1. INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO
Questionario: strumento di comunicazione, basato su un insieme strutturato di
domande (stimolo standardizzato) e risposte (prevalentemente standardizzate),
predisposto per la memorizzazione e il trattamento statistico dei dati/ risposte
raccolte.
Inventato da SIR Francis Galton nel corso del XIX sec, è uno dei frutti della rivoluzione
industriale e della cultura positivista MA non è uno strumento NEUTRALE, CREA una
propria realtà
Intermedia tra obiettivi conoscitivi, e presa di informazioni
LA RICERCA SUL CAMPO QUANTITATIVA E IL QUESTIONARIO
Esiste un “sapere” e un “saper fare” di natura procedurale sul questionario,
concernente cinque momenti principali:
1. LA COSTRUZIONE
Generazione del razionale.
Generazione dello strumento.
2. L’APPLICAZIONE
Condizioni di applicazione.
Rilevazione.
3. L’ANALISI DEI DATI
Data-entry.
Analisi statistica.
4. LA COSTRUZIONE DEI RISULTATI
Dai numeri ai fenomeni.
5. LA COMUNICAZIONE DEI RISULTATI
Selezione / organizzazione / finalizzazione dei risultati.
COSTRUIRE UN QUESTIONARIO
La costruzione di un questionario si articola in quattro momenti principali:
1. DEFINIRE UN RAZIONALE.
2. STABILIRE UNA SEQUENZA.
3. ARTICOLARE UNO STRUMENTO DI RILEVAZIONE.
4. PILOTARE IL QUESTIONARIO.
FONDAMENTI RICERCA SUL CAMPO QUANTITATIVA
Poggia su 2 fondamenti: misurazione (trasformare info in numeri, costruire variabili,
e usare le varie proprietà in base alle loro scale: nominale, ordinale, intervalli,
rapporti) e statistica (per analisi dei dati)
Scala nominale: x categorizzare, il numero serve solo a identificare la categoria di
appartenenza del soggetto. Proprietà: equivalenza/uguaglianza e il contrario
FREQUENZA E MODA
Scala ordinale: È la prima scala che introduce il concetto di ordine MEDIANA
Scala a intervalli (equivalenti): introduce caratteristica di distanza e un’unità di misura
costante (per misurare le differenze/distanze). Parte da uno zero arbitrario MEDIA
Scala a rapporti (equivalenti): più alto livello di misura possibile (elimina il limite dello
0 arbitrario). Costanza del rapporto tra i valori
STATISTICA: serve x costruire il campo di rilevazione, che si struttura a partire da
Popolazioni: censimento, tutti i casi di
int. Campioni: elem. Della pop. Selezionati,
sono probabilistico (rappresentativo
di…) o non probabilistico
(autoreferenziale)
e per l’analisi dei dati: operazioni e indicatori statistici (le 4 scale con le loro
proprietà: frequenza, moda, medina, media)
IL RAZIONALE Definiti gli obiettivi conoscitivi, è necessario identificare le
informazioni necessarie e sufficienti per coprirli:
Esplorare un tema-obiettivo in tutte le sue componenti.
Dotarsi di una teoria atta a sostenere l’articolazione del tema-obiettivo.
Problemi principali:
ESPANSIONE: fino a che livello di dettaglio spingersi?
DIREZIONE: quale orientamento conoscitivo assumere?
Questi problemi sono risolvibili secondo due criteri:
1. Rilevanza rispetto ai fini della ricerca (criterio esterno).
2. Priorità delle informazioni da coprire (criterio interno).
Il razionale rappresenta lo sviluppo concettuale e schematico di tutto il
questionario, fino alla identificazione delle unità di informazione minime da
ricavare.
È INUTILE PROCEDERE ALLE FASI SUCCESSIVE FINCHÉ LA STRUTTURA
CONCETTUALE (= RAZIONALE) DELLO STRUMENTO NON È COMPLETAMENTE