Acido gamma-amminobutirrico (GABA)
Recettore GABA A
In questa immagine è presente, a cavallo tra la subunità Alfa 1 e
beta 2 e il rispettivo anche dall’altra parte a cavallo tra le subunità
sempre alfa1 e beta2, il sito per il legame del GABA. Il gaba si lega a
questo recettore attraverso il sito di legame specifico per il GABA,
che è presente a cavallo tra le subunità alfa1 e beta 2 del recettore
canale GABA A.
Vediamo che queste subunità formano un cerchio intorno al canale
centrale che rappresenta il poro per gli ioni cloruro.
Domanda: SE IL GABA È UN NEUROTRASMETTITORE DI TIPO
INIBITORIO GLI IONI CLORURO ENTRANO O ESCONO DALLA
CELLULA? CREA UNA DEPOLARIZZAZIONE O UNA
IPERPOLARIZZAZIONE?
SI crea una iperpolarizzazione che è rappresentata da un
allentamento del potenziale soglia e questo significa che il
potenziale diventa ancora più negativo; per far sì che l’interno della
membrana diventi ancora più negativo succede che gli ioni cloruro
entrano nella cellula.
L’iperpolarizzazione è un allontanamento da quello che è il
potenziale soglia; è necessario il potenziale di azione per
determinare l’attività del neurone stesso e poi dallo scaturirsi del
potenziale di azione si ha a livello del neurone sinaptico il rilascio di
neurotrasmettitori; se però i recettori di tipo GABA A sono presenti a
livello del corpo cellulare del neurone e l’ingresso degli ioni cloruro
creano iperpolarizzazione, non ci sarà il potenziale di azione così da
non avere il rilascio di neurotrasmettitori a livello del terminale
assonico: questa è l’azione regolatoria inibitoria del GABA.
Se questo recettore GABA A è espresso su dei neuroni che hanno
un’attività eccitatoria, come ad esempio lo sono i neuroni
dopaminergici, o noradrenergici, o glutammanergici, l’azione del
GABA inibisce il rilascio di questi neurotrasmettitori ad attività
eccitatorie così da avere non solo l’effetto inibitorio ma anche di
regolazione sulle altre neurotrasmissioni.
Nel grafico è presente la soglia BZD che è l’acronimo di
benzodiazepine: sono la categoria di farmaci per eccellenza che
agiscono a livello del recettore GABA A e sono i farmaci ansiolitici
per eccellenza proprio perché mediano questa azione sul recettore
GABA A e quindi vanno a mediare l’effetto inibitorio della
neurotrasmissione; attraverso l’azione delle benzodiazepine si ha la
quiete per il paziente ansioso proprio perché si ha questo effetto
inibitorio in quando la benzodiazepina agisce aprendo il canale,
entrano gli ioni cloruro (come fa il GABA), e agisce andando a
svolgere un’ azione pari a quella meditata dal GABA. Si può dire
che, agendo pari al GABA, è un agonista del recettore.
Recettore GABA B
Il Recettore GABA B è un recettore di tipo metabotropo accoppiato
alle proteine G inibitorie e gli effetti mediati da questa proteina g
inibitoria sono diversi a seconda della localizzazione del recettore.
Questa immagine rappresenta la sinapsi
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Recettori Gaba ergici e antiepilettici
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Ansiolitici anticonvulsivanti e attivi su GABA
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Trasmissione inibitoria: GABA, glicina e taurina
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Recettori Gaba ergici e antiepilettici