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1. TRA FLUSSO E PROGRAMMI, UNA RADIO

IBRIDA

Le idee di programmazione e le pra che produ ve su cui si basa la radio nascono dall’interazione di due

sistemi organizza vi: il monopolio europeo e la concorrenza nordamericana.

IL MODELLO DI PROGRAMMAZIONE:

IN EUROPA

Il modello europeo nasce dai principi ispiratori dell’inglese John Reith, dire ore generale della BBC e sono:

educare, informare, intra enere.

La radio distribuisce da subito no ziari, bolle ni, radiocronache, e solo con l’avvento del telefono di arriva a

programmi più intera vi.

I programmi non sono en tà isolate ed è più importante la loro successione che i singoli segmen che si

basa sulla necessità di mantenere l’a enzione degli ascoltatori. Alla base di questo conce o c’è l’idea che il

palinsesto sia uido e capace di con nue riscri ure registrando sempre in sé le sue preceden versioni. Il

PALINSESTO è l’elenco della successione dei programmi ora dopo ora e rispecchia il tempo sociale. Williams

dice infa che il palinsesto come somme di programmi ha più senso dei singoli segmen perché la radio è

un usso che acquisisce un’iden tà che perme e di essere riconosciuta per mol fa ori, non per i singoli

programmi.

=> la radio acquisisce IDENTITÀ per diversi fa ori del palinsesto: programmi uguali ogni giorno dalla durata

media costante, cadenze stabilite, stesse pologie (generi).

I PROGRAMMI sono le so ounità del palinsesto, => frammen del usso radiofonico che hanno inizio, ne,

contenu , strategie per essere veicola , s le, pologia di suono. Ogni programma è riconducibile ad

almeno un genere o a una somma di generi. Ci sono anche forme na ve di programmi come il talk show, la

radiocronaca e il quiz. Il GENERE è un’e che a che me e in conta o chi produce e chi consuma e Altman

dice che non è una categoria ssa, ma una funzione che perme e di organizzare la comprensione delle

narra<ioni e delle loto strategie produ ve e testuali.

IN AMERICA

Negli anni 50 in America nasce il ROCK e senza ilrock la radio non si sarebbe di usa così tanto e viceversa. Il

consumo musicale giovanile fuori casa a raverso i juke-box suggerì nel 1949 a un imprenditore l’idea di

programmare i primi 40 successi in classi ca in uno spazio chiamato Top 40 show. Questo è stato il primo

formato radiofonico. Il FORMATO diventa la carta d’iden tà dell’emi ente radiofonica che con ene i

cara eri dell’o erta della radio. Henrich Greve lo de nisce “una combinazione di contenuto del programma,

di s le del parlato, di materiale promozionale e di strumen per veri care il feedback dell’ascoltatore e

controllare la qualità”.

Sempre in America si sviluppa il conce o di rota on, Clock e playlist dovu alla con nua richiesta di musica

al juke-box di ripetere la musica in base al successo delle canzoni.

• La ROTATION, quindi la rotazione di brani, sconvolge l’idea del palinsesto e della programmazione lineare

dei blocchi e introduce il principio della RIPETIZIONE CICLICA dei programmi. => la radio non richiede più

un’a enzione speci ca dello spe atore perché si ripete a ogni giro di orologio.

• Il CLOCK è lo schema orario che cara erizza ciascun formato e ciascuna emi ente. Scandisce i tempi

dedica a ogni porzione di programma (canzoni, jingle, no ziario ecc)

• La PLAYLIST è stata messa punto dagli ideatori di Top 40 e ha come scopo quello di restringere il numero

delle canzoni trasmesse durante un periodo prestabilito.

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TARGET

Top 40 è stato il primo e ul mo grande formato di massa indirizzato a un pubblico molto giovane, amante

della musica di successo ma senza cara eris che speci che. Solo dagli anni 60 si sviluppano i GUSTI e le

radio cercano di di erenziarsi per rivolgersi a pubblici speci ci. Si cerca di indirizzarsi => a pubblici più

maturi con una musica specializzata coniugata a un’o erta tradizionale, ricordiamo Middle-of-the-road. =>

la radio non si rivolge a un unico grande pubblico ma sfru a le ≠. Queste di erenze di formato riguardano il

genere musicale trasmesso, l’età, la popolarità dei brani, programmi parla , di musica o intra enimento.

Ma due emi en possono scegliere di trasme ere entrambe i grandi successi peli anni 60, => entrano in

gioco gli ELEMENTI DI RACCORDO tra un brano e un altro, => quello che succede tra due brani.

Radio pirata e influenze

Negli Sta Uni i forma di specializzano e in Europa la cultura del Broadcas ng passa a raverso la

rivoluzione delle RADIO PIRATA, emi en a ve negli anni 60 che erano posizionate in acque internazionali

che programmavano tu o il giorno il rock americano me endo i crisi il palinsesto. Loro non avevano né

limi di tempo né di contenuto, mentre la BBC doveva rispe are delle tempis che e il needle me, una

quota di musica leggera da rispe are. Le radio pirata vengono messe al bando ma crearono un modello di

radio orientato al consumo e la BBC dove e provvedere a fornire una programmazione che in qualche

modo le rimpiazzasse. Il primo canale della BBC Radio 1 diventa una radio per adolescen e l’echo di ques

cambiamen arriva anche in Europa ma la Rai si limita a introdurre qualche programma dedicato al target

giovanile come bandiera gialla e per voi giovani.

In America si sviluppano anche programmi esclusivamente PARLATI come Talk, All news e le radio iniziano a

scegliere generi musicali ben de ni .

Il Top 40 viene aggiornato a la contemporary hit radio che limita le proprie scelte musicali a un pubblico di

giovani.

Altre radio, come la Na onal public radio, ado ano una tradizionale stru ura di programmi.

La capacità di scovare nuovi pubblici tra gli ascoltatore è molto più di cile e viene messa da parte perché si

preferisce andare sul sicuro e cercare di far rimanere il pubblico che già si ha di più sulla propria stazione.

Iniziano a nascere le prime radio LIBERE, libere da vincoli rispe o alla musica da trasme ere e => orientate

alla programmazione di successi pop e rock. Sono le prime radio PRIVATE. L’adozione dei forma americani

è molto graduale.

Ristrutturazione 2017

Dal 2017 la radiofonia nazionale ha subito una ristru urazione:

Radio pubbliche Radio private

Suoi 5 canali FM (rai radio 1,2,3 isoradio e GR Radio appartenen a gruppi editoriali storici come radio

parlamento) deejay, radio capital e M2o, o Radio 24.

Imprenditori radiofonici di lunghissimo corso: RDS, radio

kiss kiss, RTL 102.5

Le radio possono essere “di programmi” o “di usso”:

• DI PROGRAMMI: importanza a giornalis , comici, intra enitori

• DI FLUSSO: il contenuto per eccellenza è la musica e punta ad o rire un usso di suoni e voci senza

par colari discon nuità.

Atzon suddivide le radio in radio in:

• music & news: RTL 102.5, RDS, R101 2 di 25

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• radio musicali: Radio Deejay Radio Italia, radio 105, radio kiss kiss, virgin radio

• d’informazione: radio 24

All'epoca delle radio di movimento il parlato aveva un valore poli co, oggi invece è funzionale alla

de nizione del formato della radio.

Definizione dello stile

Per de nire lo s le dell'emi ente si studia l'o erta esistente e si sceglie dove posizionarsi. Poi si realizza

quo dianamente il prodo o radiofonico e il pubblico si a eziona e rimane fedele alla radio se questa è

coerente, quindi deve essere capace di perseverare nelle scelte di formato.

La coerenza è fondamentale e questo si può spiegare con alcune delle cara eris che proprie del medium

radiofonico:

• Monoclinale: sfru a solo il senso dell'udito e quindi devo u lizzare contenu semplici e lineari

• Mezzo secondario: è in contemporanea con altre a vità

• Vola lità: il messaggio in radio una volta espresso dallo speaker nisce nel nulla

Cambiare formato può essere estremamente trauma co e quindi si cerca sempre di resistere al

cambiamento. Se si vuole che tu o cambi, bisogna che tu o rimanga com’è. Per apportare modi che senza

perdere ascoltatori è necessario che ogni singolo mutamento sia minimo e misurato in un lasso di tempo

rela vamente lungo.

Riconoscibilità

Una radio per farsi riconoscere costruisce un'iden tà sonora e realizza degli elemen sonori ricorren so o

i nome di packaging sonoro come il jingle, le sigle e le basi:

• jingle: prodo realizza per essere ricorda e can cchiato dagli ascoltatori inseri nel usso tra una

canzone l’altra

• Sigle: hanno una funzione iden ca va riferita determinate porzioni del usso.sono le e che e dei

programmi

• Basi: sono elemen fondamentali per la percezione della con nuità del usso, sono so ofondi musicali

che spesso accompagnano no ziari e sopra u o il parlato di intra enimento.

C'è poi un riconoscimento che passa dalle voci protagoniste infa la ricerca delle voci ada e allo s le di

un'emi ente è un lavoro d'orecchio che deve essere curato a entamente cercando equilibrio tra voci

maschili e femminili, giovani e meno giovani, avvolgen e squillan .

Per l'emi ente e anche importante cogliere le osservazioni e le reazioni degli ascoltatori alle trasformazioni

messe in a o e per questo si serve dei social network per veri care il gradimento del pubblico. È l'unica

forma di veri ca della qualità del usso radiofonico è l'ascolto durante la messa in onda, infa sono gli

stessi radiofonici che controllano gli elemen di propria competenza.

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2. MUSICA IN ONDA

La programmazione della musica alla radio è in mano ai responsabili della selezione musicale di ciascun

emi ente ed è importante focalizzarsi su come funzioni l'ascolto della musica e su come la radio ne sfru

alcuni aspe cruciali.

Il gusto verso ogni genere di prodo o culturale di massa è plasmato dalla percezione di popolarità, che il

pubblico considera come segnali di qualità. La radio contribuisce alla popolarità riproponendo i brani che ho

scelto di promuovere.

In quest'analisi non bisogna so ovalutare il punto di vista dell'ascoltatore il suo stato d'animo perché si

cerca spesso un brano che rispecchi il proprio stato d'animo, che possa ampli carlo o cambiarlo. Lo studio

delle strategie di programmazione a tenuto conto delle reazioni psico siche ai diversi pi di musica,

cercando di organizzare in playlist dei modelli di risposta ai bisogni emo vi e intelle uali degli ascoltatori.

L’ascolto della musica

Approcci nell'analisi delle reazioni degli individui alla musica:

- isolare la risposta dell'ascoltatore al momento speci co d'ascolto senza considerare le esperienze

passate. Secondo questa impostazione le reazioni più comuni sono in relazione alla tonalità dei suoni e

alla loro organizzazione armonica. Le reazioni si complicano quanto più è ar colata la stru ura ritmica e

armonica del brano, anche se in generale lo stato d'animo che prevale è quello degli ul mi accordi

ascolta .

- Maggior peso alle competenze individuali osservando le esperienze passate. Ognuno di noi ha un

bagaglio culturale di ascol e quando la musica soddisfa le aspe a ve lo stato d'animo ne risente

piacevolmente

- MacFarland: una melodia semplice aumenta la vicinanza e la partecipazione dell'ascoltatore risultando

subito divertente. L'a enzione invece viene sollecitata dalle melodie complesse che richiedono più

ascol per poterne comprendere il signi cato

- Gli ascoltatori dis nguono una canzone dalle altre grazie dei passaggi melodici de “ganci” perché

agganciano l'ascoltatore nel corso dell'esperienza di ascolto. Non è de o però che la stessa canzone

produca ascoltatore sempre le stesse emozioni

Ogni individuo si me e in ascolto con il bisogno di dare un riscontro musicale al proprio umore:

- alcuni preferiscono una coerenza tra la musica e il proprio stato emo vo

- Altri vogliono nella musica un'emozione apposta e complementare al loro stato

MacFarland iden ca tre categorie di ascoltatori:

• fedeli: ascoltano compartecipazione e assumono a eggiamen a vi mandando anche messaggi

richiedendo canzoni

• Cercatori: passano da un'emi ente all'altro nché non trovano la canzone che cercano

• Passivi: u lizzano la radio come so ofondo e non cambiano quasi mai stazione.

Due pologie di fruizione della radio:

- rubine o: automa co

- Concentrato: a vo e a ento al contenuto 4 di 25

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- Modelli per la composizione del flusso

Per tra eggiare una strategia comunica va per la radio musicale dobbiamo ricordare la capacità della

musica di sorprendere o rassicurare un ascoltatore. Sì in un brano le informazioni nuove sono troppe,

l'ascoltatore non riconoscerebbe l'emi ente; allo stesso modo se sono troppo poche. => la musica deve

essere contemporaneamente nuova e familiare consentendo una scoperta progressiva da parte

dell’ascoltatore.

Gli ascoltatori hanno anche bisogno di stabilità nel po di energia emo va espressa dalla musica ma allo

stesso tempo c'è bisogno di varietà e novità. —> la radio deve s molare reazioni emo ve e variegate o

costan , a seconda del po di ascoltatori che vuole raggiungere.

Tu a la musica di un emi ente deve garan re alterna vamente un turbamento emo vo o una distensione

della psiche: MacFarland dice che da un lato si ricercano le cara eris che comuni del pubblico che ascolta

la radio, dall'altro ci si rifà a una stru ura an ca e lavorata per la tragedia greca.

La radio deve rispondere ai due bisogni fondamentali di chi ascolta:

- quello di essere s mola

- Quello di essere tranquillizza

Il usso più ada o è quello che vede l'alternarsi di ques due nodi.

- La classificazione della musica- SELECTOR

Nella fase di classi cazione quasi tu e le radio u lizzano un so ware di programmazione: SELECTOR,

de nito come la “protesi digitale del programmatore musicale”.

Nel selector:

• per ogni canzone Devono essere inseri i da fondamentali per riconoscerlo ( sesso, autore, compositore,

se faceva parte di un gruppo)

• Info tecniche della canzone: durata, introduzione, coda, come nisce se sfumato o taglio ne o

• Contenuto melodico e ritmico della canzone, genere o cultura musicale, tema, mood

• Se il programmatore ri ene che la canzone possa essere riprodo a al ma na, di lunedì ecc, se si può

trovare nella posizione iniziale del Clock o alla ne…

- Composizione delle SCALETTE

Ogni database ha bisogno di formule che possano rare fuori i risulta o mali. Scelta in base al momento

della giornata, separazione orizzontale—> due brani no nella stessa fascia oraria per 2 giorni consecu vi, no

2 canzoni stesso ar sta nella stessa ora. Per avere un usso più moderato si evitano sbalzi improvvisi di

tempo, energia e mood, si dovrebbe sempre rimanere tra un mood 7 e 11—> i brani nuovi vengono

ammor zza tra quelli più famosi: pra ca de a HAMMOCKING.

Per veri care l’andamento ondulatorio della pulsazione della musica si usa anche i BPM—> la

programmazione tenderà a riprodurre brani sopra e so o la linea di 110 BPM.

- Rotazione dei brani e playlist

Assegnazione di ogni brano alla categoria all’interno della quale viene fa o con uire.

In generale si dis ngue in brani a uali e del passato e deve sempre essere aggiornata:

• current (a uali)

Novità (ar sta poco noto)

• Power current (ar sta di successo)

• Hot current (rotazione medio alta)

• non current (passato)

Recurrent + recen

• Second recurrent 2 anni fa ecc

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Gold

• Power

• Regular

• Secondary gold

oldie

Vengono poi stabilite le poli che di assor mento e di rotazione dei brani, => decidere quante volte al giorno

far passare le power e le novità ecc. il risultato di quest’operazione ges ta dal so ware terrà conto anche

degli altri parametri inseri dal programmatore ma può avvenire un cambio manuale.

Tu e le regole della programmazione indicano che il primo obie vo del palinsesto non è quello di me ere

in risalto i dischi più no , ma quello di assicurarsi un andamento graduale e mai incoerente di mood, tempo,

Energy e texture.

I principali formati per la radio musicale

Contemporary Hit radio

È l’evoluzione di Top 40.

Divieto per le oldies

Target teenager

Poche chiacchiere

Ritmo musicale rapido e incessante con poco silenzio. Oggi è meno frene co.

Giochi che fanno leva sulla a ese del pubblico con premi alle an .

News secondarie

RDS

Adult contemporary

Target 25-49

Rock pacato e morbido con blocchi di musica di 10-12 minu senza interruzione

Qualche Goldie

Alcuni segmen informa vi durante il drive me. In media 5 minu all’ora per informazioni

Country/ Solo musica italiana

Musica country, forte richiamo alla tradizione musicale. Ambiente familiare e senso di appartenenza alla

comunità.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher letizia0123454321 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Laboratorio di comunicazione radiofonica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM) o del prof Varon Gaia.
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