Primo semestre: storia della Cina
Pironi Claudia: definizioni base
Storia della Cina: storia che va dal II millennio a.C. al XVII secolo d.C. che interessa la sfera sinitica. Riguarda le dinastie con i loro imperi e stati.
Sfera sinitica: paesi dominati o influenzati dalla Cina imperiale. Sono: la Pianura del Fiume Giallo (Huangdi, scorre dall'Altopiano Tibetano al Mare Cinese), l'Altopiano del Loss (terreno fertile giallo che dà il colore al fiume e fertilizza quando esonda portando però anche alla fine delle dinastie e alle migrazioni), il bacino dello Yangzi, la catena del Qinling (divide a metà la Cina in nord e sud), l'Altopiano tibetano, la Mongolia, l'Asia interna, la Corea, il Vietnam. In questa sfera abbiamo ogni tipo di clima. I primi reperti archeologici vengono trovati nel 1920 da Andersson.
Impero: entità sovranazionale con un'unica figura a capo, l'imperatore. Multietnico, stato su altri stati che ha un'élite in competizione con altre per il controllo, ci sono infrastrutture non ufficiali non trascritte nei documenti ritrovati ma sempre presenti.
Stato: diverse sfumature di statalità, non esiste una definizione di stato unica -> può essere instabile, feudale, nomade, sulla base di sangue, centralizzato tipo i Qin, unificato territorialmente, ma ha un'ideologia tipo il mandato celeste. L'autorità del sovrano o del gruppo regnante è riconosciuta come legittima ed esclusiva. Anche: entità politiche territorialmente unificate con un centro organizzativo da cui il sovrano o il gruppo regnante esercita l'autorità politica e che rimane in essere per diverse generazioni (casato dinastico).
Dinastia: periodo di regno di un clan famigliare con una serie di eredi che si susseguono al trono.
Lignaggio: nel periodo Zhou erano tutti i discendenti di un clan con uno o più Yi. Ad esempio Guo erano tutti i fratelli di re Wen che aveva come clan Ji.
Clan: nel periodo Zhou erano i xing, coloro che avevano lo stesso antenato. Quello principale era Dazong, ogni 5 generazioni il fratello minore fondava uno Xiaozong.
Yi: insediamenti senza confini di diverse dimensioni; organizzazione non territoriale.
Zongfa: sistema basato sulle relazioni di parentela del periodo Zhou con il clan reale.
Zhouhou: signori infeudati del periodo Zhou; pagavano in tasse e aiuti militari.
Storie dinastiche
Storie scritte dalle dinastie successive su quelle precedenti. Fanno una tavola cronologica degli eventi e sono circa 24 o 25, contando una bozza. Stabiliscono una linea corretta di successioni al governo (zhentong) che però non specifica i territori. Per questo motivo ad esempio Standen scoprirà l'esistenza di più culture coeve.
Cina: Zhong'guo "Paesi di mezzo", ma nei testi pre-imperiali si riferisce alla gente acculturata. A partire dal X secolo a.C = hua, xia (sempre riferiti alla cultura).
Divisione cronologica e fonti
Periodo pre-imperiale: dal II millennio a.C fino al secondo secolo a.C.
Periodo imperiale: primo periodo (II secolo a.C - 220 d.C), periodo medievale (220 d.C - 589 d.C), primo periodo moderno (XI - XIII secolo d.C), tardo impero (XIV - XIX secolo d.C).
Fonti generali
- Reperti archeologici (a partire principalmente dal 1920 con Andersson e 1980 con Chang, in quanto si scava con tecniche moderne). Con Chang emergono anche teorie eterodosse di culture coeve.
- Letteratura tramandata (solo ¼ di quella esistente) tra cui le 25 tavole e i 5 classici confuciani (Wujing: Yijing, Shujing, Shijing, Chiunqiu, Liyi). In realtà non sono proprio fonti, ma opere postume. Tra la lettura tramandata troviamo anche le storie di sovrani, base per la storia cinese, ma scritte dopo e quindi danno sempre l'idea di impero unitario.
- Shiji, di Sima Qian (135-86 a.C) -> calendarista, astronomo, documentarista di corte della dinastia Han. Era un eunuco evirato per aver difeso un generale che aveva perso contro gli Xiongnu e aveva rifiutato la morte per continuare la sua opera iniziata dal padre Sima Tan. Il suo primo titolo era Taishu gong shu (Libro del grande scriba di corte). Con lui shi passa dall'essere astronomia a storia e sarà un modello per tutti gli altri storiografi che scriveranno 25 storie imperiali basate sull'obiettività da eunuchi, anche se poche di loro lo saranno effettivamente come non lo era Sima Qian che non dubita mai dei 5 imperatori leggendari. Sono 130 juan o capitoli.
5 sezioni dello Shiji
- Benji: annali fondamentali, cronache dell'attività degli imperatori o della corte, sono divisi per periodi di regno e introducono i 5 imperatori leggendari.
- Biao: tavole cronologiche di marchesati, signori feudali (I parte), territori infeudati (II parte).
- Shu: trattati tematici (non cronologici) di natura socio politica o economica.
- Shijia: casati ereditari, lignaggi.
- Liezhuan: biografie non solo singole ma anche di interi gruppi.
L'inizio di tutto
Nel Libro delle Odi, nello Shiji e nel confuciano Shangshu troviamo il mito della fondazione della prima dinastia: Xia, ancora oggi non accertata da reperti storici.
In realtà lo Shiji prima pone 5 imperatori leggendari con i loro annali di base e funzionari:
- Huangdi (re giallo), fondatore delle arti e in lui gli Han fanno risalire le loro origini;
- Zhuanxu;
- Ku;
- Yao;
- Shun.
Tutto ciò serviva a dare l'idea di un impero unitario. A loro sussegue il re Dayu che con un buon governo canalizza e bonifica i territori guadagnando il suo titolo. Nasce la dinastia Xia.
Siti archeologici del periodo
L'età del bronzo (bronzo metallo per eccellenza, raffinato)
- Erlitou: sito culturale che corrisponde alla prima età del bronzo (1800/1000). Si cercava una conferma della dinastia Xia, ma la capitale non fu mai accertata essere Xia. Pianura medio corso Huanghe (circa Luoyang), XIX-XVII secolo a.C, 30000 persone, bronzi rituali (simboli del potere statale). Ci sono tombe delle élite lontane da quelle della gente comune (classi sociali). Governo tramite legami di parentela. Governo: città ampia, densamente popolata, nodo centrale di politica, sistema gerarchico, complessi palazzi fortificati, industria del bronzo sponsorizzata dallo Stato (vasselli per rituali).
- Erligang-Zhengzhou: situato nell'Henan, stato più sviluppato di Yinxu anche se viene prima. XVII-XIV secolo a.C, nuova qualità del bronzo, mura 9x40 metri, 7 km. Colonizzarono anche il sud, utensili in bronzo per alcolici per i rituali, sacrifici umani, divinità DI (antenati a cui si chiedevano cose pratiche), infatti costruiscono le Vie del Metallo.
- Yinxu: rovine di Yin (sito di Anyang). Trovata nel 1928, continuano ancora oggi. Yin o Da Yi Shang era la capitale del periodo di massimo potere degli Shang, l'ultimo (ci vissero gli ultimi 9 sovrani di 29 i cui nomi li troviamo nello Shiji). XIV-XI secolo a.C, stato grande e organizzato in complessi funerali-reali e aree residenziali. Ossa oracolari trovate, ma solo 9 pongono domande agli antenati: segno che sta cambiando la società. Laboratori e forni per il bronzo, saccheggiamenti spesso. Si trova sempre sull'Altopiano del Loss.
La dinastia Shang (1600-1050 a.C circa)
Capitale: Yin (Henan).
1046 a.C: battaglia di Muye, re Wu dei Zhou sconfigge Zhouxin, ultimo re Shang dei 30.
Organizzazione gerarchica a piramide: in cima gli antenati, poi i sovrani, clan famigliari, gruppi famigliari alleati (matrimoni), feudi vicini, popolazione (eterogenea e catturata per risorse).
Territorio (anche se non c'erano confini precisi): in centri concentrici con al centro capitale, alleati (situ) e nemici (feng). Il controllo non era territoriale, ma c'erano centri di potere connessi in cui si spostava.
Culture coeve: Sanxingdui, Panlongcheng (senza scrittura e non considerati Cina anche se altrettanto splendide).
Alla fine degli Shang tutto perde importanza: gli oracoli, i sovrani iniziano a chiamarsi Di: arriva anche il freddo. Fanno sacrifici umani.
La dinastia Zhou (1046-256 a.C); clan Ji
Sovrani: Wen, Wu, Duca di Zhou.
Città: Qiyi (pre-dinastica) ai piedi del monte Qisheng. Hao e Feng più ad Occidente e Chengzhou (o Luoyi) ad Oriente.
Fonti
- Reperti in bronzo (tecniche Shang), iscrizioni su bronzo che erano per una funzione religiosa e politica (sovrano-feudatario), testi e manoscritti.
- Letteratura: coeva (parti più antiche dello Shujing e Shijing); periodo degli Zhou Orientali (Discorsi degli Stati Guoyu, Commentario di Zuo Zuozhuan, Annali di Bamboo del Periodo delle Primavere e degli Autunni di Wei); letteratura del primo impero (Shiji). Tutte le fonti sono discordanti e i sinologi devono confrontarle.
Territorio: nascono nel Guanzhong, poi si espandono nello Zhaoyuan nel Gansu Orientale e sulla pianura del fiume Wei, considerati Barbari.
Il re Wen (letterato) fonda la dinastia nel 1059 grazie a un evento astronomico registrato dalle fonti: 5 pianeti si congiungono e sono visibili dalla pianura del Wei. Da qua prendono l'idea del mandato celeste. Il re Wen (1099-1050 a.C) mantiene i rapporti pacifici con gli Shang, poi il re Wu (che si dichiara erede) li conquista nel 1046 a.C.
Periodo dinastico
270 anni e 12 periodi -> Zhou occidentali (1046-771 a.C), Zhou orientali (770-221 a.C) a loro volta divisi in Primavere e Autunni (771-481 o 454 a.C) e Stati combattenti (481 o 454-221 a.C).
Zhou occidentali
Nella prima parte continuano le campagne militari guidate dal Duca di Zhou a nord-est e a sud (insuccesso a sud, ci sono forze che creeranno poi Chu). Non si aspettava una resa così facile e decide di proseguire con l'infeudamento dei principi del lignaggio. A loro spettano gli Yi che poi saranno stati regionali. Man mano i feudi si allontanano dal sovrano perché svaniscono i legami di sangue: il controllo deve essere impartito con viaggi del sovrano, che ragionava per nuclei famigliari a tassare, non per territorio (Yi).
841-827: interregno di Gonghe; non c'è un sovrano a causa di problemi di successione al trono. Simbolo di debolezza. Sima Qian inizia le tavole cronologiche dei signori feudali.
A livello di Yi questi diventano sempre più grandi: stati regionali con lignaggi, clan, Dazong, Xiaozong.
Il governo:
- Network di città-dipartimenti come sorta di ministeri che gestivano gli affari (si).
- Figura del segretario come documentarista di corte che redigeva i documenti ufficiali (taishi).
- Procedure per assegnare gli uffici amministrativi (ceming), burocratizzazione del sistema mantenuta poi dai signori feudali.
- 5 Yi diventano città principali. Piano piano i Zhou passano dalla parentela alla burocrazia.
Religione: Tian (cielo), Tianning (mandato celeste), Tianzi (sovrano, figlio del cielo). Legittima il potere del sovrano. Il cielo come imparziale che può dare e togliere.
IX secolo a.C -> rivoluzione rituale: non troviamo più nulla di Shang, i contenitori diventano per cibo non per alcool e sono chiamati ding e gui. Sono set di vasselli e di campane reperibili anche nelle tombe delle élite; identificano il rango sociale ma sono più sobri (geometria). Si distaccano dai morti e iniziano una serie di riti sui ramoscelli di achillea.
Fine: 771 a.C: 1) potere debole, 2) guerre di successione, 3) attacco da parte di una confederazione barbara di Quanrong e di signori feudali al trono = fuga in Oriente grazie al duca di Qi a Luoyi.
Primavere e autunni (770-454 a.C, ma secondo il Chunqiu 481 a.C)
Il potere passa ai feudi, estesi ma diplomatici (si chiamano ancora duca tranne a Chu dove sono re). Compare il ferro, l'agricoltura si sviluppa. Forme di governo territoriali con una doppia nobiltà: a livello dinastico e feudale. Il Chunqiu proviene da questa epoca: tiene la relazione tra Lu e gli altri stati, attribuito a Confucio ma redatto poi nella dinastia Han. Breve, formulario, ne esistono molti commentari come lo Zuozhuan di Zuo Qiuming che aggiunge la cronologia.
Gli stati riconoscono di avere tratti in comune e instaurano un egemone (ba): un garante che rappresenta la pace, l'alleanza. Ce ne saranno 5. Il primo garante Qi (685-643). In questo periodo sorgono anche Qin trasferito nello Zuozhuan (allevavano cavalli) e Chu come antagonista Zhou. Qi con il duca Huan e il ministro Guan Zhong fanno una sorta di capillarizzazione e incrementano l'agricoltura. Alla morte: bipolarizzazione di Jin (con il duca Wen) e Chu (re Zhuang). Fanno 3 battaglie. Si tenta di proporre il disarmo nel 540 ma Chu diventa il solo egemone: si entra negli stati combattenti.
Sviluppo lignaggi ministeriali: sorgono i ministri qing. Ogni ministro aveva potere al governo e la carica diventa poi ereditaria. Erano in competizione con lo stato per il controllo come a Jin: i 6 ministri dividono lo stato in 10 contee con i loro figli a capo ma guerra e solo 3 ne rimangono: Zhao e Han e Wei. Le capitali degli stati diventano più grandi e le zone residenziali sono elevate (difesa) tipo Xianyang per Qin. Rimane comunque l'idea di tianxia tutto ciò che che c'è sotto al cielo e viene stabilita con viaggi e matrimoni. Sempre più gerarchico, no cielo. Anche Wu diventa uno stato importante: prima si allea con Jin, poi viene dichiarato egemone e infine integra Yue. Lo stato di Song, invece, era la testimonianza che non tutti gli stati erano connessi ai Zhou: era di origine Shang.
Parentesi sui barbari - Rong, Quanrong, Di, Yi, Yidi
No connotazione etnica ma culturale; erano arretrati e diversi (ci rientrano alcuni stati).
Stati combattenti (453-221 a.C) (Wei Han Zhao Qi Yan Chu Qin)
Guerra totale, conflitto, ma anche crescita popolazione. Gli egemoni non esistono più, duca diventa sovrano, gli shi sono importanti. Due alleanze militari: 3 jin + Yan vs Qi+Chu+Qin. Mura in pietra difensive a Qi, anche interne tutto diventa territoriale, Qin diventa centrale.
Confucio: Qufu, Kong Qiu, 551-479 a.C. Appartenente agli shi, cavalieri e consiglieri ma anche guoren: nuova forza politica; abitanti della capitale. Possono essere fonte di ribellioni e conflitti, risorsa per gli eserciti. Con delle misure ci si assicura il loro sostegno (esempi Zuozhuan).
Fonti degli stati combattenti: persino lo Shiji ammette di non avere fonti perché tutti i documenti sono stati distrutti dai Qin. Come? Qian ci dice che sono stati bruciati da Li Si, in quanto li screditano. Forse non ne avevano più bisogno. Rappresenta un grande problema in ogni caso per noi, ci sono solo frammenti dalle Odi e Documenti (non canonici). Cosa abbiamo: aneddoti, testi dei maestri tipo Han Feizi (non accurati), ritrovamenti, Shiji, fonti paleografiche (codici legali, cronache tipo quella di Xinian acquistata dall'università di Qinghua al mercato nero proveniente da una tomba di Chu anche se non certo).
Lo stato Qin
Fonti era del legalismo (Han Feizi) Shiji (2 capitoli) sistema legale dello stato con Annali dinastia leggi severe criticato dai Annali del primo augusto imperatore confuciani (uomo malvagio)
Ritrovamenti archeologici: palazzi, tombe, reti stradali, opere idrauliche.
Fonti paleografiche del sistema imperiale. ShangJun Shu per quanto riguarda le riforme.
Cronologia
- IX secolo: Qin sul fiume Wei, con una popolazione mista.
- 771 a.C: area Zhaoyuan per aver aiutato Zhou (titoli) e campagne contro i Quanrong.
- Dal IV secolo a.C conquista progressiva fino al periodo imperiale (340 Wei, 316 Shu anche granaio e canalizzato, 312 Chu, 221 tutto). Continua comunque a essere considerato barbaro.
Governo
- Leggi del ministro Shang Yang (390-338 a.C):
- Agricoltura come centrale e base economica; tutto viene diviso in appezzamenti e dato a piccoli proprietari terrieri dipendenti solo dallo stato con controllo diretto (no feudi).
- Soluzione problema popolazione scarsa sul fiume Wei: costringono a trasferirsi.
- Tassazione proprietari terrieri e coscrizione militare obbligatoria quando non si coltiva (grande esercito).
- Tutto viene diviso in jun (commanderie) e xian (distretti).
- Ordine di meriti nell'esercito con gerarchia: si può fare carriera e ricevere cariche. I membri della famiglia reale dovevano essere militari. Ordine e distinzione.
- Non più Yi ma nucleo famigliare che è l'unità fiscale.
- Sovrano autocratico nomina amministrazione uniforme.
La capitale pre-imperiale = Yong.
La dinastia Qin (221-207 a.C)
Ying clan Comprendono tutto il meridione, operazione mai vista. Finisce con le ribellioni dei feudi.
Sovrani: Ying Zhing, anche Qin Shi Huangdi (Primo imperatore augusto di Qin). Li Si come ministro della censura. Poi: Huhai come secondo imperatore.
Impongono lo stesso sistema dello stato Qin all'impero -> centralizzato, le famiglie nobili sono in capitale, standardizzazione dei caratteri, censura gestita da istituzioni imperiali centrali, unificazione misura e valuta.
Opere monumentali
Importanti per la propaganda. Strade per i carri imperiali quindi con scartamenti assiali tipo la Zhidao (6800 km in totale da Capitale a Nord). Canalizzazione fiume Wei e Yangzi: Zona Sichuan come granaio. Fortificazioni in quanto avevano spinto via i barbari che si erano alleati, muraglia dal Gansu fino allo Shandong supervisionata da Meng Tian (anche Sima Qian ne sa poco). Capitale mai finita e mausoleo a soli 40 km da Xianyang. Il mausoleo lo descrive Qian, oggi non ancora aperto. Dentro ci sono fiumi di mercurio liquido, considerato elisir di lunga vita per l'imperatore. Ci lavorarono 700000 condannati da tutto il Tianxia e riproducono tutto il paesaggio con anche esercito e persone.
Amministrazione
Imperatore autocratico, legittimato dal cielo, assoluto con sotto le 3 Sangong, eccellenze: Chengxiang cancelliere, Yushi Taifu segretario e Taiwei comandante. Sotto; 9 ministri. Sotto la capitale; 36 jun commanderie con a capo 1 shou governatore, wei comandante e ispettore jian che comunicava con il sovrano. Si occupano del sistema fiscale, del censo, delle corvée e dei casi legali: leggi uguali per tutti in teoria. Sotto; xian distretti con 3 altre figure. Sotto; xiang. Sotto; ting. Sotto; li. A corte troviamo anche gruppi non ufficiali tipo la famiglia dell'imperatore e...
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