Infiammazione
L'infiammazione o flogosi è un meccanismo di difesa dell’organismo in seguito a danni di
natura:
Meccanici
Termica
Fisica
Fisiologica
Agenti infettivi
Il processo infiammatorio è articolato in specifiche fasi:
Fase acuta transitoria- vasodilatazione
1. : che determina un aumento del flusso
edema
ematico e incremento della permeabilità del microcircolo con fuoriuscita
della parte liquida del sanque.
Fase subacuta ritardata: essudato:
2. formazione di aumento del liquido
extravascolare ricco di proteine plasmatiche, fagociti e leucociti.
3. Fase cronica proliferativa: risoluzione del processo infiammatorio.
I segni cardinali dell’infiammazione sono:
Calor (calore), caratterizzata dall’aumento della temperatura nell’area infiammata
dovuto all’aumentata vascolarizzazione;
Rubor (arrossamento), legato all’iperemia nelle aree infiammate;
Tumor (gonfiore), determinato dalla formazione dell’essudato;
Dolor (dolore), indolenzimento provocato dalla compressione e dall’intensa
stimolazione delle terminazioni sensitive da parte dell’agente infiammatorio e dei
componenti dell’essudato;
Fuctio lesa (perdita di funzione del tessuto).
I principali mediatori del processo infiammatorio sono:
- Amine (istamina e 5-idrossitriptamina [5-HT]), che sono dei mediatori preformati che
vengono immediatamente rilasciati dai granuli citoplasmatici
- Lipidi (prostaglandine, leucotrieni e fattore attivante le piastrine [PAF]) che si possono
formare in pochi minuti in seguito ad uno stimolo nocivo
- Mediatori proteici (le citochine come le interleuchine ed il TNF) la cui sintesi richiede più di
30 minuti.
-
Farmacologia - Infiammazione
-
Infiammazione - Flogosi
-
Infiammazione cronica
-
Infiammazione (riassunto)