Le risorse
Spesso i termini "risorsa naturale" e "materia prima" sono erroneamente utilizzati come sinonimi l'uno dell'altro.
Da un punto di vista merceologico-industriale le risorse naturali sono la "fonte" delle materie prime che entrano
poi come input nei sistemi economici.
Le risorse naturali
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Il termine risorse naturali è comunemente usato per indicare tutti i materiali esistenti in natura e
potenzialmente utilizzabili dall’uomo per produrre merci e per soddisfare i propri bisogni. Le risorse
naturali sono da considerarsi beni economici a tutti gli effetti in quanto possiedono le caratteristiche
della limitatezza, della utilità e della accessibilità. Tuttavia è bene precisare che non tutti i beni
presenti sul pianeta sono catalogabili come risorse naturali in quanto, pur avendo il requisito della
limitatezza, soltanto con l’acquisizione dei requisiti dell’utilità e dell'accessibilità diventano
risorse naturali e quindi beni economici. L’utilità e l’accessibilità sono strettamente legate in quanto
è il progresso tecnologico che rende utili ed accessibili i beni naturali mettendo a disposizione
dell’uomo le tecniche per prelevarli dall’ambiente e per trasformarli in merci. Per risorsa naturale si
può intendere quindi tutto ciò che è presente in una determinata area e può essere utilizzato
dall’uomo dato il livello raggiunto dalla tecnologia. Il progresso tecnologico e dunque la
“conoscenza” è la “materia prima” che porta a considerare le risorse come un’entità variabile nello
spazio e nel tempo. Le risorse naturali esistono sulla Terra in quantità e qualità determinate e l’uomo,
in quanto risorsa, può soltanto studiare e mettere in atto tecnologie adatte a trasformare le risorse
naturali in merci capaci di soddisfare i propri bisogni. Non è sufficiente però disporre di risorse
naturali per definire un paese ricco. Ciò che è necessario è sicuramente il capitale, per poter acquistare
attrezzature ed impianti idonei a trasformare le risorse in merci. L'Italia è un tipico Paese
trasformatore poiché è pressoché privo di risorse naturali non rinnovabili; gran parte quindi
dell'attività industriale del nostro Paese, come per altri Paesi industrializzati, è legata all'importazione
di risorse naturali.
Scarsità delle risorse ambientali
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Nell’analizzare il rapporto esistente tra sistema produttivo e risorse naturali va innanzitutto chiarito
che il problema con il quale la società attuale si deve confrontare non è la (spesso teorica) prospettiva
di esaurimento fisico delle risorse naturali non-rinnovabili. Il vero problema è invece quello di
individuare i diversi ruoli - anche in termini di vincoli - che le risorse naturali, in quanto fonte di
materie prime, tradizionalmente costituiscono per il processo evolutivo. E’ opportuno dunque far
riferimento al concetto di spazio ambientale: il quantitativo massimo di risorse ambientali,
rinnovabili e non rinnovabili, che può essere utilizzato al fine di mantenere la capacità dell’ambiente
di assolvere alla funzione di sostegno allo sviluppo delle generazioni future. La carrying capacity si
riferisce alla limitata possibilità degli ecosistemi della Terra di sopportare il carico ambientale senza
subire danni significativi (la soglia è rappresentata dal “carico critico”).Per gli esseri umani, come per
la flora e la fauna, esiste un concetto parallelo: la soglia del danno; la carrying capacity dell’ uomo è
influenzata anche dalla tecnologia e dipende anche dagli impatti delle attività. E’ importante
sottolineare che anch’essa è un valore limitato. La carrying capacity dell’ecosistema globale
stabilisce i limiti dello sviluppo. Essa ci dice che se vogliamo vivere in modo sostenibile dobbiamo
far sì che: il nostro utilizzo di prodotti e processi della natura non sia più rapido del tempo loro
necessario per rinnovarsi; il carico inquinante non deve essere superiore alla capacità di assorbimento
e di adattamento del sistema.
Risorse naturali: tipologie
La permanenza di una risorsa naturale è quella caratteristica che
-Risorse biologiche=terra,prodotti permette alla risorsa stessa di non diminuire di quantità ed intensità
agricoli,materie prime organiche né ad opera del passare del tempo, né come conseguenza dell’azione
dell’uomo. L’energia solare è un esempio di risorsa naturale
(=biomassa),ecc permanente. •Le risorse naturali “riproducibili” sono quelle che
— come le foreste o la selvaggina — hanno un ciclo
Risorse minerarie = materiali estratti biologico che permette un certo livello di prelievo
senza minacciare lo “stock” che può restare costante
dalla terra (metalli e materie prime per un periodo di tempo illimitato. Rientrano inoltre tra
le risorse naturali riproducibili determinate
caratteristiche sia del suolo che dell’ambiente.
inorganiche).
Risorse energetiche = materiali che • Risorse naturali “non-riproducibili” sono invece
quelle che – come i minerali – nel periodo di tempo
permettono di ottenere energia rilevante per l’azione umana sono da considerarsi in
quantità fissa, per cui ogni prelievo significa una
irreversibile diminuzione della disponibilità per
(petrolio, uranio, ecc.). esigenze future. In realtà, la distinzione tra risorse
naturali “riproducibili” e “non-riproducibili” è molto
meno netta di quanto possa teoricamente sembrare.
Risorse energetiche = materiali che
permettono di ottenere energia
(petrolio, uranio, ecc.).
-risorse naturali permanenti: il clima, l’afflusso di energia solare, le maree;
-risorse naturali non-permanenti, ma riproducibili (es: la fertilità del suolo, le foreste, le risorse
ittiche);
-risorse naturali non-permanenti non-riproducibili: le miniere, i combustibili fossili, le bellezze
paesaggistiche, la fauna e la flora in via di estinzione
Risorse rinnovabili
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Es. Una foresta. Essa è una risorsa rinnovabile non permanente. È fondamentale introdurre il concetto
di stock e di flusso. Lo sfruttamento o il semplice uso di una risorsa naturale rinnovabile riduce lo
stock della risorsa stessa. Se questo flusso supera quello naturale di ricrescita della risorsa, è
inevitabile che lo stock tenda ad estinguersi col passare del tempo. In conclusione, lo sfruttamento
eccessivo può estinguere anche le risorse rinnovabili.Le risorse rinnovabili sono caratterizzate dal
seguente comportamento:
•ad un maggiore impegno nello sfruttarle rispondono nel breve periodo con una resa maggiore, ma nel
lungo periodo la resa si abbassa. La situazione è ben diversa da ciò che avviene nelle imprese di tipo
industriale, in cui ad un maggiore sforzo corrisponde sempre una maggiore resa (più ore di lavoro per
più prodotto). Storicamente, fino a circa tutti gli anni ’50, le RR sono state ad accesso libero, nel senso
che non essendo di proprietà individuale, ma libere ad es. nel mare,
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Appunti Valutazione delle Risorse
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