ISTOLOGIA
FA BENE PAOLO
1 LEZIONE
Istologia- anatomia- siologia
Embriologia: scienza che studia come si sviluppano le cellule
Citologia:scienza che studia la cellula e gli organelli che la compongono
Istologia: scienza che studia la morfologia dei tessuti ovvero dell’assembramento di cellule.
Biologia cellulare: scienza che si occupa dello studio funzionale della cellula.
Livelli di organizzazione di una sostanza vivente:
• Organismo
• Apparato/ sistema
• Organo (diversi organi formano l’apparato)
• Tessuto (diversi tessuti formano l’organo)
• Cellula+ matrice extracellulare ( diverse cellule formano un tessuto).L’organismo è composto da cellule, esistono
diversi tipi di cellule, tipicamente cellule simili si aggregano .
• Molecola
Istologia generale: esempio come sono fatti i tessuti epiteliali- come si forma l’osso - come è fatta una sinapsi.
Istologia speciale- anatomia microscopica: esempio qual’è la struttura microscopica del pancreas.
Ordine di grandezza ( micron- mm- cm….).
Ordine di grandezza di tali strutture ( organi- tessuti- apparati- sistemi….) vengono misurate tramite microscopio .
Microscopio ottico/luce viene utilizzata la luce per visualizzare l’immagine con lunghezza d’onda dal vicino infrarosso
all’ultravioletto, coprendo tutto lo spettro visibile.Fino a 20/30/40 micron.
Per poter osservare al microscopio un materiale bisogna prepararlo:
• Problema 1: lo spessore deve essere molto ridotto attraverso dei “sezionatori” microtomi ( MICROTOMO A
SLITTA /MICROTOMI ELETTRONICI)
• Problema 2 : tessuti biologici sono per lo più molli e dif cili da sezionare, quindi prima deve essere indurito
attraverso:
- Fissazione con aldeidi ( prima della ssazione con aldeidi vengono sciacquati con acqua siologica. Più il tessuto è
grande minore è la penetrazione del liquido, quindi itosi non si otterrà un tessuto con le sue parti della durezza
uguale.
- Inclusione con paraf na ( metodo più utilizzato in anatomia patologica ).
- Congelamento: prima del congelamento devo togliere l’acqua. Devo stare attenta a non toglierne troppa per non
in ciare sulla morfologia della cellula; quindi togliere l’acqua si ma non troppa.
• Problema 3: i tessuti sono privi di colore e privi di contrasto, quindi devono essere colorati attraverso coloranti
acidi o basici a seconda di cosa ci richiede la cellula. ( baso lia- acido lia).La differenza fondamentale tra acido lo
e baso lo è quello che i componenti acido li di una cellula sono amanti dei basici e coloranti basici sono usati per
colorarli, mentre i componenti baso li di una cellula sono amanti degli acidi e per colorarli vengono usati coloranti
acidi.
A questo punto la fettina è pronta per essere osservata .
Oggi vengono usati dei polimeri per l’inclusione prima che si ritiri .
2 LEZIONE
SEQUENZA DEI PASSAGGI IN UNA TIPICA PROCEDURA ISTOLOGICA
1 FISSAZIONE DI UN CAMPIONE DI TESSUTO IN FORMA ALDEIDE
2 CONGELAMENTO DEL PEZZO
3 TAGLIO AL MICROTOMO
4 MONTAGGIO SUL VETRINO
5 BAGNI IN SOLUZIONI DI COLORANTI
6 DISIDRATAZIONE E COVERSLIPPING
fi fi fi fi fi fi fi fi fi fi fi fi
ISTOLOGIA FUNZIONALE : L’istologia moderna non si limita all’osservazione descritta degli aspetti morfologici e
strutturali di base di cellule e tessuti. Esistono numerose tecniche che consentono di rispondere a quesiti su speci ci
correlati funzionali della composizione di un tessuto. Queste qui sotto elencare sono delle tecniche utilizzate per
colorare il tessuto da analizzare.
• Colture cellulari
• Coloranti vitali : danno la capacità di dare una foto vitale
• Immunoistochimica
• Istochimica: utilizzo dei processi chimici per andare a colorare la cellula o parte di essa (baso li o acido li).
• Immuno uorescenza: processi chimici sempre per colorare la cellula
• Tecniche speciali: traccianti assonavi - tecniche combinate. Sono tecniche moderne che risalgono anche ad alcune ore
prima della morte.
ORDINI DI GRANDEZZA ; unità di misure
OCCHIO UMANO : POTERE RISOLUTIVO FINO A 1 MM IN SU
CELLULE EPITELIARI:(CELLULE CHE RIVESTONO SUPERFICIE DEL CROPO) 100 UM (MICROMETRI) E
10
GLOBULI ROSSI : 10 MICROMETRI E 1
BATTERI. 10 UM E 1
VIRUS : 100 NM (NANOMETRI)
PROTEINE: 10 NM
AMINOACIDI :1 NM
ATOMI :1 A
CHE DIFFERENZA C’è TRA INGRANDIMENTO E POTERE DI RISOLUZIONE
POTERE RISOLUTIVO: livello di dettaglio di un immagine
INGRANDIMENTO non signi ca nulla, non aumenta la risoluzione dell’immagine cioè la chiarezza, di conseguenza
un ingrandimento non aumenta il potere risolutivo.
CARATTERISTICHE MATERIA VIVENTE (condizioni necessarie per dire è una materia vivente o no )
- ADATTABILITÀ’:Sapersi adattare: se non si adatta non è vivente.
1 IRRITABILITÀ’ (variazione ambientale che produce eccitazione= stimolo
2 MOTILITÀ’(intrinseca ed estrinseca)
3 ASSORBIMENTO ( altrimenti impossibile formazione di nuova materia) dall’esterno all’interno
4 SECREZIONE (n.b spazio dell’organismo è ambiente per la cellula)dall’interno all’esterno
5 CATALISI( molecole catalizzatori= enzimi = velocità di reazione .
6 GENERAZIONE FENOMENI ELETTRONICI :avere dei potenziali elettrici . E’ possibile solo quando ho dentro
fuori per avere dentro e fuori devo avere una membrana. Membrana rotta = morte della cellula.
- RIPRODUZIONE ( dare origine a nuovi organismi) il virus non è materia vivente perché non si può riprodurre.
- RIGENERAZIONE (riparare o modi care parte dell’organismo)
CELLULE + MATRICE EXTRACELLULARE (con diverse caratteristiche, la matrice extracellulare è tutto quello che
non è cellula). = tessuti.
STORICI CHE HANNO CONTRIBUITO ALLA NASCITA DELLA TERMINOLOGIA CELLULA
FRANCESCO REDI ( 1626-1697) prende ed elabora ragiona su una teoria fondamentale di quell’epoca: la vita potesse
nascere dal nulla, dall’aria e quindi dava la possibilità dell’autogenesi della vita . Bastava fare un esperimento ma allora
non si poteva .
ROBERT HOOKE:botanico (1635 1703)modi ca un coltellino per creare m microtomo taglia corteccia sughero. Da li
osserva che non c’è la cellula ma matrice extracellulare
ANTONI VAN LEEUWENHOEK(commerciante di tessuti)
Compra un microscopio per osservare i tessuti che gli venivano venduti e mette sotto insetti e si diletta successivamente
con uidi corporei ( sperma, bile) rimane strabiliato . Lui è stato il primo a descrivere gli spermatozoi ( de niti piccoli
animali)
fl fl fi fi fi fi fi fi fi
Tipo di osservazione
TIPI DI Morfologia
MICROSCOPIO esterna : IL
Sezioni di tessuto : IL TESSUTO VIENE TESSUTO
VISTO IN 2D VIENE VISTO
IN 3D
Stereo-
Microscopio ottico : descrimina in microscopio
Luce materia sommaria con poco potere chiamata
visibile risolutivo utilizzato in istologia anche SAM
Microscopio
Fonte di energia elettronico a
scansione più
Microscopio elettronico a trasmissione: alto potere
alto potere risolutivo per lo studio di risolutivo del
Elettroni citologia è lo strumento adeguato. SAM ma
Immagini in bianco e nero. inferiore
Alto potere risolutivo. rispetto l ME
a
trasmissione
A meta dell’800 si arriva a de nire la TEORIA CELLULARE: le cellule sono le basi della vita, le cellule sono
l’organismo vivente più piccolo, che racchiude tutte le caratteristiche della materia vivente (1830).
RUDOLF VIRCHOW : la cellula può nascere solo da una cellula attraverso la divisione cellulare (mitosi e meiosi ).
Senza lo studi di REDI non ci sarebbe questa affermazione.
LA CELLULA è : (TEORIA CELLULARE)
L’unità morfologica degli esseri viventi; gli esseri viventi possono essere pluricellulari( organismi più complessi) o
unicellulari ( organismi più semplici)
L’unita funzionale degli esseri viventi: ciò signi ca che tutte le funzioni vitali di un organismo avvengono all’interno di
una cellula.
L’unità o
-
Riassunto esame Anatomia e istologia, Prof. Patrono Paolo, libro consigliato Istologia per le lauree triennali e ma…
-
Riassunto esame Anatomia e istologia, Prof. Fa Bene Paolo, libro consigliato Istologia per le lauree triennali e ma…
-
Riassunto esame Anatomia e istologia, Prof. Marinelli Paolo, libro consigliato Istologia per le lauree triennali e …
-
Riassunto esame Anatomia e istologia, Prof. Polo Alberto, libro consigliato Istologia per le lauree triennali e mag…