Stato patrimoniale è tavola di sintesi che rappresenta la situazione patrimoniale e finanziaria della società alla
: (momento preciso).
chiusura dell'esercizio
È assimilabile ad una fotografia che rappresenta la composizione quali-quantitativa del patrimonio aziendale:
• Capitale di finanziamento: l'insieme delle risorse cioè fonti di finanziamento attraverso le quali l'azienda riesce ad operare.
Nel momento iniziale avremo un capitale sociale nelle passività e delle disponibilità nelle attività che pian piano investirà per far
andare avanti l'azienda.
Il codice civile dispone degli e in cui le diverse voci sono indicate secondo un ordine preciso e con una
schemi rigidi vincolanti
precisa classificazione.
Lo schema prevede:
modalità di esposizione e rappresentazione delle classi di valori --> a cioè attivo e passivo
SEZIONI CONTRAPPOSTE
• Forma: modalità di aggregazione dei valori contabili nelle varie classi che segue molteplici
logiche di classificazione
• Struttura:
(per natura, destinazione, criterio finanziario)
Da questi due si forma lo schema.
È possibile individuare una dello schema ovvero un ordine in cui la categoria inferiore rappresenta la
gerarchia tra le voci
divisione analitica di quella al livello superiore.
Quattro classi:
• Macro classi: individuate da lettere maiuscola (B. Immobilizzazioni)
• Sottoclassi: individuate da numeri romani (III immob. Finanziarie)
• Voci: individuate da numeri arabi (1. Partecipazioni)
• Sottovoci: lettere minuscole (a. Imprese controllate)
DISPOSIZIONI NORMATIVE
del codice civile fornisce indicazioni relative agli adattamenti degli schemi dello SP e CE
2423-ter
✧Art. disciplina lo schema obbligatorio dello stato patrimoniale
2424 c.c.
✧Art. disciplina del bilancio in forma abbreviata
2435-bis
✧Art. da integrare per la presentazione del bilancio per quanto riguarda la struttura e il contenuto
contabile OIC12
✧Principio
PRINCIPI DI CLASSIFICAZIONE DELLE VOCI SP:
voci separatamente e nell'ordine indicato negli schemi
• Tutte le devono essere scritte ex art. 2424
numeri arabi possono essere ulteriormente suddivise
• Le voci precedute da purché non si elimini la voce complessiva a cui si fa
riferimento possono essere raggruppate
• Le voci dei numeri arabi quando il raggruppamento è irrilevante ai fini dell'ottenimento
SOLO
della rappresentazione veritiera e corretta quando questo favorisce la chiarezza del bilancio
OPPURE
aggiunte altre voci quando il contenuto non è compreso negli schemi
• Devono essere del c.c.
• Le voci dei numeri arabi devono essere adattate quando lo esige la natura dell'attività esercitata
• Per ogni voce va indicato l'importo della voce corrisponde dell'esercizio precedente (sia anno t che t-1)
• Sono vietate le compensazioni tra partite art. 2424 c.c.
CONTENUTO DELLO STATO PATRIMONIALE
Scopo: rappresentare situazione patrimoniale e finanziaria della società.
È suddiviso in attività, passività e patrimonio netto
CRITERIO DI CLASSIFICAZIONE DELLE VOCI MISTO
1. criterio per la classificazione è criterio in cui la classificazione degli elementi patrimoniali sarà in base:
ATTIVO:
• alla destinazione economica (=pensare ogni attività a cosa serve/viene destinata)
Es: Acquista immobili: se finalità è la produzione allora lo metto nelle immobilizzazioni, mentre se è per la vendita lo metto nelle
rimanenze
• per natura: un credito può essere:
Finanziario: si classifica nelle immobilizzazioni finanziarie (prestito) - indipendente dalla durata
◦ Commerciale: si classifica nell'attivo circolante (credito v/clienti) - anche se oltre 12 mesi
◦
Per riclassificazione: Lungo termine periodo di attività maggiore di 12 mesi, breve per meno di 12 mesi
• Finanziario: nello schema dello SP è richiesto di indicare separatamente:
Gli importi esigibili entro l'esercizio successivo dei crediti classificati nelle immobilizzazioni finanziarie
◦ Importi esigibili oltre l'esercizio successivo dei crediti nell'attivo circolante
◦
BISOGNA CONSIDERARE ANCHE:
1. Legislatore riserva attenzione all'informativa laddove viene richiesto di evidenziare
sui rapporti di gruppo
separatamente i rapporti con società controllate, collegate, controllanti o sottoposte al controllo
2. (f/ ammortamenti o svalutazione): devono essere portati a diretta rettifica delle poste attivo a cui
Poste rettificate
riferiscono (dando notizia in nota integrativa dei valori lordi e fondi fino ad arrivare al valore netto)
criterio sulla base:
2. PASSIVO:
natura delle fonti di finanziamento
• della al fine di distinguere i messi terzi (passività) e i mezzi proprio (patrimonio netto).
• Finanziario: separazione degli importi a breve e a lungo periodo
chiarisce che "se un elemento dell'attivo o del passivo ricade sotto più voci dello schema, bisognerà chiarire nella nota
Art. 2424
integrativa perché viene fatto, in modo tale da aiutare a capire colui che legge il bilancio". derivano da
A) credito verso soci per versamenti ancora dovuti:
sottoscrizioni del capitale sociale : cioè quando viene costituita la
società o successivamente quando viene aumentato il capitale sociale.
Nella nota integrativa bisogna chiarire i movimenti.
sono tripartite.
B) immobilizzazioni:
C'è un USO DUREVOLE: nella prospettiva futur
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Eserciziario Metodologie e determinazioni quantitative d'azienda
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Metodologie e determinazioni quantitative
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Metodologie e determinazioni quantitative d'azienda
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Metodologie e determinazioni quantitative d'azienda - Appunti