Le soluzioni liquide
Composizione
Soluzione è un termine generico utilizzato per designare un qualunque sistema a più componenti fisicamente omogeneo, cioè una qualsiasi fase in cui sono presenti più specie chimiche. Questo termine si applica egualmente a sistemi gassosi, liquidi o solidi; se non specificato, si intende una soluzione liquida.
In una soluzione liquida si definisce:
- Solvente: componente che ha lo stesso stato di aggregazione della soluzione; nel caso in cui la soluzione presenti lo stesso stato di aggregazione di due o più componenti, si indica come solvente il componente presente in maggiore quantità.
- Soluto: tutti gli altri componenti in soluzione.
La composizione di una soluzione viene definita precisando le quantità dei componenti, che possono essere espresse in diversi modi:
- Frazione molare (X): se n1, n2, ..., ni rappresentano il numero di moli dei diversi componenti della soluzione, si definisce frazione molare del componente iesimo Xi il rapporto: Xi = ni / ntot. Con il termine frazione molare percentuale si indica la frazione molare moltiplicata per 100: Xi × 100%.
- Frazione ponderale (W): rapporto tra la massa dell'iesimo componente (mi) e la massa totale della soluzione (msoluz): Wi = mi / msoluz. Si noti che, per definizione, la sommatoria di Wi sarà uguale a 1. La frazione ponderale percentuale è il rapporto dato dall'operazione sopraindicata moltiplicato per 100: Wi × 100%.
- Concentrazione molare o molarità (Ci o [i]): rappresenta il numero di moli della specie considerata disciolte in 1L di soluzione; è possibile ottenere la seguente proporzione: Ci : 1 = ni : Vsol con ni = mi / Mi. L'unità di misura è mol/L, simboleggiata da M (dove M indica l'unità di misura, non la molarità stessa).
Gli stati di aggregazione della materia
Introduzione
A determinare lo stato di aggregazione di una sostanza è il rapporto fra l'energia cinetica media delle molecole (EC) e l'energia media associata con le forze attrattive intermolecolari (EFA).
Gli stati di aggregazione della materia sono:
- Stato gassoso: le molecole sono disposte in maniera casuale e rarefatta; EC > EFA.
- Stato liquido: le molecole sono disposte in maniera compatta e casuale; EC = EFA.
- Stato solido: le molecole sono disposte in maniera compatta e ordinata; EC < EFA.
Gli stati di aggregazione della materia - stato gassoso
I gas si classificano in:
- Gas reali: a basse pressioni, ogni gas reale tende ad avere lo stesso comportamento, indipendentemente dalla particolare natura del gas considerato; si può sviluppare un modello che rappresenti il comportamento di ogni gas a basse temperature. Da esso è possibile ricavare un'espressione analitica particolarmente semplice, esatta e molto utile da usare come termine di confronto per lo studio di questa tipologia di gas.
- Gas ideali: sono il modello per i gas reali, immaginati come:
- Insieme di molecole del tutto libere, non influenzate da forze di attrazione.
- Insieme di molecole che si muovono in un volume abbastanza esteso da renderla puntiforme.
Per arrivare all'espressione di cui si è parlato sopra, si possono seguire due approcci:
- Macroscopico: attraverso una via sperimentale; estrapolazione dei risultati che descrivono il comportamento dei gas reali.
- Microscopico: attraverso una via teorica.