Marketing terminologica
De nizione di marketing:
Marketing è formato dal sostantivo market (mercato) e il su sso -ing (andare verso): di
andare verso il mercato, da parte
conseguenza possiamo dare come de nizione terminologica
dell’impresa.
Chiaramente la analisi terminologica non è esaustiva, di conseguenza dobbiamo dare una
de nizione più completa: abbiamo una serie di de nizioni da cui poter comprendere la de nizione
di marketing.
De nizione di base: creare, promuovere, prezzare e distribuire beni, servizi
Il marketing è quel processo svolto per
e idee, scambio soddisfacenti con i clienti
al ne di generare e mantenere relazioni di in un
ambiente dinamico.
1⃣ cliente focus delle attività di
Da questa de nizione possiamo comprendere che il è il
marketing: infatti sono i destinatari dell'o erta che progettiamo e realizziamo, per soddisfare i
bisogni e le esigenze del cliente.tutte le attività manageriali girano attorno al cliente, tutto ruota
intorno a lui, è il punto focale.
principio di sovranità del consumatore: dal lato dell'o erta,
Abbiamo quindi il le aziende
soddisfacimento dell'oggetto della domanda
investono nel per lo scopo nale dell'azienda di
creare valore e ricchezza (macro-obiettivo)
Dal lato della domanda, il consumatore non vuol dire che abbia diritto a vedersi soddisfatto
libertà di scelta tra soluzioni alternative che il mercato propone,
qualsiasi bisogno, ma che ha
per la soluzione che soddisfa il suo bisogno nel migliore dei modi (libertà di poter soddisfare il
suo speci co bisogno)
mercato target: gruppo di clienti nei confronti dei quali
Concetto di nostro mercato:
dedichiamo alle nostre attenzioni e investimenti, versa andiamo un gruppo dopo la
valutazione.
2⃣ creare,
quindi l'abilità e l'attività dell'operatore di marketing ruotano attorno al cliente:
promuovere, prezzare, e distribuire beni, servizi e idee.
marketing si occupa delle 4 P:
Infatti noi sappiamo che il
prodotto (beni servizi e idee)
promozione
prezzo
distribuzione (placement).
queste sono le attività del marketing mix, che dobbiamo combinare per poter soddisfare il cliente;
queste sono variabili controllabili dagli operatori di marketing, l'unico vincolo è costituito dalla
soddisfazione del cliente, per il resto possono essere combinate a mia scelta.
Prodotto:
Il prodotto è tutto ciò che può essere o erto a un mercato per l'acquisizione, l'uso il consumo e
che è in grado di soddisfare un desiderio o un bisogno. Nell'ottica del marketing concept si può
la somma della soddisfazione sica, psicologica e sociale che l'acquirente ricava
de nire come
dall'acquisto, dal possesso e dal consumo.è una delle variabili del marketing mix.
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Innovazione: in un nuovo mercato un prodotto o un'idea
processo che consiste nell'introdurre
nuova ho vissuta come tale; l'innovazione non è un semplice problema tecnologico; le condizioni
psicologiche culturali sono determinanti per il successo.
Me-too products: del tutto imitativi di prodotti già esistenti
prodotti sul mercato.
Tra i prodotti troviamo
bene: entità sica tangibile;
servizi: applicazione di sforzi umani e meccanici a persone o a oggetti per fornire bene ci
intangibili ai clienti (per esempio banche o parrucchieri);
È un'attività di scambio di natura essenzialmente intangibile, realizzabile anche con l'uso di beni
materiali. Si può considerare come un insieme di bene ci e soluzioni a un bisogno ma anche
un'attività di interazione e scambio tra erogatore il cliente di natura economica, informativa,
emotiva e operativa.
idea: concetto, loso a, immagine, problema
attività rientranti nella gestione della leva del prodotto:
Queste sono bisogna combinare tutte
attributi tangibili e intangibili
le componenti che lo compongono: che riguardano il ciclo di vita
del prodotto (quindi la marca, il packaging eccetera)
Promozione/Comunicazione:
Attività svolte per fornire al mercato target informazioni sull'impresa e su suoi prodotti per
indurre all’acquisto.
Prezzo: l'espressione monetaria del valore:
Il prezzo è questa è una componente critica del marketing
i clienti sono interessati al valore ottenuto in uno scambio.
mix perché
Prezzo: grandezza quantitativa, oggettiva determinabile nel suo ammontare in maniera certa,
esatta, in modo indipendente dalle condizioni soggettive della persona che esprime la valutazione
(per determinarlo devo prima determinare il valore del prodotto)
Valore: grandezza soggettiva, variabile risultato che emerge nella mente del consumatore
dalla considerazione di una serie di elementi (funzionali e simbolici) del prodotto e dalla
ponderazione che l'individuo compie in relazione alle proprie condizioni soggettive nel momento
in cui e ettua la valutazione.
L'operatore di marketing ha successo quando riesce a determinare un prezzo che corrisponda al
valore.
Distribuzione (placement/piazzamento):
prodotti disponibili al momento giusto, posto
I devono essere nelle località adeguate (nel
quantità
giusto) e nelle desiderate, mantenendo al livello più basso possibile i costi totali delle
scorte, dei trasporti e del magazzinaggio.
3⃣ generare e mantenere relazioni di scambio soddisfacenti.
il marketing mira a (Con i clienti;
non solo creare ma investire sul mantenimento).
Scambio: cessione di un bene (di un servizio o di un'idea) contro una determinata contropartita
(denaro, altro bene, servizio)
Scambio soddisfacente: mutuo bene cio
quando determina un (o reciproco soddisfacimento)
soddisfa ambedue i soggetti
delle parti coinvolte nello scambio (quindi interessati all'attività
dello scambio)
Tre aspetti dello scambio sono rilevanti sotto il pro lo del marketing
Obiettivi perseguiti dai soggetti dello scambio:
soggetto di domanda: soddisfare uno speci co
persegue, attraverso lo scambio, l'obiettivo di
bisogno in modo conveniente, ovvero sostenendo un costo (monetario psicologico)
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inferiore all'utilità
comunque che attribuisce al bene e/o servizio, come strumento che concorre
alla soddisfazione di quello speci co bisogno (quindi il grado di utilità deve essere superiore al
costo monetario e psicologico che devo sostenere per possedere quel bene).
Soggetto di o erta: tende a valorizzare le sue risorse, competenze e capacità ideando,
commercializzando speci ci beni e servizi
producendo e che, in quanto dotati di un valore
valore di scambio
d'uso per determinati soggetti di domanda, possono anche contare su un
remunerativo (Per coprire i costi di produzione, creare valore eccetera).
marketing come soddisfacimento pro ttevole dei bisogni
Quindi possiamo de nire in sintesi il
(soddisfacimento dei bisogni del cliente in modo pro ttevole per l’azienda)
Oggetto (insieme) di attributi funzionali e simbolici
dello scambio: paniere (rappresenta
qualcosa per il cliente)
Non si intendono solo caratteristiche sico merceologiche del bene, ma anche attributi funzionali
e simbolici: aspetti tangibili e intangibili (packaging, servizio post vendita, design…)
Relazioni che vanno ad instaurarsi tra i soggetti: transazioni di mercato, interazioni a lungo
termine.
Quindi da quanto detto deduciamo che:
marketing
Il non può essere inteso come atto di vendita (senso obsoleto), ma nel senso di
soddisfacimento di bisogni del consumatore in modo economicamente conveniente per
l’impresa.
4⃣ ambiente dinamico.
In ne dobbiamo considerare che le attività di marketing si svolgono in un
continuo movimento per le variabili da cui è composto,
L'ambiente quindi è in e l'azienda
opera qui.quindi è formato da una serie di variabili, forze o domini.
è più complesso più è composto da variabili, a loro volta molto variabili: queste
L'ambiente
impattano sulle decisioni del soggetto di domanda e di conseguenza sul soggetto
operatore di marketing (decisioni manageriali).
soggetto di domanda,
Impattano sul in quanto possono modi care la capacità di spesa e i
bisogni; quindi i soggetti di o erta dovranno analizzare e capire le tendenze future e anticipare i
tempi per spiazzare la concorrenza.
Queste forze possono essere anche minacce, ma l'operatore di marketing deve renderle
opportunità; le variabili da considerare e monitorare sono varie, impattano sulle scelte
manageriali, quindi dobbiamo monitorarle perché modi cano i bisogni.
principali forze da considerare forze competitive, economiche, politiche e legislative,
Le sono:
socio culturali, tecnologiche, demogra che (popolazione, invecchiamento che per esempio
possono portare al bisogno di medicine o alimenti particolari).
componenti che vengono modi cate dalle variabili
Alcune sono:
-Reddito: reale e disponibile, che determina la ricchezza nel sistema: più cresce e più ci sarà
consumo. se aumenta, aumenta la ricchezza: quindi avremo più capacità di acquisto,
-Occupazione: e
se diminuisce ci sarà una contrazione
varierà anche il soggetto dell’o erta. sistemica anche nel
lato dell'o erta, causa riduzione del reddito: di conseguenza si riduce anche il consumo, aumenta
la propensione marginale al risparmio in condizioni di incertezza.
d’interesse:
-Tassi se aumentano, ci sarà una propensione al risparmio per scontare il
rendimento positivo, e ci sarà una minore propensione a pagare a rate.
Queste variabili sono perlopiù incontrollabili (salvo rari casi di grandi aziende), quindi abbiamo
una ricezione passiva. Per questo motivo devono essere determinati per avere decisioni
manageriali di successo.
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De nizione A.M.A.(American Marketing Association): il marketing è il processo di piani cazione
ideazione, attribuzione di prezzo, promozione e distribuzione di
ed esecuzione delle attività di
idee, prodotti e servizi, generare scambi che soddis no
allo scopo di gli obiettivi di individui e
organizzazioni.
In questa de nizione a di erenza della prima non viene menzionato il concetto di mantenere le
relazioni, e non viene citato l’ambiente.
tre aspetti l'identi cazione
Nella de nizione emergono di fondamentale importanza per di una
disciplina: l'oggetto, l'obiettivo,
qualsivoglia ossia idee prodotti e servizi; generare scambi
il come,
soddisfacenti; ossia come si agisce per perseguire l'obiettivo: tramite le quattro leve del
marketing mix
Peter Ducker: l'obiettivo del marketing è quello di rendere super ua l'attività di vendita. L'obiettivo
è conoscere comprendere il cliente in maniera così e cace che il prodotto o il servizio si vende da
solo
De nizione di Jean-Jacques Lambin: pensiero, di
il marketing è al tempo stesso sistema di
analisi, di azione. tre dimensioni del
In questa de nizione un po' diversa rispetto alle precedenti, notiamo
marketing: di cultura: pensiero, intesa come loso a:
-dimensione il marketing è sistema di orientamento
driven management,
al mercato.la loso a della governance è guidata dal mercato (market le
linee di condotta, le scelte decisionali sono subordinate del mercato)
di analisi: analisi, ossia conoscenza dei mercati
-dimensione il marketing è il sistema di
(marketing strategico)
di azione: azione, ossia azione sui mercati
-dimensione il marketing sistema di (marketing
operativo, ossia le 4 P).
Queste ultime due dimensioni rappresentano la conquista del mercato, un processo a due fasi
che comprende la fase strategica e la fase operativa.
Dopo aver esaminato tutte le de nizioni, ora possiamo passare alle diverse chiavi di lettura
possibili.
Chiavi di lettura:
1⃣ il marketing quale insieme di attività: ossia attività da svolgere per arrivare a una giusta
armonia con il mercato, tra ciò che il mercato vuole e ciò che io posso o rire.
Principali attività rientranti nelle competenze del marketing management:
-piani cazione di marketing (programmare, così possiamo minimizzare il rischio, cioè come agire
in futuro)
-MDSS (marketing decision support system)
-Studio del comportamento di acquisto del mercato obiettivo
-segmentazione del mercato, targeting e posizionamento (marketing strategico)
-de nizione delle caratteristiche dell'o erta in termini di: prodotto, prezzo, comunicazione e
distribuzione
2⃣ il marketing quale funzione aziendale e attività generatrice di valori: principali approcci
allo studio di impresa.
Un approccio è una metodologia di indagine allo studio di impresa, metodi di disciplina
manageriale per poter comprendere e studiare l'impresa: per esempio l'approccio sistemico, in
cui viene espresso che l'azienda è un sistema, un insieme di parti interrelate per raggiungere un
ne.per quanto riguarda teoremi e postulati di questo approccio troviamo: 1- il sistema è inserito
in un sistema più ampio che lo contiene, macro sistema ambientale. 2- il sistema contiene altri
sistemi all’interno. 3- il valore del sistema non è la somma dei beni ma si aggiunge un surplus
composto dalle relazioni eccetera.
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Inserimento del marketing nei principali approcci allo studio di impresa
approccio funzionale
1 approccio porter: catena del valore
2
Approccio funzionale
De nizione: Studio (funzioni) in cui scomponiamo
di ciascuna delle diverse macro aree
idealmente la realtà aziendale
Funzione: ogni gruppo di compiti e mansioni collegate e interdipendenti rispetto a un ne
(Sciarelli)
Vantaggi: utile studiare funzionamento di
si con gura perché ci permette di con dettaglio il
ogni singola area funzionale aziendale misurazione delle prestazioni
e di pervenire alla
attribuibili a ogni area gestionale
Svantaggi: inadeguato, sempre maggiore integrazione
potrebbe rivelarsi in relazione alla
tra le funzioni aziendali, e pericoloso
esistente oggi la dove mette in discussione il concetto
come fenomeno unitario
basilare che vede l'impresa
Marketing e l'approccio funzionale insieme di compiti e mansioni
Il marketing, in quanto funzione aziendale, si con gura quale
collegate ed interdipendenti rispetto al ne di soddisfare il mercato in modo pro ttevole (per
l’impresa)
Il marketing quale funzione aziendale: funzione di interfaccia (funzione
il marketing è la
cerniera) tra ciò che interno all'azienda e ciò che è esterno alla stessa.
Quindi il marketing è l'unica funzione che si a accia nell'ambiente esterno per un ne esterno, la
relazione con il cliente.le altre funzioni si a acciano con l'esterno ma hanno un ne interno.
Principali tassonomie di funzioni tre classi di funzioni:
Una prima accreditata tassonomia individua le seguenti
Caratteristiche: concernono direttamente l'oggetto tipico dell'attività d'impresa e sono più
rivolte al raggiungimento degli obiettivi aziendali
direttamente (produzione, ricerca e sviluppo);
Integrative: da supporto
agiscono rendendo disponibili i fattori produttivi indispensabili
(svolgimento) delle attività caratteristiche
all’esplicazione ( nanzia, amministrazione e
controllo);
Organizzative: collegano il tutto, gestendo l'organizzazione del sistema aziendale e il fattore
umano (organizzazione e controllo)
Il marketing è una funzione che dipende da azienda azienda, non si identi ca in una particolare
tassonomia. due classi di funzioni:
Una seconda accreditata tassonomia individua le seguenti
Funzioni di tipo verticale: attività poste a monte e a valle del processo produttivo;
sono le
Funzioni di tipo orizzontale: attraversano l'intera attività aziendale
sono le attività che e sono
parte e supporto di ogni singola funzione
Funzioni di tipo verticale:
Attività a monte: approvvigionamento (apprestamento capacità produttiva ricerca fornitori e
materiali di lavoro), design e progettazione prodotti, ricerca e sviluppo.marketing, ideazione del
prodotto, pre monitoro il mercato
Attività di produzione (processo produttivo): attività di trasformazione degli input in output;
Attività a valle: attività responsabili del raccordo impresa e mercato: marketing
trasversalità
Funzioni di tipo orizzontale: sono funzioni caratterizzate da una delle competenze e
pervasività Operano in tutte le funzioni, si
dalla nei confronti di tutto il complesso aziendale.
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esercitano su ogni attività svolta dall’impresa (funzioni nanziarie, organizzative, strategiche e
amministrative)
Il marketing e la catena del valore di porter
attività generatrici di valore catena
Porter introduce il concetto di che nell’insieme formano la
del valore vantaggio competitivo.
di un'azienda e che rappresentano gli elementi costitutivi del Il
modo in cui tali attività vengono svolte rispetto i
vantaggio competitivo viene determinato dal
concorrenti e quindi da come esse contribuiscono al soddisfacimento delle necessità del
compratore.
Attività primarie: logistica in entrata, ossia ricevimento, magazzinaggio e distribuzione degli input
produttivi; attività produttive: trasformazione degli input in un prodotto nale; logistica in uscita:
raccolta, magazzinaggio e distribuzione del prodotto nale verso gli acquirenti; marketing e
vendite: attività di sostegno alla di usione e al trasferimento dell'o erta i consumatori; servizi post
vendita: attività dell'impresa successiva all'acquisto mira
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