1) Vettori nello spazio
Vettore v = terna numeri reali → identificano anche un punto.
Operazioni
- Somma / differenza: v w ⟨ ⟩.
- Prodotto scalare: → se = 0, i due vettori sono ortogonali v, w √√ 2 2 2 ⟨ ⟩.
‖ ‖ Lunghezza / norma: è il numero reale ≔ = + + v v, v x y z 2 2 2 2 ‖ ‖ se v (x, y, z) → ≔ + + v x y z ‖ ‖.
( ) −w Distanza fra 2 vettori: d v, w := v.
Proiezione ortogonale
⟨ ⟩ v, w ( ) ≔ ⋅ w p r v ( ) ⊥ −p v r v w.
La proiezione di v su w: → w 2 w ‖ ‖ w −¿v.
Dimostrazione: devo dimostrare che ¿¿→ per manipolarlo uso le proprietà del prodotto scalare: −¿v ¿¿ ( ) > p r v 0 ¿ ¿.
- Se, angolo acuto /, angolo retto /, angolo 0 0 w ottuso ( ) =2 p r v w =2.
- Se, allora v w w.
Spazio ortogonale
3 sottoinsieme di S R.
⊥ = insieme di vettori ortogonali a tutti i vettori di S S { }.
S = v, …, v Definizione: 1 n | ⟨ ⟩ ⊥ 3 ϵ ∀ ⅈ ∈ = {w =0 } S R w, v, S i ⊥ =0.
- Non appartiene a (tranne quando ) v v S =0.
- Non contiene mai un solo vettore (tranne quando ) v.
Teorema di Pitagora
2 2 2 ‖ ‖ ‖ ‖ ‖ ‖ ⊥ 3 Siano. Allora se e solo se v w + = ∈ v w v + w v, w R (ortogonali) x x x y y y.
v v Dimostrazione: siano = (, , ) = (, , ) 1 2 3 1 2 3.
x y x y x y + v w = ( +, +, + ) 1 1 2 2 3 3.
2 2 22 ( ) ( ) ( ) ‖ ‖ + + + x y x y x y = + + v + w 1 1 2 2 3 3.
2 2 2 2 2 2 x y x y = + + + + + + 2( + + x x x y y y 1 1 2 21 2 3 1 2 3 x y ) 3 3 ⟨ ⟩.
2 2 ‖ ‖ ‖ ‖ v, w = + + 2 → 0 solo se e ortogonali v w v w.
Disuguaglianza Cauchy - Schwartz
3 Se e sono due vettori di, allora vale la disuguaglianza: v w R | | ⟨ ⟩ ‖ ‖ ‖ ‖ v, w ≤ v w.
Angolo tra 2 vettori
⟨ ⟩ v, w Dalla disuguaglianza di Cauchy – Schwartz risulta che il numero è ‖ ‖ ‖ ‖ v w compreso tra 1 e – 1.
Esiste quindi un unico numero, compreso tra 0 e, tale che θ π ⟨ ⟩ v, w cosθ = ‖ ‖ ‖ ‖ v w.
Prodotto vettoriale
Prodotto vettoriale tra 2 vettori che, a 2 vettori associa un altro vettore.
x x x y y y Siano = (, , ) e = (, , ) → v w 1 2 3 1 2 3.
−x −x −x v × w = x y y, x y y, x y y 2 3 3 2 3 1 1 3 1 2 2 1.
Proprietà prodotto vettoriale:
- −x = −( − ) x y y y x y x → si invertono gli elementi (es: v × w = −( w × v) 2 3 3 2 2 3 3 2).
- È ortogonale sia a che → facendo il prodotto scalare v × w v w ⟨ ⟩ =0 risulta: v × w, v o w.
- ( ) ( ) v × u × w = v × u × w.
- ( ) ⋅ ⋅ c v × w = c v × w.
- ‖ ‖ ‖ ‖ ‖ ‖ ⋅ ⋅ = area v × w parallelogramma = v w sin θ.
Dimostrazione: costruendo il parallelogramma, con i lati pari a ‖ ‖ ‖ ‖ v w e, si può vedere che il prodotto vettoriale sia uguale ‖ ‖ ‖ ‖ ⋅ v w a.
⊥ ‖ ‖ ‖ ‖ ‖ ‖ ‖ ‖ ‖ ‖ ⋅ ⋅ sin = v w v × w v w θ.
Quindi, se si conosce l’angolo tra e, α, si ha che.
2) Rette e piani
Retta: particolare traiettoria di un punto che si muove, secondo una certa direzione e verso.
Equazione parametrica: → t parametro, P punto, A vettore r : X=P+tA | 3 ∈ ∈ = P+ } r = { X R X tA, t R.
Retta passante per 2 punti: (Q−P) r : X=P+t.
La retta ha molte possibili equazioni parametriche.
{ ax + by + cz + d =0 r = equazione cartesiana: ' ' ' ' + =0 a x + b y c z + d.
Piano
Piano: l’insieme ortogonale ad una direzione fissata = (a n, b, c).
Definizione: dato un vettore normale, il piano passante per α α ⊥ l’origine e ortogonale alla direzione è l’insieme di tutti i vettori n ortogonali a: n { } { } | | 3 3 ⟨ ⟩ ( ) ∈ ∈ = =0 = + by + cz =0 α X R X, n x, y, z R ax.
2 modi di visualizzarlo:
- Forma parametrica = spazio con 2 gradi di libertà → = P + t + α : X A s A 1 2.
- Forma cartesiana = insieme di vettori ortogonali → ax + by + cz + d =0.
Mutue posizioni 2 rette
- Parallele: vettori direzione sono multipli tra loro → A = k A’.
- Coincidenti → A = k A’ almeno 1 punto in comune (quindi tutti).
- Incidenti → 1 punto comune.
- Sghembe → nessun punto → inoltre, due rette sghembe non possono stare sullo stesso piano.
- ⊥ Ortogonali: se, oltre ad essere incidenti / sghembe, i vettori direzione sono ⟨ ⟩ → =0 A, A'.
Mutue posizioni 2 piani
- Paralleli: vettori normali multipli tra loro → n = k n’.
- Coincidenti → se hanno almeno 1 punto comune.
- Incidenti: se intersecano in una retta.
- ⟨ ⟩ ⊥ =0 ortogonali: se, oltre a incidenti, i vettori normali sono → n, n'.
Mutue posizioni retta – piano
- ⟨ ⟩ ⊥ Paralleli: vettore direzione retta vettore normale piano → =0 A, n.
- La retta giace sul piano → se hanno almeno 1 punto comune.
- Incidenti: hanno solo 1 punto in comune.
- Ortogonali: se, oltre a incidenti, vettore direzione e vettore normale sono multipli → A = k n.
3) Vettori nR
n Per ogni numero naturale, consideriamo l’insieme delle n ≥ 1 n−uple R ordinate di numeri reali: | { n ( ) ∈ = = } R v x, …, x x R 1 n i.
x, …, x I suoi elementi = vettori → si chiamano componenti / coordinate di 1 n v.
Operazioni
- Somma.
- Moltiplicazione per scalare.
Proprietà operazioni
- Commutativa → v w = w + v.
- ( ) ( ) + + u = v + associativa → v w w + u.
- (−v ) = O + O = v + zero → v v.
Prodotto scalare
⟨ ⟩ Prodotto scalare v, w.
Proprietà prodotto scalare:
- ⟨ ⟩ ⟨ ⟩ = commutativa → v, w w, v.
- ⟨ ⟩ ⟨ ⟩ ⟨ ⟩ Distribuzione → = + v, w + u v, w v, u.
- ⟨ ⟩ ⟨ ⟩ ⟨ ⟩ ( ) = c = scalare → cv, w v, w v, (cw).
- ⟨ ⟩ = O zero → se solo se v v, v ≥ 0, =0.
3 Lunghezza / distanza / ortogonalità stesse formule di R.
Teorema Pitagora
2 2 2 ‖ ‖ ‖ ‖ ‖ ‖ n Se sono ortogonali, allora + = ∈ v w v + w v, w R.
Disuguaglianza Cauchy – Schwarz
| | ⟨ ⟩ ‖ ‖ ‖ ‖ n Se, , allora vale la disuguaglianza: e vale v v, w ≤ v w ∈ w R l’uguaglianza se e solo se e sono uno multiplo dell’altro v w.
Disuguaglianza triangolare
‖ ‖ ‖ ‖ ‖ ‖ n + Se, allora: v + w ≤ v w ∈ v, w R.
Dimostrazione: siccome numeri positivi, possiamo elevare al quadrato.
⟨ ⟩ ⟨ ⟩ ⟨ ⟩ ⟨ ⟩ ⟨ ⟩ ⟨ ⟩ ‖ ‖ ‖ ‖ + + + v, v v, w v, w w, w ≤ v, v v w w, w + 2 +.
⟨ ⟩ ⟨ ⟩ ⟨ ⟩ ‖ ‖ ‖ ‖ ≤ v, v w, w 2 v, w v w sì semplificano e → 2.
| | ⟨ ⟩ ⟨ ⟩ ‖ ‖ ‖ ‖ v, w ≤ v, w ≤ v w per Cauchy – Schwarz:
Angolo tra vettori
⟨ ⟩ ⟨ ⟩ v, w v, w −1, con cosθ = ≤ ≤1 ‖ ‖ ‖ ‖ ‖ ‖ ‖ ‖ v w v w.
Proiezione ortogonale
⟨ ⟩ v, w ( ) ≔ ⋅ w p r v ( ) ⊥ −p v r v w.
La proiezione ortogonale di v su w: → w 2 w ‖ ‖ w.
Spazio ortogonale
n Dato un insieme di vettori in S R.
⊥ = insieme di vettori ortogonali a tutti i vettori di S S { }.
S = v, …, v Definizione: 1 n | ⟨ ⟩ ⊥ 3 ∈ ∀ ⅈ ∈ = {w =0 } S R w, v S i.
4) Matrici
a Una matrice di formato è una tabella di numeri, con A m × n mn m ij righe e colonne n.
- A sono detti coefficienti ij.
¿ a Uguali: due matrici sono uguali → stesso numero di righe e colonne, e se ij per ogni i e j.
Matrice quadrata → righe = colonne → se A, B due matrici quadrate, allora AB = BA.
- =0 a diagonale: tutti i coefficienti ≠ D sono = 0 → con i ≠ j ij.
- =0 a triangolare superiore: tutti i coefficienti sotto D sono = 0 → ij con i > j.
- =0 a a inferiore: tutti gli sopra D sono = 0 → con i < j ij ij.
n Le matrici triangolari con D = 0 sono matrici nilpotenti: con =0 A ≠ 0 → A.
Avendo gli elementi sulla diagonale = 0, le matrici nilpotenti non hanno mai rango max.
Sommando / moltiplicando matrici triangolari ottengo sempre triangolari.
- =1 a matrice identità: matrice diagonale con 1 sulla D → con i = j ij.
Traccia trA
Il numero che si ottiene sommando tutti gli elementi sulla diagonale principale.
m ∑ tr A = a iii =1.
Proprietà:
- ( ) = trA + trB - tr A + B.
- ( ) = c - tr c A trA.
- ( ) = tr (B - tr A B A).
Trasposta
T A ( ) T La matrice che si ottiene scambiando le righe con le colonne ≔ a A ij ji.
Proprietà:
- A ¿ - ¿¿ + B ¿ A - ¿¿ T T.
- (c = c A) A.
- AB ¿ - ¿¿.
Dimostrazione: calcolo separatamente le due parti.
AB ¿¿ - SX: riga j, colonna i ¿¿¿¿ BA j(¿¿ ) T - DX: (¿¿ ) ¿ T, i ⟨ ⟩ i ¿ = B, A j [ ] T T = ¿ B A ij.
Il prodotto scalare è simmetrico, quindi sono uguali.
( ) T Relazione tra traccia e trasposta: = trA tr A.
Matrici simmetriche / antisimmetriche
T Matrice simmetrica: = A A.
- Se A matrice simmetrica a coefficienti reali, i suoi autovalori sono reali.
- Ogni matrice simmetrica è diagonalizzabile.
- Se A, B matrici simmetriche: A + B simmetrica.
- T + A A ¿ T - Se A matrice quadrata, è simmetrica → Dimostrazione: + A A ¿¿ p.
- Se A simmetrica è simmetrica A T.
Matrice anti simmetrica: = − A A.
- TrA = 0.
- Det A ≥ 0.
- Se A, B matrici antisimmetriche: A + B antisimmetrica.
- T - Se A matrice quadrata, è antisimmetrica → Dimostrazione: − A A T − A A ¿¿¿ p.
- Se A antisimmetrica simmetrica se p pari antisimmetrica se p dispari A.
Operazioni
- Somma: si sommano i vari coefficienti tra loro con = i e j.
- A - Moltiplicazione per scalare: si moltiplica uno scalare per ogni ij.
Proprietà:
- Commutativa.
- Associativa.
- Zero.
M L’insieme delle matrici è un esempio di spazio vettoriale m × n.
Prodotto righe per colonne
Date A, B → il prodotto righe per colonne dà come risultato, per ogni coefficiente della matrice risultante C = prodotto scalare tra la rispettiva riga della matrice A e la rispettiva colonna della matrice B.
( )( ) ( ) ( ) 2 3 2 0 1 2 × 2 + 3 × 1 2 × 0 + 3 × 2 2 + 9 7 6 11 = = C = A × B = −1 −1 −2 −30 1 2 3 0 × 2 + −1 × 1 0 + 2 0 −3.
Proprietà:
- Colonne di A = righe di B.
- Associativa e distributiva.
- Il prodotto non è commutativo A B ≠ B A.
- È possibile che il prodotto dia 0 anche se le matrici A, B siano ≠ 0.
Matrici invertibili
−1 A ∈ ∈ A M B M è invertibile se esiste tale che A B = B A = Id n × n n × n.
−1 in questo caso B è unica, è detta l’inversa di A e si denota A.
- ∈ A, B M - Se sono invertibili, allora anche A B è invertibile e la sua inversa n × n −1 −1 −1 è ( A B) B A.
- −1 −1 - ( ) = A A.
- ( ) ( ) 1 − b a b d −1 ∈ A M ⋅ = - Se, con → A = A 2 × 2 − c c d det A a.
- Se, A è invertibile det A ≠ 0.
Matrici ortogonali
−1 T = A A −1 T Una matrice quadrata A si dice ortogonale se è invertibile e → = A A T.
T o = Id A A = Id A A.
- 1° condizione: una matrice A è ortogonale se e solo se le sue colonne sono a 2 a 2 ortogonali tra loro e di norma 1.
( ) T v 1 T ( ) − v = ¿ ⟨ ⟩ A A = v v, v ¿ → significa che: = 0 se i ≠ j 1 n i j n T v = 1 se i = j n.
- 2° condizione: ogni vettore si può scrivere come combinazione lineare ∈ w R {v } + … + = w n a v a v delle colonne ovvero tale che ∀ ∈ ∃ a w R, , …, a i 1 1 n n 1 n.
T T T = A = v La formula si può scrivere come somma di matrici → I A v … v v n 1 1 n n.
( ) ( ) T T essa equivale a rappresentare tutto in termini di w → w = v v w + … + v v w 1 1 n n.
v v = <w, > + … + <w, 1 1 v v> n n.
Proprietà matrici ortogonali:
- T - e sono ortogonali A A.
- ( ) T - (quindi det ≠ 0) -det A = ± 1 = 1 det A A.
Dimostrazione: sapendo che una matrice e la sua trasposta hanno lo stesso determinante, e T che, allora = Id A A.
( ) T T 2 = det = 1 → =1 det A A Id → det A ∙ det A det A ∙ det A = 1 → (det A) → det A = ±1.
- Se sono ortogonali → anche è ortogonale A, B AB.
- ⟨ ⟩ ⟨ ⟩ n - Se A matrice ortogonale e = Av, Au v, w ∈ v, u R.
⟨ ⟩ ⟨ ⟩ ⟨ ⟩ T T T T T Dimostrazione: siccome → = v = (v, u u Av, Au Av) Au = v A Au = v u = v, u.
- Se v, u sono ortogonali tra loro, anche Av e Au sono ortogonali.
( ) ( ) − sin cos θ θ cos θ sin θ esempio matrici ortogonali 2 x 2: , − cos sin θ cos θ sin θ θ.
Determinante
∈ A M Si definisce ricorsivamente. Sia: n × n.
- ( ) - Se n = 1, con det A = a A = a.
- n + 1 (−1 ) − ¿ + A a det A … + a det A 11 21 21 n 1 n 1 - Se n > 1, ¿ A := ¿ + a det 11 ¿ det A dove è la matrice ottenuta cancellando la riga i e la colonna j ij.
Proprietà:
- =1 det Id.
- Matrice invertibile det A ≠ 0 n.
- T - det A = det A.
- n ∏ (prodotto coefficienti sulla - Se A matrice triangolare: det A = a iii =1 diagonale).
- n - Se moltiplico A per t: , con n = num righe/colonne = t det tA det A moltiplicate × t.
- Se ho 2 ≤ righe / colonne uguali, pari a 0, multiple tra loro: det A = 0.
- Se scambio 2 righe / colonne: det cambia segno.
- Se aggiungo ad una riga / colonna un multiplo di un'altra, il det non cambia.
- , se n pari (−A) = det det A ¿ −det, se n dispari A.
- ABBAAB ( ¿) ⋅ (¿) = det - Formula Binet: → inoltre, A det B (¿) = det ¿¿ det ¿ det.
- n A −1 n - det ( ) = det → Se invertibile, allora: det ( ) = det ( ) A A A −1 ( ) A.
Dimostrazione: dalla formula di Binet e dalla definizione di inversa −1 −1 A ) (A) 1 = det I = det ( = det det ( ) A A.
Minori e rango
∈ A M Minore: un minore di una matrice è una matrice quadrata che si p × p m × n ottiene da A cancellando righe e colonne m − p n − p.
∈ A M Rango: la matrice ha rango r se esiste un minore con dimensione r m × n =0 tale che, ma tutti i minori di ordine r + 1 hanno.
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Geometria/Algebra Lineare - preparazione per orale
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Meccanica applicata alle macchine: preparazione per esame orale
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Preparazione esame Geometria I
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Preparazione orale Inglese