LEZIONE 2 (29/09)
Driver: è un parametro/grandezza di riferimento quantitativamente misurabile
(in termini quantitativi o economici). Il fatto che riesca ad esprimerlo in Euro o
quantitativamente è una caratteristica essenziale. Solitamente in azienda il
driver sono le quantità di produzione o servizi erogati. Per
l’area commerciale il fatturato, oppure non monetario il numero di clienti.
2) CRITERIO DEL COMPORTAMENTO AL VARIARE DI UN DRIVER:
Costi che cambiano o meno al variare del driver di riferimento. Non ci interessa
quanto cambiano, l’importante è che subiscano una variazione. I costi aziendali
vengono distinti a seconda delle variazioni che subiscono al variare di un
parametro. Vengono utilizzati per fare scelte di convenienza economica
(quando abbiamo due o più opzioni e dobbiamo portare a casa quella che porta
a casa il miglior risultato economico).
COSTI FISSI: non variano al variare del parametro, quanto produco o vendo
non influisce.
COSTI VARIABILI: varia al variare del parametro, incrementa o diminuisce
(anche non proporzionalmente) al variare delle quantità.
COSTI MISTI O SEMIVARIABILI: hanno una parte di costo fisso e una parte
variabile. (es spese elettriche, in base ai consumi quella variabile, e una parte
fissa)
Diversi dai costi semi variabili sono i Costi a scalini: hanno una parte di costo
fisso fino ad una determinata quantità di produzione, superata quella quantità
il costo aumenta e si assesta ad un altro livello di costo fisso, scala (fino a 100
unità spendi X, superata questa quantità spendi di più, rimane costante, ma un
livello più alto).(es retribuzione responsabile area commerciale)
Non sempre distinzione chiara tra fissi e variabili.
MARGINE DI CONTRIBUZIONE
Ci serve questa distinzione per trovare il margine di contribuzione che è la
grandezza più importante da misurare in azienda. Grandezza che esprime il
livello di marginalità di ogni linea di prodotto o dell’azienda nel suo complesso.
Redditività attiene al fatturato, quanto ho venduto, qui invece parliamo di
marginalità facciamo riferimento al guadagno economico prodotto dalla linea,
quanto effettivamente guadagniamo da una linea di prodotto.
Sbagliatissimo pensare che una linea di prodotto che fattura molto sia anche
marginale.
MARGINE DI CONTRIBUZIONE LORDO = RICAVI – COSTI VARIABILI
Se il margine di contribuzione lordo è negativo, vuol dire che quella linea non
copre neanche i suoi CV (questa linea andrebbe eliminata, ma non sempre
come nel caso dei prodotti civetta, che fanno entrare il cliente nel negozio e
speriamo che oltre a comprare questi prodotti sotto costo ne acquisti altri con
marginalità più alta).
I costi fissi specifici sono CF che sosteniamo esclusivamente per quella linea di
prodotto (es. stipendio del responsabile che lavora solo per quella linea di
prodotto, ammortamento macchinario che lavora solo per quella linea).
Se questo margine (di contribuzione semi lordo) è negativo si tratta di una
situazione da attenzionare, ma comunque situazione meno grave del caso in
cui abbiamo il margin
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