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Il Sistema Vestibolare

Il sistema vestibolare è una delle parti più complesse (definito anche affascinante) del corpo. È

essenziale per mantenere l’equilibrio e permettere un corretto orientamento spaziale

(posizionamento nello spazio).

Il funzionamento della nostra mente è estremamente complesso e i processi psichici hanno

estrema importanza: ce ne accorgiamo quando questi iniziano a vacillare.

È una parte dell’apparato sensoriale che si trova all’interno dell’orecchio interno che, insieme alla

coclea (parte del sistema uditivo), costituisce il labirinto dell’orecchio interno.

Composizione

Il sistema vestibolare si compone di due elementi:

1. Tre canali semicircolari: indicano i movimenti di rotazione;

2. L’utricolo e il sacculo: contengono gli otoliti al loro interno.

Sono strutture anatomiche altamente specializzate. Hanno la funzione di cogliere i movimenti e la

posizione della testa nello spazio, permettendo di adattare il nostro corpo e la postura in risposta

a cambiamenti di posizione.

Funzioni dei tre canali semicircolari

1. Canale semicircolare orizzontale: coglie movimenti di rotazione della testa lungo l’asse

orizzontale (es. fare no con la testa);

2. Canale semicircolare verticale: lungo l’asse verticale (es. dire sì con la testa);

3. Canale semicircolare posteriore: coglie i movimenti che la testa fa quando viene inclinata

lateralmente.

Questa disposizione permette ai canali di lavorare in sinergia per rilevare ogni tipo di rotazione

della testa e fornire informazioni al cervello su come la testa si muove nello spazio

Funzioni degli otoliti

Gli otoliti sono detti anche “cristalli” e sono composti da carbonato di calcio. Deriva dal greco:

oto=orecchio, litos=pietra.

Sono molto sensibili a cambiamenti repentini/cambiamenti di posizione, fungendo da rilevatori per

movimenti di accelerazione e inclinazione della testa.

Quando si disperdono al di fuori dell’utricolo e del sacculo si perde l’equilibrio=vertigini.

Problemi del sistema vestibolare

1. Vertigini: la presenza di vertigini (percepire un movimento che nella realtà non c’è) può

essere

 Oggettiva: tutto si muove

 Soggettiva: è la persona che pensa di girare ma in realtà non gira

Si associano a fenomeni sgradevoli come la nausea, vomito, difficoltà nell’assumere una posizione

eretta

2. Vestibolite: Infiammazione dei nervi che porta a vertigini acute. Spesso causata da

infezioni virali o batteriche

3. Malattia di Menière: accumulo di liquido dell’orecchio interno, causando vertigini, perdita

dell’udito e tinnito

4. Vertigine parossistica posizionale benigna: gli otoliti si staccano e vanno nei canali

semicircolari. La cura sono le manovre che un otorino esegue: fa fare al paziente

movimenti bruschi della testa con l’obiettivo di riportare gli otoliti nella loro sede naturale.

La percezione

È il fine ultimo della sensazione: la percezione è l’elaborazione mentale inconsapevoli

dell’esperienza percettiva.

si costruiscono secondo due modalità:

1. Bottom-up (elaborazione guidata dal dato sensoriale): parte dal basso per arrivare all’alto

(es. approccio di Gibson);

2. Top-down (dall’alto verso il basso): guidata dalle ipotesi, aspettative, processi inferenziali

che il soggetto mette in atto.

Le teorie costruttiviste (Neisser, Bruner, Gregory) sottolineano l’importanza dell’approccio top-

down: il ciclo percettivo parte dallo schema (processo attivo e costruttivo). Non si parte dallo

stimolo, ma si costruisce un’interpretazione che parte dal background, dalle ipotesi, dallo stato

emotivo del soggetto.

È il risultato finale delle influenze interattive tra stimolo presentato, ipotesi del soggetto, le

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Angelica.97 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondamenti e storia della psicologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Palermo o del prof Miceli Silvana.
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