ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modello di business → rappresenta la logica che abilita la sostenibilità economica di un’impresa →
- Modello di business
ma si può riferire anche ad un progetto, un’azienda pubblica, un team, una singola persona
- Solitamente il modello di business si rivede ogni anno, ma varia in base al settore di appartenenza
perché essi si evolvono in modo diverso → “Come fa
- Per descrivere il modello di business bisogna rispondere a questa domanda
quell’impresa a stare in piedi economicamente?”
- Studiamo il modello di business perché fornisce strumenti concettuali utili per affrontare aspetti come
l’imprenditorialità, l’innovazione, gestione e l’organizzazione aziendale
il marketing, la →
- Per definire il proprio modello di business bisogna prendere in considerazione molti aspetti si parte
l’altra)
rispondendo a due domande interconnesse (non posso rispondere ad una domanda ignorando
→
- A chi voglio essere utile? segmenti di clientela (customer segments)
→
- Come voglio essere utile? proposizione di valore (value proposition)
- Domande utili per riuscire a studiare i segmenti di clientela e la proposizione di valore
- Quali bisogni o problemi cercate di risolvere? Come?
- Offrite un bene o un servizio? O entrambi?
A chi? Aziende, enti pubblici, consumatori…?
-
- Quali sono le principali caratteristiche del prodotto?
- Queste caratteristiche sono difficili da imitare? Sono legittimate?
- Chi sono i clienti?
- Quanti segmenti di clientela si possono identificare? Come si differenziano? Condividono la stessa
value proposition?
Segmenti di clientela
→ un’accezione molto ampia →
- Clientela nel modello di business ha indica tutte le categorie di
soggetti i cui bisogni sono (potenzialmente) soddisfatti grazie al lavoro dell’impresa
→
- Es. chiunque usi Google è un suo cliente ai fini del loro modello di business (anche se non paganti)
- Bisogna differenziare due tipi di clientele: →
- Clientela B2C (business to consumer) es. panettiere sotto casa
→
- Clientela B2B (business to business) es. società di consulenza
- Bisogna differenziare →
- Segmenti di mass market (o largo consumo) es. dentifricio
→
- Segmenti di nicchia es. prodotti per celiaci
L’analisi dei segmenti di clientela è migliore, tanto più dettagliata è la segmentazione
- →
- I segmenti di clientela possono essere distinti in tanti modi diversi in base a diversi criteri potere
d’acquisto, livello di formazione, età, esigenze specifiche, gruppi culturali, linguistici, etnici, religiosi…
Proposizione di valore
- Elenca le ragioni per cui un certo segmento di clientela attribuisce valore a un certo bene o servizio
proposto dall’impresa
- È sbagliato inserire un semplice elenco di prodotti e servizi (non è considerato valore)
→ può essere “pane
- Esempio la proposizione di valore di un panettiere sempre fresco, ingredienti di
…”
qualità, orari estesi, cortesia, prodotti su ricette regionali introvabili altrove, →
- Se ci sono diversi segmenti di clientela, di solito ci sono diverse proposizioni di valore una per ogni
specifico segmento di clientela
- La proposizione di valore si comprende appieno assumendo il punto di vista del cliente e non quello
del produttore!
- Elementi che contribuiscono a creare valore per il cliente
→
- Performance miglioramento di prodotti e servizi
- Soddisfare nuovi bisogni (es. pane integrale in panetteria)
- Aiutare il cliente a portare a termine un compito
→
- Customization personalizzazione
- Design →
- Brand / Status valore nel mostrare un brand
→
- Price offrire un valore simile alla concorrenza ma ad un prezzo inferiore
- Aiutare il cliente a ridurre dei costi
- Aiutare il cliente a ridurre i rischi a cui va incontro (es. società di assicurazione)
- Accessibilità ad un servizio inaccessibile (es. percorsi per disabili o per passegini)
- Convenienza
- Usabilità
Considerazioni
- Alcune imprese si focalizzano su un singolo segmento di clientela a cui sono dedicati tutti gli aspetti
della proposizione di valore (es. importatore di mobili etnici di pregio)
- Altre imprese servono due o più segmenti di clientela distinti, a ciascuno dei quali è dedicata una
specifica proposta di valore (es. panettiere offre la pizza ai ragazzi della disco e alle signore la mattina)
- In altri casi i due o più segmenti di clientela e le relative proposte di valore sono tra loro indipendenti
- Es. divisione auto e divisione trattori in gruppo automobilistico (se i trattori hanno successo,
difficilmente influenzerà anche l’acquisto delle auto)
- Rispondono a logiche di diversificazione o di economie di scopo
Modelli di business multisided
- In altri casi i due o più segmenti di clientela e le proposte di valore sono tra loro interdipendenti
- Questo significa che è necessario servire con efficacia un segmento di clientela per poter servire con
efficacia anche un altro segmento di clientela
- Un segmento di clientela beneficia di una proposizione di valore fornendo risorse non monetarie che
all’azienda per poter servire con efficacia l’altro segmento di clientela
sono indispensabili →
- Esempio televisione commerciali (canali che vivono di pubblicità es. canale 5)
- Hanno due tipologie di segmenti di clientela
- Telespettatori casalinghe, pensionati, professionisti, studenti, …
- Classificati in
Proposizione di valore → godere a casa propria di intrattenimento e news gratuitamente
-
- Aziende che desiderano spazi per gli spot
- Inserzionisti che desiderano raggiungere i telespettatori
valore → far arrivare i messaggi pubblicitari a vaste fasce di pubblico con
- Proposizione di
caratteristiche segmentabili
- Interdipendenza tra le proposizioni di valore
- Se faccio programmi che non piacciono al pubblico non attirerò le aziende che vogliono spazi
pubblicitari per gli spot
- È necessario servire con efficacia i telespettatori per poter servire poi anche le aziende
- Esempio Google (motore di ricerca)
- Ha due tipologie di segmenti di clientela
- Utenti web
- Essi cercano informazioni, contenuti e servizi sul web
Proposizione di valore →
- motore di ricercare a grandi prestazioni e gratuito
Organizzazioni (imprese, partiti politici, …)
- - Esse desiderano avere accesso a grandi quantità di dati sui comportamenti, scelte, desideri
e pensieri delle persone
Proposizione di valore →
- informazioni su scala globale e in aggiornamento continuo
- Interdipendenza tra le proposizioni di valore
- È necessario servire con efficacia gli utenti web per poter servire poi anche le organizzazioni
- Esempio Amazon
- Ha tre tipologie di segmenti di clientela
- Soggetti che desiderano acquistare beni online
Proposizione di valore →
- servizio per comprare online con costi competitivi, servizi di
eccellenza e tanti prodotti tra cui scegliere
- Soggetti che desiderano vendere beni online
Proposizione di valore →
- servizio per vendere online con costi competitivi e tanti acquirenti
- Imprese che desiderano avere accesso a servizi di machine learning e intelligenza artificiale
di valore →
- Proposizione eccellenti capacità di data analytics che servono per nutrire
l’intelligenza artificiale
- Interdipendenza tra le proposizioni di valore
- I segmenti di clientela forniscono
- Attenzione per pubblicità
- Popolamento della piattaforma commerciale per comprare e vendere beni e servizi
- Dati per sviluppare e rivendere competenze avanzate di intelligenza artificiale
- La quota maggiore dei profitti di Amazon deriva dal terzo segmento di clientela (AWS)
Business model Canvas
Approccio più famoso e diffuso a livello internazionale per l’analisi e lo sviluppo dei modelli di business
-
- Include 9 blocchi in posizioni che hanno un significato preciso
L’analisi del modello di business consente di capire cosa deve fare l’azienda per produrre, distribuire
- e catturare valore
Sezione destra del Business model Canvas
la logica con cui l’organizzazione distribuisce valore ai clienti e in cambio cattura valore
- Rappresenta
in termini di ricavi →
- Value Propositions colonna centrale attorno alla quale ruota tutto il modello di business
→
- Customer Segments rappresentano i destinatari della value proposition
- Channels
- Customer Relationships
- Revenue Streams
- Channels
- Sono i canali di promozione, vendita e consegna attraverso cui la Value Proposition viene
concretamente veicolata ai Customer Segments
- Le imprese possono avere uno o più canali (impresa multicanale)
- Ci sono due modi per classificare i canali:
- Canale proprietario / partner
→
- Canale proprietario processi di promozione, vendita, consegna effettuati direttamente
dall’impresa presso la sede o presso spazi gestiti direttamente dall’impresa o presso il
cliente (es. consegna a domicilio)
→
- Canale partner processi di promozione, vendita, consegna effettuati da distributori, che
acquistano il prodotto e lo rivendono (es. supermercato) o da agenti / broker, che promuovo
e/o vendono il prodotto senza preventivamente acquistarlo (es. servizi finanziari)
- Canale fisico / virtuale
Canale fisico →
- canale di vendita tradizionale con luoghi e persone fisiche
→ (es. sito web, social, …)
- Canale virtuale canale di vendita web
- Ci possono essere diverse combinazioni:
→
- Canale fisico per prodotti fisici supermercato, libreria o qualsiasi altro negozio
→
- Canale fisico per prodotti virtuali SAP (software acquistabile anche in negozio)
→
- Canale virtuale per prodotti fisici Amazon
→
- Canale virtuale per prodotti virtuali Google, Facebook, Amazon che vende e-book
- Customer Relationships
- Descrive le principali strategie per acquisire, trattenere e rendere più profittevoli i segmenti di
clientela
- Strategie per acquisire i clienti
- Passaparola
- Social media marketing
- Partecipazione a fiere commerciali
- Pubblicità (es. radio, TV)
- Campagne sconti
- Sito web
- Strategie per trattenere i clienti
Piacevolezza dell’esperienza di acquisto e consumo (es. atmosfera negozio, cortesia, …)
-
- Sconti fedeltà
Personalizzazione dell’offerta
-
- Strategia per rendere più profittevoli i clienti
→
- Up-selling proporre al cliente versioni più aggiornate o complete del prodotto
→
- Cross-selling proporre al cliente prodotti diversi o complementari a quello già acquistato
- Proporre acquisiti periodici a cadenza regolare
- Incentivare i comportamenti in cui i clienti diventano promotori del prodotto
Descrive le modalità di interazione tra l’impresa e i segmenti di clientela
- →
- Assistenza personale commessa nel negozio
→
- Assistenza personale dedicata consulente per investimenti
→
- Self-service supermercato
→
- Servizi automatici piattaforme di home banking
→
- Community piattaforme di condivisioni di esperienze dei consumatori
→
- Co-creazione piattaforme che permettono ai clienti di produrre contenuti e idee (es.
recensioni)
- Revenue Streams (flussi di ricavi)
Comprende tutte le tipologie di transazione attraverso cui l’azienda riceve i suoi flussi di ricavi
-
- Classificazione delle tipologie di transazioni:
- Transazioni tradizionali / virtuali
→ nate nei modelli di business precedenti all’era di Internet
- Transazioni tradizionali
→
- Vendita di beni trasferimento del diritto di proprietà di un prodotto fisico
Canone d’uso → commissione in base all’utilizzo del servizio (es. Fedex)
- → pagamento di una quota per l’accesso continuativo a un servizio
- Quote di iscrizione → commissione per l’accesso temporaneo a un bene
- Canone di noleggio
- Pubblicità (es. Corriere della Sera) →
- Commissioni di intermediazione commissione per far incontrare due o più parti
coinvolte in una transazione (es. VISA)
→
- Transazioni virtuali in questo caso dal cliente non ricevo solo soldi ma anche dati
→
- Vendita di beni trasferimento del diritto di proprietà di un prodotto, app o servizio
→
- Sottoscrizioni abbonamenti, giochi (es. antivirus)
→
- Freemium servizio base gratuito e servizi premium a pagamento (es. LinkedIn)
→ i ricavi dipendono dall’utilizzo del servizio (es. Wind)
- Pay-per-use
- Vendita inserzione pubblicitarie (es. Google)
- Transazioni commerciali / non commerciali
→
- Transazioni commerciali ricondotte alla vendita
→ portano flussi finanziari ulteriori all’organizzazione
- Transazioni non commerciali
- Sussidi
- Donazioni
- Crowd Funding
- Campagne di raccolta fondi
- Finanziamenti pubblici
Sezione sinistra del Business model Canvas
logica con cui l’organizzazione crea valore per i clienti, supportandone i
- Rappresenta la costi
→
- Value Propositions colonna centrale attorno alla quale ruota tutto il modello di business
- Key Partnerships
- Key Activities
- Key Resources
- Cost Structures
- Key Partnerships
→ soggetti esterni all’azienda che la
- Key partner aiutano a costruire e veicolare il proprio valore
- Categorie di key partner
- Fornitori di beni chiave per la proposizione di valore (es. materie prime)
- Fornitori di servizi chiave (es. consulenza, IT)
- Fornitori che consentono di gestire i rischi (es. assicurazioni)
- Concorrenti con i quali si fanno accordi win-win (es. R&S congiunta)
- Soggetti con i quali si collabora per progetti importanti
- Volontari
- Partner istituzionali (es. fondazioni, associazioni, banche, PA, città di Torino, Regione,
sindacati)
- Considerazione:
- Alcuni partner non vengono compensati solo in denaro ma in termini di compliance o con
servizi o benefici indiretti
- Come accade nei modelli multi-sided per alcuni segmenti che pagano con i propri dati o con la
propria attenzione
- Esempio Google Books + reCAPTCHA
ha deciso di digitalizzare tutti i libri che non sono soggetti ai diritti d’autore
- Li avrebbe messi a disposizione di tutti dopo averli scannerizzati
→
- Problema nella scannerizzazione ci sono delle parole non leggibili dal software di
riconoscimento dei caratteri
- Non conveniva assumere delle persone che facessero questo lavoro di correzione
→
- Google ha comprato reCAPTCHA società che aveva un software che serviva nei moduli
online per confermare di non essere robot
- Google usava gli utenti per riuscire a comprendere queste parole non leggibili dal software
- Perché le aziende si affidano a partnership anziché sviluppare le attività internamente?
- Ridurre i costi (specialmente i costi fissi)
- Concentrarsi sul core business
- Esternalizzare per ridurre o mitigare i rischi
- Sviluppare nuove capacità (es. entrare in nuovi mercati)
- Migliorare la qualità dei prodotti/servizi
- Condividere conoscenze, apprendere, innovare
- Accelerare il time to market (es. Zara che esternalizza la produzione di vestiti per offrire nei
vari Stati in cui opera vestiti che vanno di moda in quel determinato periodo)
- Aumentare la legittimazione e la credibilità
- Key Resources
risorse che l’azienda deve sviluppare e/o proteggere per rimanere capace di creare
- Comprende
valore (vanno di pari passo con le key partnerships)
- Categorie di key resources
- Risorse finanziarie (es. liquidità, linee di credito)
- Risorse tangibili non finanziarie (es. stabilimenti, negozi, uffici, macchinari, attrezzature, PC)
- Risorse umane (es. competenze e capacità dei dipendenti, dei manager, degli imprenditori)
- Capitale relazionale (es. relazioni, fiducia e reputazione)
- Capitale intellettuale (es. marchi, brevetti, contratti, segreti industriali)
- Capitale organizzativo (es. modelli di management, sistemi informativi, capacità di
coordinamento, cultura organizzativa)
- Dati
- Cost structures
- Comprende la struttura e la gestione dei flussi di costi del modello di business
- Non bisogna fare un elenco delle voci di costo, ma capirne la loro struttura
- Per analizzare la struttura dei costi si possono prendere in considerazione due aspetti chiave:
- Analisi dei costi fissi e dei costi variabili (capire la proporzione tra costi fissi e costi variabili)
→
- Costi fissi non dipendono dal volume delle vendite (es. affitto, stipendio, assicurazione)
→
- Costi variabili direttamente proporzionali al volume delle vendite (es. materie prime)
→ nulli (non hanno affitto, stipendi fissi, cibo …)
- Es. le aziende di delivery hanno costi fissi
- Analisi dei miglioramenti di efficienza che sono possibili nella cornice del modello di business
(perché non tutte le imprese possono fare miglioramenti di efficienza nel loro modello)
- Economie di scala
Con l’incremento dimensionale diminuisce il costo dell’unità di prodotto
-
- Es. biscotti, auto, abbigliamento
- Economie di saturazione (o di assorbimento)
- Massimo sfruttamento della capacità produttiva (non lasciare risorse inutilizzate anche
attraverso dei grandi sconti)
- Es. hotel, imprese edili, compagnie aeree (non vogliono che ci siano posti liberi)
d’azione
- Economie di raggio (o di scopo)
- Diversificazione dei prodotti dove le economie di saturazione non siano sufficienti
- Es. industria alimentare (es. se non riesco a vendere tutti i sughi che preparo, per non
lasciare risorse inutilizzate inizio a produrre dei ragù)
- Economie di apprendimento
Con l’incremento
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