Reazioni di ossidoriduzioni
Ossidazione: perdita di elettroni, corrisponde ad un aumento dello stato di ossidazione;
Riduzione: acquisto di elettroni, corrisponde ad una diminuzione dello stato di ossidazione.
Ca (s) + 2 H2O (l) → Ca(OH)2 (aq) + H2 (g)
Celle Voltaiche (o Galvaniche)
produrre corrente elettrica da reazioni chimiche spontanee.
La corrente elettrica è il flusso di carica elettrica. Le reazioni redox comportano uno spostamento di elettroni → possono generare corrente elettrica.
Zn (s) + Cu2+ (aq) → Zn2+ (aq) + Cu (s)
La produzione di energia elettrica mediante reazioni redox viene realizzata in un dispositivo chiamato cella elettrochimica.
Una cella galvanica è una cella elettrochimica che produce corrente elettrica da reazione chimica spontanea.
Una cella elettrolitica consuma corrente elettrica per far avvenire una reazione non spontanea.
Reazioni di Ossidoreduzioni
Ossidazione: perdita di elettroni, corrisponde ad un aumento dello stato di ossidazione;
Riduzione: acquisto di elettroni, corrisponde ad una diminuzione dello stato di ossidazione.
0 Ca (s) + 2 +1 -2 H2O (l) —> +2 Ca(OH)2 (aq) + 0 H2 (g)
OSSIDAZIONE
RIDUZIONE
Celle Voltaiche (o Galvaniche)
produrre corrente elettrica da reazioni chimiche spontanee.
La corrente elettrica è il flusso di carica elettrica. Le reazioni redox comportano uno spostamento di elettroni -> possono generare corrente elettrica.
Zn (s) + Cu2+ (aq) —> Zn2+ (aq) + Cu (s)
La produzione di energia elettrica mediante reazioni redox viene realizzata in un dispositivo chiamato cella elettrochimica.
Una cella galvanica è una cella elettrochimica che produce corrente elettrica da reazione chimica spontanea.
Una cella elettrolitica consuma corrente elettrica per far avvenire una reazione non spontanea.
Cella voltaica
differenza di potenziale = potenziale di cella (Ecella)
La corrente elettrica si misura in Ampere (1 A = 1 C/s)
6,242 x 10-8
è guidata dalla differenza di potenziale (1 V = 1 J/C)
forza motrice
detta anche forza elettromotrice (fem)
In condizioni STD (1 M e 1 atm) il potenziale di cella è chiamato potenziale STD di cella o fem standard.
Zn(s) + Cu2+(aq) → Zn2+(aq) + Cu(s)
E0cella = +1,10 V
ANODO:
L'elettrodo in cui si verifica l'ossidazione, il più carico negativamente (-)
CATODO:
L'elettrodo in cui si verifica la riduzione, è il più carico positivamente (+)
La cella ha bisogno di un dispositivo attraverso il quale i controioni possano fluire tra le due semicelle, ponte salino, che contiene un elettrolita forte (KNO3)
- gli ioni negativi all'interno si muovono per neutralizzare l'accumulo di carica positiva all'anodo;
- gli ioni positivi si muovono verso il catodo per neutralizzare l'accumulo di carica negativa all'anodo;
L'elettrodo in ogni semicella ha il proprio potenziale individuale, il potenziale standard di elettrodo.
All'elettrodo standard a idrogeno (SHE) si assegna potenziale = 0
2 H+ (aq) + 2 e- → H2 (g) E0catodo = 0,00 V
Collegando SHE con un elettrodo nell'altra semicella, si può misurare la differenza di potenziale fra i due elettrodi
E0cella = E0finale - E0iniziale
E0cella = E0catodo - E0anodo
Più è negativo il potenziale di un elettrodo, maggiore è l'energia potenziale di un elettrone in quell'elettrodo
2 e- Anodo: Zn(s) → Zn2+(aq) + 2 e-
Catodo: 2 H+(aq) + 2 e- → H2(g)
2 e- Anodo: Cu(s) → Cu2+(aq) + 2 e-
Catodo: 2 H+(aq) + 2 e- → H2(g)
Se è positivo il potenziale dell'elettrodo minore è l'energia potenziale di un elettrone in quell’elettrodo.
Per convenzione i potenziali standard di elettrodo sono riferiti alle semireazioni di riduzione
Cu2+ + 2 e- → Cu(s) E° = + 0,34 V
Zn2+(aq) + 2 e- → Zn(s) E° = - 0,76 V
Prevedere la direzione spontanea di una reazione redox
Ni2+(aq) + 2 e- → Ni(s) E° = -0,23 V
Mn2+(aq) + 2 e- → Mn(s) E° = 1,18 V OSSIDAZIONE
Mn(s) → Mn2+(aq) + 2 e- E° = -1,18 V
Ni2+(aq) + 2 e- → Ni(s) E° = -0,23 V
Ni2+(aq) + Mn(s) → Mn2+(aq) + Ni(s)
E°cella = -0,23 - (-1,18)
= +0,95 V spontanea
RELAZIONE CON ΔG e K
Una reazione redox è spontanea quando:
- ΔG < 0
- E°cella > 0
- K > 1
E = lavoro massimo
differenza di energia potenziale (J)/carica (C)
WMAX = -qEocella
Possiamo quantificare q mediante la costante di Faraday, la carica di 1 mole di e-
F = 96 485 C
q = nF
WMAX = -nFEocella
ΔGo = -nFEocella
ΔGo = -RT lnK
nFEocella = -RT lnK
Eocella = -RT/nF lnK
E°cella = 0.0592 V/n log K
ΔG°
- ΔG° = -nFE°cella
- ΔG° = -RT ln K
E°cella = K
E°cella = 0.0592 V/n log K
Potenziale di cella in condizioni NON STD
ΔG = ΔG° + RT ln Q
-nFEcella = -nFE°cella + RT ln Q
Ecella = E°cella + 0,0592V/n log Q
RIASSUMENDO
- Q < 1 ⟶ Ecella > E°cella, reazione spostata verso destra
- Q > 1 ⟶ Ecella < E°cella, reazione spostata verso sinistra
- Q = 0 ⟶ Ecella = 0
Elettrolisi
In una cella elettrolitica, la corrente elettrica permette lo svolgimento di reazioni non spontanee mediante un processo di elettrolisi.
2H2 + O2 → 2H2O spontanea
Fornendo corrente elettrica si può favorire la reazione contraria.
2H2O → 2H2 + O2
In tutte le celle elettrochimiche
- L'ossidazione avviene nell'anodo
- La riduzione avviene nel catodo
Nelle celle voltaiche
- L'anodo è la sorgente di elettroni ed ha polarità negativa
- Il catodo attrae gli elettroni ed ha polarità positiva
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Riassunto esame Chimica generale e inorganica, Prof. Motta Alessandro, libro consigliato Chimica un approccio molec…
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