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L’organizzazione del Corpo umano

L’organismo: è un individuo singolo, completo, capace di agire

separatamente dagli altri individui .

Un sistema o un apparato di organi: è un gruppo di organi che svolgono

una funzione fondamentale dell’organismo come la circolazione, la

respirazione o la digestione .

Un organo: è qualsiasi struttura che ha confini anatomici definiti, è

visibilmente distinguibile ed è composta da due o più tipi di tessuto che

opera un insieme per svolgere una funzione particolare .

Un tessuto: è l’insieme di cellule simili e di prodotti cellulari che formano

una parte di un organo e che eseguono una specifica funzione . in

particolare, il corpo umano è formato da solo quattro tipi di tessuto

Epiteliale, il connettivo, il nervoso e il muscolare

Posizione anatomica :

Nella descrizione del corpo umano, si considera la

posizione anatomica quella in cui un individuo sta in

posizione eretta con i piedi avvicinati sul pavimento,

braccia sui lati, palmi delle mani e faccia rivolti verso il

davanti

I tre piani anatomici maggiori sono:

-Il piano Sagittale: passa verticalmente attraverso il corpo o l’organo e lo

divide in una porzione destra e una sinistra.

In particolare, il piano sagittale che divide un corpo o un organo in metà

uguali destra e sinistra è chiamato piano mediano(sagittale medio), mentre

altri piani sagittali paralleli a questo(fuori dal centro) sono chiamati piani

parasagittali e dividono il corpo in porzioni destri e sinistri non uguali.

Il piano frontale: si estende sempre

verticalmente ed è perpendicolari al piano

sagittale e suddivide il corpo in una

porzione anteriore(frontale) e una

posteriore(dorsale)

(ad esempio, una sezione frontale della

testa, la dividerebbe in una parte con la

faccia e un’altra con la parte posteriore

della testa)

Il piano trasverso(orizzontale): passa

attraverso il corpo umano o un organo in

maniera perpendicolare al suo asse

longitudinale. Esso divide il corpo o

l’organo in una porzione superiore(più in

alto) e una inferiore(più in basso).

Porzioni più importanti del Corpo Umano:

-porzione assiale: comprende la testa, il collo(regione cervicale) e il tronco che

è ulteriormente suddiviso in una regione toracica, al di sopra del diaframma e

una regione addominale al di sotto di esso.

Suddivisa in quadranti: due linee perpendicolari che si

intersecano sull’ombelico dividono l’addome in un quadrante

superiore destro, uno inferiore destro, uno superiore sinistro e

uno inferiore sinistro .

-porzione appendicolare: costituita dagli arti superiori e arti inferiori 

Che comprendono il braccio (regione Che si compongono di

brachiale), l’avambraccio(regione coscia(regione femorale),

antibrachiale), polso(regione carpale), gamba(regione crurale),

mano e dita. caviglia(regione tarsale),

piede(regione podalica) e dita.

Braccio tra spalla gomito

e

=

Gamba tra ginocchio caviglia

e

=

Termini usati per descrivere la posizione relativa di una parte rispetto a

un’altra:

-prossimale: ciò che è più vicino alla radice dell’arto

-distale: ciò che è più vicino all’estremità dell’arto

-Superficiale :Sulla superficie del corpo, o ad essa strettamente associato

-Profondo:All'interno del corpo; lontano dalla superficie .

Altri esempi :

-Anteriore: (la parte davanti)equivale a Ventrale: il lato del ventre ,(quando

riferito al corpo umano)

-Posteriore: (dietro) equivale a il Dorso (quando riferito al corpo umano)

-Craniale o Cefalico,In direzione della testa

-Caudale In direzione della coda (corrisponde al coccige nell'uomo)

Inoltre il termine Anatomia, deriva da “Anatomè” cioè Dissezione.

L’apparato scheletrico

L’apparato scheletrico è costituito da ossa, cartilagini e legamenti che si

uniscono a formare la struttura forte e flessibile del corpo umano

La cartilagine, precursore della maggior

I legamenti mantengono le parte delle ossa durante lo sviluppo

ossa insieme embrionale infantile, ricopre molte superfici

nell’articolazioni articolari nello scheletro maturo

Le funzioni dello scheletro :

-Sostegno:quasi tutte le ossa forniscono sostegno per i muscoli

-Movimento: i muscoli scheletrici sono attaccati alle ossa e sono capaci di

muoverle

-protezione: le ossa racchiudono e proteggono organi e tessuti delicati come

il cervello, il midollo spinale, il cuore, i polmoni, il midollo osseo e i visceri

pelvici

-produzione di sangue: il midollo osseo al principale produttore di cellule

del sangue comprese le cellule del sistema immunitario

-Equilibrio elettrolitico: lo scheletro è il serbatoio principale di calcio e di

fosfato del corpo, esso li accumula e li rilascia quando sono necessari per

vari scopi

-Equilibrio acido-base: nel tessuto osseo tampone al sangue contro gli

eccessive modificazioni di pH assorbendo o rilasciando sali come il fosfato

di calcio

-Disintossicazione: il tessuto osseo assorbe metalli pesanti ed altri elementi

estranei dal sangue e mitica i loro effetti tossici su altri tessuti.

Ossa e Tessuto Osseo:

L’osso è un tessuto connettivo in cui la matrice si è indurita per la

deposizione di fosfato di calcio e altri minerali

Questo processo di indurimento viene chiamato

mineralizzazione o calcificazione

Inoltre, il tessuto osseo è solo uno dei componenti di un osso, sono anche

presenti:

il sangue, il midollo osseo, la cartilagine, il tessuto adiposo, il tessuto nervoso

e il tessuto connettivo fibroso

Le cellule dell’osso:

-Le cellule osteogeniche: sono cellule staminali che si trovano

nell’endostio(riveste le superfici delle cavità interne dell’osso),strato più

interno del periostio(riveste le superfici esterne dell’osso).

Esse hanno origine dal mesenchima embrionale e si moltiplicano

continuamente dando origine agli osteoblasti .

-gli osteoblasti: sono cellule che formano l’osso e che quindi contribuiscono a

mineralizzare l’osso .

Essi sono disposti in file nell’endostio e nello strato più interno del periostio .

Inoltre, essi non vanno incontro a mitosi, così l’unica sorgente di osteoblasti

nuovi sono le cellule osteogenica .

Perlopiù hanno funzione di rinforzare e ricostruire l’osso (osteogenesi)

-gli osteociti: sono i precedenti osteoblasti intrappolati nella matrice che

hanno depositato .

Risiedono in piccole cavità chiamate lacune, connesse con esiti canali detti

canalicoli .

-gli osteoclasti: sono le cellule che distruggono l’osso e si trovano sulla

superficie ossea .

Parecchie cellule staminali si fondono una con l’altra per formare un

osteoclasto, così gli osteoclasti sono insolitamente grandi .

Essi si trovano spesso in piccole fossette chiamate recessi di riassorbimento

che essi stessi hanno corroso nella superficie dell’osso .

Caratteristiche generali delle ossa:

-la maggior parte delle ossa craniche si presentano sottoforma di una sottile

lamina incurvata e sono tette ossa piatte.(lo sterno, la scapola, le coste e le

ossa dell’anca sono anch’esse ossa piatte.

-le ossa più importanti per il movimento del corpo sono le ossa lunghe degli

arti:

omero, radio e ulna per il braccio e l’avambraccio

Femore, tibia e fibula per la coscia e gamba

Ossa metacarpali, metatarsali e le falangi per le mani e piedi

-molte ossa che non corrispondono alle caratteristiche delle ossa lunghe o

piatte, sono avvolte denominate ossa brevi(come le ossa del carpo e del tarso

delle mani e dei piedi) o ossa irregolari(come le vertebre e alcune ossa del

cranio).

Le ossa lunghe :

Gran parte di esse ono costituite da un guscio esterno di tessuto osseo o

bianco e denso detto osso compatto .

Il guscio racchiude uno spazio detto cavità interna o cavità

midollare(contenente il midollo osseo).

All’estremità dell’osso è presente una forma di tessuto osseo, detto osso

spugnoso .

Le principali caratteristiche dell’osso lungo:

-il suo corpo è detto diafisi (che fornisce la leva )e le teste espanse ad ogni

estremità chiamate epifisi (è ingrossata per rinforzare l’articolazione e

fornire una superficie maggiore per l’attacco dei tendini e dei legamenti ).

-nei bambini e negli adolescenti, una piastra epifisaria di cartilagine separa

gli spazi midollari dell’epifisi e delle diafisi.(non è presente negli adulti. )

-esternamente, un osso è coperto da una guaina detta periostio(La superficie

esterna della maggior parte delle ossa è rivestito da esso, uno strato di

connettivo denso,collegato all'osso sottostante da fasci di fibre di Collagene,

le Fibre di Sharpey ).

-la superficie interna dell’osso è delimitata dall’endostio(uno strato sottile di

tessuto connettivo reticolare )

-i vasi sanguigni penetrano nell’osso attraverso piccoli fori chiamati forami

nutritizi

Osso compatto femore

il

es .

Sezioni trasverse di osso compatto presentano delle lamelle concentriche

attorno ad un canale centrale(osteonico) .

Dunque, un canale centrale e le sue lamelle costituiscono un osteone(l’unità

strutturale di base dell’osso compatto).

I canali centrali sono uniti da passaggi trasversi e diagonali chiamati canali

perforanti.

Il canale centrale è di canali perforanti, contengono basi sanguigni e nervi .

Le lacune si trovano tra strati adiacenti di matrice e solo connessi all’una

all’altra da canalicoli .

-ciascun osteone è separato dai suoi vicini da una sottile linea cementante

-lo scheletro riceve circa mezzo litro di sangue al minuto, i vasi sanguigni

insieme ai nervi entrano nel tessuto osseo attraverso i fori nutriti DSI sulla

superficie, questi fori si aprono nei canali perforanti che attraversano la

matrice e si portano nei canali centrali .

Osso spugnoso le vertebre

es .

L’osso spugnoso è costituito da un reticolo di frammenti delicati di osso

chiamati spicole(barre) e trabecole(piastre sottili).

Benché calci cato e duro, l’osso spugnoso viene così chiamato per il suo

aspetto poroso.

-la matrice è organizzata in lamelle come nell’osso compatto, ma con

meno osteoni

-I canali centrali non sono necessari in quanto nessun osteo è uscita è

molto lontano dal midollo

-le sue trabecole non sono organizzate casualmente, ma si sviluppano

lungo le linee di stress dell’osso

-é Riempito da Midollo osseo

L’osso spugnoso presenta una grande distribuzione e una maggiore area

esposta all’azione degli osteoclasti, rispetto all’osso compatto .

Dunque, il processo di osteolisi (ovvero di distruzione o riassorbimento

del tessuto osseo ) interessa maggiormente l’osso spugnoso .

fi

Il midollo Osseo

Il midollo osseo è un termine generale per descrivere un tessuto molli che

occupa la cavità midollare di un osso lungo, gli spazi tra le trabecole

dell’osso spugnoso e i più ampi canali centrali .

-in un bambino, la cavità midollare di quasi ogni osso è riempita da midollo

rosso, che deve il suo colore all’abbondanza di globuli rossi.

Anche se è chiamato tessuto melode, il midollo osseo rosso va

probabilmente considerato un organo .

Il midollo rosso è anche descritto come tessuto emopoietico, che forma

sangue.

Con l’età, il midollo rosso è gradualmente sostituito da midollo osseo giallo

ricco di grasso(come si vede quello al centro del femore).

Nell’adulto, il midollo osseo rosso è limitato a cranio, vertebre, sterno,

costole, parte del bacino e teste prossimali dell’omero e del femore . il resto

dello scheletro contiene midollo giallo.

Il midollo osseo giallo non produce più sangue, ma in caso di anemia grave

o cronica può trasformarsi nuovamente in midollo rosso e riassumere

questo ruolo .

Ricordare: (La rotula: osso sesamoide, funzione di unire due estremità ,

parte superiore e inferiore e funzione di muovere e ruotare la gamba )

-Il femore:epifisi la parte che si attacca alla cristalliera, metafisi parte finale

e dialisi si attacca al calcagno

Ossificazione

La formazione dell’osso è chiamata ossificazione oppure osteogenesi .

Ci sono due tipi di ossificazione: intramembranosa ed endocondrale

(entrambi iniziano con il soffice tessuto connettivo embrionale, chiamato

mesenchima )

(Ossificazione fetale, membranosa ed endocondrale ):

A 10 settimane il cranio fetale mostra chiaramente sia osso membranoso

che osso cartilagineo, ma i margini che indicano i limiti delle future ossa del

cranio devono ancora essere stabiliti .

A 16 settimane il cranio fetale mostra i margini irregolari delle future ossa

craniche, la maggior parte degli elementi dello scheletro appendicolare si

forma attraverso ossificazione endo condrale .

Ossificazione intramembranosa

Essa produce le ossa piatte del cranio e la maggior parte della clavicola

Le fasi di questo processo:

1)Il Mesenchima si condensa in lamine di tessuto attraversate dai vasi

sanguigni. Le cellule mesenchimali si allineano sopra e lungo i vasi

sanguigni ,diventano osteoblasti e secernono tessuto collagenoso detto

osteoide (questo sembra osso, ma non è ancora indurito dai minerali).

2)Il Fosfato di calcio e alti minerali cristallizzano nelle fibre collagene del

tessuto osteoide ed induriscono la matrice. La continua deposizione di

osteoidi e la mineralizzazione comprime i vasi sanguigni ed il futuro midollo

osseo. Quando gli osteoblasti rimangono intrappolati nella matrice

mineralizzata , diventano osteociti.

3)Il mesenchima adiacente all’osso che si sta sviluppando , condensa e

forma un periosto fibroso su ciascuna superficie.

L’osso spugnoso diventa una struttura a cellette con sottili trabecole

calcifiche.

4) gli osteoblasti depositano sotto al periostio strati di osso, si inseriscono

negli spazi tra le trabecole e creano una zona di osso compatto da ciascun

lato e nello stesso modo avviene l’ispessimento dell’intero osso .

Ossificazione endocondrale

Essa produce la maggior parte delle altre ossa, comprese le

vertebre,coste,scapola,ossa pelviche,arti,parti del cranio.

Inizia intorno alla sesta settimana di sviluppo fetale e continua fino ai 20

anni .

È costituita da due fasi:

-La condrificazione nella quale il mesenchima embrionale si condensa e si

differenzia in un modello cartilagineo di forma approssimativamente simile

a quella dell’osso che si formerà

-L’ossificazione nella quale questa cartilagine viene riassorbita e rimpiazzata

con osso .

I passaggi:

1) il mesenchima si sviluppa in un modello di cartilagine ialina coperto da

pericondrio fibroso nel sito del futuro osso.

2) in un centro di ossificazione primario presente più o meno a metà di

questa cartilagine, i condrociti iniziano a gonfiarsi e muoiono, mentre le

sottili pareti che li separano calcificando.

Si iniziano a produrre osteoblasti che depositano un sottile colletto di osso

attorno al centro del modello di cartilagine, circondandolo e fornendo

rinforzo fisico .

3) i vasi sanguigni dal periostio crescono verso l’interno e invadono il centro

di ossificazione. Gli osteoclasti arrivano attraverso il sangue e digeriscono il

tessuto calcificato nella diafisi eliminandolo, creando così la cavità midollare

primitiva.

Arrivano anche gli osteoblasti e depositano strati di osso che circondano la

cavità, ispessendo la diafisi.

La regione di transizione tra cartilagine ed osso ad ogni estremità della

cavità midollare primaria è chiamata metafisi .

Presto i condrociti si ingrandiscono e la morte arriva anche nell’epifisi,

creando un centro di ossificazione secondario . nell'adulto

soprattutto

(si

>

- forma

4) il centro di ossificazione secondario si incava con lo stesso meccanismo

della diafisi, generando una cavità midollare secondaria all’estremità

dell’osso lungo e questa cavità si espande dal centro in tutte le direzioni .

5) durante l’infanzia, le epifisi si riempiono di tessuto spugnoso, la

cartilagine sarà poi limitata a quella articolari che copre ogni superficie

articolare e alla piastra epifisaria , una sottile parete di cartilagine che

separa le cavità midollari primaria e secondaria e che persiste nell’infanzia

nell’adolescenza e rappresenta la regione di crescita dell’osso in

allungamento.

6) entro la tarda adolescenza tutta la cartilagine rimanente nella piastra

epifisaria è generalmente consumata e la giunzione tra epifisi e diafisi si

chiude, le cavità midollari primari e secondaria si uniscono in un’unica

cavità, le ossa non possono più allungarsi e maschio o femmina

raggiungono il massimo dell’altezza dell’età adulta .

•Osso di bambino: piastra epifisaria ed un estremità distale

•Osso adulto: una singola cavità midollare e con piastra epifisaria chiusa

cartilagine

solo

embrione e L’apparato Muscolare

Esistono tre tipi di tessuto muscolare nel corpo umano: scheletrico,

cardiaco e liscio .

Tutti e tre sono specializzati per uno scopo fondamentale, ovvero

trasformare l’energia chimica dell’ATP in energia meccanica di movimento .

-I muscoli costituiscono quasi la metà del peso del corpo

Le funzioni del muscolo:

-movimento

-stabilità: i muscoli mantengono la postura impedendo movimenti

indesiderati, alcuni sono chiamati muscoli antigravitari perché almeno per

una parte del tempo resistono alla forza di gravità e ci impediscono di

cadere

-controllo delle aperture dei passaggi del corpo: Ad esempio i muscoli che

circondano la bocca che servono non solo per palpare,

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Scienze biologiche BIO/16 Anatomia umana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher TnpeeAngi_uni di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Apparato scheletrico e muscolare anatomia umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Martellucci Leone.
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