Estratto del documento

Ragioneria – lezione 1

Oggetto di studio della ragioneria

L'oggetto di studio della ragioneria è il bilancio d'esercizio delle imprese, la sua struttura, i suoi contenuti e l'iter approvativo svolto da parte degli organi competenti. Il bilancio è chiamato d’esercizio perché si riferisce a un determinato esercizio, ovvero all’attività imprenditoriale svolta in un determinato periodo amministrativo. Il bilancio fa parte di una serie di compliance, ovvero delle azioni da svolgere per essere conformi alle norme di legge vigenti.

Contabilità e oggetto applicabile

Lo strumento necessario alla redazione del bilancio d'esercizio è la contabilità. Oltre a ciò, la contabilità può essere utilizzata anche per altri scopi come l’ottenimento di informazioni economico/finanziarie utili per prendere decisioni mirate. Per oggetto applicabile invece distinguiamo l’azienda e l’imprenditore:

  • Azienda: dal codice civile: “L’azienda è il complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per l’esercizio dell’impresa”;
  • Imprenditore: colui che esercita un’attività di tipo commerciale attraverso un’azienda.

I diversi tipi di società

Il fine dell’imprenditore è lo svolgimento di un’attività commerciale. L’attività imprenditoriale può essere esercitata individualmente (persona fisica e non è presente l’obbligo di redazione del bilancio) o collettivamente attraverso un soggetto giuridico terzo chiamato società. Esistono due tipi principali di società con una sostanziale differenza:

  1. Società di persone: l’attività di impresa è intestata alla società ma i soci restano illimitatamente responsabili per tutti i diritti e le obbligazioni della stessa anche attraverso il proprio patrimonio personale (S.n.c. o S.a.s.);
  2. Società di capitali: l’attività di impresa è intestata alla società e c’è una separazione perfetta delle responsabilità e del patrimonio dei soci e della società. I soci conferiscono un determinato capitale alla costituzione ed essi sono responsabili solo per quanto versato (S.r.l., S.p.A., S.a.p.A.).

Solo le società di capitali sono soggette all’obbligo di bilancio che viene redatto annualmente o, nel caso di società quotate in borsa, trimestralmente e semestralmente. La società è un soggetto inanimato e le azioni sono intraprese da amministratori (uno o più nel caso di un consiglio di amministrazione).

SIA – ERP – Contabilità – Reporting interno – Bilancio

Iniziamo spiegando queste definizioni richiamando anche i concetti di economia aziendale:

  • Sistema informativo aziendale: l’insieme dei processi che consentono la raccolta, l’elaborazione e la conservazione dei dati inerenti ai flussi di lavoro aziendali e la produzione di informazioni utilizzate ai fini decisionali;
  • Enterprise Resources Planning (ERP): insieme di software di gestione dei dati aziendali che consentono la digitalizzazione e l’automazione dei flussi di lavoro aziendali;
  • Contabilità generale: sistema di rilevazione dei fatti amministrativi aziendali esterni. L’oggetto è la rilevazione di fatti che determinano scambi di diversa natura (denaro, beni, lavoro ecc.) tra l’azienda e una terza economia (fornitore, banca, lavoratore ecc.);
  • Reportistica interna: informazioni e dati estratti dall’ERP ed elaborati in base alle diverse esigenze conoscitive del decision maker interno. Fanno parte di questa categoria la contabilità analitica e ogni altra informazione finalizzata a misurare le performance aziendali verso le esigenze direzionali;
  • Bilancio e informativa esterna: documento di natura contabile redatto secondo specifiche regole pubbliche e finalizzato ad informare soggetti esterni dell’andamento della gestione dell’impresa e del suo stato. Le informazioni utili per la sua redazione sono tratte dalla contabilità generale.

La contabilità generale e la tecnica della partita doppia

La contabilità è il sistema di rilevazione dei fatti amministrativi esterni finalizzato a determinare il risultato economico dell’esercizio (conto economico) e la consistenza del patrimonio netto (stato patrimoniale) alla fine del periodo. La tecnica di rilevazione comunemente impiegata in tutto il mondo è quella della partita doppia. La partita doppia prevede la rilevazione degli importi in appositi conti (chiamati anche mastri) che funzionano a sezioni contrapposte (dare ed avere) così che per ciascuna rilevazione (scrittura) verranno movimentati almeno due o più conti ed il totale degli importi imputati nelle sezioni contrapposte dovranno coincidere. Esistono anche vari tipi di registri per accogliere le scritture:

  • Libro mastro: libro in cui vengono raccolti i conti;
  • Libro giornale: libro in cui si registrano le scritture che movimentano i conti in ordine cronologico;
  • Registro dei beni ammortizzabili o libro cespiti: libro che accoglie i mastri accesi ai costi ad utilità pluriennale soggetti ad ammortamento.

I libri contabili

L’art. 2214 c.c. recita che: “L'imprenditore che esercita un'attività commerciale deve tenere il libro giornale e il libro degli inventari. Deve altresì tenere le altre scritture contabili che siano richieste dalla natura e dalle dimensioni dell'impresa e conservare ordinatamente per ciascun affare gli originali delle lettere, dei telegrammi e delle fatture ricevute, nonché le copie delle lettere, dei telegrammi e delle fatture spedite. Le disposizioni di questo paragrafo non si applicano ai piccoli imprenditori”. Dal punto di vista fiscale distinguiamo quindi tra imprese che operano in:

  • Regime di contabilità ordinaria: in cui sono incluse tutte le S.p.A., le S.r.l. ecc.;
  • Regime di contabilità semplificata: società di persone e ditte individuali o imprese con volume d’affari fino a 500 mila € per attività di prestazioni di servizi o 800 mila € per altre attività.

Libri contabili

In base alla vigente normativa civilistica e fiscale, le imprese che operano in regime di contabilità ordinaria sono tenute alla predisposizione e conservazione dei seguenti libri/registri:

  • Libro giornale;
  • Libro mastro;
  • Registro beni ammortizzabili o libro cespiti;
  • Libro giornale di magazzino: tiene traccia di tutte le quantità in entrata/uscita dal magazzino ed è predisposto solo da chi possiede un magazzino;
  • Libro inventari: contiene tutti i beni e i debiti intestati all’azienda;
  • Registri IVA (fatture emesse, corrispettivi e acquisti): ogni transazione è soggetta ad IVA.

La fatturazione (approfondimento)

La fattura è un documento fondamentale per tenere traccia dell’IVA a credito/debito che nasce in una transazione. Esistono tre tipi di transazioni con caratteristiche diverse:

  1. B2C (business to consumer): non è emessa fattura ma soltanto lo scontrino fiscale in quanto si vende ad una persona fisica;
  2. B2B (business to business): fattura obbligatoria in quanto si vende ad un’altra attività;
  3. B2G (business to government): quando si vende ad ospedali, ASL o comuni.

In Italia dal 2019 è stata introdotta la fatturazione elettronica (per ridurre l’evasione fiscale) che sostituisce quella cartacea. La fattura è emessa in formato XML (codice) che viaggia attraverso un sistema di interscambio telematico e che può essere letta e stampata in formato leggibile.

Libro giornale

Il libro giornale è obbligatorio per tutti i soggetti titolari di reddito di impresa in regime di contabilità ordinaria. È un registro cronologico nel quale devono essere trascritte tutte le operazioni relative all'esercizio dell'impresa. Ogni operazione deve essere caratterizzata da:

  • Data;
  • Descrizione;
  • Rappresentazione contabile;
  • Importi relativi distinti per mastri.

Tutte le operazioni devono essere perentoriamente trascritte sul libro giornale entro e non oltre 60 giorni dal loro accadimento (data in cui l'operazione è stata effettuata o data in cui l'azienda ne è venuta a conoscenza). Il libro giornale deve essere stampato (fisicamente o in formato digitale) entro l'ultimo giorno del terzo mese successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi (di norma il 31 dicembre). Sul libro giornale stampato devono essere apposte delle marche da bollo. Abbinata alla stampa del libro giornale vi è la stampa dei mastrini/partitari nella quale devono essere contenute tutte le movimentazioni contabili registrate. Tuttavia, la stampa del libro mastro non è obbligatoria.

Libro inventari

Il libro inventari deve contenere l'indicazione e la valutazione delle attività e delle passività relative all'impresa, nonché delle attività e delle passività dell'imprenditore, estranee alla stessa (beni di terzi in leasing o noleggio). L'inventario è necessario anche ai fini fiscali fra le scritture obbligatorie degli imprenditori commerciali. Il libro degli inventari fornisce una fotografia della composizione e della valutazione del patrimonio aziendale alla fine dell’esercizio. Dal libro dovranno emergere:

  • Una parte sintetica: nella quale sono riportati stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa;
  • Una parte analitica: nella quale è indicata la consistenza di ciascun bene aziendale ed il valore ad esso attribuito.

Anche il libro inventari deve essere stampato entro l'ultimo giorno del terzo mese successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi (di norma il 31 dicembre).

Registro beni ammortizzabili e scritture ausiliarie di magazzino

Il registro dei beni ammortizzabili (libro cespiti) racchiude tutte le informazioni inerenti i cespiti di proprietà dell'azienda. In particolare, in esso sono rilevate le seguenti informazioni: anno di acquisizione, costo originario, rivalutazioni o svalutazioni, coefficiente di ammortamento, fondo ammortamento aggiornato al periodo precedente, quota annuale di ammortamento ed eliminazione dal processo produttivo. Il registro dei beni ammortizzabili deve essere aggiornato entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi. Non c'è un obbligo di stampa, ma deve essere messo a disposizione in caso di verifica da parte delle autorità (Agenzia delle Entrate e GdF). L'obbligo di tenuta delle scritture ausiliarie di magazzino (libro di magazzino) riguarda tutte le imprese che per almeno due periodi di imposta consecutivi:

  • Realizzano un volume di ricavi annuo superiore a 5.164.569 €;
  • Dichiarano alla fine del periodo di imposta rimanenze finali per un valore complessivo superiore ad 1.032.914 €.

Conservazione digitale sostitutiva

In sostituzione della stampa cartacea dei libri contabili, l'azienda può optare per la conservazione digitale dei documenti. La conservazione sostitutiva è una procedura informatica che da validità legale ai documenti informatici, similmente ai documenti originali cartacei, rendendo un documento digitale a valore probatorio. La valenza legale rispetto alla forma e al contenuto del documento, nonché alla sua data certa, è attestata dalla firma digitale e dalla marcatura temporale da apporsi sui documenti:

  • La firma digitale: attribuisce al documento un riferimento temporale che corrisponde alla data in cui la firma è apposta (data certa);
  • La marca temporale: rappresenta il servizio offerto da un soggetto che certifica il riferimento temporale della rilevazione rendendolo opponibile ai terzi.

La conservazione sostitutiva rende il documento non deteriorabile diversamente rispetto a quanto accade per i registri cartacei soggetti all'usura del tempo oltre a ridurre i costi di stampa e gli spazi di archiviazione.

Libri sociali obbligatori

Oltre ai già menzionati libri contabili, le imprese che esercitano l'attività in forma societaria (S.p.A. e S.r.l.) devono tenere determinati libri da cui è possibile desumere lo svolgersi della vita e delle decisioni degli organi sociali. Con riferimento alle società per azioni, i libri sociali obbligatori sono indicati all'art. 2421 c.c.

Altri libri obbligatori

Oltre ai libri previsti dalla normativa civilistica e tributaria, l'impresa è soggetta all'obbligo di tenuta di altri libri e documenti previsti da diverse normative. Uno di questi che è opportuno menzionare è il libro unico del lavoro (LUL) obbligatorio per tutte le imprese che hanno almeno un lavoratore alle proprie dipendenze. All'interno del LUL sono registrati tutti i dati relativi sia al datore di lavoro (impresa) che ai lavoratori. Con riferimento al datore di lavoro sono riportati i dati relativi alla ragione sociale, la sede di lavoro, le posizioni INPS (ai fini delle dinamiche pensionistiche) e INAL (assicurazione obbligatoria per infortuni sul lavoro). Con riferimento ai lavoratori sono registrati: dati anagrafici, dati relativi al rapporto di lavoro (data assunzione, qualifica, livello inquadramento, elementi retributivi di base), dati su variazioni retributive, prestazioni per malattie, maternità/paternità, infortunio, ritenute fiscali e previdenziali.

Ragioneria – lezione 2

Funzione del bilancio d'esercizio

La funzione fondamentale del bilancio d’esercizio è quella di essere uno strumento di informazione per gli stakeholders che sono interessati al comportamento e ai risultati aziendali per regolare il loro rapporto con essa. Tra questi stakeholders i principali sono:

  • Azionisti: hanno investito del capitale nell’azienda e vogliono conoscere i risultati;
  • Fornitori: detti anche fornitori strategici che ricevono pagamenti spesso posticipati dall’azienda e hanno interesse a conoscere la situazione patrimoniale di quest’ultima;
  • Stato ed enti locali: un esempio è l’Agenzia delle Entrate che necessita di queste informazioni per il pagamento delle tasse;
  • Clienti: pagano in anticipo l’impresa per i prodotti e attendono la consegna;
  • Dipendenti: necessitano di certezze riguardo il loro posto di lavoro.

L'informativa di bilancio è considerata rilevante quando influisce sulle scelte/decisioni economiche degli stakeholders aziendali aiutandoli a valutare gli eventi passati, presenti e futuri o confermando o correggendo le loro precedenti valutazioni. La rilevanza dell'informazione è condizionata dalla sua natura e significatività. Un'informazione è significativa se la sua omissione o erronea esposizione potrebbe influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base delle informazioni esposte in bilancio.

Il termine stakeholders

Il termine stakeholders (portatori di interesse) è ampiamente utilizzato in ambito aziendale. È un termine generico che tuttavia non trova alcun riscontro nei diritti che regolano i vari aspetti dell'attività di impresa. Quindi quando si affrontano tematiche tecnico-contabili, societarie e fiscali è bene utilizzare termini che hanno una propria collocazione nei diritti dell'impresa.

Gli utilizzatori dell’informazione di bilancio

Non tutti gli stakeholder dell'impresa utilizzano l'informazione presente nel bilancio allo stesso modo siccome non tutti hanno lo stesso livello di interesse per le informazioni contenute nel bilancio e non tutti rappresentano categorie di persone che posseggono conoscenze tecnico-contabili tali da interpretare correttamente il contenuto del bilancio. Tuttavia, alcuni stakeholder sono particolarmente competenti in queste materie e hanno un elevato interesse ad analizzare nel dettaglio i contenuti del bilancio:

  • Istituti di credito e altri intermediari finanziari: l'analisi di bilancio è una delle attività fondamentali espletate dai funzionari della banca ai fini della valutazione del merito creditizio dell'impresa (se e quanto credito accordare e a quale prezzo/tasso);
  • Agenzie di rating: anche in questo caso, persone molto esperte esaminano i bilanci delle imprese che emettono titoli obbligazionari sui mercati per attribuire una valutazione sul loro merito creditizio (in genere la valutazione passa da un massimo di AAA ad un minimo di DDD, che significa default/insolvenza). Tra le più importanti agenzie troviamo Fitch Investors Service, Moody's e Standard & Poor's;
  • Analisti finanziari: sono professionisti altamente qualificati e specializzati che lavorano all’interno di banche d'investimento o società di intermediazione o consulenza. Utilizzano l'informazione contenuta nei bilanci delle imprese quotate sui mercati regolamentati ai fini di determinarne il valore intrinseco (valore di mercato o fair value) e raccomandare l'acquisto (buy) o la vendita (sell) dei titoli azionari emessi.

Natura del reddito d’esercizio e del capitale di funzionamento

Non esistono un reddito d'esercizio e un capitale di funzionamento veri ma esistono tanti valori ragionevoli di reddito d'esercizio e di capitale di funzionamento, in quanto reddito e capitale sono quantità astratte. Ricapitoliamo i tre tipi di quantità che esistono in economia aziendale:

  1. Quantità misura: esiste una misura vera, unica, obiettiva e verificabile (ad esempio il peso di una merce, il denaro in cassa ecc.);
  2. Quantità stimate: esiste, teoricamente, una quantità vera però è stimata soggettivamente dal valutatore (ad esempio il numero di persone in uno stadio);
  3. Quantità astratte: non esiste un solo valore ma tanti quante sono le congetture e le ipotesi soggettive che stanno alla base della loro determinazione (ad esempio il reddito d'esercizio, il costo di un prodotto, la quota di ammortamento ecc.).

Il reddito d’esercizio è dato dalla differenza tra i capitali di funzionamento di due periodi successivi.

Anteprima
Vedrai una selezione di 14 pagine su 63
Ragioneria - Appunti completi Pag. 1 Ragioneria - Appunti completi Pag. 2
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria - Appunti completi Pag. 6
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria - Appunti completi Pag. 11
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria - Appunti completi Pag. 16
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria - Appunti completi Pag. 21
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria - Appunti completi Pag. 26
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria - Appunti completi Pag. 31
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria - Appunti completi Pag. 36
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria - Appunti completi Pag. 41
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria - Appunti completi Pag. 46
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria - Appunti completi Pag. 51
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria - Appunti completi Pag. 56
Anteprima di 14 pagg. su 63.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Ragioneria - Appunti completi Pag. 61
1 su 63
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher HawkedF di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ragioneria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Moscarini Flaviano.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community