20.10.25
Psicometria
Gli impianti di climatizzazione posso usare come fluido termovettore o solo acqua o solo acqua o entrambi
(impianti misti).
Parte aeraulica dell’impianto misto, racchiuso nel concetto della psicometria.
Come elementi terminali abbiamo un mobiletto condizionatore, gestione del calore sensibile mentre il calore
latente viene gestito da impianti a soffitto o a parete. Ovviamente tutti i fattori che riguardano umidità ecc
sono sotto il controllo dell’impianto.
Legge della Varianza
L’aria umida per noi è un miscuglio di aria secca (78% azoto e 2,1% Ossigeno) + (antropotossine,
responsabile aria viziata) e di vapore acqueo. Secondo la legge della varianza se ho un sistema
termodinamico di n componenti e avrò delle fasi (solida, liquida, gassosa) avrò
V= n – f +2
Pressione, temperatura e umidità specifica (ci dice quanti grammi di vapore acqueo ci sono su una massa di
aria)
Per definire uno stato termodinamico ho bisogno di 3 grandezze fisiche e relazione tra due in un sistema
trivariante e dovrei rappresentarlo nello spazio. Allora porto la varianza a 1 e portarlo nel piano (considero
che tutti i cambiamenti dell’aria avvengano a pressione costante)
Tubi e pompe di circolazione nell’ impianto idraulico
Impianto aeraulico
Canali e come organo meccanico ventilatori che forniscono energia all’aria per fluire nelle
canalizzazioni. Allora ventilatore e pompa di circolazione svolgono effettivamente lo stesso compito.
La prevalenza dei ventilatori varia da 100 a 300Pa, la pressione atmosferica è circa 100kpa, la variazione
sarà quindi talmente piccola che posso considerare valore costante la pressione e allora nella varianza avrò
dipendenza solo da temperatura e volume
Entalpia , la variazione dipende da stato iniziato e finale e non dal lavoro compiuto.
Energia interna + ( pressione x volume) dH = dU+ pdv + vdp se il primo principio dice dU = dQ – pdv
allora dH= dQ -pdv + vdp + pdv dH= dQ + vdp
Qui in psicometria se p= cost dH= dQ
Applicando il diagramma psicometrico posso rapidamente osservare l’entalpia e ricavare le quantità di calore
scambiate.
Il lavoro non è una grandezza di stato perché è un integrale di linea
Esigenza di andare a definire i carichi termici interni che possono essere sottoforma di calore sensibile e di
calore latente
Il carico che noi produciamo in funzione del compito a cui stiamo assolvendo tutte attività che
contribuiscono ad apporta vapore acqueo, aria satura nell’aria. Sia in estate che in inverno devo immettere
aria più secca affinchè si misceli e si possa ottenere il valore di vapore acque