativo, comunità,
chiesa, social, radio, nei giornali.
mezzi
I erano diversi, in presenza o a distanza (con pregi e difetti).
età moderna
L’ inizia nel 1492 con la scoperta dell’America, nisce verso la
ne del 700 e inizia l’età contemporanea.
Le basi dell’eta moderna erano già state progettate nel 1300/1400 e nisce
con la rivoluzione francese, inizio 1800. (La data è simbolica.)
L’età moderna ha 4 fasi:
1300-1400 laicità,
fase di grande ovvero che non hanno preso voti, tutti laici,
c’era dio ma dominava la laicità;
1500-1600 il credo religioso
età confessionale, è dominante, domina la
religione, la chiesa ha in mano l’istruzione;
1700 la ragione,
c’è l’illuminismo, dominava il pensiero, è un secolo laico, lo
stato toglierà alla chiesa il controllo dell’istruzione;
Fine 700-inizio 800 la società dopo la rivoluzione francese verrà trasformata
(libertè, fraternitè, egalitè).
Le caratteristiche dell’educazione in età moderna comuni a tutte e 4 le fasi:
alfabetizzazione,
1. Il processo di insegnare a leggere e scrivere;
La scuola
2. si a erma come luogo privilegiato dell’istruzione, luogo
preferito per l’insegnamento; famiglia come luogo educativo,
3. Si a erma l’importanza della prima i
genitori pensavano solo a darti da mangiare, in età moderna i genitori hanno
avuto un ruolo educativo;
Distinzione
4. tra cultura alta e bassa, popolare e elitaria;
pubblico e privato,
5. Di erenza tra i ricchi andavano a scuola privata.
Trasformazioni dal medioevo all’età moderna, dal punto di vista politico,
socio-economico, religioso e culturale, in tutti i campi ci sono state ricadute
a livello educativo. 1
fi ff ff ff fi fi
Politico
Tra il 1200-1300 esistevano già i germi dell’età moderna, ci sono state
migrazioni
dalle campagne alle città, c’è un fenomeno di ripopolamento delle città;
rinascono perché nell’antica Roma erano ricche, nel medioevo si sono
impoverite e spostate (con la caduta dell’impero romano) nelle campagne. In
età moderna iniziano a spostarsi verso le città, e viene meno il sistema
feudale, prima c’era chi comandava e chi produceva.
Quando iniziano a spostarsi si arricchiscono le città e iniziano ad a ermarsi
dei nuovi organismi politici.
comuni
Nel 1200-1300 nascono i (guidati da una nuova classe dirigente)
organismi politici nati grazie a questo spostamento. Fine sistema feudale,
ripopolamento delle città e nascita dei comuni. In città le case sono tutte
vicine, devi cercare di comunicare, si sente l’esigenza di alfabetizzazione.
Socio-economico
Dalle campagne alle città, da un economia agricola di sussistenza ad una
urbana, in città c’è il commercio, artigianato, mercati, e le banche. Nasce la
borghesia, (da borgo), molti sono contadini che si sono spostati, é una
classe sociale nuova, una classe media, non sottomessa. È una classe
sociale che ambisce, cerca di migliorare la propria posizione sociale, con il
lavoro l’istruzione,
(guadagno), e con la cultura ti permette un
miglioramento sociale.
Religioso
Nel medioevo la chiesa aveva un ruolo fondamentale, basato su un principio;
la chiesa viene rivalutata, deve adeguare le strutture e i propri principi,
questo perchè non veniva più ascoltata dal popolo, non riesce ad adeguarsi
alla nuova popolazione. Ai borghesi che lavoravano tutto il giorno non
andava bene che la donna non dovesse lavorare. Non si realizza la sintesi tra
fede e vita (realtà), ci sono stati dei tentativi da parte dei francescani e
domenicani.
A livello educativo la chiesa vuole proporre delle forme di cultura che però
erano lontane, la sua lingua era il latino, nel 300-400 non era possibile
interagire con il latino, perché mancava il livello strumentale e linguistico.
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Culturale
Nel 300 si sviluppa una nuova concezione di cultura, venivano trasmessi i
saperi ma non per il popolo. La cultura è per l’élite, c’è polemica verso il
Medioevo, accusano il medioevo di aver sostenuto una cultura rozza,
arretrata, di aver cancellato tutta la cultura classica (lingua e contenuti).
Per recuperare il latino: nel 300-400 si cerca di organizzare un’opera
lologica, vanno a recuperare i testi corretti per capire se fosse uguale alla
lingua originale.
versione originale, viene recuperata la e il contenuto
Si recuperano autori che il medioevo aveva rimosso come Seneca.
Per recuperare il greco: nel 1453 c’è la caduta di Costantinopoli e
conquistata dai Turchi, gli intellettuali scappano in Italia e portano con sé i
testi greci, tra di loro c’era Crisolora che apre le scuole di greco in Italia così
fa conoscere il greco alla popolazione.
Vengono studiati: Platone, Aristotele, Epicuro, Cicerone, Seneca, Omero,
Plutarco (le vite parallele, confronto greco e latino attraverso le persone per
scoprire vizi e virtù), Pitagora, Euclide, Tolomeo e Ippocrate.
Il 300-400 è l’età Umanistica, le caratteristiche principali di questi ideali:
- l’uomo al centro, non più Dio;
- L’uomo ha una missione terrena, vive nella società (borghesi);
- Ri uto del fanatismo e della superstizione, il messaggio della chiesa era
rigido, schematico;
- L’esaltazione della conoscenza, la ragione viene messa al centro, l’ uomo è
un’essere pensante. la politica
Nel periodo dell’Umanesimo si punta su 2 concetti: e
l’educazione
POLITICA: città, partecipazione, impegno, mettersi a servizio degli altri;
tutti dovevano mettersi a servizio della città;
L’EDUCAZIONE: come formazione integrale a 360°, come crescita umana,
strumento di miglioramento, tramite l’educazione io miglioro il mio essere
uomo.
cultura
La è lo strumento per diventare uomini, si realizza negli studi
umanistici o studi liberali, cioè studi che rendono l’uomo libero; questi studi
Trivio Quadrivio
liberali sono le arti del (grammatica, retorica e logica) e
(geometria, aritmetica, astronomia musica).
Il mondo dell’Umanesimo recupera queste 7 discipline.
3
fi fi scuola-convitto,
La prima scuola è la il luogo per l’alta cultura, era
l’università che nasce nel Medioevo. Le scuole-convitto, (contubernia) era un
piccolo gruppo di soldati che vivevano sotto la stessa tenda; si viveva
insieme, studiavano, mangiavano, condividevano dei valori. Sono scuole
private, elitarie (d’élite), sviluppate al centro-nord, con un massimo di 20
allievi, frequentate dai ricchi; si riceveva un’educazione dall’elementari no
all’università, si viveva insieme tutto il giorno.
Ad insegnare c’erano i maestri, dei grandi intellettuali. I più importanti sono 3
e operano tra il 1300-1400 nel nord Italia:
- Gasparino Barzizza nasce a Bergamo, fonda la prima scuola-convitto (a
Padova) e ne da un’ordinamento, professore di retorica all’università di
Padova; che chiamerà Ginnasio, per onorare il mondo classico la scuola
dell’eccellenza del mondo greco. Studiano intellettuali come: Leon Battista
Alberti; e i gli dell’alta borghesia.
- Vittorino da Feltre si mantiene gli studi facendo il precettore privato, dava
ripetizioni dentro casa, (magister puerorum) studia a Padova da Gasparino
Barzizza; divenne insegnante universitario, abbondò la cattedra perché era
nauseato dall’università; per lui era un luogo corrotto con docenti assenti e
studenti svogliati.
Apre una scuola-convitto a Venezia, ha fortuna perché il Marchese Gonzaga
(di Mantova) lo contatta per proporgli di andare a corte, allora lui propone di
aprire una scuola-convitto a Mantova così studiano i suoi gli e altri gli di
intellettuali. Vittorino però ha 3 condizioni: (non gli basto l’apertura della
scuola)
1. metodi didattici indiscutibili;
2. libertà del docente di andar via in qualsiasi momento;
3. libertà da parte del docente di scegliere gli studenti.
Il Marchese Gonzaga di Mantova accetta e Mantova divenne il punto di
riferimento per l’alta cultura in Italia; gli a dò un palazzo per fare le lezioni,
chiamato CASA GIOIOSA (CA’ ZOIOSA), questo nome perché secondo lui ci
vuole un clima di festa, allegro; la novità era che si studiava in un mondo
classico insieme al messaggio cristiano, prova a farli avvicinare. Lui è il
simbolo dell’Umanesimo.
Eugenio Garin ha detto che chi studia da lui è un uomo, lui vuole formare
degli uomini liberi, veri.
VITTORINO PER LA PRIMA VOLTA AMMETTE ANCHE PERSONE NON
ARISTOCRATICHE, SE UN RAGAZZO È VALIDO LO FACEVA STUDIARE,
PAGAVA LORO GLI STUDI. 4
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- Guarino Guarini apre diverse scuole-convitto, autore di libri di
grammatica, nelle sue scuole si studia il greco perché lui andò a studiare il
greco da Crisolora. Apre le scuole a Verona, una pubblica gestita da lui ma
pagata dal comune di Verona dove andava l’alta borghesia e una privata
gestita da lui; nella sua scuola c’erano 3 livelli:
• Elementare dove imparavi a leggere, scrivere, pronunciare;
• Grammaticale dove studiavi i testi;
• Retorico dove studiavi la loso a, il messaggio dietro un testo.
Chi frequentava tutti i livelli diventava un intellettuale e poteva aprire una
scuola-convitto.
Le scuole-convitto private era luoghi di formazione della futura classe
dirigente, formata per il luogo che avrebbero ricoperto nella società,
l’educazione è la cultura per avere un ruolo nella società.
(Fine 300-400)
Tra il 400 e il 500 ci sono 3 problemi:
L’alfabetizzazione
1. troppo limitata per una società che stava cambiando;
cultura elitario,
2. Il concetto di è troppo per pochi;
rete scolastica,
3. La le scuole erano poche.
Il modello dell’Umanesimo funziona ma no ad un certo punto, non era
soddisfacente, la proposta non si conciliava con la società che stava
cambiando. La società cambia ma l’educazione ancora no.
crisi della chiesa:
L’inizio del 500 è caratterizzato dalla
lusso,
1. Alla corte del papa c’era troppo ricchezza;
terrene
2. Il papa pensava di più alle cose (perché portano soldi) che a
quelle spirituali. poco nelle loro diocesi,
3. I vescovi (l’alto clero) erano vivevano lontani dal
loro luogo di lavoro.
I vescovi vivevano vicino al papa o a casa propria, questo portava
smarrimento, non c’erano linee guida. I soldi dati la domenica in chiesa
nivano ai vescovi, quindi la diocesi si impoveriva, l’elemosina seguiva il
1517 scandalo delle
vescovo; la chiesa era in di coltà, così nel scoppia lo
indulgenze, il papa (Leone X) deve costruire la basilica di san Pietro, se tu
facevi l’o erta in cambio ricevevi il perdono dei peccati. (Metti il soldo e
l’anima balza in paradiso) 5
fi ff fi ffi fi fi
Per costruire la chiesa appalta in gestione la riscossione delle o erte ad un
privato, cioè si a da a lui (alcuni erano anche i vescovi). Nello stesso anno
(1517), un monaco Agostiniano, Martin Lutero, pubblica a Wittemberg (città
della Germania) le sue famose 95 tesi contro la chiesa sulla porta della
cattedrale. Lutero è un tedesco di famiglia ricca che studiava diritto; a 22
anni viene colpito da un fulmine e si rende conto che la sua vita agiata non
aveva senso. Capisce che le soluzioni che la chiesa gli o riva non erano
su cienti, così elabora una sua teoria: l’uomo non può fare nulla per
ottenere la salvezza, deve solo avere fede, poi sarà Dio a decidere; nessuna
azione umana ti porta a ricevere qualcosa da Dio. Lutero nega un
collegamento tra l’azione umana e la gloria davanti a Dio. Questa teoria si
“sola grata, sola de, sola scriptura”cioè, “la salvezza si ottiene
chiama
solo attraverso la grazia di dio, solo attraverso la fede e solo attraverso
la scrittura”
Gli attacchi di Lutero:
1. Non c’è connessione con l’azione umana e Dio
2. Non serve il sacerdote, ognuno deve leggere la Bibbia
3. I sacramenti sono 2 battesimo e eucarestia (comunione)
La chiesa era in di coltà, infatti Lutero apparve subito forte, attacca la
1520
chiesa appena si di ondono le teorie, nel la chiesa decide di
scomunicarlo, lo considera eretico (colui che non segue la via tradizionale).
bolla,
Con la un documento papale viene scomunicato e diventa ancora più
“famoso”; diventa il simbolo di libertà per tutti quelli che erano in una
posizione di inferiorità, simbolo di ribellione. L’autorità politica deve prendere
1521
una decisione, l’imperatore comincia a farsi delle domande, nel
“dieta di
convoca tutti i principi della Germania e chiama la riunione
Worms”, si presenta anche Lutero che non rinnega nulla delle sue teorie ma
le conferma tutte.
I principi rendono e ettiva la scomunica; così tutti avrebbero potuto
catturarlo e ucciderlo, tra i principi c’era Federico di Sassonia che appena
nita la riunione prese Lutero e lo portò nel suo castello per salvarlo, vive la
sua vita a tradurre la Bibbia; Federico ha mancato di rispetto agli altri e alla
chiesa. Da qui la Germania si spacca in due: chi segue il pensiero di Lutero
(protestanti) e chi segue la chiesa(cattolici).
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1526 “dieta di Spira”
Nel i principi si riuniscono in una ogni territorio/
principe era libero di decidere se applicare o meno quanto deciso a Worms,
se considerare Lutero eretico o meno; si divisero tra principi cattolici e
principi protestanti.
I protestanti colpirono più parti d’Europa, e crescono sempre di più; Lutero
credeva in Dio ma non credeva ad alcune teorie della chiesa.
1555 pace di Augusta
Nel si arrivò alla con la quale si riconosceva la
frattura religiosa (chiesa cattolica e chiesa protestante), si a ermò il principio
secondo il quale la religione del suddito doveva coincidere con quella del
rispettivo sovrano.
Il messaggio di Lutero ha conseguenze dal punto di vista educativo:
• Non serve il sacerdote, ognuno deve leggere le sacre scritture, quindi c’è
bisogno di scuole; alfabetizzazione più sviluppata;
• È compito del potere politico (Stato) occuparsi dell’istruzione;
• Lutero ritiene fondamentale il ruolo della famiglia;
• Considera l’istruzione come strumento di formazione etico-religiosa,
morale; per essere una persona disciplinata, educata.
concilio di Trento
Il (1545-1563) è la riforma/controriforma della chiesa, è la
chiesa che cerca di rinnovarsi; si trovano termini diversi perché cambia il
punto di vista. La controriforma è una risposta a qualcosa (Lutero)che c’è
stato, e a ermare l’essenza di Lutero.
La chiesa sentiva un’esigenza di riforma, era un periodo di crisi e Lutero
aveva accelerato l’esigenza di una riforma; nella prima metà del 500 si
chiede di convocare un concilio, una riunione di tutti i vescovi; il papa deve
convocare il concilio. (riunione di vescovi: concilio; riunione di principi: dieta)
Clemente VII
Il papa era (successore di Leone X) non convoca il concilio per
2 motivi: aveva un glio illegittimo, quindi lui è il primo peccatore; nel
momento in cui convochi il concilio tu stai chiedendo aiuto ai vescovi e lo
vede come un momento di debolezza.
13 Dicembre 1545 Paolo III
Sarà convocato il da papa (colui che inaugura
l’Università di Macerata), all’inizio avevano pensato a Mantova poi lo fanno a
Trento, perché era una città che piaceva sia ai cattolici (vicino a Roma) sia ai
protestanti (controllata politicamente dall’impero).
Il papa chiama la bolla “rallegriamo Gerusalemme”, recuperiamo il
messaggio di Cristo. 7
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Il concilio ha 4 obiettivi: ✅
A. De nire i dogmi dottrinali, de nire la dottrina, la teoria
B. De nire i dogmi disciplinari, de nire il comportamento✅
C. Riportare la chiesa all’Unità
D. Fare una crociata contro i turchi, i musulmani
dal 1545 al 1563
Il concilio dura 18 anni, e si divide in 3 fasi:
1. 1545-1547: il papa era Paolo III; si gettano le basi per la discussione, si
presentano i problemi, nel 47 si interrompe perché scoppia l’epidemia di
Tifo e il papa sposta tutti i vescovi a Bologna dove lavorano no al 49.
2. 1551-1552: il papa era Giulio III; si torna a Trento, si pren
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