Lezione introduttiva
Dalla caduta dell’impero romano (quo) fino alle costituzioni
novecentesche.
Perché studiare questa materia (ratio si riesce a COMPRENDERE CHE IL
studiorum)? DIRITTO NON E’ MAI CERTO, MAI
RAZIONALE, MAI DEFINITIVO.
Diritto monopolio
= forma di esercizio del potere politico basato sul e sull’uso
forza.
della coattività
Le regole giuridiche sono caratterizzate dalla = la capacità di
applicarsi al trasgressore indipendentemente dalla volontà del soggetto che
precetto. Quindi si applicano indipendentemente dal soggetto
trasgredisce il
che agisce.
Garante della coattività: lo Stato.
La definizione di ordinamento giuridico come complesso di regole poste in
essere dallo Stato è relativa:
nello spazio ci sono ordinamenti giuridici che non prevedono prescrizioni
giuridiche vincolanti o poste in essere dallo stato (il corano, ad esempio,
disciplina e crea un ordinamento giuridico)
nel tempo (siamo talmente tanto abituati a concepire la stretta relazione
tra stato e sistema giuridico, tanto che oggi qualifichiamo il diritto come
complesso, da dimenticarci che per secoli e per millenni il diritto non ha
avuto niente a che fare con lo stato perché le regole di relazione che
amministravano i cittadini non erano poste in essere dallo stato).
La storia del diritto ha il compito di mettere in discussione l’ovvio.
Periodizzazione storica
Secondo la tradizione si distingue:
storia antica
- (invenzione della scrittura - 476 d.C.)
storia medioevale
- (476 d.C.- scoperta dell’America (1492), i secoli prima
del 1000 corrispondono all’alto medioevo, i secoli dopo il 1000 corrispondono al
basso medioevo)
storia moderna
- (1492 - Rivoluzione Francese 1789)
storia contemporanea
- (1789 - ai nostri giorni).
[la scansione temporale tra storia moderna e contemporanea è solo italiana, in
altri paesi come in Inghilterra e in Germania non esiste, infatti, identificano il
1
periodo di tempo dalla formazione dello stato moderno fino ad oggi, come tutta
storia moderna. Parlano però in Inghilterra di Early Modern history (la prima età
moderna) e Modern history (età contemporanea), in Germania di Frühe Neuzeit
(età moderna), Neuzeit (età contemporanea)]
Periodizzazione giuridica
La periodizzazione che utilizzano gli storici del diritto coincide solo
parzialmente con la periodizzazione scolastica. Dal punto di vista giuridico il
diritto romano sarà preponderante, quindi non c’è corrispondenza tra il
panorama giuridico e quello della storia politica.
Medioevo ed età moderna
a) epoche diverse dal punto di vista politico, culturale, sociale
b) epoche molto simili dal punto di vista giuridico perché sono dominate da
quello che è il panorama del diritto comune (centralità del diritto romano
e giustinianeo e del diritto canonico che le fa apparire molto più simili dal
punto di vista giuridico di quelle che sono dal punto di vista politico).
Un punto di svolta si avrà nel corso del tempo nel 1100 cioè la formazione del
sistema del diritto comune e l’inizio e la nascita dell’università. (ci sarà una
connessione fortissima tra sapere universitario e nascita del diritto comune).
Questo diritto sarà vigente fino alla fine dell’età moderna perché nel 1804,
Napoleone Bonaparte emanerà il codice che inaugura la stagione che stiamo
vivendo nel panorama della cultura giuridica ed elimina il sistema del diritto
comune.
La coincidenza tra periodizzazione storica e giuridica è solo parziale.
Diritto romano
ius” radice”
Il termine “ nelle lingue indoeuropee significa “ , ci fa capire
quanto sia importante, per vivere quindi occorre una regolamentazione
giuridica perché il diritto protegge i deboli.
Il diritto romano compendia esperienze giuridico-politico diverse (è difficile
comparare la Roma arcaica a quella del dominato o del principato); è
comunque l’elemento fondante della nostra esperienza giuridica.
La civiltà romana fu una civiltà persona che fa del diritto il
giuridica. proprio sapere tecnico
specializzato ed opera all’interno
Caratterizzato per la nascita del della vita sociale spendendo
GIURISTA = questo sapere.
Si concreta in: 2
-una produzione sconfinata in tante opere per la soddisfazione delle proprie
(agere),
pretese (cavere),
-utilizzare schemi negoziali per sfruttare risorse
-intervenire per consigliare per la regolamentazione della vita sociale
(respondere).
Gli iura dei giuristi romani sono fondamentali.
leges=diritto di carattere potestativo e la sua legittimazione deriva del
potere politico (edicta, mandata decreta, rescriptae),
iura =elementi della giurisprudenza romana, grandi giuristi che
intervengono Invasioni barbariche
L’Europa dell’alto medioevo dopo la caduta dell’impero romano è un paesaggio
diverso dalla romanità, ci sono macerie, sterminio, guerre, epidemie. L’età
medioevale si apre con un doppio vuoto:
1. un vuoto della grandissima sapienza dell’impero romano che nei fatti non
c’è più, l’azione dell’uomo è volta alla sussistenza e sopravvive in questo
mondo complesso,
2. l’altro è un vuoto politico perché il vertice del potere politico a Roma era
l’imperatore, per i vandali questo ideale potere politico non esiste, non
esiste la figura del re simile a quella dell’imperatore. I germani non
concepiscono il re come titolare del potere politico, ma è semplicemente
il capo militare che guida le migrazioni, il re al massimo è un giudice.
Scompare si l’edificio culturale e giuridico costruito dai romani, ma si permette
farfuarità
al sistema giuridico di riscoprire la vocazione forfait = la sua
(facciamo riferimento al fatto che il diritto non è posto in essere da un soggetto
diverso come un titolare del potere politico o il legislatore ma è posto in essere
dagli stessi soggetti rispetto ai quali la regolamentazione giuridica ha efficacia)
consuetudine
Un esempio classico è la : ripetizione costante nel tempo di un
comportamento posta in essere con la convinzione di obbedire ad una regola
giuridica. In merito alle fonti del medioevo si scoprono una serie infinita di
usus.
consuetudini che in latino si chiamano
1100
Ciclo delle consuetudini: arrestato.
Occorre: CERTEZZA DEL DIRITTO.
Mondo più complesso. Si formano i primi comuni (rivoluzione nell’autonomia),
le prime monarchie medievali in Inghilterra e nel mezzogiorno d’Italia.
3
Il DIGESTO dimenticato per secoli perché troppo complicato per quella
cultura riappare.
c) BASE DEL DIRITTO COMUNE: sistema normativo dell’antico regime.
I secoli antecedenti alla
Rivoluzione francese
-caratterizzato da 2 rami:
1. civilistico ius civile
2. canonistico canonico basato sul complesso delle norme giuridiche che
ius
la chiesa aveva creato ne corso di una sua millenaria evoluzione.
Non dipendono dallo Stato.
Comune perché
d) Unifica le fonti del diritto
e) Rappresenta un modello discorsivo unico che si impone su tutto il
continente europeo.
Contrapposti agli iura propria (singoli diritti delle autonomie territoriali o
particolari). Fino alla Rivoluzione francese ogni ceto sociale aveva un suo diritto
fondamentale. Diritto nello stato moderno
Rovesciamento dei rapporti tra potere e diritto. Lo stato moderno tende a
monopolizzare le fonti del diritto non create da lui, è il diritto che dipende dal
potere. Il potere politico preesiste al diritto
Es. il potere di comando nel medioevo è indicato con il termine iurisdictio, ma
per noi la giurisdizione non è un’attività di creare diritto, ma di applicarlo
solamente, i medioevali però consideravano il re come un giudice che aveva il
compito di ius dicere: applicare un diritto che si presuppone già formato.
Esistono stati che avevano una partecipazione al processo di creazione dell’atto
legislativo. Il repubblicanesimo (modello politico centrale nell’età moderna) si
basa sul principio della Roma antica e della Grecia e viene applicato dalle
repubbliche moderne.
Nella modernità si attua un principio il cui esito lo vediamo noi e termina con il
codice. Lo stato monopolizza sempre di più il panorama delle fonti e della
cultura giuridica fino ad affermare che tutto il diritto è prodotto dallo Stato è
che solo quello prodotto dallo Stato è diritto.
Digesto=Vangelo. 4
[Nel 1700 Carlo di Borbone si lamentava con Bernando Tanucci che i cittadini
non ubbidivano e Tanucci rispose che “si portava in processione il digesto e il
vangelo”]. TERMINE CENTRALE DELLA MODERNITA’: CODICE
Scienza della legislazione (Gaetano Filangieri): nuova scienza creata basandosi
sull’illuminismo, che sostituirà un insieme di fonti per creare una normativa
semplice e unitaria e razionale. Per gli illuministi la ragione porta chiarezza.
Napoleone quando prende il potere emana il codice che si apre con una legge:
da questo momento (23 marzo 1804) le leggi romane, le opinioni della
giurisprudenza, il diritto canonico, gli statuti comunali e corporativi non
possono avere più valore. Il diritto è solo quello che fa lo stato.
L’operazione fatta con il codice è
f) Inventoria perché riduce il disordine dell’antico regime
g) Di semplificazione estrema della società
I rivoluzionari francesi (come Jean-Jacques Régis de Cambacèrès) dicevano che
esso deve servire a fare in modo che un soggetto sia
razionalizzando il codice,
proprietario della propria persona, cioè si muova liberamente.
Soggetto del codice: illimitato. Lascia fuori alcuni soggetti come donne,
nullatenenti ed ignoranti. 5
Costituzione
Termine polisemico:
a- Principi giuridici di una determinata collettività, cioè come si
distribuiscono i principali ruoli tra Stato e cittadino all’interno di una
forma politica. La nostra costituzione si basa su un sistema parlamentare
liberale basato sulle libertà individuali, come i diritti politici delle persone.
b- Il documento.
La costituzione novecentesca (quella di Weimar nel 1918 e quella italiana nel
1948) ha l’allargamento del suffragio fa sì che i principi fondamentali dello
stato non sono solo la libertà di alcune classi, ma l’azione di tutte le forze
sociali presenti in uno stato.
Non può essere modificata rigidità della costituzione.
Fine premessa.
Giustiniano.
Ascende dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente.
Pone in essere una costituzione ec que necessaria= le cose che sono
necessarie.
Restaura la magnificenza dell’Impero romano in due modi:
Legibus
1. con le leggi
Armis
2. con le armi. Si impegna in una campagna militare per riunire la
parte Orientale ed Occidentale dell’impero. Si determinano le guerre
greco-gotiche che riuscirono ad unificare solo la penisola italiana alla
parte orientale.
529 emana il codex che doveva sostituire le vecchie raccolte in
desuetudine. 534
Conosciamo solo quello del destinato a sostituire il precedente.
È un’antologia di una raccolta fondamentale degli elementi della
giurisprudenza romana.
Pone in essere una commissione comprendente come capo TRIBUNIANO
(importantissimo, ricorda!). scrutina circa 2000 opere.
Il DIGESTO diventa NORMA DI LEGGE.
( es il torrente che nella parte dei contratti parla dell’arti 1321 e ci dà la definizione del
)
codice diventano norma di legge
Ci sono varie teorie su come abbiamo scrutinato 2000 opere:
6
h) Predigesta
i) Ordine di redazione ovvero seguire sempre uno stesso ordine
corpus iuris civilis iusitinianei
Chiamato poi che fa riferimento all’insieme delle
fonti romanistiche che costituiranno la base del diritto comune.
Contenuto politico: considerava elemento imprescindibile del suo programma
di reviviscenza dell’umanità la raccolta di quell’insieme di iura che costituivano
Soluzioni che
un tesoro della sapienza giuridica che considerava perfette.
avrebbero potuto disciplinare ogni fattispecie presente passata e futura.
Tali soluzioni giuridiche che aveva raccolto vengono considerate la
PERFEZIONE:
j) Migliore espressione della razionalità scritta applicata al diritto
k) Perché tanti concetti ed istituti si applicano ancora nel diritto vigente
l) Si presuppone però una caratteristica fondamentale: l’uguaglianza dei
valori delle persone nelle diverse epoche storiche.
Ma non è così perché
i romani: popolo e schiavi
noi niente schiavitù
quindi natura umana, diritti e valori cambiano
quindi non è del tutto perfetta.
Nel codice non esisteva il concetto di negozio viene introdotto nell’800 con
la pandettistica (scuola giuridica). Tutte le ipotesi giuridiche esistenti nel
digesto creavano una sorta di elaborazione universale di concetti da attuare,
applicabile ovunque e per sempre a tutti i rapporti giuridici.
diritto comune memoria
Sistema del basato sulla del diritto romano.
Primo elemento di complicazione alla linearità della storia: quel testo che per
Giustiniano doveva rappresentare la conservazione del tesoro della
(perpetua
giurisprudenza romana, destinata a valere “sempre e per sempre”
valitura), viene dimenticato perché nel 568 d.C. entra una popolazione
germanica in Italia che cancellerà totalmente la memoria del diritto romano
longobardi . CONSUETUDINI
Lo sviluppo di una serie di dei popoli germanici (che noi
chiamiamo barbari) rappresenterà un momento in cui quel diritto romano viene
totalmente cancellato. Diritto dei popoli germanici:
Tacito,
fonte “la Germania” – “De origine et situ germanorum” (l’origine e il
sito dove esistono i germani).
Tacito è curioso, vuole capire come vivono i germani, i loro usi e costumi e
come la convivenza forzata o diretta con queste popolazioni incide sul modo di
pensare dei romani, si mette in viaggio e visita queste tribù che dal I sec d.C.
sono nella parte Orientale dell’Impero, o meglio sul confine (limes= confine=il
Reno). 7
Tacito proprio nel I sec compie questa indagine. Le caratteristiche non erano
mutate nei secoli successivi. I loro usi e costumi erano analoghi a quelli
l’idea del
descritti da Tacito prima. Lui non li descrive solo, a lui interessa
viaggio come esperienza dell’altro.
Tacito capisce che queste popolazioni rappresentavano altrettante popolazioni
nomadi.
m) Praticano la caccia e la preda di guerra
n) Agricoltura e proprietà come la conoscevano i romani per i Germani non
esistevano perché non avevano il substratum materiale su cui esercitare
la proprietà.
o) La successione testamentaria per loro era sconosciuta perché
praticavano al massimo la successione ab intestato cioè quella che non
prevede quella testamentaria, quella legale per cui i successori sono
stabiliti dalla legge. “Pare loro espressione di viltà
p) Mentalità: sono tanti popoli guerrieri
procurarsi con lo scambio ciò che possono procurarsi con la guerra ”.
Nel sistema ROMANO vi era la prevalenza della figura dell’imperatore Tacito
paragona questo sistema con quello dei germani e comprende che era
l’esercito struttura base di quella società.
la Non esisteva un re.
Eleggevano solo un capo militare nelle ipotesi più importanti della loro vita (es
quando dovevano migrare veniva eletto un capo militare dalle altre famiglie).
Tutte le famiglie di armati che rappresentavano lo strato sociale si
mallum
riunivano su una collina=
si disponevano a cerchio tutte le popolazioni divise in tante fette
sippe
rappresentate dai singoli membri di una famiglia = (tedesco).
ring.
Questo cerchio è definito
Quando un soggetto chiedeva la parola si esponeva al centro del ring e si
esponeva dinanzi a tutta la popolazione e parlava a nome della famiglia.
Quando veniva emessa una deliberazione l’assemblea del popolo armato
approvava la deliberazione e batteva la propria lancia sullo scudo, questo
gaeletings.
atto è detto
L’esercito rappresentava la struttura base della società. Lui vede la
partecipazione del popolo alle decisioni mentre a Roma la decisione era solo
dell’imperatore.
Ma ci descrive anche proprio la società. Il ragazzo ai 13 anni diventa membro
della società quando è atto a portare le armi.
Fara= la discendenza comune ad una famiglia. Più gruppi di questo tipo
sippe.
costituiscono una Modalità di aggregazione molto diverse dalla adgnatio
e cognatio romane.
La donna non era capace di agire e non era soggetto di diritto. Poteva operare
mundualdo
solo con l’assistenza di un uomo= (parente maschio o in casi
particolari il re). In quel periodo a Roma c’erano le leggi relative al fatto che la
8
donna nella concretezza dei rapporti giuridici opera come soggetto sui iuris pur
non essendolo. Tacito per questo ci descrive l’ipotesi femminile. Per fare il
paragone.
Altro punto significativo: queste popolazioni praticavano in modo costante la
vendetta “spesso vendicare i torti era necessario”. Se una persona
commette un danno nei confronti della mia fara sono obbligato a vendicarmi
contro l’altra fara Rispetto al sistema romano era diverso perché era lo stato
a reprimere i delitti.
In alcuni casi era possibile operare mediante pagamento di una somma di
guidrigildo
denaro = prezzo dell&r
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Storia del diritto, prof. Stronati, libro consigliato Paolo Grossi - L'Europa del diritto
-
Riassunto esame Filosofia del diritto, Prof. Cossutta Marco, libro consigliato L'Europa del diritto , Paolo Grossi
-
Riassunto esame storia del diritto italiano, prof. Grossi, libro consigliato L'Europa del diritto, Grossi
-
Riassunto esame Storia del diritto medievale e moderno, Prof. D'Urso Francesco, libro consigliato L'ordine giuridic…