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DIMENSIONE CRITICA DEL NUCLEO E CORRELAZIONE CON DIAGRAMMA TTT E DIMENSIONE DEL GRANO RISPETTO AL SOTTORAFFREDDAMENTO

La misura critica del nucleo è una misura della dimensione minima necessaria di una particella (o regione) della fase trasformata affinché questa possa formarsi durante una trasformazione di fase.

Nel diagramma TTT le curve rappresentano le trasformazioni di fase che avvengono durante il raffreddamento del materiale a diverse temperature.

La dimensione critica del nucleo influisce direttamente sulla velocità di nucleazione delle nuove fasi. Una dimensione critica del nucleo più piccola significa che la nucleazione avviene più velocemente, perché i nuclei possono formarsi a temperature più basse in tempi più brevi. Ciò può essere rappresentato in un diagramma TTT delle curve di nucleazione che si spostano verso sinistra lungo l’asse dei tempi e indicano una maggiore velocità di nucleazione.

Inoltre una dimensione critica del nucleo può ridurre il tempo necessario affinché la fase si formi completamente, accelerando il processo di trasformazione.

DIMENSIONE CRITICA DEL NUCLEO E CORRELAZIONE CON DIAGRAMMA TTT E DIMENSIONE DEL GRANO RISPETTO AL SOTTORAFFREDDAMENTO

La misura critica del nucleo è una misura della dimensione minima necessaria di una particella (o regione) della fase trasformata affinché questa possa formarsi durante una trasformazione di fase.

Nel diagramma TTT le curve rappresentano le trasformazioni di fase che avvengono durante il raffreddamento del materiale a diverse temperature.

La dimensione critica del nucleo influisce direttamente sulla velocità di nucleazione delle nuove fasi. Una dimensione critica del nucleo più piccola significa che la nucleazione avviene più velocemente, perché i nuclei possono formarsi a temperature più basse in tempi più brevi. Ciò si rappresenta in un diagramma TTT delle curve di nucleazione che si spostano verso sinistra lungo l’asse del tempo e indicano una maggiore velocità di nucleazione.

Inoltre una dimensione critica del nucleo può ridurre il tempo necessario affinché la fase si formi completamente, accelerando il processo di trasformazione.

LEGAME IONICO, FORZA COULOMBICA E FORZA E ENERGIA DI LEGAME

Il legame ionico è il risultato del trasferimento degli elettroni da un atomo all’altro. Il legame ionico non è direzionale: un catione attrae un anione nello stesso modo in tutte le direzioni.

Il legame ionico è il risultato della forza di attrazione Coulombica Fc = kZ/r, dove “a” è la distanza tra i centri degli ioni; k = k0(z1q)(z2q); z = valenza dello ione, q = 1,6·10-19C; k0 = 9·109Wm/c. La forza coulombica aumenta al diminuire della distanza “a” degi ioni adiacenti.

Questo implicherebbe che nella teoria dovremmo avere delle lunghezze di legame nulle, ma il tentativo di avvicinare due ioni di caricus opposta per aumentare le forze di attrazione coulombica viene bilanciato dalla forza di repulsione FR.

La forza di repulsione è dovuta alla sovrapposizione di campi elettrici, ed è spesso indicata FR = -aFc.

La forza di legame è la forza netta di attrazione (o repulsione) come funzione delle distanze tra due ioni O atomi. La forza netta di legame (FR+FC) è una funzione della distanza ao.

La lunghezza di legame all’equilibrio ao si verifica nel punto in cui entrambe le forze sono bilanciate FR+FC=0.

La forza coulombica prevale per grandi valori di ao.

L’energia di legame E è legata alla forza di legame tramite l’espressione differenziale F= dE/da la lunghezza di legame all’equilibrio ao corrisponde ad un minimo di energia e quindi le posizioni stabili degli ioni corrsipondono ad un minimo di energia. Per separare gli ioni dalle loro posizioni di equilibrio dovrà essere fornita energia.

DEFINISCI FORZA ED ENERGIA DI LEGAME, DESCRIVI LA RELAZIONE

La forza di legame è la forza che tiene insieme atomi o molecole. L'energia di legame è l'energia associata alla formazione di legami atomici o molecolari. È l'energia rilasciata quando gli atomi o le molecole si combinano per formare il materiale e si associano tramite legami chimici.

Maggiore è la forza di legame, maggiore sarà l'energia di legame. Una forza di legame più forte richiede una maggiore energia per separare gli atomi o le molecole.

Quindi la forza di legame è la forza netta di attrazione o repulsione come funzione della distanza di separazione tra 2 atomi.

Abbiamo la curva della forza di legame F in funzione della distanza d. La lunghezza di legame all'equilibrio ao si verifica nel punto in cui le forze di attrazione e repulsione sono bilanciate (Fc + Fr = 0).

La for

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher appunti_uni di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Materiali per l'aeronautica e lo spazio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi della Campania "Luigi Vanvitelli" o del prof D'amore Alberto.
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