DIRITTO PRIVATO
Diritto oggettivo (o Ordinamento Giuridico)
- Insieme di norme giuridiche che servono per ordinare la società (atte a risolvere o prevenire conflitti)
- Si basa sulla cooperazione tra gli individui (che formano una collettività)
L’Ordinamento costituisce il suo diritto
- → potere di azione che ha un soggetto verso qualcun altro (es. diritto di proprietà o
Diritto soggettivo
diritto di credito) → dipende dal diritto oggettivo
→ indica l’insieme delle norme che
Istituto giuridico regolano un determinato fenomeno della vita sociale
(es. istituto del matrimonio, istituto della proprietà)
Diritto privato
- Sistema di regole di condotta che disciplinano i rapporti tra soggetti di una collettività (compreso
Stato ed enti pubblici quando essi sono in una posizione paritaria con gli individui)
- Si occupa di beni, contratti, obbligazioni (crediti e debiti), danni, attività economiche organizzate,
…
famiglia, successioni per causa di morte,
Diritto pubblico
- Sistema di regole di condotta che disciplinano i rapporti con Stato ed enti pubblici (quando essi
→
sono in una posizione di supremazia) si divide in costituzionale, penale e amministrativo
Evoluzione del diritto
→ in passato aveva pochissimo potere → con gli anni lo Stato ha preso potere
- Diritto pubblico
→
- Diritto privato si è sviluppato molto negli ultimi anni
→ → favorisce l’autonoma iniziativa dei cittadini per lo
- Principio di Sussidiarietà art. 118/IV Cost.
→
svolgimento di attività di interesse generale lo Stato interviene solo se necessario
→
Interesse qualcosa che serve a soddisfare un bisogno di un soggetto
incompatibile con l’interesse →
Ciò può risultare di un altro soggetto conflitto di interessi
→
Per questo motivo Funzioni del diritto privato:
- Risoluzione dei conflitti che si possono verificare tra due o più parti
→
- Prevenzione dei conflitti evitare che tali conflitti sorgano
Prevenire i conflitti è economicamente più efficiente rispetto al risolverli (es. meglio scrivere un contratto
dall’inizio piuttosto che spendere tempo e denaro davanti ai giudici)
in modo esaustivo fin
Norma giuridica
- Sono delle regole di condotta o meglio dei comandi giuridici per ordinare la società
→
- La base del diritto oggettivo le norme sono atte a risolvere o prevenire conflitti
- Diversa dalla norma morale (no sanzione, unilaterale e autonoma)
- Essa fa nascere le leggi (atto normativo che contiene le norme giuridiche)
- Deve essere: → →
Generale è riferita ad una pluralità indeterminata di soggetti è rivolta a tutti
- →
Astratta applicabile a un numero indeterminato di situazioni astratte
- → →
Casi particolari norme speciali ed eccezionali non sono totalmente generali o astratte
- → parte della norma che descrive l’evento da regolare
Fattispecie →
Astratta insieme di fatti non realmente accaduti ma descritti ipoteticamente da una norma (es.
- “qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto comporta l’obbligo di risarcire
il danno” → art. 2043 c.c.)
→
Concreta insieme di fatti realmente accaduti e rispetto ai quali occorre accertare se e quali effetti
- →
giuridici ne siano derivati in pratica quando gli elementi astratti previsti dalla norma si verificano
concretamente (es. un soggetto investe un anziano)
Sanzione →
Conseguenza della violazione della norma giuridica per far osservare le norme giuridiche
- Non tutte le violazioni delle norme giuridiche sono sanzionate dal diritto
- Può avere diversi ruoli:
- → l’interesse leso
Satisfattivo soddisfa in modo diretto e pieno
- →
Compensativo serve per compensare la vittima della violazione con un valore economico
- (non ripristina l’interesse leso)
equivalente
→
Punitivo mirato a colpire un comportamento sbagliato
- →
Preventivo (in ogni situazione) si basa sulla paura di subire una sanzione (es. molti danni si
- evitano perché i soggetti sono consapevoli che la sanzione per la non osservazione è alta)
→
Coercività della norma il rispetto delle norme è imposto dallo Stato
→ →
Effettività del diritto non basta che le norme esistano affinché esista il diritto esse devono essere
osservate (concreta applicazione)
Applicazione della norma giuridica
Prima di tutto bisogna interpretare la norma (quindi individuare la fattispecie astratta)
- Si deve passare dalla fattispecie astratta alla fattispecie concreta
- Si deve verificare che la fattispecie concreta sottoposta al giudizio corrisponda alla fattispecie astratta
-
Interpretazione della legge
12 preleggi → (bisogna rispettare l’intenzione del
Art. ci dice come il giudice debba interpretare le norme
legislatore) → →
- Letterale seguendo il significato tecnico e giuridico del testo se la norma è chiara
(o teologica) → →
- Logica la norma viene interpretata in modo logico se il testo non è chiaro
→ la norma viene interpretata
- Sistematica considerando il contesto generale legislativo
→ la norma viene interpretata
- Evolutiva considerando le caratteristiche della società attuale
→ la norma viene interpretata vedendo (utilizzato per le norme dell’UE)
- Storica lavori parlamentari
→
- Restrittiva il significato viene limitato (es. con uomini si intende solo di sesso maschile)
→
- Estensiva il significato viene ampliato (es. con uomini si intendono tutte le persone)
→ da parte del legislatore
- Autentica (è vincolante)
→ da parte del giudice
- Giudiziale → da parte
- Amministrativa degli organi della PA competenti in materia
→
- Dottrinale da parte degli studiosi del diritto
→ quando nell’ordinamento non vi è una norma che prevede una determinata
Lacune legislative → si procede per
fattispecie concreta analogia
→ si applicano leggi di casi simili
- Analogia legis o materie analoghe
→ si applicano i principi
- Analogia iuris dell’Ordinamento
→
Divieto di analogia per nome penali (per la gravità della sanzione), eccezionali e speciali.
→ → →
Clausole generali concetti ampi ed elastici sono la buona fede, buon costume, correttezza il
giudice controlla caso per caso in base al contesto (quindi possiede maggiore autonomia)
Aree del diritto privato:
→
Diritto civile si occupa di debiti e crediti, proprietà e uso delle cose, contratti, danni, famiglia,
- successioni, associazioni e organizzazioni senza scopo di lucro
→
Diritto commerciale si occupa di attività economiche e organizzazioni a scopo di lucro
- Diritto industriale → si occupa della concorrenza tra imprese, diritti sulle creazioni intellettuali
- Diritto del lavoro → si occupa dei rapporti fra datori di lavoro e lavoratori subordinati
- →
Diritto della navigazione si occupa delle attività di trasporto aereo, marittimo e per acque interne
-
Fonti del diritto privato
Le fonti del diritto sono capaci di creare norme giuridico in un dato Ordinamento
- →
Nel nostro Ordinamento vale la pluralità delle fonti + fonti possono disciplinare la stessa fattispecie
-
Ci sono diversi tipi di fonti: → disciplina legislativa dello Stato italiano
1. Fonti di diritto interno →
a. Fonti costituzionali Costituzione | Leggi costituzionali | Leggi di revisione costituzionale
b. Fonti primarie
Leggi ordinarie
- →
Atti aventi forza di legge Decreti Legge e Decreti Legislativi
- →
Leggi Regionali difficilmente influenzano il diritto privato
- Regolamenti UE
- →
c. Fonti secondarie Regolamenti del Governo
→
d. Fonti non scritte Usi e consuetudini
→ disciplina legislativa che proviene da accordi internazionali o
2. Fonti di diritto internazionale
disciplina legislativa di Paesi stranieri (es. rapporti giuridici con soggetti di una nazione diversa)
diritto dell’Unione Europea → disciplina legislativa che proviene dall’UE
3. Fonti di (es. la nuova
disciplina sul trattamento dei dati personali)
→ →
Antinomie tra fonti tra due fonti, quale prevale? per rispondere vi sono diversi principi
→
Principio gerarchico prevale la norma gerarchicamente superiore
- →
Principio cronologico tra due norme di pari fonte prevale quella successiva
- → vi sono materie in cui solo certi enti possono emanare norme
Principio di competenza
- → vi sono fattispecie speciali, alle quali si applicano norme speciali
Principio di specialità
-
Costituzione
in vigore il 1° gennaio del 1948 → scritta dall’Assemblea Costituente
Entrata (diverse forze politiche)
- Le norme Costituzionali operano come controllo della legittimità delle norme ordinarie (guidano il
- legislatore ordinario)
Nella Costituzione ci sono norme giuridiche che trovano applicazione nei rapporti fra privati
- Formata da 139 articoli
- Contiene:
- Principi fondamentali (1-12)
- Regole istituzionali (13-54)
- → Parlamento, Governo, …
Regole di organizzazione (55-139)
-
Citiamo alcuni articoli importanti per il diritto privato:
- → → all’interno delle associazioni i soggetti sono liberi,
Libertà di associazione Art. 18 sono
- vietate le associazioni segrete e quelle militari che perseguono scopi politici
→ Art. 29 – –
Diritti della famiglia 30 31
- Famiglia come società naturale fondata sul matrimonio (art. 29)
- Eguaglianza morale e giuridica dei coniugi (art. 29)
- Obbligo dei genitori istruire, educare e mantenere i figli (art. 30)
- Aiuti economici alle famiglie disagiate (art. 31)
- Protezione della maternità e dell’infanzia (art. 31)
- → Art. 41 → deve essere un’attività organizzata che crei un’utilità
Libertà di iniziativa economica
- sociale (no schiavitù, no prodotti pericolosi, …)
→ Art. 42 → i soggetti privati possono essere titolari del diritto di proprietà →
Diritto di proprietà
- deve garantire la funzione sociale ed essere accessibile a tutti
Codici → normativo ampio e complesso che raccogli organicamente l’insieme delle
Codice in generale Testo
- →
norme relative ad una determinata materia è una fonte primaria
Codice civile
- Entrato in vigore nel 1942 (prima della Costituzione)
- È stato elaborato sul modello del Codice Civile francese (Napoleone lo portò in Italia)
- →
Ci sono circa 2969 articoli il numero preciso non è questo in quanto alcuni articoli sono stati
- abrogati e altri si presentano come bis
Diviso in 3 parti
- →
Disposizioni sulla legge in generale (preleggi) riguardano le fonti del diritto, criteri per
- l’interpretazione, efficacia delle norme
Sei libri
- →
I libro Persone e Famiglia (art. 1-455)
- →
Il libro Successioni (art. 456-809)
- →
III libro Proprietà (art. 810-1172)
- →
IV libro Obbligazioni (art. 1173-2059)
- →
V libro Lavoro (art. 2060-2642)
- →
VI libro Tutela dei Diritti (art. 2645-2696)
- →
Disposizioni di attuazione e transitorie precisano le modalità applicative di alcune norme
- → con l’aumentare degli argomenti da regolamentare si sono creati codici settoriali
Codice di settore
- Codice del consumo
- Codice delle assicurazioni
- Codice in materia di protezione dei dati personali
- Codice del turismo
- → →
Regolamenti sono atti amministrativi interessano il diritto privato i regolamenti esecutivi di legge
Usi e consuetudini
Sono fonti non scritte prodotte dalla società
- Possono essere in accordo con la legge, per materie non disciplinate o contro la legge (non ammessa)
- Hanno due elementi:
- →
Elemento oggettivo / materiale ripetizione costante ed uniforme di un certo comportamento
- dalla maggior parte della società →
Elemento soggettivo / psicologico convinzione che il comportamento sia giuridicamente
- obbligatorio, per la presenza di una norma giuridica (es. abbigliamento elegante ai colloqui)
Alcune eccezioni in cui gli usi e le consuetudini prevalgono sulla legge stessa (es. camminata in
- montagna su terreni privati)
Fonti di diritto internazionale →
Convenzioni internazionali accordi tra diversi Stati su determinati argomenti (es. commercio)
- →
Diritto internazionale privato è una fonte interna, ma disciplina i rapporti tra fonti interne ed esterne
- →
(es. divorzio tra un tedesco e una francese che abitano in Italia il diritto internazionale privato ci dirà
se applicare la norma tedesca o francese)
→ →
Regolamenti UE norme vincolanti per gli Stati membri si applicano senza una legge nazionale
- → prevalgono sulle fonti primarie (es. regolamento sulla protezione dei dati personali)
→
Direttive UE norme non vincolanti da implementare con una legge nazionale
- → Trattato UE, Carta Diritti Fondamentali UE
Altre fonti
-
Situazioni giuridiche soggettive
→ parti) regolata dall’ordinamento
Rapporto giuridico relazione tra due soggetti (o giuridico:
→ è colui a cui l’ordinamento giuridico attribuisce un potere (o diritto soggettivo) →
Soggetto attivo vi
- è la prevalenza dell’interesse del titolare sugli interessi di altri soggetti passivi
→ è colui che è subordinato all’interesse del soggetto attivo
Soggetto passivo
- → estraneo ad un rapporto giuridico → non è considerata
Terzo una parte
Situazioni giuridiche soggettive
→ il soggetto attivo può pretendere qualcosa dal soggetto passivo
1. Attive
Diritto soggettivo (es. diritto di proprietà)
- Potere attribuito dalla legge ad un soggetto di determinarsi liberamente in un certo ambito
- stabilito dall’ordinamento
Potere di agire per soddisfare un proprio interesse individuale
- nell’interesse
Potere di pretendere che qualcun altro tenga un determinato comportamento
- del soggetto attivo
Un soggetto può essere limitato dal diritto a causa dell’interesse di terzi (es. immissioni) o
- da interessi pubblici (es. espropriazione della proprietà)
Classificazione dei diritti soggettivi:
- →
Diritti pubblici attribuiscono al titolare poteri che gli consentono di incidere
- sull’organizzazione politica della società (es. diritto di voto, diritto di libertà personale)
→ attribuiscono al titolare poteri e interessi che non toccano l’organizzazione
Diritti privato
- politica della società (es. diritto di proprietà, diritto di credito)
→
Diritto relativo diritto che il titolare può nei confronti di una o più persone specifiche (es.
- diritto di ricevere un pagamento, diritto di credito)
→
Diritto assoluto diritto che il titolare può far valore nei confronti di tutti (es. diritto che non
- →
mi rubino la biro, diritto di proprietà) si dividono in diritti reali e diritti della personalità
→ attribuiscono al titolare un’utilità
Diritti patrimoniale economica (es. diritto di credito)
- → attribuiscono al titolare un’utilità
Diritti non patrimoniali (o della persona) non
- → diritto all’onore,
economica riguardano la sfera personale (es. diritto al nome)
→ diritti →
Diritti disponibili di cui il titolare può disporre può liberamente trasferirli, limitarli,
- →
o cancellarli con atti giuridici di regola lo sono tutti i diritti patrimoniali (es. vendita di bene)
→ →
Diritti indisponibili diritti di cui il titolare non può disporre non può trasferirli, limitarli,
- →
o cancellarli con atti giuridici di regola lo sono tutti i diritti non patrimoniali (es. non
possiamo vendere il diritto al nome), ma può verificarsi anche con certi diritti patrimoniali
Abuso del diritto
- Comportamento che, pur rientrando nei limiti del diritto, viene sfruttato per creare un danno
- ad un terzo o all’interesse generale
irragionevole
si sa come valutare l’abuso del diritto → bisogna rispettare principi di solidarietà, di
Non
- correttezza e buona fede
Es. chiedo il fallimento della società di un mio debitore perché voglio la sua villa
- → potere di determinare con un proprio
Diritto potestativo atto di volontà una modificazione
- nella sfera giuridica di un terzo (es. il dipendente si licenzia e il datore di lavoro non può opporsi)
→ possibilità di tenere un determinato comportamento,
Facoltà non obbligatorio, che non
- esaurisce il diritto (es. se possiedo una casa al mare ho la facoltà di andarci o meno)
→ potere di agire per soddisfare un
Potestà interesse altrui (es. potestà dei genitori)
- → acquisto di un diritto
Aspettativa di diritto al verificarsi di un certo evento (es. eredità)
- → il soggetto passivo è subordinato all’interesse del soggetto attivo
2. Passive
Dovere
- Divieto di tenere comportamenti lesivi di diritti soggettivi altrui
- Generalmente di diritti assoluti che valgono nei confronti di tutti
- →
Ha carattere generale e negativo impone di non fare qualcosa
- Es. non posso rubare la biro al mio compagno (andrei contro il suo diritto di proprietà)
-
Obbligo
- Divieto di tenere comportamenti lesivi nei confronti di un determinato soggetto
- Generalmente di diritti relativi che valgono nei confronti di una persona specifica
- →
Ha carattere individuale e po
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Lineamenti di diritto privato, Prof. Fici Antonio, libro consigliato Lineamenti di diritto privato,…
-
Riassunto esame Diritto privato, Prof. Zorzi Nadia, libro consigliato Istituzioni di Diritto privato , Francesco Ga…
-
Riassunto esame di diritto privato, prof. Tullio, libro consigliato Lineamenti di diritto privato, Bessone
-
Riassunto esame Diritto privato, Prof. Renna Mario, libro consigliato Lineamenti di diritto privato, Gabrielli