Distribuzione peso-pontone:
- peso totale - Δ distribuito sull'area del ponte
- la zona rettangolare centrale è 1⁄2 dell'area totale, il suo peso sarà Δ⁄2
- Agli estremi l'area del ponte va a zero.
- Rettangolo centrale - Δ⁄2 su L⁄3
area(a) = distribuzione (b)
Rettangolo: Area = base × altezza, h = A⁄b = Δ⁄2 ; 3 Δ⁄2 L
Verifico: (4+1⁄3)⁄2 × 3 Δ⁄2 L = Δ ✓
Pontone
Distribuzione peso-peso trasportato: Ponte = Δ
- area = Δ, base = L⁄3 h = Δ 3⁄L ; = 3 Δ⁄L
Peso
Distribuzione di spinta: 2 porzioni sono alligate, non producono spinta, si ragiona per aree trasversali
- spinta = carico = Δ+Δ=2Δ
Il rettangolo centrale produce 2⁄3 della spinta totale:
- Ar = 3⁄2 Δ su L⁄3, h = A⁄b = 4⁄3Δ × = 4⁄L
Poi l'area trasversale è la metà. Verifico: (2 × Δ⁄3) × 4⁄L = Δ ✓
Spinta
Distribuzione carico residuo:
- C(0) = 0 , C(1⁄3) = (3⁄2 + 2) Δ + 1⁄2Δ
- C(L⁄3) = (3⁄2 − 3 + 4) Δ = 1⁄2Δ
Δ Verifico 2⁄3) = 0 ✓
Note Importanti:
- è giusto che il carico residuo sia simmetrico perchè somma 0, i 3 diagrammi simmetrici; l'area totale deve essere uguale a zero per equilibrio alla traslazione verticale.
- Se il carico è simmetrico, il suo integrale (taglio) è emisimmmetrico.
- Il taglio parte da zero (trave libera agli estremi), la tangente è nulla perchè il carico è nullo.
- Il primo andamento è quadrato perchè il carico è costante.
In 4⁄3 c'è flesso perchè il taglio ha un massimo. Poi quadrato con vertice in L⁄2, poi simmetrico.
Esercizio 1:
Distribuzione peso - pontone:
peso totale = Δ distribuito sull'area del ponte
- La zona rettangolare centrale è 1⁄4 dell'area totale, il suo peso sarà Δ⁄4
- Agli estremi l'area del ponte va a zero.
- Rettangolo centrale: Δ⁄2 su L1⁄3
- area Δ⁄2 — distribuzione (b)
Rettangolo: Area = base × altezza = h = A⁄b = Δ⁄2, 3⁄2, 3Δ⁄2L
Verifico: (L⁄3), 3⁄2
- area trapezio
Pontone
Distribuzione peso - peso trasportato: Ponte = Δ
area = Δ, base = L1⁄3 h = Δ 3⁄L, 3Δ⁄L
Peso
Distribuzione di spinta: 2 porzioni sono alligate, non producono spinta, si ragiona
spinta = carico = Δtf = Δ⁄4
Il rettangolo centrale produce 2⁄3 della spinta totale:
- Ar = 2⁄3 su L2⁄3 h = 4⁄2
- 42⁄L
- Poi l'area trasversale è la metà.
- Verifico: 2 (x⁄L)3, 4 L3 = 6⁄3, 2Δ⁄√
Spinta
Distribuzione carico residuo:
- C(0) = 0, C (1⁄3) = (3⁄2 + 2) Δ + 1⁄2 Δ
- C (L⁄3) = (3⁄2 − 3+4) Δ = 1⁄2 Δ
- C poi è simmetrico
Δ: Verifico = (L⁄3 1⁄2), 1⁄2 Δ, 3⁄2 Δ = 0 √
Note importanti:
- È giusto che il carico residuo sia simmetrico perché, somma di 3 diagrammi simmetrici, l'area totale deve essere uguale a zero per equilibrio alla traslazione verticale.
- Se il carico è simmetrico, il suo integrale (taglio) è esimirico.
- Il taglio parte da zero (travi libere agli estremi), la tangente è nulla perché il carico è nullo.
- Il primo andamento è quadratico perché il carico è costante.
- Il momento di taglio è zero perché il carico è costante.
- Il momento parte da zero perché travi libere agli estremi (equilibrio di rotazione), tangente nulla perché il taglio è zero, andamento cubico, va su perché il taglio ha area positiva.
- In L3⁄2 c'è flesso perché il taglio ha un massimo. Poi quadratico con vertice in L2⁄2, poi simmetrico.
Calcolo del momento torcente:
MT si ha quando ci sono forze disassoste dall'asse del trave nave.
Carico Torcente: è forza per braccio:
QT(x) = S(x) · b(x) in questo caso, a causa delle falle c'è spinta disassostata.
QT(x) = Sx(x) · b(x)
MT(x) = ∫ QT(x) dx
Convenzione dei Segni: guardando da poppa si assume momento torcente orario come positivo, antiorario come negativo.
Per avere equilibrio alla rotazione rispetto al trave nave: ∑TQT = 0
La sezione più sollecitata è a L/2, con massimi sia Mf sia MT.
Note
- Derivata
- se discontinuità → punto angoloso
- se zero → max/min
- se max/min → flesso
Concavità
- se derivata sale → concavità verso l'alto ☺
- se derivata scende → concavità verso il basso ☹
Esercizio 8:
Peso pontone: tot = Δ
parte centrale = 1⁄2 ATr = Δ⁄2 → h₂= 3⁄2 Δ⁄L
Carico: tot = Δ
1 triangolo è Δ⁄2
A = Δ⁄2
A = bh⁄2
h = 2A⁄b = 3Δ⁄L
Spinta: tot = 2Δ
parte centrale è 4⁄6 di Atr ⇒ 2⁄3 2Δ = 4⁄3 Δ su L⁄3
verifica: (4 · L⁄3 + 2 L⁄3)Δ⁄2 = 2Δ √
Residuo:
0: -3 Δ⁄L
• L⁄3 : - 3⁄2 + 2 = 1⁄2 Δ⁄L
• L⁄3 + 4 · 3⁄2 = 5⁄2 Δ⁄L
Carico torsionale:
qT(x) = s(x) · b(x)
lineare x lineare = quadratico
Esercizio 45
Peso pontone: tot = Δ distribuito su L
- pn = Δ/L
Peso carico: = Δ
- 1 triangolo = Δ/2, mezzo triangolo è Δ/4
- Atot = b h1/2
- pn = 2Atotb = 9/LL
Spinta: è 2Δ
- porzione centrale è 4/6 su 2Δ = 2/3 2Δ = 4/3 Δ
- hcentr = 8/3 Δ/L
Dove manca spinta è la metà = 8/3 Δ/L
Carico torsionale
sia spinta sia conchi
QTS(x) = S(x) b(x) = cost= 4/9 ΔBL
- cost= 4/3 Δ/L
- cost = B/3
QT (x) = C(x) b(x) = lineare
- lineare cost= B/4
lineare (positivo = orario)
Esercizio 28:
Pontone: = Δ
area rettangolo centrale = 6/14 Atot = 3/7 Δ su L/3
hr = A/5 = 3/7 3/L = 9/7 Δ
estremità iniziale costante è 2/14 Atot = 1/7 Δ su L/3
hr = Δ/7 = 3/7 3/7 Δ
poi c'è la zona triangolare che unisce
Carico:
P = Δ --> La parte centrale è 1/2 Atot = Δ/2 su L/3
hw = Δ/2 = 3/2 Δ
Spinta:
Atot = 2Δ
c'è una parte costante che c’è sempre, e è 6/12 Atot distribuita su L: Atot = 1/2 2Δ = Δ -> hw = Δ/L
Poi si ragionano per aree trasversali:
- S(0) = Δ/L, S(L/3) = 3/L, S(L/3) + 2Δ/L
- S(2L/2 = Δ/L , S(2L/3) = 2Δ/3 Δ/L
- - S(L) = Δ/L
(I disegni sono in scala e sono sempre da fare in scala)
Carico residuo:
9(0/L) = Δ 3/L = 4/L = 4/7
9(L/3) t= 3/14 Δ
Verifica: Atot = 11/14 b = 2 (3/14 + 5/L; 1/3; 1/2 4/3) = 11/42 + 11/42 = 0✓
Spinta:
- 4/7
Residuo:
[Δ/L]
Momento torcente: solo falle
QT(x) = S(x) b(x) = 2Δ b ΔB/3L cost
Momento flettente:
MT
Quadatico max p.angoloso
Taglio:
QT
Inselcante:
La sezione più sollecitata: è quella a centro nave
Esercizio 41:
Calcolare sollecitazioni d'onda con metodo quasi statico.
- Interessa solo la differenza di spinta tra l'onda e l'acqua tranquilla, quello è il carico.
- L'onda ha ampiezza = A e lunghezza = Lpontone, significa che agli estremi e al centro c'è ampiezza -A.
Esercizio Simile:
L onda = Lpontone 2
Esercizio 47
Pontone: Δ distribuito su L → h2 = Δ/L
Carico trasportato:
Spinta: tot. = 2Δ
Ragiono per aree trasversali. La porzione centrale è 1/2 dell'Area totale di spinta distribuito su L/2.
Verifica carico residuo:
- 1/16 + 3.3/16 + 1.1/16 = 0√
Carico torsionale:
sia carico sia spinta hanno forze disassate:
Spinta: qTs(x) = S(x) . b(x) = cost.
peso: qTp(x) = ρ(x) . b(x) = lineare con max:
SI ASSUME POSITIVO MOMENTO ORARIO
Esercizio 38:
Peso pontone = Δ distribuito su L
- hr = Δ
Peso carico - Δ totale
- peso sx = Δ/2 su L → Rr = 2β/b = Δ/L
- peso dx = peso sx
Spintatot = 2Δ
La porzione centrale è 2/3 Ator su L/2
- hr = 2Δ/2 = 8/3 Δ/L
- alle estermità c’è mezza spinta: Rr = 4/3 Δ/L
Verifica: ( 4/3 Δ + 4/3 Δ + 8/3 Δ )( 2β/3+β Δ ) = 2Δ√
Residuo:
- c(0) = ( 4/3 - 2/3 ) Δ 2 = 2/3 L
- c(L/4 ) = - 2/3 L
- c(L/4 ) = β/3 Δ/L + 3/3 Δ
Carico torsionale: lineare cost. B/3
- Peso Ponte: qTc(x) = c(x)∙b(x) = Δ/3 = L/3max
- Spinta: qTs(x) = s(x)∙b(x) = cost + 4/3L + 4/9 Δ/L
Carico torsionale residuo:
- qTr(θ) = e1/3 - 4/9 - 1/9 Δθ/L
- qTr(L/4) = 1/6 - 4/9 - 5/18 Δθ/L
- qTr(L) = 1/6
- qTr(L/2) = 0 poi è simmetrico
Remind Concavità:
- O se derivata sale (crescente) { qTr = dMr/dx }
- O se derivata scende (decrescente)
Esercizio 39:
Peso pontone: Δ su L → h = Δ1
Peso carico:
uno è Δ⁄2 composto da Δ⁄8 + Δ⁄4 + Δ⁄8
ogni intervallo è L⁄4
tutto 0: 4⁄4 → hx 2Δ⁄b = 2⁄8 Δ⁄L
Spinta:
tot = 2Δ
- non ci sono falle, spinta distribuita ugualmente su L
- h = 2Δ⁄L
PONTONE [Δ⁄L]
CARICO [Δ⁄L]
SPINTA [Δa]
CARICO RESIDUO [Δ⁄L]
TAGLIO
MOMENTO FLETTENTE Mf
INSELLANTE
4⁄3
1⁄3
4⁄3 max
1⁄3 min
qT [ΔB ⁄ L]
qTR [ΔB ⁄ L]
Carico torsionale:
solo il peso trasportato ha forza disassata
qT(x) = p(x) · b(x) = Δ⁄L · 8 ⁄3 · 1 ⁄3 ΔB ⁄L
lineare → cost = B⁄3 max
Esercizio 14:
Peso pontone:
porzione centrale = 1⁄2Δ = Δ⁄2 distribuita su L⁄3
- gli estremi va a zero perché non c’è più area di ponte.
Carico:
uno è ▲
su L⁄3 ⋮ triangolare
h = 2Δ ⁄b
Spinta:
tot = 2Δ
al centro c’è 4ΔATOT = 2, 2Δ = 4⁄3 su L⁄3
- subito prima e dopo l'area trasversale si dimezza.
Carico residuo
C(0) = 0, C(L⁄3) = 5⁄2Δ poi simmetrico
Verifica: - 5⁄2 + 1⁄3 + 5⁄2 + 1⁄2 O✓
Carico torsionale:
sia spinto sia carico generano momento torcente.
peso: qTP(x) = P(x) ⋅ b(x) = quadrico con max = 3⁄4 ΔB⁄L
SPINTA: qTS(x) = S(x) ⋅ b(x) = quadr. con max = 2Δ ⁄L 4, ΔB⁄2L
Esercizio:
Peso pontone: ∆
parte centrale = 1/2 → h= ∆/2 3/2∆/L
Peso trasportato: è ∆/2 su ∆ h= 3/2∆/L
Spinta: tot = 2∆
porzione centrale è 1/6 2∆ = 1/3 ∆ distribuita su L/6
L h = 1/3 L = 2/6 ∆
a prua e a poppa delle falle raddoppia → h = 4/L
Peso Trasportato
Residuo:
C(0) = - 3/2 ∆/L C(L/3) = - 3/23/2 + 4 = 1 ∆/L
C(L/3) = - 3/2 + 2 = 1/2 ∆ poi simmetrico
Il taglio
Carico torsionale: dato solo dalla spinta:
qT(x) = S(x)·b(x) = cost. = 2/L B · 1/2∆B/L
cost. cost.
La sezione più sollecitata è quella
a centro nave con Mf e Mt massimi.
Esercizio:
Peso ponte
- zona centrale = /2 - z = 3/2
Peso trasportato: triangolare distribuito su L
Spinta: 2
- La parte centrale è: 2/3 2 = 4/3
- su L/3 → v = 4 /L
Carico torsionale: sia peso sia spinta
- Peso: Tp(x) = P(x) * b(x) = lineare con max /L, B/16
- lineare → cost.
- Spinta: Ts(x) = S(x) * b(x) = quadratico con max 2/L, B/2
- lineare lineare → v = 8 /16 L
T spinta
T peso
T residuo
Momento torscente
- cubica quadratica
Esercizio:
Pontone: Δ su L → hn Δ/L
Peso: area=Δ base=L
A= bh/2 → h= 2A/b 2Δ/L
Spinta: tot=2Δ
1a zona: 1/3 Δ Prior = 2/3 su L/4 → h= 2/3Δ/L
poi si riduce della metà.
Verifica: (8/3 1/4 4/3 1/2 8): 1/4 = Δ = 2+2+2 Δ/3 √
Verifico carico residuo:
2. (5/3 2/3) 1/4 1/2 . 2. (5/3 2/3) 1/4 1/2 = 0 √
PESO TR. + PONTONE [Δ/L]
SPINTA [4/L]
RESIDUO [4/L]
TAGLIO
Pleso in max punto angoloso
MF
ΔB 4/3L
qT
ΔB 4/3L
MT
Carico torsionale: solo spinta x folle
qT(x) = S(x) · b(x) = cost. cost.
cost = 4/3L · B/3 4/3 ΔB/L
→ La sezione più sollecitata è a centro nave.
-
Esercizi di Costruzioni Navali 2
-
Esercizi di preparazione all' esame di Costruzioni Navali 5
-
Tecnica delle Costruzioni - Esercizi
-
Esercizi Tecnica delle costruzioni Pt. 3