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17 10 2022

I SOGGETTI DI DIRITTO

In una data collettività vi sono individui, gruppi, enti, organizzazioni,

istituzioni, ciascuno con propri bisogni, interessi desideri, …

L’ordinamento giuridico è l’insieme delle regole per ordinare questa

realtà, per prevenire o comporre ragionevolmente i possibili conflitti

d’interessi

I destinatari di quelle regole, coloro che devono e/o possono tenere certi

comportamenti o che subiscono i divieti dettati dalla legge si dicono

“soggetti di diritto” SOGGETTI DI DIRITTO

=

DESTINATARI DELLE REGOLE CHE COMPONGONO

L’ORDINAMENTO GIURIDICO

Soggetti di diritto sono coloro cui sono attribuiti diritti ed obblighi o,

meglio, situazioni giuridiche soggettive attive e passive

… soggetti diritto sono quindi i

CENTRI DI IMPUTAZIONE

di situazioni giuridiche soggettive attive e passive

tbligli

diritti

Nel 1° libro del codice civile non vi è una

definizione dei soggetti di diritto ma vi è una

loro ripartizione in due grandi sottoinsiemi

Persone fisiche Persone giuridiche

Gli uomini Centri di interesse diversi

dall’uomo singolo

Si tratta di enti diversi

i diritto

soggetti di di

tutti dall’uomo che godono di

gli delle

distintivi

Sono

uomini sono soo diritto

regole

tritato

vino diritti come se fossero

Fisica

giuridica

persona come persona persone

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collettivi

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anche un propria

La determinazione dei soggetti

Nel libro I del Codice civile si distinguono persone fisiche (esseri

umani) da persone giuridiche (enti pubblici, società ed organizzazioni in

genere). Le persone fisiche sono dotate di capacità giuridica fin dalla

nascita, e cioè l’attitudine ad essere titolari di diritti e obblighi (art. 1).

L’articolo 2 definisce la capacità d’agire, ovvero l’attitudine a

compiere validamente atti giuridici che producano effetti per l’agente.

Si parla di capacità giuridica SPECIALE per una persona titolare di un

determinato tipo di rapporto giuridico che normalmente non sussisterebbe

(es. matrimonio dai 16 anni).

FISICA

PERSONA

LA La capacità giuridica (o soggettività)

È la capacità di essere soggetto di diritti, cioè la capacità (o attitudine)

ad essere soggetto di diritti ed obblighi e quindi la capacità di essere

centro di imputazione di situazioni giuridiche e titolare di rapporti

giuridici. Nel nostro ordinamento spetta a chiunque

Art. 1 cod. civ. nasca, senza distinzioni (art. 3 Cost.)

la capacità giuridica si acquista con la nascita

“ ”

Non sempre è stato così. In passato era soggetto di

diritti solo chi aveva per esempio:

 Status civitatis (non era uno straniero)

 Status libertatis (non era schiavo o recluso)

 Status familiae (apparteneva ad un certo ceto

sociale)

Capacità giuridica

L’art. 1 del C.C. enuncia che la capacità giuridica si acquista con la nascita;

la prova della nascita viene fatta coincidere tradizionalmente con la

prova dell’autonoma respirazione. L’art. 22 della costituzione dice che

nessuno può essere privato della capacità giuridica.

Capacità giuridica è dunque l’attitudine ad essere titolari di diritti e

obblighi, ovvero di rapporti giuridici.

La situazione dello straniero in Italia prevede che questo goda di una

situazione di reciprocità di diritti con quelli che il suo paese di origine

offrirebbe ad un italiano, in caso di mancanza di permesso di soggiorno

(art. 16 disp.prel.). Nel caso invece vi sia un regolare permesso di

soggiorno vengono riconosciuti tutti i diritti civili.

Si parla di capacità giuridica speciale quando si tratta di stabilire se una

persona è idonea o meno ad essere titolare di un determinato tipo di

rapporto giuridico. Ad esempio art. 2 comma 2° fa riferimento all’età minima

per prestare lavoro. Art. 84 e 250 fanno riferimento all’età minima

per contrarre matrimonio e per riconoscere il proprio figlio naturale.

La legge 29 dicembre 1993, n. 578 disciplina la materia riguardante la fine

della vita umana, secondo il quale la morte si identifica con la cessazione

irreversibile di tutte le funzioni dell’encefalo (morte celebrale). Se per un

evento particolare (naufragio, incidente o terremoto) non è

necessario stabilire il momento esatto della morte, ma un effetto

giuridico (come un testamento) richiede di sapere se Tizio è morto prima di

Caio, si applica la regola della commorienza (art. 4), ovvero tutte le

persone si considerano morte nello stesso momento.

Scomparsa, assenza, dichiarazione di morte presunta

Sono dettate norme speciali per le persone scomparse in incidenti aerei,

terremoti, naufragi o in guerra. Non potendo provare che la persona esiste

non si può ad esempio far valere il diritto di eredità (art. 70). Per quanto

riguarda i rapporti che fanno capo allo scomparso abbiamo tre fasi:

• nella prima e immediata il Tribunale può nominare un curatore

che amministri i beni dello scomparso (art. 48); il titolare del

patrimonio rimane la persona scomparsa.

• Dopo due anni si può chiedere la dichiarazione di assenza (art. 49)

che consente l’apertura di un eventuale testamento, ma non scioglie il

matrimonio.

• Dopo dieci anni si può chiedere la dichiarazione di morte presunta

(art. 58 e ss.). Dal punto di vista patrimoniale la sentenza produce gli

stessi effetti della morte; si verifica l’apertura della successione.

I diritti prima della nascita

B) NON PATRIMONIALI

A) PATRIMONIALI È molto discusso se al concepito

 Il concepito può ricevere (o addirittura all’embrione)

per successione e spettino diritti; comunque:

donazione  La legge 194/1978

 Il non concepito può (sull’aborto) protegge in

ricevere per testamento e qualche misura la vita del

donazione (a condizione nascituro

che nasca)  Si fa strada l’idea del

risarcimento dei danni

subiti durante la

gravidanza (es. incidente

stradale) o addirittura con

la procreazione

(trasmissione di malattia

genetica)

I luoghi della persona: domicilio, residenza, dimora

L’art. 43 comma 1° regola il domicilio, e lo definisce come il

luogo in cui una persona ha stabilito la sede principale dei suoi

affari e interessi (non solo di natura economica, ma anche

personale, sociale e politica). Da questo si distingue il domicilio speciale

o elettivo che viene esplicitamente dichiarato dal soggetto come domicilio

per una serie determinata di affari.

L’incapace di agire ha un domicilio legale: il minore ha domicilio nel luogo

di residenza della famiglia.

Il 2° comma dell’art. 43 dice che la residenza è il luogo in cui la persona

ha dimora abituale. Non definisce la dimora, per cui si intende il luogo in

cui una persona abita. La residenza è un fatto giuridico oggetto di pubblicità

nei registri anagrafici. I

L’art. 46 dice che per le persone giuridiche si parla di sede.

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giuridici

C

APACITÀ DI AGIRE

Si acquista con il compimento del 18°

anno di età

 A 15-16 anni si ha la capacità di stipulare un contratto di

lavoro subordinato e di esercitarne i diritti

 A 16 anni si può contrarre matrimonio su autorizzazione del

Eccezioni Tribunale (assumendo lo status di minore emancipato)

 A 16 anni può riconoscere il proprio figlio

 La minorenne può richiedere l’interruzione della gravidanza

 Se si hanno 14 anni si deve dare il consenso ad essere

adottati e a 12 anni si deve essere sentiti

L’acquisto di una

speciale capacità di agire

coincide in questi casi

con l’acquisto di una Idoneità ad essere titolari di

CAPACITÀ GIURIDICA un determinato tipo di

SPECIALE rapporto giuridico

LA CAPACITÀ DI AGIRE

È la capacità (attitudine) di compiere atti giuridici…

… validamente … con riguardo ai propri

interessi

l’atto dell’incapace non è

nullo ma annullabile un atto giuridico può essere

compiuto validamente da un

incapace di agire se questi

agisce in nome altrui e ha

capacità di intendere e

volere

A . 2 . .: «con la maggiore età si acquista la capacità

RT COD CIV

di compiere tutti gli atti per i quali non sia stabilita un’età

diversa».

La capacità di agire di un maggiorenne può mancare o essere

limitata nei casi di:

 Interdizione INCAPACITA’

 Inabilitazione LEGALE

 Amministrazione di sostegno

Capacità d’agire

L’art. 2 dispone che con la maggiore età si acquista la capacità di

compiere tutti gli atti per i quali non sia stabilita un’età diversa. E’

dunque l’attitudine a compiere validamente atti giuridici. Un atto compiuto

da una persona che manca di capacità d’agire non è nullo ma solo

annullabile, finche non è annullato produce i suoi effetti.

Esistono due tipi di correttivi per abbracciare tutte le cause che

possono influire sulla capacità reale di provvedere ai propri interessi:

• interdizione, inabilitazione: si prevedono ipotesi in cui la capacità

di agire può essere perduta o limitata

• si attrib

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Scienze giuridiche IUS/01 Diritto privato

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