INTRODUZIONE AL DIRITTO
Che cos’è il diritto?
Con il termine diritto intendiamo o situazioni giuridiche soggettive di cui la
persona fisica è titolare, sono varie tra cui il diritto. Tutto dipende dalle
circostanze. Ci sono i diritti inalienabili, che nessuno mi può togliere e altri
diritti dipende se vengono demandati dalla nostra volontà. Il diritto registra lo
sviluppo storico di una nazione. I soggetti che possiedono sono 2: le persone
fisiche e le persone giuridiche. Essi sono i destinatari delle leggi
Tra i diritti fondamentali ci sono:
alla salute (art.32) →per potersi curare
➢diritto allo studio → pubblica istruzione che permette di frequentare tutti
➢diritto al nome → per essere identificato - diritto al lavoro
➢diritto
I principi fondamentali della costituzione italiana sono:
di uguaglianza
➢principio
Per realizzare dei principi su cui vive un popolo bisogna avere dei diritti.
Esistono situazioni giuridiche nella quale il diritto non può essere esercitato
automaticamente.
Esistono diritti, come il diritto alla vita che lo possiedo a prescindere dal
momento della nascita, indipendentemente dalla nostra volontà.
Alcuni diritti invece dipendono dalla nostra volontà.
Gerarchia delle fonti del diritto
La fonte del diritto è la categoria in cui troviamo la legge. Riferimento giuridico
in cui troviamo le disposizioni normative. Esse servono per indicare i nostri
diritti e doveri, e per capire quale dobbiamo capire dobbiamo osservare la
gerarchia. Questi si dividono in una
Gerarchia. Tutti i nostri diritti sono racchiusi
all’interno della nostra Costituzione. Quindi
tramite la Costituzione posso capire di quali
diritti sono titolari.
Colacino Teresa Irene
La legge più importante è la Costituzione, perché è la carta fondamentale che
non può essere contrastata. Poi troviamo i regolamenti e direttive europee che
hanno efficacia immediata e diretta in ogni stato dell’Unione Europea ma non
possono contrastare la Costituzione. Nel momento in cui esso va in contrasto
viene eliminato. Infine troviamo le leggi ordinarie che sono le leggi emanate dal
Parlamento secondo un iter previsto dalla Costituzione. Le leggi ordinarie sono
leggi di rango primario. Si chiamano primarie perché seguono la procedura
tradizionale di approvazione della legge. Non possono prevaricare sui
regolamenti europei. Le consuetudini sono determinate condotte dei cittadini
che vengono ripetute in continuazione rendendo questa come se fosse
obbligatoria.
- Differenza tra Direttive e Regolamenti?
I regolamenti sono le leggi applicate in tutto il range europeo, invece le direttive
sono delle leggi che possono essere imposte agli stati ma con la loro decisione
di applicarla. Esse sono degli obiettivi da raggiungere dallo stato europeo. Lo
stato italiano non rinuncia alla loro supremazia per questo si trova prima delle
leggi ordinarie, ma non può andare contro la Costituzione. Le direttive vengono
attuate tramite legge ordinaria.
- La differenza tra leggi ordinarie e decreti legislativi o legge?
La prima differenza riguarda chi li emana, per le leggi ordinarie il parlamento
per i decreti parliamo di governo.
- Differenza tra decreto legge e decreto legislativo?
Il decreto legge tratta di una situazione di particolare urgenza (alluvioni,
terremoti), il decreto legislativo tratta una determinata non è di interesse del
parlamento perché specifica e il parlamento decide di demandare al governo
(appalti). Tutte e due emanate dal governo.
Le persone giuridiche
Le persone giuridiche sono le società, chiamate enti privati. Non tutte sono
persone giuridiche, perché le società non hanno autonomia patrimoniale
perfetta (patrimonio distinto da quello dei soci) e responsabilità. Essa perché
sarà responsabile delle azioni che andrà a eseguire.
Colacino Teresa Irene
Noi possiamo esercitare diritti e compiere atti giuridici solo al raggiungimento
della maggiore età.
Le capacità
La capacità di intendere e di volere, si parla di capacità naturale. Capacità di
intendere vuol dire capacità di discedere, non solo desiderio ma di capacità,
volere ci autodeterminare ad una determinata azione. Essa non legata all’età,
perché un minore di anni 18 può avere questa capacità naturale e proprio per
questo nel momento in cui mette in atto un reato può essere arrestato
- Differenza tra capacità di agire e capacità giuridica?
La capacità giuridica è quando siamo titolari di un diritto, mentre quella di
agire è la capacità che ci permette di esercitare un diritto che noi possediamo,
oltre a ciò acquisiamo la capacità di compiere atti giuridici, e adempiere gli
obblighi.
- La capacità naturale è legata alla capacità giuridica e/o alla capacità
di agire?
Dipende, perchè dal momento in cui una persona ha una limitata capacità di
intendere e volere non può possedere la capacità di agire e essi saranno seguiti
da un tutore. Abbiamo 3 tipi: Interdizione, inabilitazione e amministrazione di
sostegno (affianca il soggetto e non lo sostituisce)
I detenuti non possiedono la capacità di agire fino alla fine della sua pena.
Fatti giuridici
I fatti giuridici si dividono in atti giuridici e fatti giuridici in senso stretto. I
secondi si dividono in fatti naturali e fatti giuridici
Fatti giuridici in tempo stretto→azione con conseguenze giuridiche non insieme
ad un altro
Fatto naturale→ ciò che succede non per colpa dell’uomo.
Fatto umani→ ciò che succede per colpa dell’uomo.
Atti giuridici→ fatti che avvengono per volontà dell’uomo e si dividono in :
di impresa
➢Attività
Colacino Teresa Irene
giuridico→ coinvolta la volontà di un altro soggetto e le
➢Negozio
conseguenz
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Introduzione
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Introduzione al diritto costituzionale
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introduzione al diritto pubblico
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Introduzione al diritto