Incontro con la sociologia di Cavalli
Università degli studi di Torino - Culture, Politiche e Società
Comunicazione interculturale A - L
A. A. 2022 / 2023
Appunti per esame basati sul libro “Introduzione alla sociologia” di Cavalli, slides e lezioni
fornite dal professore titolare del corso Antonella Meo
I Oggetto della sociologia 2
II Origini della sociologia 3
III Temi sociologia classica 3
VI Struttura e azione 5
V Tendenze teoriche contemporanee 6
VI Teoria e ricerca empirica 11
VII Sociologia e politica sociale 12
VIII Sociologia e sociologie 12
1
Cavalli: uno dei più grandi maestri sociologi italiani, si interroga come si può definire il
concetto di sociologia e come si può distinguere dalle altre scienze sociali.
Ogni persona è un “sociologo naturale” in quanto ha sviluppato una certa capacità di
osservazione e interpretazione della vita sociale e delle sue trasformazioni. Ma questa
sociologia ingenua o di senso comune ha diversi limiti: 1) è concentrata sul presente, 2) è
condizionata dal punto di vista dal quale ci collochiamo, 3) è immediatamente orientata
all’esperienza (è un sapere per poter agire).
I Oggetto della sociologia
La sociologia è lo studio scientifico della società, nata intorno alla metà del XIX secolo. Non
c’è un ambito tematico specifico che il sociologo possa considerare di sua esclusiva
pertinenza. La sociologia sposta il fuoco dagli individui ai gruppi, alle istituzioni, alla società
globale, cioè lavora su diverse unità di analisi.
Altre scienze sociali che si occupano di società: economia, scienza politica, antropologia
culturale, psicologia sociale, demografia, storia. Esse hanno tutte le caratteristiche per poter
fare da ponte tra le due culture, quella umanistica e quella scientifica.
Per formulare domande sociologiche e valutare bisogna formulare teoria e fare ricerche
empiriche. La sociologia nasce come progetto di un campo di studi in cui vengono applicati i
canoni del metodo scientifico alla conoscenza sistematica dell’organizzazione sociale e dei
modi in cui le persone la generano e ne sono condizionate. (non studiare cap IX)
Il sociologo percorre il mondo ignorando i confini usuali, pone domande non scontate e non
si accontenta di risposte scontate. Definizione Charles Wright Mills del 1959:
"l'immaginazione sociologica…”
In che modo la sociologia si differenzia dalle altre scienze sociali?
1. soluzione gerarchica (Comte): la sociologia avrebbe il compito di elaborare una teoria
generale del sistema sociale
2. soluzione residuale (Runcinam 1970): lo studio dei quei fenomeni che vengono trascurati
dalle altre scienza sociali, in modo che il residuo risulti determinato per differenza
3. soluzione analitica o formale (Simmel 1908): ritorna in tutte quelle correnti della sociologia
che pongono al centro dell’analisi il concetto di interazione sociale. La sociologia è
definibile non in base a una classe di oggetti che le sia propria, ma piuttosto in base a
una prospettiva analitica che dall’infinita varietà dei fenomeni sociali, oggetto delle singole
discipline, isoli le forme di associazione separandole dal loro contenuto particolare. Per
Simmel la sociologia studia la grammatica / geometria della società. Questa soluzione è
più rigorosa ma anch’essa insoddisfacente
Il problema nasce dal fatto che nella determinazione dei confini disciplinari si intersecano
due dimensioni diverse che vanno invece tenute distinte. La prima è una dimensione
analitica cioè non definita da una specificazione di campo (classe particolare di fenomeni),
ma tiene conto di molteplici punti di vista in base ai quali è possibile isolare una serie di
aspetti ritenuti rilevanti (variabili) e un’altra serie di aspetti considerati irrilevanti (costanti). La
seconda è una dimensione concreta, classe specifica di fenomeni. 2
La sociologia è una scienza sociale che si distingue dalle scienze naturali e si qualifica come
una scienza dell’essere distinguendosi dalle discipline normative del dover essere (filosofia).
è una scienza empirica in quanto prende le mosse dalla realtà osservabile e controlla sul
campo le proprie teorie, le ipotesi e le teorie non rimangono a un livello astratto, ma vengono
confrontate con la realtà osservata, dunque giustificate su base empirica. è un scienza
generalizzate in quanto mira a elaborare teorie la cui portata possa essere più o meno
generale. → socius, societas, logos
Il sociologo fa di lavoro il ricercatore, il suo compito è di cercare di capire e dire come stanno
le cose, non come dovrebbero essere o sarebbe meglio che fossero.
II Origini della sociologia
La nascita della sociologia è da ricondurre a quel movimente culturale positivismo che
esprime grande fiducia nella scienza. è figlia della modernizzazione e del bisogno di
conoscenza in un’epoca di grandi trasformazioni sociali. Come mai proprio in quel periodo
nasce l’esigenza di una disciplina scientifica che studi in modo sistematico i fatti sociali una
scienza della società? Tre rivoluzioni:
● rivoluzione scientifica
● rivoluzione industriale, atteggiamento ambivalente tra strada dell'emancipazione e
opinioni contrastanti. L’avvento della società industriale, nella quale dominano i rapporti
impersonali di cambio, era quindi interpretato come dissolutore di legami sociale autentici,
come sostituzione di ciò che è naturale e organico con ciò che è artificiale e meccanico.
La sociologia nasce per nostalgia per un passato irrevocabilmente perduto.
● rivoluzione francese in Europa nell’Ottocento, in seguito a processi di liberazione e di
emancipazione si riconosce la fondamentale uguaglianza degli esseri umani e vivere
associato.
Emerge come oggetto di studio quando i suoi fondamenti sono messi in discussione, i suoi
assetti non appaiono più stabili, cambiano i rapporti tra gruppi sociali e individui e diventano
mobili i punti di riferimento e i criteri che guidano i comportamenti. Tra XIX e XX secolo.
III Temi sociologia classica
Grandi temi della sociologia classica: com’è possibile la società?
1. ordine sociale, deve trovare fondamento in qualche meccanismo o processo che operi
nella struttura interna dell'”organismo sociale”. I modelli organistici di società sono una
delle prime proposte di soluzione del problema dell’ordine avanzate nell’ambito della
sociologia. Tali modelli saranno destinati a fare una lunga strada e ricompariranno in
versioni modificate sempre più elaborate e complesse. → influenza della teoria
dell’evoluzione naturale di Darwin
> AUGUSTE COMTE, primo a formulare un modello organicistico. (evoluzionistico)
Egli divide la sociologia in statica e dinamica. La società viene intesa come organismo
composto da diversi organi (famiglia, associazioni, imprese economiche, istituzioni politiche)
ognuno dei quali assolve una funzione specifica che contribuisce per la sua parte al
funzionamento del tutto. La biologia fornisce una potente analogia per pensare alla società;
le funzioni di controllo e di coordinamento sociale sono più importanti. 3
> SPENCER. (evoluzionistico)
Spencer elabora una teoria generale dell’evoluzione della società. Comte + La società è un
organismo le cui parti sono connesse tra loro da una rete di relazioni di interdipendenza.
L’equilibrio che si genera tra le varie parti è dinamico, sottoposto a continuo mutamento. Le
risposte adattive dell’organismo sociale alle sfide dall’ambiente generano nuove funzioni e
quindi nuovi organismi con la conseguenza di innescare processi di differenziazione e di
divisione del lavoro (sinonimi).
> GEORG SIMMEL
Simmel scrive nel 1890 differenziazione sociale: Spencer + nella modernità l’ordine sociale
trova fondamento all’interno della rete di interdipendenze che lega tra loro individui via via
più diversi l’uno dall’altro.
> éMILE DURKHEIM
Simmel + “divisione del lavoro sociale” del 1893 crea
solidarietà meccanica solidarietà organica
società tradizionali con una scarsa divisione l'industrializzazione e l’urbanizzazione
del lavoro (=specializzazione dei ruoli provocano una divisione del lavoro.
professionali). Gli individui sono legati gli Ciascun “organo” dipende da tutti gli altri
uni agli altri da esperienze comuni e affinchè sia assicurato l’adeguato
credenze condivise. funzionamento della società nel suo
complesso.
Non sempre la divisione del lavoro crea solidarietà, può condurre anche a condizioni di
anomia = assenza di norme o disordine normativo.
> TONNIES
Connotazioni ideologiche di segno contrario. Per Durkheim, Comte e Spencer, il mutamento
è sostanzialmente progressivo /=/ Tonnies guarda all’avvento della modernità con un misto
di apprensione e di nostalgia per il passato. La solidarietà meccanica è la comunità, mentre
la solidarietà organica sono i gruppi a cui ogni persona appartiene e che devono cooperare
per il corretto funzionamento della società.
2. mutamento sociale, con la finalità di comprendere l’affermarsi della modernità, delle
trasformazioni epocali della società europea verificatesi con il passaggio da forme
tradizionali di tipo agrario a un ordinamento capitalistico urbano e industriale.
Rappresenta l’altra faccia del problema dell’ordine → Teorici del conflitto
> KARL MARX
Marx sostiene che il motore del mutamento sociale è la lotta di classe che produce al suo
interno le forze destinate a superarlo (modello dicotomico). Secondo Marx le basi delle
classi sono fondate nella sfera economica, anche se la classe sociale non può essere
identificata dalla fonte del reddito né nella divisione del lavoro; non tutto si riduce alla
contrapposizione tra ricchi e poveri. Una classe è un gruppo di individui che condivide
determinati rapporti di produzione e relazioni di proprietà con i mezzi di produzione, le
società di classe sono costruite intorno a una divisione principale tra due classi antagoniste,
di cui una dominante e l’altra subalterna. Tra le classi vige un livello di sfruttamento. 4
> MAX WEBER
Secondo Weber il conflitto non riduce al conflitto di classe, la sfera economica non è l’unica
nella quale si manifesta il conflitto, ma anche politica, diritto, religione, onore e prestigio.
Esse nascono dalla contrapposizione di interessi economici che si scontrano laddove si
formano dei mercati. "economica e società" di Max Weber Si focalizza sulle forme
specificamente economiche dell'azione sociale fondate sulla razionalità strumentale.
Ritiene che ci siano origini religione dello spirito del capitalismo nell’etica protestante e che
essa abbia influito all'affermarsi di un certo tipo di imprenditore.
Il conflitto genera sia ordine sia mutamento: l’ordine è l’assetto delle istituzioni che regolano
temporaneamente il conflitto; il mutamento trasforma le istituzioni esistenti o dà vita a nuove
istituzioni.
> PARETO
Concezione conflittuale della società: costruzioni di idee che hanno la funzioni di velare la
realtà sottostante agli occhi degli attori coinvolti. la sociologia assume la funzione critica di
svelare la realtà nascosta dalle apparenze.
VI Struttura e azione
DEF PARADIGMA: visione globale dell’oggetto con consenso storicamente accettato da tutti
che organizza la ricerca empirica, più ampio e generale di una teoria. Nelle scienze sociali
siamo sempre di fronte a una pluralità di paradigmi in competizione
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