completo, univoco chiaro
il disegno tecnico deve essere un linguaggio e con cui gli ingegneri
ISO).
dell'industria possono comunicare secondo delle norme stabilite e fissate (norme
disegno di fabbricazione
nel si introducono anche tutti i dati necessari alla realizzazione del
progetto (misure, tolleranza etc..)
tipi di disegno tecnico:
PROIEZIONI ORTOGRAFICHE
esistono due metodi: METODO UE O DEL PRIMO DIEDRO METODO USA O DEL TERZO DIEDRO
RIDUTTORE DI VELOCITÀ
albero centrale 1/2 della velocità del primo albero.
disegno tecnico di gruppo senza particolari ed annotazioni / diverso da disegno complessivo (con legenda e annotazioni) / gruppo > sottogruppo > particolare
SEZIONI E TAGLI
servono sezioni e tagli per garantire, nelle proiezioni ortografiche, la
chiarezza della rappresentazione. gli spigoli nascosti diventano così
piano di sezione
visibili grazie al che taglia l'oggetto.
traccia del piano di sezione
la è la linea che indica la posizione
del piano, si indica con A-A e linea mista leggera.
taglio
il è la vista dal piano di sezione in poi
sezione
la è la vista solo sulla traccia del piano di sezione
per segnare il taglio/sezione occorre indicare la parte tagliata con
campitura
una a 45 con lo stesso passo, si cambia inclinazione/
passo solo se si tratta di particolari diversi (come negli assiemi).
traslati
i tagli e le sezioni possono essere ma non ruotati rispetto al
piano di sezione e la linea di taglio.
si possono usare più piani di taglio per rappresentare un singolo
taglio (più dettagliato), se il piano cambia le linee di campitura (nella
normativa precedente) dovevano essere sfasate.
semitagli
i si usano per simmetrie e permettono di tagliare sono
una parte della figura (solitamente metà) e l'altra si raffigura in vista.
tagli parziali
i permette di realizzare un taglio ad una distanza
specifica senza però indicarla con una traccia A-A, si indica con una
linea sottile continua non dritta.
NON
la sezione si realizza per oggetti il cui il piano di sezione passa
razze, nervature
per (pareti sottili di rigidezza, non resistenza),
alberi, perni, parti, cilindriche.
PARTICOLARITÀ DI RAPPRESENTAZIONE
foro
ogni ha una "punta" data dal trapano che origina appunto il foro.
asole
le sono composizioni di due fori distinti che sono stati collegati,
per rappresentarli traccio gli assi del centro dei fori e l'asse congiungente.
viste ausiliarie
si possono usare le per raffigurare faccie non perpendicolari al
diedro, utilizzando il metodo delle freccie. si può anche rappresentare solo parte
del particolare, occorre però segnare con una linea a zigzag l'interruzione degli
spigoli del particolare che normalmente vedrei.
ribaltamenti
i permettono di ribaltare elementi per mantenere nel disegno la
misura reale (e non quella proiettata).
raccordi
con i si rappresenta lo spigolo (nelle proiezioni) solo se i raccordi non
sono continui, ossia non esiste un punto di tangenza tra cambi di raccordo
(concavo <--> convesso).
spigoli convenzionali
gli si rappresentano in linea sottile staccata dal bordo a
cui dovrebbero essere attaccate.
QUOTATURA
la quotatura può essere diversa in funzione della finalità del disegno:
• quotatura funzionale (per il montaggio dei particolari)
• quotatura tecnologica (per la lavorazione dei particolari)
• quotatura d
-
Metodi di rappresentazione tecnica
-
Appunti Metodi di rappresentazione tecnica
-
Appunti Metodi di rappresentazione tecnica
-
Metodi di rappresentazione tecnica - Parte Teorica