ARCHEOLOGIA E STORIA DELL’ARTE
GRECA E ROMANA
STORIA DELL’ARTE GRECA
Periodo della formazione
Periodo che intercorre tra i secoli XI e VIII, fra l’esaurirsi della civiltà micenea
e il sorgere di quella greca, viene detto Medioevo ellenico, volendo indicare
con questo termine, un età oscura di decadenza con un paragone con il
medio evo europeo.
Ma da un po' di tempo a questa parte, questo termine è stato rivalutato in
maniera positiva, e questo periodo è più tosto un periodo di formazione, dove
si mescolano elementi di derivazione cretese-micenea e conoscenze dell’arte
orientale.
La migliore testimonianza di questo periodo ci è offerta dalla Ceramografia.
Anfora VIII secolo a.c., museo archeologico Nazionale
Atene:Vasi prodotti prima a Corinto e poi in attica, si crea
un vero e proprio stile detto Geometrico, mostra
caratteristiche costanti dell’arte Greca, ricerca
dell’assoluto e della perfezione.
ETA ARCAICA
ARCHITETTURA
Intorno all’VII secolo a.c., ha inizio il periodo arcaico, ormai è stato definito il
principio fondatore dell’arte greca l’uno il principio dell’assoluto, il tema
principale dell’architettura Greca è il tempio, in quanto sede della divinità.
Doveva possedere una Cella (naos) dove si trovava la statua del dio, davanti
c’èra un atrio (pronaos),costituita dal prolungamento delle pareti laterali della
cella. Si distinguono tre ordini:
Dorico: ordine più antico la colonna non ha una propria base e
poggia direttamente sullo stilobate, ad un terzo del fusto la
colonna presenta un rigonfiamento detto Entasi che lascia
sottintendere la gravità dell’intera costruzione, il capitello
prepara la parte superiore del tempio.
Il capitello è decorato da Triglifi e metope.
Ordine Ionico:Ha una propria base detta
modanate, le scanalature sono più numerose e più
strette.
Nel capitello l’echino è ornato con decorazioni
ovoidali e volute, l’architrave si divide in tre fasce
ed è sormontato da un fregio continuo, rendono
una concezione più raffinata.
Ordine Corinzio:Gracilità e sveltezza,
differenza più appariscente rispetto
all’ordine ionico è il capitello formato
da foglie di Acanto stilizzato.
Scultura
La scultura arcaica, ha come tema fondamentale la figura umana soprattutto
maschile nuda o in misura minore femminile vestita, non rappresenta l’uomo
come è ma come dovrebbe essere.
Oltre alla statua isolata, troviamo anche più statue
collegate in un unica narrazione,sui frontoni dei templi
e nei fregi sottostanti, in questi casi il tema è il mito,
storia leggendaria di dei, eroi e uomini.
Anche in scultura ci sono diverse correnti, con
caratteristiche diverse, Dorica, Ionica e Attica.
Dorica: Polymedes di Argo Kleobis: Tutto costruito
vigorosamente,masse squadrate e sovrapposte, con
un sensibile stacco tra le parti, per esempio i muscoli pettorali in relazione
all’addome. Ionica: Simile nell’ atteggiamento ma diversa nella
sostanza è il Kouros di Milo simile per la posizione
stante e la frontalità, diversa per l’affusolarsi delle
membra,per il loro tondeggiare mediante piani continui
che determinano la gradualità del passaggio da luci e
ombre.
Il sorriso di questo Kouros è ionico, vuole esprimere la
serenità della perfezione.
Attica: è una situazione di equilibrio fra gli altri due
stili, idealizzazione ieratica ottenuta mediante
essenzialità forme plastiche,arrotondate non
squadrate come nella dorica e lisce invece che
scanalate come nella Ionica, ne segue una
modellazione sicura alla quale contribuisce il
rapporto di luce e ombra deciso ma non contrastato.
TARDO ARCAISMO E INIZI ETA’ CLASSICA
Il periodo che va dagli inizi alla metà del V secolo appartiene sotto certi punti
di vista all’età arcaica e sotto altri all’età classica, in questo secolo esistono
due eve
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Archeologia e Storia dell'arte Greca