Valutazione delle Politiche Pubbliche
CAPITOLO 1
POLITICA PUBBLICA, IMPLEMENTAZIONE ED
EFFETTI
VALUTAZIONE
Definizione di :
‘’Attività tesa alla PRODUZIONE sistematica di INFORMAZIONI per dare
GIUDIZI su azioni pubbliche, con l’intento di MIGLIORARLE’’
Questa definizione consta di quattro elementi:
Produzione di informazioni sull’azione pubblica
1) (in maniera sistematica
ovvero oggettiva)
Giudizio sull’azione pubblica
2) (confrontando gli obiettivi preposti inizialmente)
Migliorare l’azione pubblica
3) (nei suoi elementi di criticità)
Attenzione sulle esigenze conoscitive degli utilizzatori della
4) valutazione (attenzione alle domande poste che verranno utilizzate dai valutatori)
Questa azione pubblica è definita come POLITICA adottata.
Nella terminologia italiana, per POLITICA, intendiamo varie ed ampie
definizioni. Infatti, ciò che seguiremo è ciò che la terminologia anglosassone
differisce in due accezioni:
a) POLITICS
‘’sistema di relazioni competitive che si instaurano tra
Intendiamo quel
soggetti che ambiscono a conquistare il potere di assumere delle decisioni in
nome e per conto di una certa comunità’’. Esso è associato al termine del
POTERE.
b) POLICY
quell’insieme di azioni decise da un attore, o da un gruppo di attori, al fine di
È
affrontare un problema collettivo. In sintesi, è la POLITICA PUBBLICA, oggetto
del nostro corso.
Centrale nella nostra definizione di POLITICA PUBBLICA è il PROBLEMA
‘’situazione che sia socialmente
COLLETTIVO da risolvere, ovvero quella
percepita come negativa e perciò meritevole di cambiamento’’. E sotto questo
aspetto che possiamo leggere la politica pubblica come una TERAPIA.
TERAPIA DELLA POLICY
È per questo che valutare il successo di una politica pubblica è importante
perché ci consente di individuare quel giudizio che pone rimedio al malessere
sociale. In altri termini ci consente di individuare quella terapia che cura, o
allevia, quella patologia.
Fondamentale è individuare quattro elementi:
PATOLOGIA
1) (individuata)
TERAPIA
2) (utilizzata)
PAZIENTI
3) (da curare o i suoi beneficiari) Valutazione delle Politiche Pubbliche
POSSIBILE MIGLIORAMENTO
4) (verificato e di conseguenza valutato)
Un esempio può essere:
- PATOLOGIA: Incidenti sulle strade
- TERAPIA: Patente a punti
- PAZIENTI: Automobilisti e loro passeggeri
- POSSIBILE MIGLIORAMENTO: Riduzione del numero di decessi sulle
strade Valutazione delle Politiche Pubbliche
CAPITOLO 6
EFFETTI DELLE POLITICHE E LA LOGICA
CONTROFATTUALE
VALUTAZIONE POLICY
Per poter definire la di una è necessario
comprendere:
a) Effetto SU COSA
Si tratta di ricercare su quale dimensione vanno ricercati gli effetti della policy.
In sostanza si parla di individuare le VARIABILI-RISULTATO (out come) che
possono essere molteplici.
b) Effetto DI COSA
È poi necessario individuare operativamente il trattamento in cui
concretamente si traduce l’intervento pubblico e di cui si intende valutare
l’effetto (VARIABILE-TRATTAMENTO).
DOMANDA DI VALUTAZIONE
Una volta formulata la (effetto su cosa
ed effetto di cosa) si tratta di individuare quel NESSO CAUSALE tra la
VARIABILE-RISULTATO e la VARIABILE-TRATTAMENTO, ossia si ricerca
l’EFFETTO. EFFETTO
Definizione di : FATTUALE
‘’Differenza che vi è tra la situazione e la situazione
CONTROFATTUALE’’ .
FATTUALE effettivamente misurabile
1) Situazione : è quella situazione
una volta completata la policy situazione ipotetica non
2) Situazione CONTROFATTUALE: è quella
misurabile (ma esclusivamente stimabile con metodi scientifici cui ci si
può solo avvicinare) che sarebbe successa se non fosse stata adottata
quella policy per quegli stessi beneficiari nel lasso di tempo della
situazione fattuale.
Un esempio può essere l’adozione di una politica che presti dei sussidi a dei
lavoratori per aumentarne l’occupazione. La situazione fattuale si può misurare
visionando i dati di quante persone sono state occupate. La situazione
controfattuale non misurabile ci fornisce il dato per cui le persone occupate
sono state effettivamente aiutate dall’introduzione di quella policy.
INGANNO: può succedere, infatti, che se si analizza esclusivamente la
situazione fattuale si può cadere in inganno. Per esempio, una volta adottata
quella policy che incentiva l’occupazione, si misurano dati superiori del 50% di
Valutazione delle Politiche Pubbliche
occupati non significa che per forza quel 50% sia dato dalla policy. Può essere
che ella abbia contribuito per un 30% ed il restante 20% abbiano contribuito
altri fattori. Il compito del valutatore è proprio questo: cercare di comprenderne
sia l’associazione che la situazione fattuale ma soprattutto avvicinarsi il più
possibile a quella scienza non esatta della stima della situazione
CONTROFATTUALE.
L’effetto (certo) di una politica è la differenza tra ciò che è successo e ciò che
sarebbe successo in sua assenza (controfattuale). Il primo elemento è
OSSERVABILE, il secondo NO.
Non saremo mai assolutamente certi di quale effetto una politica abbia avuto.
Bisogna quindi capire come calcolare una ragionevole e credibile
approssimazione. CONTROFATTUALE
Bisogna ricostruire il valore con DATI che siano
OSSERVABILI e allo stesso tempo APPROSSIMINO, nel MODO PIÙ
CREDIBILE possibile, ciò che sarebbe successo ai soggetti esposti alla politica
se non lo fossero stati.
In altre parole, bisogna identificare una PLAUSIBILE STRATEGIA DI
IDENTIFICAZIONE.
Due sono gli elementi fondamentali per VALUTARE una POLICY; Una politica
pubblica, per essere valutata, deve essere rappresentabile mediante una
variabile, un indicatore, che presenti delle variazioni osservabili
TEMPO SOGGETTI
nel tra
Una politica costante e universale che sottopone tutti allo stesso trattamento e
che non subisce alcun tipo di variazione nel tempo non è valutabile. In genere
tutte le politiche sono soggette a qualche modifica nel tempo o tra soggetti.
Adesso faremo un esempio che ricorrerà spesso nella nostra spiegazione tra la
logica fattuale e quella controfattuale:
L’ESEMPIO DELLE BORSE LAVORO
Politica D.R.I.L. (Direzione Regionale Inserimenti Lavorativi): esempio di una
politica attiva del lavoro.
Le condizioni sono:
- Erogazione di borse lavoro (500 EURO) della durata di UN ANNO;
- Destinate a EX TOSSICODIPENDENTI, con l’obiettivo di reinserirli in una
situazione lavorativa vera e creare un ponte verso un’occupazione
stabile;
- I beneficiari devono seguire un corso di FORMAZIONE di 100 ORE
mensili; Valutazione delle Politiche Pubbliche
- Ed effettuare attività quali MANUTENZIONE VERDE PUBBLICO, pulizie.
Domanda di valutazione:
l’offerta della BORSA LAVORO (VARIABILE
TRATTAMENTO)
serve realmente a REINSERIRE nel mercato del LAVORO
gli EX TOSSICODIPENDENTI (VARIABILE/I RISULTATO)?
Domande più specifiche (osservabili e misurabili):
1) Qual è l’effetto della borsa l’anno successivo alla fruizione (reddito
percepito)?
2) Ad un anno dalla conclusione, qual è la situazione occupazionale (%
occupati a tempo indeterminato)?
A) Effetto di cosa (variabile trattamento)?
Variabile binaria trattati/non trattati, intesa come l'insieme degli interventi
della politica D.R.I.L. (500 euro + corso formazione + esperienza di lavoro).
B) Effetto su cosa (variabile/i risultato)?
Reddito; esito nel mercato del lavoro…tutti dati che possiamo e dobbiamo
raccogliere.
VARIABILE BINARIA:
TRATTATI = 1
NON TRATTATI = 0
Adesso verifichiamo se i dati raccolti dal D.R.I.L. servano per la ricostruzione
FATTUALE e CONTROFATTUALE, ed in base alle loro deduzioni, se
quest’ultimi siano attendibili o meno.
Poniamo subito tre casi:
1) Ho raccolto solo il dato principale (variabile risultato) sui soli
trattati (=1) post-policy
2) Ho raccolto il dato principale (variabile risultato) sui soli trattati
(=1) sia pre-policy che post-policy
3) Ho raccolto solo il dato principale (variabile risultato) sui trattati
(=1) e su un gruppo di non trattati (=0) post-policy.
Valutazione delle Politiche Pubbliche
LA DINAMICA SPONTANEA
Valutazione delle Politiche Pubbliche
In questo caso l’affermazione nel rapporto del DRIL è:
‘’ I dati mostrano come le borse-lavoro abbiano avuto un impatto significativo
sulla situazione reddituale dei beneficiari delle borse, che hanno avuto un
reddito medio di euro 9835, che rispetto agli euro 5642 del 1999 rappresenta
un incremento di euro 4192, pari al 74%. È chiaro come tali effetti positivi
giustifichino la spesa sostenuta dall’amministrazione regionale per le borse
lavoro’’.
Anche in questo caso la DRIL descrive correttamente solo la SITUAZIONE
FATTUALE. Non viene descritta però correttamente la SITUAZIONE
CONTROFATTUALE.
Questo poiché essa conta il fatto per cui le migliorie reddituali dei trattati siano
da attribuire totalmente al sussidio, quando questo NON È COSI!
Valutazione delle Politiche Pubbliche
Infatti, ci sono persone che potrebbero aver migliorato le condizioni
economiche dal 1999 al 2001 per diversi motivi: maggiore
a) In due anni sono cresciute ed hanno maturato una
responsabilità lavorare
sul fatto di ;
b) Nel 1999 versavano in condizioni disperate poiché hanno chiesto il
tenda a risalire
sussidio. È normale che si da un punto di vista
economico;
periodo economico
c) Il potrebbe aver favorito maggiori condizioni sociali
che hanno migliorato le condizioni economiche.
Ecco che notiamo che la BORSA-LAVORO può aver inciso IN PARTE e NON
TOTALMENTE. DINAMICA SPONTANEA
Questa situazione si chiama :
‘’ La dinamica spontanea è la tendenza naturale di un fenomeno ad evolversi
nel tempo a prescindere dal trattamento a cui il fenomeno è stato sottoposto.’’
La strategia di utilizzare le variazioni nel tempo della variabile risultato per il
gruppo dei trattati (almeno nel modo semplice illustrato prima) non sembra
fornire risultati credibili dell'effetto della politica DRIL sull'occupazione e reddito
dei miei individui trattati.
Altra strategia: e se confrontassi ciò che è successo ai miei trattati con ciò che
è successo ad altri individui che non hanno ricevuto la borsa DRIL (non
trattati)? AUTOSELEZIONE
Caso 3: Ho raccolto solo il dato principale (variabile risultato) sui trattati (=1) e
su un gruppo di non trattati (=0) post-policy.
Valutazione delle Politiche Pubbliche
In questo caso l’affermazione nel rapporto del DRIL è:
‘’ I dati mostrano come le borse-lavoro abbiano avuto un impatto significativo
sulla situazione reddituale dei beneficiari delle borse, che hanno avuto un
reddito medio di euro 2332, superiore del 31% a quello dei richiedenti esclusi
per la mancanza di fondi. Inoltre, ben il 27,4% dei beneficiari della borsa ha un
lavoro a tempo indeterminato alla fine del 2001, contro il 23,6% degli esclusi’’.
Ecco che anche qua quest’affermazione potrebbe essere FALSA per il semplice
fatto che le CONDIZIONI DI PARTENZA dei trattati (=1) e dei non trattati
esclusi dal beneficio (=0) siano totalmente DIFFERENTI. Ad esempio:
a) Chi fa la domanda tardi e dunque non può percepire il sussidio per via
delle risorse limitate è MENO MOTIVATO A LAVORARE;
b) Chi fa la domanda tardi e dunque non può percepire il sussidio per via
delle risorse limitate è MENO INFORMATO;
c) Chi fa la domanda tardi e dunque non può percepire il sussidio per via
delle risorse limitate è MENO ISTRUITO;
un’AUTOSELEZIONE
Ecco che avviene :
‘’Quel fatto per cui gli individui tendano a scegliere tra le alternative che hanno
di fronte in modo NON CASUALE, bensì in base alle proprie preferenze,
aspirazioni, motivazioni e in generale alle proprie caratteristiche; tale processo
crea differenze sistematiche (non sempre osservabili) tra coloro che hanno
fatto scelte diverse. Possiamo considerare l’autoselezione come un fatto
naturale dell’esistenza umana; un’ovvia conseguenza del libero arbitrio’’.
VALUTAZIONE DELLE POLICY
Ricapitolando. Chi deve fare deve
stare attento a due cose: Valutazione delle Politiche Pubbliche
DINAMICA SPONTANEA
AUTOSELEZIONE
CAPITOLO 8
IL METODO SPERIMENTALE
L’idea fondamentale che sta alla base del metodo sperimentale è la stessa
della SPERIMENTAZIONE CLINICA utilizzata per testare l’efficacia dei
farmaci.
Vengono suddivisi due gruppi mediante RANDOMIZZAZIONE ovvero tramite
SORTEGGIO, il quale elimina la DISTORSIONE DA SELEZIONE:
SPERIMENTALE
1) Gruppo : soggetto al trattamento della variabile T
di ricerca (T=1);
Riproduzione della situazione FATTUALE
CONTROLLO
2) Gruppo di : non soggetto al trattamento (T=0);
Riproduzione della situazione CONTROFATTUALE
Valutazione delle Politiche Pubbliche
Ricordiamo che la differenza tra la situazione fattuale e quella controfattuale &egra
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